GP AUSTRIA: il pagellone semiserio del Froldi

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IL PAGELLONE SEMISERIO DEL FROLDI
GRAN PREMIO DI AUSTRIA 2018
Un Gran Premio che ha fatto rischiare di saltare un pò di
coronarie in giro per il mondo. Una serie di colpi di scena che manco un
thriller americano (non di Liberty media eh!). Un Gran Premio che ha arriso
alla Ferrari. Finalmente. Dopo un sabato da KO tecnico. Tanto che un doppio
podio sembra dolce quasi quanto una vittoria. Così dolce da far passare quasi
in secondo piano la strepitosa vittoria di Max Verstappen. Non mi piace la
Formula-Gomme (anzi), ma si può dire che almeno in questo caso abbia dato alla
Ferrari ciò che spesso aveva tolto. L’altra notizia è, addirittura, un doppio
ritiro delle frecce d’argento per noie meccaniche: senza precedenti. Roba da
usare la macchina del tempo!
Capitolo a parte la penalità a Vettel sabato. Pollo lui (sta
diventando recidivo) e “polla” la squadra. Ma la Federazione pare
provare un particolare piacere a punire Ferrari e Vettel. A pensar male si
potrebbe dire che questa è l’ennesima prova dello scarso peso politico di
Maranello.
Mad Max. Voto: 9. Sfrutta l’errore di strategia della Mercedes, come la Ferrari. Si
trova nel posto giusto al momento giusto, avendo superato Raikkonen a poche
centinaia di metri dal via. Ha aria libera e gestisce egregiamente le gomme.
Una vittoria da pilota che finalmente (si spera) sta maturando. Non gli dò 10
perché deve scontare ancora l’inizio di Campionato…
Vettel-Ferrari. Voto: concorso di colpa. Vettel sabato nel Q2 non guarda gli specchietti (ma
lì era difficile poter vedere qualcuno che sopraggiunge), tuttavia resta in
traiettoria nonostante abbia già fatto il suo giro. E il team non lo avvisa via
radio che sta arrivando Sainz. Errore imperdonabile soprattutto il secondo. Non
esiste mettere a repentaglio una possibile vittoria con errori di questo tipo.
Roba da chiudersi nei box e fare cazziatoni megagalattici. Infatti…vuoi che la
FIA si lasci scappare l’occasione di punire l’uno e l’altra? Se poi gli dai
pure occasione…
FIA vs Ferrari. Voto: tutto ampiamente prevedibile. Non conta che tu spieghi che Sainz ha sì rischiato
ma non è stato danneggiato (aveva già superato il taglio in Q2). Che lo stesso
pilota spagnolo affermi che ha capito benissimo che Vettel non lo aveva visto e
non c’era alcuna volontarietà. Non conta che su Internet molti tifosi
ripropongano episodi similari, anche recenti, in cui non c’è stata alcuna
penalizzazione. Non conta che si dovrebbe valutare il fatto tenendo conto di
tutte le variabili del caso.
La punizione, quando si tratta della Ferrari è come la morte:
ineluttabile.
Poi
pure la ciliegina…un punto tolto dalla superlicenza…ma per carità!
Un meraviglioso ossimoro. Voto: un silenzio assordante. Quello della Squadra e del suo Team Principal
Maurizio Arrivabene, proprio sabato, in un momento in cui avrebbe dovuto
difendere la Scuderia e fare quadrato (poi a quattr’occhi possono pure volare
gli stracci). Se vuoi vincere un Mondiale devi evitare errori, perché poi
saranno quelli (o la loro assenza) che faranno la differenza. Le dichiarazioni
dopo la gara sembrano fuochi d’artificio bagnati. Non si accendono e non
servono.
Mario Andretti. Voto: STANDING OVATION. Sulla penalizzazione a Vettel twitta: “Cari
commissari, una penalità che potrebbe avere delle conseguenze sul campionato
non dovrebbe essere imposta a meno che non sia palese (il danno ndr).
Ovviamente in questo caso non lo era! #Vergogna”. Caso chiuso.
Vettel su Hamilton. Voto: orgasmatico. Come ho letto da qualche parte…un sorpasso
“ignorante”…una goduria assoluta, uno spettacolo per occhi e cuore. Che solo un
grande pilota può fare.


Raikkonen. Voto: double-face. Alla partenza Kimi si ricorda di essere Iceman (da qualche anno
accade raramente)…addirittura si infila, da terzo, in mezzo alle due Mercedes
(credetemi, poche volte ho visto una partenza così “garibaldina” e temeraria),
affianca Hamilton ed è buon secondo. Poi vuole strafare, cerca di superare anche
Hamilton, va un pelo fuori pista e viene superato da Bottas, che torna secondo,
e pure dalla Red Bull di Max Verstappen. Un delirio per i tifosi Ferrari e
cuore che va sulle “montagne rosse”. Dopo la VSC viene pure superato da
Ricciardo (altro lungo), ma poi appena comincia a girare con costanza, gli
rende pan per focaccia. Però…fosse sempre così ci metterei firma.
Raikkonen dopo la gara. Voto: godo ma non lo dico e vi faccio
schiattare come sempre.
Avete
visto la sua faccia? Spettacolo.
Ordini di scuderia. Voto: cuore o ragione? Io sono fra quelli che avrebbero voluto un ordine di
scuderia. Ragazzi, davanti abbiamo una corazzata e 3 punti non si regalano al
binomio grigio-inglese. Però immagino i casini che sarebbero successi in caso
di diktat ad Iceman. Quindi capisco anche la mossa di lasciare a Kimi il
meritato secondo posto, anche per il morale. Vedremo chi avrà ragione a fine
anno.
Ferrari SF71H. Voto: 9.  Visti i tempi in
gara…aumenta il rammarico.
Hamilton. Voto: 7. Ovviamente incolpevole per il ritiro, ma quanto piange, quanto
piange, quanto piange…e vabbè, nessuno è perfetto.
Bottas. Voto: 9. Strepitosa Pole Position, partenza così così (si fa infilare sia
da Hamilton che da Raikkonen), mi pare giusto dopo la perculata dell’anno
scorso quando partì in anticipo (ricordate?), ma poi rimedia in modo
spettacolare. Purtroppo la sua gara finisce anzitempo e, ironia della sorte,
con la VSC favorisce involontariamente la vittoria della Red Bull e il sorpasso
Ferrari sia nella classifica Piloti che in quella Marche.
Mercedes. Voto: aiutatemi. vi prego, trovatemi la foto di Toto Wolff e di Niki Lauda nel
momento in cui vedono il sorpasso di Vettel. La cerco disperatamente…


Psicodramma Mercedes. Voto: una volta ciascuno. Leggo commenti allarmati di Toto, che parla con
toni da tragedia Shakespeariana; Lauda ha avuto una sincope e l’hanno
precauzionalmente messo in criostasi…fan disperati…ragazzi, avete perso
malamente solo una gara…non è la fine del mondo…immagina cosa accadrebbe se doveste
perdere un Mondiale…però prima o poi bisogna perderlo eh…
Arriva Silverstone e tornano (per fortuna per l’ultima volta) gli
pneumatici ribassati Pirelli…non dico altro e tocco ferro ovunque…
P.S.: FORMULA GOMME. Mario Isola, che ovviamente non ha alcuna
responsabilità, era molto in difficolta mentre Carlo Vanzini gli diceva quello
che tanti pensano…cioè che se qualcuno è più bravo a capire le gomme (e non è
la Mercedes sino ad ora) tu non puoi penalizzarlo per aiutare gli altri che
hanno studiato di meno o peggio (leggasi i famigerati 0.4).
Resta un fatto
incontestabile che ripeto: non si cambiano le gomme a mondiale in corsa. A
scanso di equivoci, ripeto anche: non credo in alcun complotto
Pirelli-Mercedes.
P.S.2: E’ davvero un mondiale interessate. Forse pure troppo per
le coronarie dei ferraristi. Ma si sa, la Ferrari (se si eccettua il regno di
sua maestà Michael) non sa vincere facile. Vorrebbe, ma non può. Anche questo
fa parte del suo fascino.
di Mariano Froldi

4 Commenti

  1. Gara pazzesca! e bel' articolo come al solito XD! peccato che senza la cappella al sabato sarebbe potuta andare ancora meglio, ma francamente un risultato del genere non me lo sarei mai aspettato. Pirelli le ha cannate completamente le mescole di stanno, non ci capisce nulla nessuno, tutte le squadre hanno avuto blistering, gli unici che sembrano aver trovato il bandolo delle P-zero sembra essere stata ferrari, non c' è da stupirsi se sono quelli più penalizzati dal cambio gomme. Pirelli però ci fa una figura del ca22o in gare come quella di ieri quindi limitano i danni d' immagine fottendosene del campionato, che squallore..

  2. Io però non riesco a capire perchè la Pirelli dovrebbe vergognarsi della "figura" fatta domenica. Il blistering si è presentato solo su alcune autovetture (e all'interno della stessa scuderia non per entrambi i piloti) a causa probabilmente di una gestione errata di riscaldamento o set-up della macchina. I piloti Ferrari, prima di "tirarci" hanno aspettato alcuni giri per uniformare il consumo alle temperature, per poi spingere senza alcun problema evidente. Mercedes era l'unica che nelle qualifiche di sabato aveva le termocoperte solo sulle anteriori, quindi erano a conoscenza del problema. Se comunque hanno voluto tenere un set-up estremo per andare "come treni" in qualifica a scapito della prestazione della domenica, sono affari loro. Sarebbe bastato utilizzare un'assetto che limitava leggermente il grip meccanico e forse non avrebbero avuto problemi (e molto probabilmente non avrebbero fatto la pole e secondo).

  3. Alcune? io ho visto blister praticamente su tutte le vetture tranne i 2 ferrari. mercedes, redbull (anche quella di verstappen ne aveva un pochino) force india, haas, sauber, io non so se sia solo una questione di assetto o proprio di geometria della sospensione o di semplice gestione del pilota (chiaro che se vai piano non hai problemi, ma questa è f1 mica una passeggiata tranquilla).
    Secondo me se fosse una questione di assetto allora almeno squadre come mercedess e redbull che hanno una valanga di risorse e ingegneri dovrebbero saperlo evitare un problema del genere (perchè avere blister significa distruggere completamente il battistrada), se invece è una cosa che dipende dall' anima della vettura, allora non te la cavi con un cambio set up (infatti esistono le 0,4), bisogna o cambiare geometrie distribuzione pesi ecc. o cambiare gomme.
    Io fossi pirelli mi vergognerei a vendere un prodotto che si sfrantuma se non lo si prende coi guanti, pensa se invece di una sola gara con problemi di questo tipo ce ne fossero 4 o 5, sarebbe uno scandalo per il marchio, sarebbe come dire "hei guardate tutti queste sono l' apice della nostra capacità tecnologica, hanno solo un difetto..si disintegrano". Forse però non son tanto le gomme ad essere sbagliate è che sembrano ininterpretabili. Gli anni scorsi c' era almeno una certezza la ss va più forte della s ma dura di meno, stanno non si capisce nulla e secondo me è perchè i team non ci hanno capito nulla in fase di progettazione, e non sto dando la colpa ai team ma a pirelli che non sapeva cosa stava vendendo.

  4. Il blistering non è la distruzione del battistrada, ma il crearsi di bolle fra la carcassa e il battistrada (blistering=vescica) che ha come conseguenza un anomalo consumo del battistrada. Succede in tutti i motorsport che se "sfrutti" troppo le gomme le "bruci", dalla Motogp alla WTTC, all'endurance ecc, alla NASCAR… Non è un problema strutturale o di mescola, semplicemente un'utilizzo errato della finestra di funzionamento che il costruttore ha comunicato e che gli ingegneri come dici tu dovrebbero conoscere e riportare correttamente fra i valori di funzionamento del veicolo. Non stiamo mica parlando di Indianapolis 2005, dove Michelin sbaglio completamente i calcoli di spinta laterale nel curvone parabolico, portando al ritiro dopo il giro di formazione di tutte le autovetture gommate da lei per motivi di sicurezza. Non mi sembra che nessuna autovettura si sia ritirata per esplosione del pneumatico o sicurezza dei piloti. Il Gommino da 0,4 lo trovo un grandissimo errore da parte delle Pirelli, nel voler assecondare chi ha sbagliato a progettare le autovetture, nel nome dell'audience a tutti i costi. Quando la Ferrari nel 2011 non riusciva a scaldare subito le gomme, non ho visto Pirelli preoccuparti di aumentare lo spessore per venirle incontro. Hai cannato l'auto, pazienza, il prossimo anno starai più attento. Io la vedo cosi.

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