TEST F1 / GIORNO 1 - FERRARI SF90: il fondo riprende una soluzione tecnica che era stata "bocciata" sulla SF71H

Finalmente è iniziata la prima giornata di test pre-stagionali nell'ottimo tracciato catalano di Montmeló, dove le varie monoposto stanno testando la bontà del lavoro prodotto durante l'inverno in fabbrica. La nuova Ferrari SF90, che con la sua denominazione omaggia la propria storia nell'anno del suo novantesimo compleanno, si è ben comportata nella mattinata. Sebastian Vettel ha disputato 72 giri con la nuova rossa, ottenendo ottimi riscontri cronometrici, senza peraltro incappare in nessun problema tecnico.


Durante la fine della passata stagione i tecnici di Maranello lavorarono molto sul fondo della SF71H con varie versioni testate nelle prove libere degli ultimi Gran Premi. Tra queste c'era la specifica portata a Suzuka che presentava una novità nella zona in prossimità delle ruote posteriori. Una soluzione accantonata dopo il venerdì giapponese che, come possiamo vedere dalle foto scattate direttamente in pista dai nostri inviati, è stata ripresa sul fondo della SF90 2019.


L’utilizzo di fessure davanti alle ruote posteriori ha la funzione di contrastare il “tyre squirt“, un fenomeno generato dalla contemporanea rotazione e deformazione degli pneumatici posteriori; queste turbolenze non fan altro che peggiorare le prestazioni del fondo vettura e del diffusore posteriore ed è per questo che vanno isolate tramite la generazioni di vortici che sigillano i due macro componenti sopra citati. 

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