GP SUZUKA - PIRELLI: i team punteranno ad una sola sosta, ma una strategia a 2 pit-stop potrebbe essere più veloce

LEWIS HAMILTON IN POLE POSITION SU SUPERSOFT CON CONDIZIONI METEO MISTE 

I DUE PILOTI MERCEDES E ROMAIN GROSJEAN GLI UNICI NEI PRIMI 10 A PARTIRE SU PNEUMATICI SOFT 

I TEAM PUNTERANNO A UNA SOLA SOSTA, MA UNA STRATEGIA A DUE PIT STOP POTREBBE ESSERE PIÙ VELOCE 



Suzuka, 6 ottobre 2018 – Lewis Hamilton ha conquistato la pole position del Gran Premio del Giappone su pneumatici supersoft, al termine di una qualifica disputata con condizioni meteo variabili e nella quale sono stati usati anche i Cinturato intermedi. I giri più veloci della giornata sono stati ottenuti nella prima parte del Q3 su pneumatici supersoft, con la pioggia che si è intensificata solo a fine sessione. Hamilton e Bottas partiranno dalla prima fila su pneumatici soft, scelti per superare il Q2: tra i primi 10, solo Grosjean avrà al via la stessa mescola dei due piloti Mercedes. Come quasi sempre, i Team dovrebbero puntare a un solo pit stop in gara. Le previsioni meteo promettono condizioni diverse rispetto a ieri e oggi, con probabilità di temperature più alte che potrebbero rendere più veloce una strategia su due soste. Per la prima volta, il Pirelli Pole Position Award è stato consegnato da una tifosa locale, scelta per il suo costume in tema F1 al termine di un sondaggio lanciato sui social media. 

MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING 
“Con queste condizioni così variabili non sono state qualifiche semplici: alla fine i tempi ottenuti nella prima parte del Q3 su supersoft sono stati quelli decisivi. Le previsioni meteo per la gara sono però molto diverse rispetto a oggi e potrebbero quindi condizionare le strategie, anche se i Team cercheranno comunque di fare una sola sosta. Solo tre piloti nei primi dieci partiranno su pneumatici soft: tra questi anche i due Mercedes in prima fila. Questo potrebbe portare a strategie diverse, con tutte e tre le mescole disponibili potenzialmente in gioco. Pur con le qualifiche complesse di oggi, i Team possono comunque contare sui dati significativi ottenuti sull’asciutto venerdì”.

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