GP MONZA: Ferrari SF70H con un’ala posteriore molto scarica

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Il Gp di Monza sta entrando nel vivo e nel paddock si iniziano già a vedere le prime modifiche tecniche alle vetture per adattarle nel migliore dei modi alle caratteristiche del velocissimo tracciato italiano.

 Il circuito di Monza è senza ombra di dubbio un tracciato da basso o bassissimo carico aerodinamico in base alle configurazioni aerodinamiche scelte dai vari Team e proprio per questo gli aerodinamici della Rossa hanno portato in pista un’ala posteriore studiate appositamente per questo tracciato

Foto Albert Fabrega – Ala posteriore Monza Spec (sx) vs Ala posteriore Spa Spec (dx)

Come potete osservare dal confronto in alto è stata abbandonata la forma a “cucchiaio” del profilo principale per adottarne uno completamente rettilineo con corda molto ridotta e soprattutto minor angolo d’ingresso. Anche il flap mobile è stato completamente ridisegnato con un angolo di ingresso del profilo minore rispetto a quella utilizzata a Spa. Confermati i piloni “classici” e non quelli a collo di cigno che incrementano la resistenza all’avanzamento del retrotreno “rosso”. 

Dalle prime immagine sembra che vedremo una SF70H molto scarica e sarà interessante capire il potenziale della vettura visto che, in questa stagione, in Ferrari hanno sempre privilegiato assetti più carichi rispetto ai rivali, Mercedes in primis.

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5 Commenti

  1. Io ho sempre seguito la formula 1 spero che la ferrari abbia capito che i nostri ingegneri sono i migliori al mondo e sono convinto che domenica a Monza vinciamo con le ferrari 1 2 primo Raikkonen secondo vettel ok

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