FORMULA E - SANTIAGO E-PRIX: Sam Bird trionfa in una gara rocambolesca e ricca di colpi di scena...



Partenza pulita quella della seconda edizione del Santiago E-Prix senza nessun incidente o contatto. Sam Bird va subito forte e con una bella manovra all’ultimo tornantino supera la Audi di Daniel Abt. Nel frattempo la Nio di Tom Dillmann va a contatto con la Jaguar di Piquet Jr danneggiando la scocca, e dopo un rapido check con il team decide di continuare con la gara. Durante questo incidente Di Grassi (partito ultimo per la penalizzazione) si vede costretto a tagliare la chicane per evitare il contatto con la Nio, ma la federazione lo mette inaspettatamente sotto investigazione.

Davanti l’unico che riesce a tenere il ritmo di Buemi è il tedesco Wherlein, che con la sua Mahindra tenta il sorpasso approfittando dell’uscita di traiettoria dello svizzero per attivare l’attack mode. Un’altra bella battaglia è sicuramente quella tra Rowland e Massa, con il giovane inglese che dopo qualche giro di studio cerca di attaccare il più esperto pilota brasiliano. Il campione del mondo in carica Jean Eric Vergne oggi non sembra in gran forma, e lo dimostra dopo 12 minuti dalla partenza quando alla staccata dell’ultima curva va in testacoda. Purtroppo il francese vede sfilare tutto il gruppo trovandosi ultimo prima di poter tornare in gara.

Nel mentre Sam Bird utilizzando l’attack mode con una grande manovra si prende la posizione su Wherlein, che a sua volta decide di utilizzare la modalità per cercare di riprendersi il posto soffiatogli dall’inglese. Da costa intanto è obbligato ad un passaggio ai box, per sostituire la posteriore sinistra bucata. Dopo 15 minuti di gara Buemi è il lider della corsa con Sam Bird secondo che vede uno scatenato Wherlein rifarsi sotto poco a poco, volendo riprendersi a tutti i costi quella posizione persa pochi giri fa proprio ai danni dell'inglese.

Al giro 14 arriva il triplo colpo di scena che segna pesantemente l’andamento della gara. Gunter rimane inchiodato in pista con la sua Dragon per un problema tecnico, Mortara viene toccato da dietro dalla BMW di Sims e va in testacoda perdendo varie posizioni, mentre Massa si deve ritirare per un serio danno alla sospensione anteriore destra che non li permette di guidare in maniera corretta. Come se non bastasse alla tornata successiva Di Grassi arriva lungo tamponando il posteriore della Dragon di Lopez che va in testacoda, senza peraltro provocare delle serie conseguenze per i due piloti.

La direzione di gara visto i fatti è costretta a sventolare la full course yellow flag che di fatto congela momentaneamente la competizione, obbligando i piloti a girare con una velocità costante di 50 km orari, nel frattempo che la vettura di Gunther viene rimossa. Dopo essere stata ripristinata la situazione di normalità arriva la bandiera verde, e subito vediamo uno Sam Bird scatenato incollato al retrotreno di Buemi.

Contemporaneamente però Vandoorne commette un errore da vero rookie arrivando largo alla curva 3 perdendo la vettura. Lo scontro con le barriere è forte con l'ex pilota McLaren che danneggia pesantemente la macchina auto costringendosi al ritiro. La direzione di gara pertanto si vede costretta a sventolare un'altra volta la full course yellow flag, con i detriti presenti in uscita di curva 3 che devono essere rimossi prima di continuare.

I commissari sono molto rapidi e puliscono la pista in poco più di un giro, permettendo la ripresa della competizione. C’è da segnalare la grande gara di Sims che partendo nono adesso si trova in quinta posizione, mentre davanti a lui troviamo Daniel Abt che vede da vicino il diffusore di Wherlein. La lotta per la vittoria tra Buemi e Bird finisce prima del previsto con l'ennesimo colpo di scena, visto che Sebatien con un altro errore va a sbattere contro le barriere vanificando la sua ottima gara. Lo svizzero cerca di rientrare ai box per cambiare il musetto, ma i meccanici dopo aver controllato la monoposto li fanno segno che si deve ritirare, di fatto gettando alle ortiche una possibile ed importante prima vittoria stagionale. Stessa sorte per Jean Eric Vergne che quando mancano 12 minuti alla fine della corsa si deve arrendere, e dopo un altro testacoda rientra mestamente ai box senza poi ripartire.

Bird ringrazia ritiri ed errori prendendosi la prima posizione riuscendo nel frattempo a staccare Pascal Wherlein, che adesso deve preoccuparsi per l’arrivo di Sims che si è sbarazzato di Daniel Abt. Bella gara anche per Edoardo Mortara che dopo una prima parte sorniona si è messo a fare sul serio. L’italiano con passaporto svizzero quando mancano 8 minuti alla fine della gara si trova in un’ottima 5 posizione. Di Grassi dopo la delusione della penalizzazione e un inizio di gara difficile con tagli di chicane e testacoda, riesce a trovare un buon passo rimontando fino all’undicesima posizione. Lotta senza esclusione di colpi tra Mortara e Frijns, con il pilota olandese che cerca a tutti i costi il sorpasso sull’italiano con manovre al limite, mentre Lopez che non sta certo a guadare si porta in ottava posizione.

Quando mancano 3 minuti alla conclusione Wherlein si rifà sotto incollandosi agli scarichi di Bird, e con una serie di tentativi aiutato dal overboost del attack mode cerca il tutto per tutto per sorpassare l'inglese, per ottenere quella che sarebbe la sua prima vittoria in Formula E. Come sappiamo però l'esperienza nel mondo del motorsport sa essere determinante, e proprio per questa ragione Sam Bird riesce a difendersi brillantemente dagli attacchi nel giovane tedesco riacquistando un discreto vantaggio. Dopo una gara spettacolare Bird trionfa nella seconda edizione del Santiago E-Prix gestendo al meglio la competizione, regalando al team Virgin la prima vittoria in Season 5.

Dietro di lui troviamo comunque un'ottimo Pascal Wherlein che senza dubbio è autore di una prova molto incoraggiante per il futuro, dimostrando che l’ultima vittoria di Jerome D’ambrioso con la Mahindra non è certo casuale, con i due piloti del team indiano coscienti che possono disporre di una monoposto competitiva. In terza posizione troviamo Alexander Sims, che dopo una qualifica non brillante partendo dalla nona piazza agguanta un importantissimo podio per BMW, dopo l’ultimo sciagurato fine settimana dove il team bavarese ha perso l’occasione di una doppietta.

La terza prova di Season 5 è andata in archivio ed ancora una volta le emozioni sono arrivate a ripetizione, regalandoci una gara ricca d'incognite che ci hanno tenuto incollati ai teleschermi fino alla fine. Il prossimo appuntamento mondiale sarà tra tre settimane, quando il circus della Formula E approderà a Città del Messico.

Ecco di seguito la tabella finale


Buona Formula E a tutti!


Autore: Alessandro Arcari @BerrageizF1

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