FORMULA E : Vandoorne da l'addio alla F1 per un posto da protagonista in Season 5...


Sicuramente per Vandoorne nelle due ultime stagioni non è stato facile avere un compagno di merende come Fernando Alonso, sempre pronto in ogni sessione ufficiale a ricordarti chi è il migliore. Ciò nonostante Stoffel è sempre stato positivo sforzandosi di trarre vantaggio dalla sua concomitanza con un duplice campione del mondo, cercando di estrapolarne i piú reconditi segreti del suo successo in ogni momento.

È vero... c'è da dire che la sua vettura non lo ha certo aiutato nell'impresa, visto che le scarse prestazioni della sua Mclaren non gli hanno dato scampo. Autore di due annate con la scuderia di Woking, il suo culmine prestazionale si materializza nel 2017, quando con la sua McL32 ottiene due settimi posti consecutivi, rispettivamente al Gran Premio di Singapore e a quello successivo della Malesia.
Alonso in più di un’occasione ha ribadito la forza del giovane pilota belga, asserendo che per via della vettura non ha potuto dimostrare tutto il suo talento, dichiarando addirittura che Vandoorne è stato uno dei compagni di squadra più forti con cui abbia mai avuto a che fare. Sfortunatamente per lui Mclaren non la pensa uguale visto che lo ha “scaricato” per il gioiellino britannico Lando Norris, mettendo poi sotto contratto un pilota più esperto della categoria come il madridista Sainz.

Ma non deve essere un addio triste quello di Stoffel visto la nuova avventura che gli aspetta...
Infatti dopo giorni d'indiscrezioni finalmente arriva l’ufficialità con la quale il campione di Formula 2 disputerá la Season 5 di Formula E, completando la line up di piloti della neo scuderia HWA-Racelab.
La all-electric race series sarà una novità per entrambi visto che la squadra tedesca si appresta a competere nella giovane categoria per la prima volta. Il team HWA nasce nell'oramai lontano 1998 come spin off AMG (Mercedes' high-performance division), quando ottenne la gestione della scuderia di Stoccarda dovendo coordinare il suo ingresso in DTM. Dopo tanti anni insieme ricchi di successo arriva dunque una nuova sfida, entrando nella categoria elettrica con tante ambizioni, precedendo di fatto l’arrivo in Season 6 di Mercedes.


La squadra é stata affidata a Ulrich Fritz , boss della Mercedes nel DTM e gía CEO di HWA AG in qualità di team principal, che insieme all’organigramma ha deciso di puntare sul pilota belga e sulla sua esperienza: “Vandoorne ha dimostrato tutto il suo talento e la sua velocitá in Formula Uno cosi come in Gp2, quando con ampio margine vinse il campionato. Con Stoffel e Gary abbiamo due rookie nel nostro team di Formula E, che ovviamente si trova nel delicato processo di debutto nella categoria. Indubbiamente Stoffel e Gary sono due piloti di estrema qualità, contando nel loro bagaglio con una gran esperienza di F1 e DTM. Tutti e due sanno come lavorare collaborando con gli ingegneri, per aiutare nello sviluppo e affinare le auto da corsa. Nella nostra prima stagione ho fiducia che tutto il team è preparato per le sfide future", conclude Fritz con aria soddisfatta.

Dal suo canto Vandoorne è molto felice di voltare una pagina che effettivamente non lo ha riempito di gloria, buttandosi a capofitto in questa nuova ed eccitante avventura chiamata Formula E. Oramai questa categoria non è più la cenerentola del Motorsport, attestandosi tra le competizioni più seguite grazie alla sua competitività e alle gare spettacolari che ha saputo fornire nelle ultime stagioni. Quest’anno poi con i nuovi circuiti di Ad DyriadSantiago Bernail regolamento rinnovato nella sua forma e le vetture di seconda generazione, la Formula E risulta più che preparata per stupire ancora.


Sembra dello stesso avviso Vandoorne che non vede l’ora d'iniziare: “Mi sento molto onorato di entrare a far parte del team HWA, essendo una squadra con una lunga e vincente traiettoria alle sue spalle nel mondo del motore. Devo dire che tutte le persone che ho potuto conoscere sono risultate vere appassionate delle gare. Inoltre sarà eccezionale gareggiare al lato di un pilota esperto come Gary Paffet, e sono sicuro che trarremmo vantaggio l’uno dall’altro. Anche se tutti siamo rookie della serie, non ho dubbi che avremo una rapida curva di apprendimento”, dichiara l’attuale pilota McLaren.

Senza dubbio quella futura trattasi di una avventura ricca d'insidie e nuove esperienze per il ventiseienne belga, che dovrà adattarsi rapidamente a uno stile di guida completamente differente rispetto alla Formula uno. Nel suo domani pertanto non mancheranno nuove sfide che potrebbero regalargli grandi soddisfazioni, esattamente quelle che nella categoria regina del motorsport non ha potuto trovare.



AutoreAlessandro Arcari @BerrageizF1-  @motorlat  


Fonti fotoABB Formula E - Mercedes

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