GP MALESIA: Regoliamoci di Alessandro Rana

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In questo appuntamento con Regoliamoci, gli episodi che andremo non hanno portato a penalità, sostituzione della 5^ PU per Vettel a parte, ma questo è sempre così.
Dunque, Vettel avrebbe dovuto scontare 20 posizioni di penalità divise in: 10 per aver montato il 5° ICE; 5 per il 5° turbocompressore e 5 per il 5° MGU-H. Partendo ultimo, la penalità è stata superflua.
Gli altri due episodi riguardano il contatto tra Verstappen e Palmer durante le libere 3 e quello tra Vettel e Stroll nel dopo gara.
Nel primo caso, analizzando video e telemetria e ascoltando le voci dei piloti è emerso che, in curva 15, Verstappen stava rallentando per guadagnare gap nei confronti della macchina davanti per simulare poi un giro di qualifica; Palmer, stava invece spingendo perchè stava già simulando il giro. E’ evidente che c’è stata incomprensione tra i piloti, ma i commissari hanno deciso di non prendere provvedimenti sia perchè il tutto è successo durante le libere, sia perchè è evidente che nessuno dei due volesse causare l’incidente.

Per quanto riguarda il secondo caso, invece, nel giro di “slow down” a gara appena conclusa, è emerso che Vettel stava superando Stroll all’esterno di curva 5. Nel frattempo, lo stesso Stroll si stava spostando dalla linea ideale verso l’esterno, andando a collidere con la Ferrari. 
Secondo i commissari, nessuno dei due ha voluto intenzionalmente causare l’incidente e hanno valutato che il tutto è successo a bassa velocità, a gara già terminata.
Si raccomanda però a tutti i piloti di prestare più attenzione in futuro nel giro di “slow down”

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