F1, Silverstone 2018: vince Vettel, secondo un arrabbiato Hamilton


F1, Silverstone 2018: vince Vettel, secondo un arrabbiato Hamilton

Silverstone è uno dei circuiti storici della Formula Uno. Questo tracciato, ricavato dalla pista di un aeroporto militare della RAF, ha infatti ospitato il primo Gran Premio della storia nell’ormai lontano 1950. Anche per questo, vincere a Silverstone significa trionfare in un tempio sacro della Formula Uno e dell’automobilismo in generale. 

Il clima è rovente, in tutti i sensi, anche quello meteorologico, dato il caldo che sta caratterizzando il Regno Unito in queste settimane. In questo GP di Gran Bretagna, per i bookmakers la sfida è tutta tra Hamilton e Vettel. Il padrone di casa contro il conquistatore in rosso. Sulla griglia di partenza, davanti a tutti c’è proprio Lewis Hamilton, alla sua 76esima pole in carriera e alla quarta di seguito in terra inglese. Dietro di lui, Vettel, poi Bottas e a seguire tutti gli altri. 

Quando le luci si spengono, il tedesco parte benissimo seminando tutti, in particolare Hamilton che invece parte male e cerca di contenere l’avversario. Per l’inglese inizia un incubo: a causa di un contatto precipita in 17esima posizione, mentre Vettel si allontana al comando, seguito da Bottas, Verstappen, Raikkonen, Ricciardo, Hulkenberg, Leclerc, Ocon, Sainz e Magnussen, poi gli altri. 

Mentre il tedesco inizia a fare terra bruciata dietro di sé, l’altro ferrarista Kimi Raikkonen viene condannato dalla direzione di gara a 10 secondi di penalità per aver tamponato Hamilton. L’inglese, dal canto suo, inizia una forsennata rimonta, potendo contare sul grande potenziale della sua Mercedes che vanta una grande differenza di prestazione rispetto alle altre monoposto. 

Al quattordicesimo giro si ferma Raikkonen per la penalità e quando rientra si trova in undicesima posizione, dietro alla Haas di Jan Magnussen, che riesce presto a superare, portandosi così in decima posizione. Pochi giri dopo, al diciottesimo, Verstappen si ferma per cambiare pneumatici, una strategia della Red Bull per fronteggiare uno scatenato Raikkonen, che aveva recuperato altre posizioni portandosi in sesta posizione. Anche Ricciardo utilizza questa strategia e torna in pista con gomme bianche. 

Al 21esimo giro, la chiave di volta del Gran Premio. Vettel entra ai box per un cambio pneumatici – anche per lui gomme bianche – e rientra subito in pista riuscendo a stare davanti a Hamilton. Quest’ultimo rientra a sua volta ai box per tornare in pista con gomme medie, ma non riesce ad andare oltre alla sesta posizione dietro a Raikkonen. 

In questo momento tutto può ancora succedere e non mancano i colpi di scena. Ericsson è protagonista di un brutto incidente, andando a sbattere contro le barriere di gomme a 300 km/h dopo aver provato di entrare nella prima curva con il DRS aperto. Esce la Safety Car che rimescola le carte in tavola, mentre i piloti rientrano per i pit stop. Alla fine l’ordine è Bottas primo con le gomme bianche non cambiate, Vettel con le gomme gialle nuove e Hamilton con le bianche. 

Finalmente al 38esimo giro la Safety Car lascia di nuovo posto alla battaglia. I piloti, ricompattati, iniziano a subito ad attaccare. Dopo le “sportellate” tra Verstappen e Raikkonen, Saintz e Grosjean si scontrano causano una nuova fuoriuscita della Safety Car. La gara riprende al 41esimo giro, con un Vettel che va subito a cercare il sorpasso su Bottas. Dietro Raikkonen attacca Verstappen e dopo un audace sorpasso si ritrova dietro a Hamilton. Vettel alla fine riesce a spuntarla su Bottas e a conquistare così la prima posizione. Bottas fa passare il compagno di squadra Hamilton che raggiunge così il secondo posto. Nonostante una rimonta incredibile dalla 17esima posizione, l’inglese si mostrerà irritato a fine gara a causa del tamponamento di Raikkonen, che comunque finisce il Gran Premio sul terzo gradino del podio. L’appuntamento è ora tra due settimane per il Gran Premio di Germania.

Share this

Related Posts

Previous
Next Post »

1 commenti:

Write commenti
11 luglio 2018 14:09 delete

Ma questo è un blog di analisi tecnica?...o di giornalettismo...dove l'autore prima dice la sua visione/opinione (e ci fà un post)...poi quella dei suoi amici(e ci fà un post)...pagelloni seri...semiseri e infine semi! e ogni tanto un post di "analisi tecnica" dove in pratica davanti una foto (comprata ovviamente) dice le solite frasi fatte (energizzare i flussi,aumentare il carico,diminuire la resistenza etc)...mettendo un paio di frecce, ma praticamente dicendo il tutto e il niente!.....caro Froldi....mi sà che non passo più dal blog...sei solo fuffa

Reply
avatar