GP AUSTRIA - PIRELLI: Bottas conquista la pole position su US e firma il nuovo record della pista

VALTTERI BOTTAS CONQUISTA LA POLE POSITION SU ULTRASOFT E FIRMA IL NUOVO RECORD DEL RED BULL RING 

I PILOTI MERCEDES E RED BULL PARTIRANNO SU SUPERSOFT: LA STESSA TATTICA ADOTTATA LO SCORSO WEEKEND IN FRANCIA UN SOLO PIT STOP 

LA STRATEGIA PIÙ PROBABILE CON UN’AMPIA FINESTRA PER LA SOSTA 



Spielberg, 30 giugno 2018 – Prima pole position stagionale per Valtteri Bottas al Gran Premio d’Austria. Grazie al tempo di 1m03.130s, il pilota Mercedes ha firmato il nuovo record del Red Bull Ring, ottenuto nel Q3 con pneumatici P Zero Purple ultrasoft. Bottas ha conquistato anche il Pirelli Pole Position Award, consegnato per l’occasione da Nelson Piquet, tre volte campione del mondo e ultimo pilota ad aver vinto con Pirelli (in Canada nel 1991) prima del ritorno della P lunga in Formula 1 nel 2011. I pneumatici ultrasoft sono stati scelti per quasi tutte le qualifiche, ad eccezione di Mercedes e Red Bull che hanno superato il Q2 con pneumatici supersoft, proprio come una settimana fa al Paul Ricard. I piloti di questi due team saranno gli unici nella top 10 a partire con questa mescola. Le previsioni meteo dovrebbero rimanere buone per la gara: questo fattore, insieme ai ridotti livelli di degrado, dovrebbe portare la maggior parte dei piloti a optare per un solo pit stop, anche se già nelle qualifiche abbiamo visto diverse varianti in termini di strategie. 



MARIO ISOLA – RESPONSABILE CAR RACING 
“Esattamente come ci aspettavamo, le qualifiche sono state molto combattute, soprattutto a metà gruppo, grazie anche al tempo sul giro molto veloce. Il gap tra le tre mescole non è molto ampio e i ridotti di livelli di degrado aprono la possibilità a diverse strategie. I piloti Mercedes e Red Bull saranno gli unici della top 10 a partire su pneumatici supersoft, sulla carta leggermente più lenti, quindi il primo stint sarà particolarmente interessante. Ci aspettiamo strategie quasi esclusivamente a un solo pit stop, con diverse varianti e un’ampia finestra per la sosta”

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