GP BRASILE - LE PAGELLE: i voti della ventesima gara

Lewis Hamilton vince in modo rocambolesco il gp del Brasile! Sul podio con lui Verstappen e Raikkonen. Seguono quindi Ricciardo, Bottas e Vettel con quest'ultimi due mai a livello dei compagni di squadra.



Ma vediamo insieme i voti per questa gara:



Mercedes: 7 al team; 9 a Hamilton; 6 a Bottas

Gran lavoro di Hamilton che porta a casa la pole del sabato; poi parte in testa e ci resta fino al primo pit stop quando subisce il sorpasso di Verstappen. Capisce che la vittoria è dura e gestisce la gomma, poi si ritrova la sorpresa e la sfrutta al meglio...
Bottas parte 3° e al via riesce a sopravanzare Vettel; poi si spegne, ma fa l'uomo squadra. I suoi giri non sono mai all'altezza di quelli di Lewis, ma blocca gli avversari, prima Raikkonen e poi Ricciardo, per molto tempo. 


Red Bull: 9 al team; 10 a Verstappen; 10 a Ricciardo
Un grandissimo weekend in cui è mancata solo la vittoria e non per colpa loro.
Super Verstappen: al via si sbarazza in fretta delle due Ferrari e di Bottas, poi si mette a caccia di Hamilton. Non ha problemi di gomme e con una strategia diversa a fermarsi più tardi, riesce a portarsi in testa con un gran sorpasso sull'inglese. Peccato arrivi poi Ocon a farlo girare mentre lo stava doppiando... Con macchina danneggiata non ha più il ritmo per riprendersi ciò che gli è stato tolto.
Straordinario anche Ricciardo! Parte 11° per la sostituzione del turbo e in pochi giri è 6°. Poi anche lui segue la strategia del compagno di squadra e si porta a casa due sorpassi fantastici prima su Vettel e poi su Bottas. Nel finale di gara era il più veloce in pista...



Ferrari: 5 al team; 7 a Raikkonen; 5 a Vettel

Erano gli unici a partire con gomma gialla e sembrava che ciò li dovesse aiutare molto e invece...
Al via vengono superati dagli altri che hanno gomme con maggior grip e questo ci può anche stare, ma poi restano imbottigliati alle spalle di Bottas, con un ritmo simile a quello degli altri. Inoltre, la strategia che mettono in campo è abbastanza inspiegabile: si fermano praticamente insieme agli altri. Eppure partivano con gomma soft...
Senza dubbio meglio Raikkonen oggi, anche se sulla Ferrari di Vettel era palese che qualcosa non andava come doveva...



Alfa Romeo Sauber: 8 al team; 9 a Leclerc; 6 a Ericsson

6 a Ericsson per la super prestazione in qualifica; in gara inizia da subito a fare il gambero e dopo non molto è costretto al ritiro, forse anche con qualche problema sulla macchina.
Super anche Leclerc in qualifica, a portarsi in Q3 con un grandissimo giro con gomma rossa usata e pista "bagnata" nonostante dal box gli avessero detto di rientrare. Anche la gara poi è ottima, chiudendo in 7^ piazza senza essere minimamente infastidito dagli altri.



Haas: 7 al team; 7 a Grosjean; 7 a Magnussen

Dopo i due passaggi a vuoto negli Stati Uniti e in Messico, ecco che ritornano ad essere il team che avevamo conosciuto nel resto della stagione. 
Magnussen resta fuori dal Q3, ma solo per il super giro di Leclerc; in gara poi sono 8° e 9° senza infamia e senza lode.



Force India: 5 al team; 6 a Perez; 0 a Ocon

In qualifica sono entrambi fuori in Q2.
In gara, Perez riesce a portarsi a casa un punticino; la sufficienza deriva da quello.
Ocon è da squalifica! Verstappen lo sta per doppiare e lui allunga la staccata prima e va al contatto poi facendolo girare e facendogli quindi perdere la vittoria. Inaccettabile!
Come già detto, sono soddisfatto della penalità dei 10 secondi stop/go, la più alta prima della squalifica. Ma allo stesso tempo non lo sono, in quanto era quella la sanzione giusta. 
Così non va bene.


Toro Rosso: 6 al team; 7 a Hartley; 5 a Gasly
In qualifica, il francese è nettamente il migliore riuscendo a portare la sua monoposto in 10^ posizione contro la 17^ del compagno; poi in gara sparisce e chiude in 12^, ma addirittura alle spalle di Hartley. Forse una delle migliori gare del neozelandese.



Renault: 4 al team; 4 a Sainz; 4 a Hulkenberg

Un po' quanto successo ad Haas in Messico: il nulla in qualifica e il nulla in gara con il tedesco costretto anche al ritiro. Unica nota positiva, il duello ad inizio gara tra i due durato quasi un giro fianco a fianco, ma decisamente corretto e spettacolare da vedere.



McLaren: 4 al team; 7 a Vandoorne; 5 a Alonso

Vandoorne chiude davanti ad Alonso e già questa è una novità: nonostante gli sia stato dietro tutto lo weekend e sia partito ultimo, riesce a concludere 14° contro la 17^ piazza dello spagnolo. Alonso in una giornata no, con tempo perso anche ai box per uno pneumatico non ben fissato. Non vede l'ora che la stagione finisca...



Williams: 6 al team; 6,5 a Sirotkin; 5 a Stroll

Sirotkin dà qualche segnale di vita entrando in Q2 al sabato, ma in gara il risultato è lo stesso che in quelle passate. Stroll non si è visto.
Anche loro non vedano l'ora che la stagione si concluda...



di Alessandro Rana (@AleRana95)








Share this

Related Posts

Previous
Next Post »

3 commenti

Write commenti
12 novembre 2018 19:35 delete

Anche ieri la Red Bull ha dimostrato di avere delle doti telaistica incredibili lo si è visto Soprattutto dopo l'incidente di verstappen quando Nonostante le gomme spiattellate e il fondo veramente danneggiato è riuscito a staccare Raikkonen senza molti problemi, Ferrari abbastanza imbarazzante

Reply
avatar
13 novembre 2018 07:41 delete

State scherzando vero? Verstappeno NON stava doppiando Ocon, era OCon che si stava sdoppiando da lui, che stava procedendo come una lumaca. A questo punto il bambino viziato cerca stupidamente di resistere, chiude Ocon (che va con due ruote praticamente sull'erba) e a quel punto il contatto è inevitabile. versbatten ha dimostrato ancora una volta di essere un piloticchio arrogante e molto poco intelligente, purtroppo come sempre la FIA è dalla sua parte ed inoltre riesce a concludere la gara in una immeritata seconda posizione. Faccio notare che il suo compagno di squadra ha fatto una gara buona quanto meno come la sua, nel finale era il più veloce in pista e nonostante i sorpassi fatti (non a doppiati) è anche riuscito a NON fare incidenti. Roba da matti!

Reply
avatar
13 novembre 2018 08:24 delete

Se hai letto, l’ho scritto che Ricciardo nel finale era il più veloce in pista e ha lo stesso voto, il massimo, di Verstappen. Ocon si stava sdoppiando? Forse si, ma comunque aveva già 15 giri sulla gomma rossa contro i 5/6 di Verstappen sulla gialla.
In ogni caso, è stata una manovra assurda la sua, dal momento che era quindicesimo e senza chance di creare alcunché con la sua macchina

Reply
avatar