GP SILVERSTONE: il pagellone semiserio del Froldi


IL PAGELLONE SEMISERIO DEL FROLDI

GRAN PREMIO DI INGHILTERRA 2018



Che dire di un Gran Premio bello come pochi, di una feroce e morbida coltellata, un lampo accecante che porta alla vittoria Vettel? Che la “vendetta” sportiva è stata servita; non un piatto freddo ma bollente ed indigesto per la Mercedes. E che gli ultimi 10 giri di Silverstone sono stati semplicemente meravigliosi. Probabilmente non ce lo diranno mai, ma questo giorno in Ferrari lo sognavano da Monza 2017, quando la Mercedes aveva vinto umiliando la Ferrari, vincendo in parata e facendo festa con il suo re nero davanti alla marea rossa dei tifosi italiani. In casa di Lewis è dunque arrivato ciò che alla vigilia del Gran Premio d’Inghilterra neanche il più ottimista ed incallito ferrarista poteva pronosticare. E lo strano trittico 2018 si conclude con una Ferrari in vantaggio tecnico e sportivo.

Hamilton e il suo senso della velocità. Voto: 12. E’ uno splendido animale del giro secco, ancora più di quanto lo sia Vettel. La pole l’ha fatta lui, non la sua W09. Chapeau.

Hamilton e il dopo gara. Voto: pessimo. Luigino non è abituato a perdere da molto tempo. Nelle ultime gare è sembrato tornare l’Hamilton fragile e insicuro di cui tanti parlano (e in qui qualcun altro spera). Adombrare addirittura strategie specifiche per danneggiarlo è oltraggioso (cito Turrini). Ti allontani come un bambino capriccioso, non accetti le scuse di un galantuomo come Raikkonen, fra i più corretti del Circus, non vai alle interviste…Capisco la rabbia, la trance agonistica, la delusione, tutto quello che volete…anche perché nessuno è perfetto…però queste uscite non sono degne del suo talento assoluto.



Hamilton e il giorno dopo. Voto: Ottimo. Sbollita la rabbia e forse ben consigliato, ha riportato l’incidente a ciò che realmente era: un incidente di gara. Bene.

Psicodramma Mercedes. Voto: datevi una calmata. Toto ha perso il proverbiale aplomb british ed ha rilasciato dichiarazioni abbastanza assurde. Poi davanti alla replica piccata di Arrivabene ha subito smussato gli angoli. Necessario. Capita di vincere e di perdere. E’ la vita.



Boxe Wolff vs Arrivabene. Voto: Arrivabene per KO tecnico. Penso spesso che il nostro Team Principal sbagli una cosa basilare come la comunicazione. Ma questa volta ha fatto bene ad intervenire, con durezza, dopo le assurde intemerate AMG. E il messaggio è arrivato, visto che i tedeschi hanno subito abbassato i toni.

Le facce di Toto e Niki. Voto: son soddifazioni.

Raikkonen. Voto: 8. Continuo a pensare che Kimi sia un pò a due facce negli ultimi gran premi. Alterna ottimo ritmo a momenti in cui sembra addormentarsi. Tuttavia è incontestabile che abbia ripreso ad avere una certa costanza (la velocità l’ha sempre avuta). Deve continuare così perché solo con due punte la Ferrari potrà coronare il sogno iridato.


10 secondi a Iceman. Voto: Bwoah! Allora, le gole profonde del Paddock raccontano che 5 secondi si danno in automatico se c’è di mezzo una Ferrari, altri 5 sono stati aggiunti perché il danneggiato era sua maestà Lewis. A parte gli scherzi: lo stesso Iceman ha ammesso l’errore. Amen, ci sta. Ma ancora una volta ciò che ha colpito cronisti e appassionati è stata la difformità di giudizio dei commissari di pista. Per lo stesso episodio, in altre gare, sono arrivati 5 secondi di penalizzazione o addirittura nulla. 10 secondi sono troppi? Sono troppo pochi? Ognuno si sarà fatto una sua idea. Per il sottoscritto sono troppi, ma a prescindere dalle opinabili opinioni personali, resta il dato incontestabile di continue difformità di giudizio. E su questo sfido chiunque a dire il contrario.

Raikkonen ed i suoi team-radio. Voto: 15.  Sull’anticipo del pit stop nel primo stint: “Ok, il mio sera solo un suggerimento, non penso più”. Aggiungiamo la sua faccia, come al solito imperscrutabile, nella conferenza stampa? Spettacolo.



Mad Max. Voto: 9. Quei due o tre giri in cui se le suona sportivamente con Raikkonen sono da cineteca. Nulla da dire. Eccezionale.

Vettel vs torcicollo. Voto: 12. Se ogni volta che ha un problema al collo si inventa simili sorpassi…



Vettel su Bottas. Voto: Orgasmatico bis. Questa volta non un sorpasso “ignorante”, ma un sorpasso lacerante, un lampo improvviso che fa impazzire i tifosi e gli avversari. Un’altra goduria assoluta, uno spettacolo per occhi e cuore. Che solo un grande pilota può pensare, preparare e osare.

Raikkonen dopo la gara. Voto: godo ma non lo dico e vi faccio schiattare come sempre. Avete visto la sua faccia? Spettacolo.

Ferrari SF71H. Voto: 10 e lode.  Gli aggiornamenti a fondo e sospensioni pare abbiano funzionato alla grande.

Bottas. Voto: 6. Si ricorderà a lungo di quel sorpasso. Una botta psicologica mica da ridere. Ma almeno in parte può essere giustificato per le gomme ormai a fine vita.


P.S.: Prossimo Gran Premio fra due settimane, pieno di suggestioni. In Germania. Nella casa madre della Mercedes (il team di F1 è un “ibrido anglo-tedesco", come ben sapete), ma anche nella patria di Vettel. Il quadricampione del Mondo ha raggiunto intanto i 51 Gran Premi vinti. Come il Professore, Alain Prost. Vettel…talvolta così poco tedesco e così tanto italiano. Anche per questo non lo si può non amare.


di Mariano Froldi
foto @FormulaHumor

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1 commenti:

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10 luglio 2018 11:20 delete

Ciao Mariano, cosa pensi della prox gara in Germania? La Ferrari è favorita? La Mercedes con le gomme normali Pirelli avrà problemi di degrado eccessivo e di utilizzo delle stesse nel corretto range di temperatura? La Redbull può in parte risorgere e togliere qualche punto ad Hamilton? Grazie.
Pas

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