GP CANADA: “regoliamoci” – di Alessandro Rana

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Sono cinque gli episodi che hanno portato all’assegnazione di
penalità da parte dei commissari del Canada. Cerchiamo insieme di capire il
perché.
Episodio n°1: drive unnecessarily slowly in turn 13 per
Sainz, punito con una reprimenda
Violazione dell’articolo 27.4
“In nessun momento una macchina può essere guidata
inutilmente lentamente, in modo irregolare o in un modo che potrebbe essere
considerato potenzialmente pericoloso per gli altri piloti o per qualsiasi
altra persona”.
Durante la seconda sessione di prove libere, Sainz ha percorso ad una velocità troppo bassa (telemetria alla mano) la curva numero 13, proprio mentre alle sue spalle stava sopraggiungendo Magnussen che si è quindi trovato in difficoltà nel passarlo creando una situazione di potenziale pericolo.
Episodio n°2: rear wing assembly has change under parc
fermé  per Wehrlein, punito con una
partenza dalla pit lane
Violazione dell’articolo 34.6
Un concorrente non potrà né modificare la vettura né apportare modifiche al set-up della sospensione quando la vettura
si trova in condizioni di parco chiuso. In caso di violazione del presente
articolo, il conducente in questione deve iniziare la gara dalla pit lane e
seguire le procedure di cui all’articolo 36.2. Affinch
é i commissari possano essere completamente
certi che non sono state apportate modifiche ai sistemi di sospensione o di una
configurazione aerodinamica della vettura (ad eccezione del parafango
anteriore), mentre si è nella fase di parco chiuso post-qualifica, deve essere
chiaro ad un esame fisico che cambiamenti non possono essere fatte senza l’uso
di attrezzi.”
L’alettone posteriore della macchina di Wehrlein è stato sostituito con
uno diverso da quello originale durante il periodo di parco chiuso che precede
la gara. La partenza dalla pit lane è inevitabile, come prevista da regolamento.

Episodio n°3: uncorrect starting position before the first
safety car line per Kvyat punito con una penalità di drive through più
ulteriori 10 secondi aggiunti in seguito + 2 punti patente.
Violazione dell’articolo 36.8
“Il sorpasso durante il giro di formazione è consentito solo se una macchina è in ritardo e le auto dietro non possono evitare di passarla senza ritardare indebitamente il resto del gruppo. In questo caso, i piloti possono sorpassare solo per ristabilire l’ordine originale di partenza. Qualsiasi pilota in ritardo, e che non è in grado di ristabilire la partenza originale deve raggiunge la prima linea della Safety Car, deve entrare nella corsia dei box e partire dal fine della pit lane come all’articolo 36.2. Verrà inflitta una penalità ai sensi dell’articolo 38.3 (d) a qualsiasi pilota che non riesce a raggiungere la linea della pit-lane, se non ha ristabilito l’ordine di partenza originale prima di raggiungere la prima linea di Safety Car.”

“Articolo 38.3: I commissari possono imporre una delle sanzioni di seguito su qualsiasi pilota coinvolto in un incidente: d) Dieci secondi di penalità. Il conducente deve entrare nella pit lane, fare un pit stop per almeno dieci secondi e poi ri-unirsi alla gara.)”
Durante il giro di formazione la macchina di Kvyat non riesce a
partire e resta ferma sulla pista
. I meccanici riescono a rimetterla in moto,
ma ormai tutti gli avversari l’hanno già superato e hanno già attraversato la
linea del traguardo. Il pilota russo, quindi, può prendere parte alla gara, ma
partendo dalla pit lane. Cosa che non fa perchè va a schierarsi in griglia. La violazione comporterebbe una penalità di stop&go, ma i commissari
erroneamente gli assegnano solo un drive through. Accortisi dell’errore,
provvedono ad aggiungere ulteriori 10 secondi di penalità.

Episodio n°4: overtaking under virtual Safety Car per
Magnussen punito con una penalità di 5 secondi + 2 punti patente
Violazione dell’articolo 40.6
Ad eccezione dei casi di cui al punto da
a) a d) qui sotto, nessun pilota può sorpassare un’altra vettura in pista
mentre la procedura di VSC è in uso.
Le eccezioni sono:
a) Quando entra ai box, il pilota può
passare un’altra vettura rimasta in pista, dopo aver raggiunto la prima linea
di safety car.
b) Nel lasciare i box, il pilota può
superare, o essere superato da un’altra vettura in pista prima che raggiunga la

seconda linea di safety car.
c) Mentre si trova in pit entry, pit lane
o pit exit, un pilota può sorpassare un’altra vettura, che è anch’essa in una
di queste tre aree.
d) Se un’auto rallenta con un evidente
problema.”
Magnussen ha superato Vandoorne in regime di Virtual Safety Car provocata dall’arresto in pista di Verstappen. Solamente 5 secondi di penalità (il minimo) per lui perché ha subito restituito la posizione in pista.
Episodio n°5: causing a collision per Sainz punito con 3
posizioni in griglia alla prossima gara + 2 punti patente
Violazione dell’articolo 27.4  
“In nessun momento una macchina può essere guidata
inutilmente lentamente, in modo irregolare o in un modo che potrebbe essere
considerato potenzialmente pericoloso per gli altri piloti o per qualsiasi
altra persona.”
Al via, tra curva 2 e 3, c’è subito un grosso incidente che
coinvolge Sainz, Grosjean e Massa
. Dalle immagini è evidente come sia Sainz che
colpisce prima Grosjean e poi non avendo più il controllo della macchina prende
in pieno uno sfortunatissimo Massa. Per i commissari è abbastanza evidente che la manovra di chiusura di
Sainz su Grosjean è stata troppo pericolosa. Probabilmente lo spagnolo era
convinto di essergli già davanti, ma così non era ed è successo il patatrac.
Penalità inflitta per la prossima gara in quanto Sainz si è ritirato proprio a
causa di questo incidente.

di Alessandro Rana (@AleRana95)

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