GP BRASILE: regoliamoci – di Alessandro Rana

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Penultimo appuntamento con Regoliamoci; iniziamo analizzando per prima cosa le penalità assegnate per la
sostituzione di componenti della power unit:
     25
posizioni di penalità per Gasly
per aver montato l’ottavo e il nono MGU-H e
il 7° turbocompressore
     va
di poco meglio al suo compagno di team Hartley: 10 sono per lui le posizioni di penalità per l’ottavo MGU-H
          così
come 10 sono le posizioni pure per Ricciardo: anche per lui è arrivata l’ottavo MGU-H
Discorso diverso per Hamilton, che sfrutta a suo vantaggio
l’errore che non gli ha permesso di disputare la qualifica: monta il 5°
turbocompressore; il 5° MGU-H e il 5° ICE, ma essendo di una specifica diversa
rispetto a quella montata in precedenza in regime di parco chiuso, deve partire
dalla pit lane. Inoltre, anche il cambio viene sostituito.
Cambio che viene sostituito anche sulle vetture di Stroll e
Ericsson, il che significa 5 posizioni griglia per loro.
Veniamo quindi ai due episodi analizzati in gara, che vedono
coinvolti entrambi i piloti Haas, entrambi al primo giro del Gran Premio:
INCIDENTE N°1: Grosjean sanzionato con 10 secondi di
penalità + 2 punti patente
per aver causato un incidente con Ocon. Analizzando le immagini e i dati, i commissari sono giunti alla
conclusione che Grosjean ha perso il controllo del retro della propria
monoposto in curva 6 ed è entrato in collisione con Ocon con il risultato che la
Force India non ha potuto continuare la gara.
Un incidente che può succedere, ma dato che
l’avversario non ha potuto continuare la gara, giusto infliggere una sanzione.

INCIDENTE N°2: Magnussen non sanzionato per l’incidente
che l’ha visto coinvolto con Vandoorne e Ricciardo. Analizzando i video e i dati dei team,  si vede come in curva 2, le macchine di
Ricciardo, Vandoorne e Magnussen si trovano affiancate. Magnussen si muove leggermente
verso sinistra
, causando così una reazione da parte di Vandoorne e quindi un
contatto tra i due e anche con Ricciardo, che però ne esce illeso. Entrambi i piloti si devono ritirare, ma non essendoci colpa
prevalente per nessuno dei due, giusto non assegnare alcuna sanzione.

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