TEST F1 / GIORNO 1 - RENAULT RS19: innovativa la soluzione sugli endplate per incrementare l'upwash

Renault è sicuramente il Team Factory che più delude durante le presentazioni e anche quest'anno non è stato da meno mostrando al pubblico dei render ben camuffati della sua RS19. Il colosso francese è arrivato infatti in pista con una RS19 ben differente, con novità aerodinamiche nella parte centrale e posteriore della vettura


Soffermandoci sulla parte centrale della RS19, novità non solo agli specchietti, ora ventilati, di cui ho parlato in questo articolo di poche ore fa, ma anche ai bargeboard e soprattutto ai deviatori laterali alle pance. Il famoso aerocat è stato sostituito da dei più convenzionali profili verticali, nella parte anteriore di altezza minore come da nuovo regolamento tecnico. Tutti questi componenti, bargeboard compresi, sono fondamentali per rafforzare il vortice Y250 che serve per sigillare il fondo vettura. Per Renault il tutto è ancora più importante visto che, al contrario di molti altri Team, sembra aver puntato decisa verso un concetto aerodinamico ad altissimo rake.


Passando al lato B, molto interessante e unica la soluzione pensata per gli endplate dell'ala posteriore; come potete ben vedere dall'immagine FUnoAT in alto, le due macro parti sono collegate tramite dei profili svergolati (freccia azzurra) che hanno anche lo scopo di sollevare (effetto upwash, frecce in arancio) l'aria al di sotto del mainplane.

Per concludere, interessante notare dove il Team francese ha posizionato lo scarico di sfiato dell'olio presente nel basamento (freccia fucsia) che dalla passata stagione deve essere espulso in atmosfera.

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