GP FRANCIA - PIRELLI: analisi prove libere

LEWIS HAMILTON SU MERCEDES DAVANTI A TUTTI NELLE PRIME SESSIONI DI PROVE LIBERE AL PAUL RICARD 

TEMPERATURE ASFALTO OLTRE I 50° IN FP2. 

CONDIZIONI METEO PIÙ FRESCHE PREVISTE PER DOMANI 

DIVARIO TRA ULTRASOFT E SUPERSOFT SUPERIORE ALLE ATTESE. 

NESSUN SEGNALE DI BLISTERING O GRAINING 


Le Castellet, 22 giugno 2018 – Dopo 28 anni di assenza, la Formula 1 è tornata al Circuit Paul Ricard con le prime due sessioni di prove libere, nelle quali i Team hanno potuto iniziare a conoscere le caratteristiche del circuito, con temperature asfalto oltre i 50° in FP2. Lewis Hamilton (Mercedes) è stato il più veloce in entrambe le sessioni su pneumatici ultrasoft: tutte e tre le mescole nominate hanno mostrato prestazioni valide per formulare la strategia. Nonostante le simulazioni di qualifiche e prove libere siano state interrotte dall’esposizione della bandiera rossa in entrambe le sessioni, i Team hanno potuto raccogliere molti dati utili da analizzare.

MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING 
“Le temperature asfalto sopra i 50° hanno favorito quest’oggi i pneumatici con un working range più elevato tra quelli nominati per questa gara. Anche le prestazioni della ultrasoft sono molto buone, di conseguenza tutte e tre le mescole possono essere considerate per la strategia di gara. Tutto dipenderà molto dall’analisi dei dati che proseguirà domani dopo FP3. Ci sono ancora diverse incognite: un circuito tutto sommato nuovo per Team e piloti, il vento molto forte in alcuni punti e previsioni meteo incerte per domani, oltre alle due bandiere rosse. Con il proseguire del fine settimana avremo un quadro più completo. Nonostante questo tracciato, completamente rinnovato, solleciti molto i pneumatici anteriori, non abbiamo notato alcun segno di blistering o graining


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