GP BELGIO: la cronaca della gara – di Alessandro Rana

0
27 agosto 2017. Spa-Francorchamps, Belgio. Dodicesimo
appuntamento con il mondiale di Formula 1.
Hamilton domina il gran premio del Belgio, prima eguagliando il
record di pole position di Michael Schumacher e poi conducendo una gara in
testa dall’inizio alla fine.
Seconda posizione per la Ferrari di Vettel che ha reso la vita
“difficile” al pilota inglese su questa pista che sulla carta doveva essere
Mercedes al 100%. Terza posizione per Ricciardo, seguito da Raikkonen e quindi
Bottas. Fuori Verstappen per problemi tecnici.
Ma cerchiamo di analizzare, squadra per squadra, quanto successo
oggi:
Tutti hanno un buono scatto davanti con Vettel che tenta subito
l’attacco a Hamilton che però si difende molto bene. Dietro le posizioni
rimangono invariate; da sottolineare però lo start di Alonso che guadagna
posizioni; peccato che poi nel corso dei primi giri le perda una dopo l’altra a
causa della sua PU non all’altezza. I primi due davanti fanno il ritmo, mantenendo il distacco tra
loro sempre sotto i due secondi. Bottas e Raikkonen faticano un po’ di più a
tenere il loro ritmo così come i Red Bull dietro. Passano pochi giri ed ecco che Verstappen è costretto al ritiro
per problemi tecnici. Una stagione decisamente difficile questa per lui. Si
ferma in pista e questa è la sfortuna di Raikkonen: viene messo sotto inchiesta e penalizzato con uno stop/go di 10
secondi per non aver rispettato le bandiere gialle. Iniziano le soste e i primi a fermarsi sono i Mercedes che
montano gomma soft; seguono i Ferrari e quindi Ricciardo, che però monta gomma
supersoft.
Raikkonen sconta anche la penalità e al rientro in pista è 8°;
in breve tempo, però, si sbarazza delle Force India e di Hulkenberg e si
ritrova alle spalle di Ricciardo. Tutto procede abbastanza tranquillo; dietro la Force India,
aiutata da un assetto molto scarico, attacca tutti gli avversari con Perez che
compie un sorpasso facendo slalom tra due vetture. Purtroppo però finisce lungo
e riceve una penalità di 5 secondi. Al momento della loro seconda sosta, Ocon si ritrova alle sue
spalle e tenta così l’attacco. Nella discesa che porta all’eau rouge però i due
si toccano con il francese che danneggia l’ala anteriore e Perez che fora uno
pneumatico. Safety car in pista per i detriti e quindi tutti ai box. I Mercedes
montano ancora gomma gialla; i Ferrari, invece, decidono di essere aggressivi e
passano alla ultrasoft. Alla ripartenza, Vettel tenta l’attacco a Hamilton forte della
gomma più prestazionale, ma il tentativo non riesce. Sono invece Ricciardo e Raikkonen
che infilano contemporaneamente Bottas sul rettilineo dopo l’eau rouge.
Quindi, Mercedes dimostra ancora una volta di avere una gran
macchina
, ma va detto che parte del merito della vittoria va ad Hamilton.
Decisamente in palla fin da subito. Bottas si difende in qualifica, ma in gara
si fa sorprendere alla ripartenza della safety car e viene infilato addirittura
da due macchine. Se vuole lottare per il mondiale deve fare di più…
Per quanto riguarda Ferrari, ottima prestazione, se consideriamo
che alla vigilia Mercedes avrebbe dovuto fare un sol boccone degli avversari. Il passo avanti rispetto a Silverstone si vede eccome. Gara da qualifica per
Vettel, sempre attaccato alla Mercedes di Hamilton e a tratti sembrava avere
addirittura un ritmo migliore. Su questa pista, il minimo era il terzo posto;
portare a casa addirittura il 2° e con quel ritmo… decisamente bene. Peccato
per la penalità rimediata da Raikkonen; sarebbe finito a podio altrimenti
Gara a due facce in casa Red Bull: Ricciardo, con una strategia
diversa, riesce a portare a casa un ottimo risultato, con un passo gara non
male. Verstappen ancora una volta vittima di problemi di affidabilità. E’ il 6°
ritiro della stagione; non va bene così…
Stesso discorso vale per Haas e Renault. Grosjean e Hulkenberg
riescono a portare a casa una gara discreta in zona punti: Magnussen e Palmer
(migliore del solito, ma sempre insufficiente) si perdono nelle retrovie.
Per quanto riguarda Williams, in qualifica decisamente non
andavano
su una pista che comunque avrebbe dovuto vederli abbastanza bene; in
gara, invece, sembrava tutt’altra macchina e sono riusciti a portare a casa dei
punti con Massa. Niente da fare per Stroll che chiude 11°
Continuano a buttare punti in casa Force India: la macchina sul
dritto era velocissima, potevano fare un gran bel risultato. Ma la lotta
interna tra i due continua e alla fine solo Ocon porta a casa qualche
punticino. Perez è costretto anche al ritiro; comunque la manovra che ha fatto
di chiusura sul compagno non è stata bella… per i commissari è stata ok, ma non
si fa.
Gara anonima per Toro Rosso: solo un punticino portato a casa da
Sainz. Vista la qualifica hanno pure raccolto parecchio. Kvyat non pervenuto,
vittima anche delle penalità per la PU che l’han costretto a partire
dall’ultima fila.
Male Sauber e McLaren, ma per entrambi i team non è una novità.
Sauber è senza soldi e sta cercando di chiudere la stagione come può; McLaren
su questa pista di motore non può nulla con la PU che si ritrova al momento e
Alonso è persino costretto al ritiro. I suoi team radio sono stati eloquenti.
La Formula 1 non si ferma. Settimana prossima subito di nuovo in
pista a Monza. Vettel è ancora leader del mondiale con sette punti di
vantaggio. Riuscirà ad allungare con una vittoria in casa Ferrari o se ne
andranno a pari punti in vetta alla classifica? Wait&see…

di Alessandro Rana
(@AleRana95)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui