GP SILVERSTONE - PIRELLI: analisi qualifiche

LEWIS HAMILTON CONQUISTA LA POLE POSITION SU PNEUMATICI SOFT E MIGLIORA IL SUO PRECEDENTE RECORD DEL CIRCUITO 

LE TEMPERATURE ASFALTO MOLTO ALTE HANNO SUPERATO I 40° IN QUALIFICA 

STRATEGIA PIÙ PROBABILE A UN SOLO PIT STOP: DIPENDERA’ DAL DEGRADO DELLA SOFT 



Silverstone, 7 luglio 2018 – Lewis Hamilton ha conquistato la pole position nella gara di casa, grazie al tempo di 1m25.892s ottenuto con pneumatici soft. Il pilota britannico della Mercedes ha ricevuto da Billy Monger il Pirelli Pole Position Award: Monger, pilota inglese, ha perso entrambe le gambe in uno spaventoso incidente in Formula 4 nel 2017 ed è tornato a correre quest’anno salendo subito sul podio. Con la pole ottenuta oggi, Hamilton ha migliorato il suo precedente record del circuito di Silverstone, ottenuto nel Q3 lo scorso anno. La temperatura asfalto ha superato i 40° in qualifica, con 27° ambiente. La gara inizierà poco dopo le 14 locali e si prevedono condizioni meteo simili a quelle di oggi. La strategia più probabile è a un solo pit stop. 


MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING 
“Proprio come ieri, anche oggi la temperatura asfalto è stata particolarmente elevata. I pneumatici soft, scelti da tutti i piloti nel Q2 a differenza delle qualifiche precedenti, sono circa un secondo al giro più veloci rispetto ai medium. I livelli di degrado della soft determineranno la strategia in gara: quella più probabile è a un solo pit stop, con due soste probabili nel caso dovesse esserci molto degrado: un fattore possibile con queste temperature asfalto particolarmente elevate. Il divario tra i top team è davvero minimo, come abbiamo visto in qualifica: la giusta strategia farà la differenza, specialmente con una finestra abbastanza ampia per il pit stop”.

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