GP GERMANIA: il pagellone semiserio del Froldi

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IL PAGELLONE SEMISERIO DEL FROLDI
GRAN PREMIO DI GERMANIA 2018
Dovete perdonarmi il tono un pò meno ironico del solito, ma a
Maranello si vivono ore drammatiche. Questa Ferrari vincente e italiana è stata
plasmata da Marchionne: uomo gigantesco e pieno di enormi contraddizioni, come
tutti i grandi. Immagino il clima e la pressione di tutto il fine settimana.
Credo che Team e piloti abbiano affrontato la gara in una situazione surreale.
La Storia è fatta di corsi e ricorsi. La legge di Ferrari-Murphy: se tutto
sembra quasi perfetto, la Ferrari troverà il modo di complicarsi la vita. E se
proprio vuole fare il capolavoro, riuscirà a far vincere l’avversario diretto
che partiva 14esimo e, dulcis in fundo, prenderà con il suo piota di punta 0
punti. Insomma, nulla di nuovo sotto il sole e nulla di nuovo per le ordinarie
delusioni del tifoso Ferrari. Il problema è che non ci si abitua mai.
La gara: Hamilton formidabile. Vettel imperdonabile. Mondiale
volato via? Probabile. Resta un retrogusto amarissimo per la barzelletta del
dopo gara. Una pagina nerissima, ancora una volta, per la FIA. Interpretazioni
quasi sempre a senso unico. Quanto sono attuali le grida manzoniane (deboli con
i forti e forti con i deboli, politicamente parlando)!


Hamilton e il suo senso della velocità. Voto: 12. E’ uno splendido animale da corsa, soprattutto
quando piove/non piove e deve dare il massimo per recuperare. Detto che guida
un’astronave e che le sue pantomime precedenti alla gara erano assurde (“qui
non si può superare”..ma fammi il piacere!), è stato maestoso.
Hamilton e il fattore C(ulo). Voto: ma anche no. la fortuna può aiutare, ma tu devi essere pronto a
cogliere l’occasione. Il resto sono solo “psicopompe”.
Hamilton ed i suoi veti su Rosberg. Voto: vergogna. Ma non a lui. Ma a chi gli permette tale ridicolo
“potere di veto”.
Bottas. Voto: 9. Lo scudiero perfetto. Se il campione non c’è il gregario si
qualifica  almeno secondo. In gara
protegge il leader (e ringrazia per il rinnovo del contratto).


Wolff e gli ordini di scuderia. Voto: buffone. Ecco Toto dovrebbe smetterla, una volta per tutte,
di dare lezioni di sportività agli altri. Già era uscito malconcio dal dopo
Silverstone. I giochi di squadra esistono e li fanno tutti. Amen.
Raikkonen. Voto: 7. Ormai è diventata una costante la sua incapacità di graffiare
quando serve. Certo, domenica sacrificato con una strategia ballerina, ma il
problema è quel maledetto Q3. l’ho scritto a caldo sabato. Doveva essere una
prima fila tutta rossa. E domenica, tolto Vettel, Iceman doveva vincere o
arrivare secondo. E’ arrivato terzo.
Raikkonen ed i suoi team-radio. Voto: 15. Non commento neanche. Sublime.
Raikkonen vs Magnussen. Voto: mica tutti hanno un Oco(gli)on…
Vettel. Voto: -200. Ha sbagliato clamorosamente, pesantemente, in modo devastante e
forse questi punti persi diventeranno un macigno a fine anno. E’ stato, per il
tifoso, come prendere un palo in piena faccia. E immagino quanto sia stato
devastate per lui. A me stavano per ricoverare…tra l’altro, come scrive Marco
Serafin su twitter: “A Vettel va riconosciuta la precisione chirurgica con la
quale è riuscito ad uscire nell’unica curva su 16 con una via di fuga corta e
in ghiaia”. Temo che quell’immagine mi perseguiterà per tutto l’inverno…e
sapete già cosa io stia paventando…


Commissari di pista e regolamento. Voto: basta! In Formula Uno esiste un gigantesco problema che ne
mina la credibilità: L’interpretazione del regolamento e la certezza del
diritto. Essenziali in una competizione sportiva. Ne rappresentano il quadro
fondamentale entro cui gli sportivi si muovono. Sennò sarebbe, come è, anarchia
con il più forte che quasi mai viene toccato. Manzoni è attualissimo dicevo:
vedi le grida e i Bravi. Come lo è Giolitti: Le regole per i nemici si
applicano, per gli amici si interpretano.



Urge riformare una volta per tutte il meccanismo sanzionatorio.
Commissari fissi per tutto  l’anno.
Niente approssimazione, niente inutili dietrologie. Datevi una mossa.
Sennò darete sempre
l’impressione di essere i burattini di qualcuno
.
La pagliacciata del dopo gara. Voto: REPRIMENDAHAHAHAH (rubata da Formula Humor). O lo penalizzi in gara o
non indaghi ulteriormente o non tiri fuori, dopo, un assurdo teatrino che tutti
avevamo capito dove sarebbe andato a parare. Mi viene da pensare che gli
steward lo abbiano fatto perché pressati dalla marea di critiche piovute dai
media che gli dicevano che il regolamento era stato (come è stato) violato.
SCOOP. Voto: la verità! Ecco cosa si sono detti davvero i commissari (dialogo rubato):
“Beh ma dai poverino, gli roviniamo la giornata che poi non può chiamare in
causa Dio, scrivere le solite frasi autocelebrative e ci resta male, ha un
sacco di follower soprattutto su Instagram e li deprimiamo…Si! Ha infranto il
regolamento (e lo aveva fatto pure sabato ma vuoi mettere che belle foto stile
Mansell)..era confuso, si può capire…stavano festeggiando Vettel andato a muro
e bevendo manco fossero Kimi…lo ha ammesso, è stato così a modo, gentile,
candido…e poi dai…ha fatto una rimonta grandiosa…ha già fatto le foto con il
capo-baffoni-ad-ali-di-sparviero…e poi ci restano male in Mercedes…d’altronde
non ha danneggiato nessuno e poi c’era la S Car, le cavallette, le inondazioni,  le 7 piaghe d’Egitto, temporali, Godzilla,
buchi spazio temporali…dai cioè…però se gli altri team vogliono fare un
reclamo…ecco…(Ponzio Pilato era un dilettante al confronto)”.
P.S.: la morale è che ora i piloti sanno come affrontare
l’ingresso in Pit Lane e posso zigzagare un pò come pare loro…tanto possono
sempre dire di essere confusi etc etc (vedi sopra). Pericoloso creare
precedenti…

Ferrari SF71H. Voto: 10 e lode.  E’ ormai una monoposto
completa. E questo aumenta il rammarico per la classifica piloti e marche.
Prossimo Gran Premio per fortuna fra qualche giorno…avremo poco
tempo per macerarci e distruggerci per questo GP. Incrociamo le dita e qualcuno
a Maranello dica Seb a di calmarsi, e di fare un pò meno il “Vettel” e giusto
un filino in più il “Prost”.

di Mariano Froldi
foto @FormulaHumor

2 Commenti

  1. Trovo il giudizio su Seb davvero troppo pesante. Vanno valutate le variabili in gioco,perdita di carico dull’anteriore,gomme usate e forse (sottolineo forse!) la perdita di olio di Sirotkin proprio in quel punto. Senza nulla togliere ad Hamilton,io non mi permetterò mai di giudicare negativamente un pilota e un uomo immenso che mi fa emozionare come solo il Kaiser sapeva fare. Seb riporterà il Titolo alla Ferrari,ne sono certo.

  2. Ciao Mariano (mi permetto il "tu"),mi trovo moltissimo con te nell'analizzare il weekend tedesco del Circus. Questa ansia di prestazione di Seb speriamo non costi troppo caro a lui e a noi..Sono spiaciuto di come in Ferrari trattano Kimi,non se lo merita.

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