GP FRANCIA: Il pagellone del Froldi


IL PAGELLONE SEMISERIO DEL FROLDI 

GRAN PREMIO DI FRANCIA 2018 


E’ strano scoprire che Vettel è Hamilton, ed Hamilon è Vettel. E’ un gioco di specchi, nei quali i due si riflettono mostrandosi diversi da se stessi e da come erano sino a qualche anno fa. Pensateci. Di Vettel si diceva che fosse freddo e preciso come pochi, “Perfettel”, mentre di Hamilton si diceva fosse fragile, ansioso, non reggesse la pressione. Tutto cambiato. E inerzia del Mondiale che un pochino smotta verso il re nero. Troppo presto per deporre le armi a Maranello, ma dopo l’errore di Vettel c’è il classico retrogusto amaro di aver, ancora una volta, omaggiato punti preziosi a diretto avversario. E così, i mondiali si perdono. Mi porto avanti, con il mio incrollabile pessimismo, non sai mai che io sia clamorosamente smentito. E che bello sarebbe.

Trofeo Gp Francia. Voto: maivistonulladisimile. Appena Hamilton, Verstappen e Raikkonen hanno visto il King Kong tricolore con la gomma Pirelli fra le mani, non credevano ai loro occhi. Momenti di panico…gelo sul podio…per un attimo i tre piloti hanno pensato di rinunciare al trofeo ed ai punti della gara. Raikkonen ha chiosato: “A me basta solo lo Champagne”, le freccine di Hamilton erano sconvolte, Verstappen pensava fosse un giocattolo come quelli che gli regalava il “tenero” babbo sino a qualche mese fa. Poi, sotto lo sguardo feroce di Alesi hanno fatto finta di niente e vabbè…

Vettel. Voto: 6. L’errore c’è. Punto. Non penso avrebbe potuto vincere. Probabilmente avrebbe potuto essere ottimo secondo. Purtroppo questi errori di valutazione sembrano essere sempre più frequenti da parte del portacolori Ferrari. Dopo il contatto con Bottas, si getta nella mischia come un Orlando furioso, e arriva quinto finale. Ma non ci si deve esaltare, ha fatto una bella rimonta cercando di recuperare al suo errore. Detto che per me è comunque sempre meglio provare ed osare che fare l’ultra-Prost, purtroppo se poi i punti persi o regalati diventano troppi…

Vettel nel post gara. Voto: 10. Di Vettel mi piace che non si nasconde e non fa inutili giri di parole. “Ho sbagliato io”. Stop. Altra pasta rispetto al “bimbominkia” viziato dei lattinari.


 Ferrari SF71H. Voto: 9. Visti i tempi in gara…aumenta il rammarico.

Alberto Sabbatini (Autosprint). Voto: la penso esattamente come lui. Scrive su twitter: “Comunque è una penalità assurda. Per me una toccata nel mucchio alla prima curva non può essere colpevolizzata con una penalità come fosse azione di gara normale a due. Non erano da soli VET e BOT ma nel gruppo. Il traffico convulso dovrebbe essere una scusante sufficiente”.

Lauda (sempre su Vettel, immagino volesse bandiera nera). Voto: toglietegli il fiasco.

Bottas. Voto: 7. Nonostante la macchina non al meglio cerca di limitare il più possibile i danni. 

Verstappen. Voto: 8. Mi rifiuto di commentare le sue sparate post gara, ne giova il mio fegato e la mia penna. Se riesce a collegare il cervello, ripeto quanto scritto nel precedente Gran Premio, mostra quanto possa essere veloce e forte. 

Ricciardo. Voto: 7. Monoposto che ha avuto problemi alla vettura. Non poteva fare molto altro. 

Hamilton. Voto: 9 1/2. Non ha avuto un solo problema. Week end dominante. Complice la partenza di Vettel (che poi ha “ringraziato” per il gentile cadeau), ha gareggiato “con la mano fuori dal finestrino”. 

Kimi il redivivo. Voto: finalmente. Durante le qualifiche si supera e ci mostra di essere in piena fase bipolare facendo due errori in tre giri nel Q3. Sesto posto in griglia come negli ultimi GP e Vettel ancora una volta lasciato da solo contro gli altri. Poi in gara si sveglia e riesce ad arrivare buon terzo. Ma una rondine no fa primavera. Ha fatto anche lui il minimo sindacale rimediando ai gravi errori in qualifica. Spero che trovi, almeno, una certa continuità. I suoi punti servono come il pane per vincere il Mondiale. 



Alonso. Voto: che tristezza (in tutti i sensi); anche perché capisco che la frustrazione spesso faccia straparlare. 

Leclerc. Voto: SUPER (e non dico altro). 

Uscita dalla Pit-Lane. Voto: 0. Complimenti alla FIA…com’è il loro motto…sicurezza prima di tutto…ah si!

P.S.: FORMULA GOMME. Due indizi non fanno una prova, ma siamo sulla buona strada. I fine settimana più performanti per i panzer tedeschi sono coincisi con le Pirelli 0.4. Nessuno complotto come ho già spiegato scrivendo e con i miei video. Però, se anche a Silverstone (ultimo circuito per le “ribassate”) i grigi faranno ciò che vogliono, mentre in altri circuiti faticheranno, qualche domanda ce al dovremo fare, e la dovremo fare anche alla Pirelli. Resta un fatto incontestabile: non si cambiano le gomme a mondiale in corsa.


di Mariano Froldi

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2 commenti

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25 giugno 2018 21:21 delete

bell articolo complimenti! concordo su tutto quanto, anche se secondo me è difficile da valutare la situazione gomme con mercedes perchè anche l' anno scorso avevano dominato a silverstone, quindi visto come sono andati fin' ora direi per certo che queste gomme le digeriscono meglio della concorrenza, ma non penso assolutamente ad un complotto, è stato un caso.

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25 giugno 2018 23:50 delete

Sono d'accordo con voi, non facciamo dietrologia, Pirelli favorisce Mercedes da anni e lo fa assolutamente alla luce del sole, non c'è nessun complotto.
Ma certo la sicurezza viene prima di tutto, in barba alla sportività ed al regolamento che avrebbe richiesto l'unanimita dei team per cambiare tipologia di pneumatici a stagione iniziata. E poi si è visto come fosse toppo abrasivo l'asfalto del Castellet, sai che incidenti avremmo avuto, le ultrasoft hanno fatto solo 30 giri...
La domenica di Silverstone me ne andrò al mare (no guarderò lo stesso il GP ma Ham ne prende altri 25 col gomito di fuori).

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