GP SUZUKA - PIRELLI: tre diverse strategia per i primi cinque al traguardo

TRE DIVERSE STRATEGIE PER I PRIMI CINQUE AL TRAGUARDO DI SUZUKA 

UN SOLO PIT STOP PER QUASI TUTTI I PILOTI NELLA GIORNATA NETTAMENTE PIÙ CALDA DEL WEEKEND

PIRELLI RESTA A SUZUKA CON RENAULT PER DUE GIORNI DI TEST DI SVILUPPO IN OTTICA 2019




Suzuka, 7 ottobre 2018 – Doppietta Mercedes a Suzuka. Lewis Hamilton ha vinto senza mai perdere la leadership davanti al compagno di squadra Valtteri Bottas: entrambi sono passati da soft a medium nell’unico pit stop effettuato. Tre diverse strategie, tutte a una sosta, hanno caratterizzato la gara dei primi cinque piloti al traguardo. Daniel Ricciardo è arrivato 4° con la stessa strategia dei due Mercedes, rimontando dalla 15ª posizione al via a causa di un problema in qualifica. Una tattica supersoft-soft ha aiutato Sebastian Vettel (6°) a rimontare dalle ultime posizioni dopo un contatto nelle prime fasi della gara. La maggior parte dei piloti ha effettuato un solo pit stop, aiutati anche dal periodo di safety car nei primi giri, in una gara iniziata con alcune incognite: tra queste le temperature decisamente più elevate rispetto ai giorni scorsi, su uno tracciato già molto impegnativo per i pneumatici. Pirelli rimane a Suzuka per due giorni di test di sviluppo con Renault in ottica 2019, in programma martedì 9 e mercoledi 10. 

MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING
“Oggi sapevamo che le temperature così elevate rispetto ai giorni scorsi avrebbero aggiunto una sfida ulteriore su un tracciato così impegnativo per i pneumatici. Un consumo elevato si è registrato su alcune monoposto in particolare nelle fasi conclusive di una gara con numerose rimonte tra i piloti. Il periodo di safety car poco dopo il via ha consentito a quasi tutti di effettuare un solo pit stop, con alcuni stint molto lunghi su tutte e tre le mescole. Molti hanno concluso il gran premio su pneumatici medium, equivalenti in termini di mescola ai soft 2017, nonostante questi non fossero stati usati a lungo nel corso del weekend e soprattutto con condizioni meteo così diverse”.

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