GP SPAGNA – il pagellone del Froldi

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Ragazzi, non prendetevela e non prendiamocela. Essere tifosi
Ferrari è così: le montagne russe. Se poi ci metti il pasticciaccio Pirelli e
una ritornata inaffidabilità (in attesa di saperne di più su quanto accaduto a
Raikkonen) allora il cielo sembra tornato davvero grigio. Ma il Mondiale è
lungo.
Non parlo neanche del Gran Premio. Imbarazzante spettacolo. Onore
ai vincitori, ci mancherebbe… ma quante polemiche, e credo almeno in parte,
giustificate.
Troppo facile sparare sulla Pirelli, ma i fatti non possono essere
una variabile indipendente e quello cui abbiamo assistito è stato soprattutto
un gran pasticcio “Made in China”. Ah…tanto per essere chiari, non credo ad
alcun complotto. Non siamo nel 2013 per fortuna.
Pirelli. Voto: 10. Se
lo scopo della Pirelli è creare scompiglio e sparigliare le carte, non facendo
capire mai ai team come diavolo funzionano le loro gomme, allora lo sta facendo
bene.


Pirelli. Voto: 0. Se
alla Pirelli non sanno neanche loro come funzionano le proprie gomme, entro
quali parametri di temperatura ed asfalto lavorano bene, (tipo che dicono che
lo pneumatico dura 20 giri e invece ne dura 40), allora c’è un problema serio.
Molto serio. Anche perché non è il primo anno che fanno pneumatici in regime di
monogomma.
Pirelli e i cambi di pneumatici in corsa. Voto: imbarazzante. Possiamo dire quello che vogliamo, possiamo essere tifosi
degli uni o degli altri. Ma certo, credo si possa essere tutti d’accordo su un
punto, e lo hanno detto un pò tutti, addetti ai lavori ed addetti ai livori:
“Non si cambiano le regole in corsa”. E se per un qualsiasi buon motivo devi mettere mano alle
gomme, devi parlarne ai team, non comunicarlo e basta, e possibilmente devi
permettere ai team di conoscere queste nuove gomme. 0,4 millimetri saranno
pochi, ma in un mondo iper-tecnologico come quello della Formula 1, una
variabile cambia tutto. Tra l’altro, il giorno dopo il gran premio, alla
Pirelli affermano che faranno prove comparative fra le due tipologie di
pneumatici (quelle vecchie e quelle ribassate che dovrebbero essere usate per
altri due GP) negli imminenti test post Gp (sempre a Barcellona). Credo che
questo dica tutto sul grande scivolone della P lunga.
Pirelli-Ferrari. Voto: Houston abbiamo un problema Vettel nel Q3 fa il suo tempo più veloce con le gomme
gialle.
Un ossimoro: cioè per andare più
veloce usi le gomme più lente. Questo ti fa capire tutto dello psicodramma
Ferrari.
Durante la gara non azzarda mai ad
usarle, le rosse, perché non si fida. A parità di gomme non riuscirà più a
prendere la Red Bull. La monoposto che andava sui binari sembra scivolare sul
ghiaccio. No. Non è un caso. C’è stato un problema con le gomme. E negarlo
sarebbe sciocco. Poi magari la Ferrari avrà aggiunto altre magagne. Ma un
missile non diventa un catorcio all’improvviso.
Dichiarazioni Arrivabene prima del GP. Voto: messaggio sibillino
ma chiarissimo.
S’è tolto il classico sassolino
dalla scarpa prima del gran premio, ed ho capito che non sarebbe andata bene.
Poi i fatti ci hanno mostrato un Gp camomilla come non vedevo da tempo.
Arrivabene ha detto: “una cosa è essere consultati, un’altra essere informati.
noi siamo stati informati. non necessariamente consultati. Credo che i nostri
piloti ieri a caldo dopo la qualifica abbiano dato il loro giudizio, quindi io
mi attengo a quello, sono loro in macchina. Come dico: non siamo quelli che si
lamentano. Oggi c’è la gara, ieri c’era la qualifica, il nostro lavoro è quello
di essere concentrati e di fare il meglio. Le conclusioni le lasciamo ai
giornalisti. Detto ciò, ribadisco: essere informati non vuol dire essere stati
consultati”. Provo a tradurlo in una mia libera interpretazione. Non puoi fare
un cambio del genere senza sentirci e magari valutare assieme se la cosa per
noi potrebbe essere negativa.
Ferrari. Voto: 5. Insufficienza complessiva. Non potremo mai sapere se la Ferrari è stata costretta a
fare il secondo cambio gomme, quando il secondo posto era alla portata ed
avrebbe limitato i danni, perché perculata (di nuovo) comicamente dalla
Mercedes, con il finto pit o perché in grossa difficoltà con gli pneumatici
(io, a scanso di equivoci, credo a quanto detto da Vettel, semplicemente perché
non avrebbe alcun senso mentire in questo caso, anche in un mondo di bugiardi
come la Formula 1). Però preoccupa davvero non poco il problema avuto da
Raikkonen sabato e poi durante la gara. Con questo bislacco regolamento (3 PU
in tutto per 21 GP), l’affidabilità te li fa perdere i Mondiali.
Mercedes. Voto: 10 e lode.
Imbarazzante dominio, non ha neanche senso perderci altre righe.
La FIA e gli specchietti Ferrari. Voto: pantomima ridicola. Se una cosa è legale o illegale lo è subito. Non dopo
averci dormito su una notte. Cronistoria: la Ferrari li cambia e li ancora
all’Halo (come permesso dalla Federazione), e ovviamente lo fa per avere anche
vantaggi aerodinamici. La FIA dice che è tutto ok. Poi i team si lamentano:
allora la FIA dice che sono regolari, solo in parte, e che dal prossimo gran
premio dovranno essere cambiati. C’è altro da aggiungere?
Niki Lauda e la Fia. Voto: 10. Il nostro acerrimo nemico che non possiamo non amare per la sua
storia e per il suo passato in Ferrari, dice una cosa chiarissima: “La FIA deve
essere più veloce nel dire se una cosa è legale o meno”. Cosa lapalissiana
d’accordo. Ma ai giorni nostri la verità è rivoluzionaria.
Grosjean-crashjean. Voto: aiuto. E’ tornato quello che stava per decapitare Alonso a Spa,
(ricordate?). Credo sia necessario valutare se questo pilota possa continuare a
gareggiare. E non c’è da ridere.
Mad Max. Voto: 8.
Vedi che se colleghi i neuroni qualcosa di buono lo combini?
Appuntamento
al prossimo Gran Premio, che sarà la prova del nove anche per la formula gomme,
visto che si tornerà agli pneumatici precedenti al Gran premio di Spagna.
Parliamo di Monaco, dal fascino inimitabile.
Bisogna
che esca il rosso, se la Ferrari non vuole perdere il treno Mondiale.
Restate
sintonizzati.
P.S.:
Basta con la formula gomme. Lo dico da tre anni eh.
Mariano
Froldi

3 Commenti

  1. Pirelli: Imbarazzante. Sentire Isola che dice che non c'è stato alcun problema con le nuove coperture a battistrada ribassato è francamente vergognoso. Ma come? Tutti i team, tranne uno hanno fatto il tempo in qualifica con le gialle!! guarda caso l'unica vettura che ha fatto il tempo con le rosse ha il colore grigio sulla carrozzeria. Guarda caso un solo Team si era lamentato dell'eccessivo blistering con le gomme rosse e guarda caso ha sempre lo stesso colore, il grigio!!!
    Dopo aver dato i colori, diamo i numeri:
    perchè ribassare lo pneumatico di 4 mm e non 3, 2, 1, 5, ecc…..????
    quali sono i nuovi valori di rigidità ottenuti?
    Quali le scelte del costruttore per compensare la minor altezza della carcassa?
    Nuovo tipo di costruzione, nuovo tipo di mescola? più dura? più morbida?
    Sulla base di quali valori si sono rifatti per stabilire la nuova costruzione dello pneumatico? Mi pare chiaro che essendo i grigi gli unici ad aver avuto il problema, sono i loro valori/dati ad aver condizionato la nuova costruzione.
    Mi pare chiaro quindi che le nuove gomme sono state fatte su misura per le Mercedes e questa storia fa il paio con i famosi test segreti Pirelli della Mercedes del 2013 (guarda caso da quei test nacque la supremazia Mercedes ed i 4 campionati consecutivi vinti!!!!!
    Ma poi, è normale cambiare pneumatici in corso di stagione? E' normale farlo senza nemmeno un test? E' normale farlo senza aver consultato gli altri Team? anche se su questo e quindi sulle dichiarazioni di Arrivabene ho qualche perplessità, perchè da tempo si sapeva che la Pirelli avrebbe portato per la Spagna le coperture grige, pardon rosse (un lapsus freudiano) di nuova concezione, concepite solo per 3 GP!!!!!!
    Possibile che a nessuno sia venuto in mente di chiedere spiegazioni alla Pirelli??? Possibile che tutti abbiano sottovalutato la modifica??? possibile che nessuno abbia protestato??? e se non lo hanno fatto sono degli emeriti ……. Insomma si sono fatti fregare ben bene. Insomma, si fanno fregare sempre e si lamentano solo a cose fatte.

  2. Tutti parlano di questa diminuzione di 0,4 mm ma non ho mai sentito dire da quale valore si parte cosi da valutarne l'impatto? Ossia quale è lo spessore del battistrada?

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