GP MESSICO: la cronaca della gara

Città del Messico, Messico.
Diciannovesima gara della stagione. In pole position troviamo ancora una
volta Lewis Hamilton, seguito dal compagno di squadra Rosberg che è riuscito
a limitare i danni dopo non essere mai apparso a livello del rivale durante l’intero weekend. In seconda
fila le Red Bull di Verstappen e Ricciardo, quindi la sorpresa Hulkenberg
davanti alle due Ferrari di Raikkonen e Vettel.
Strategie diversificate per i piloti
di inizio schieramento: entrambi i Mercedes ed entrambi i Ferrari
partiranno con gomma soft, a differenza dei Red Bull e di Hulkenberg
qualificati con gomma rossa (più prestazionale nei primi giri, ma con degrado
molto più elevato).
Ci
siamo: sulla griglia di partenza, tutto è pronto…. si accendono i
semafori…. tre, quattro, cinque….. VIA VIA VIA, sono partiti!!

Buono
lo scatto di Nico Rosberg
al via, ma
anche
Hamilton non parte male. Ottimo anche lo spunto di
Verstappen
che sfrutta la gomma supersoft; in curva 1 si affianca al
tedesco della Mercedes,
tenta l’attacco! Ma il tentativo fallisce,
nonostante abbia
leggermente spinto Rosberg fuori pista. Hamilton nel
frattempo guadagna metri tagliando curva 1 e 2 passando
sull’erba dopo un
bloccaggio. Nulla da fare per Ferrari che rimane in 6^ posizione con Raikkonen
e scende addirittura in
8^ con Vettel superato da Massa.

Attenzione
però, nelle retrovie c’è un contatto che vede coinvolti Gutierrez,
Ericsson e Wehrlein! 
E’ proprio il tedesco della Manor ad avere la peggio,
costretto a parcheggiare la sua auto danneggiata in esterno di curva 3. La
direzione gara decide mi mandare in pista la virtual safety car, ma subito si
rendono conto che serve passare dalla pista per rimuovere tutti i detriti. In
pista quindi la safety car.
Giro
2
: subito Ricciardo ai box! Si
pensa ad un problema per lui; si tratta invece di una strategia molto
azzardata
da parte di Red Bull che monta gomma media, per provare ad
andare fino in fondo! Rientra in pista in 17^ posizione.


Giro
4: ripartenza
. Tutto rimane invariato
davanti; dietro Ricciardo inizia subito la sua rimonta.

Giro
10
: Rosberg si sta tirando dietro Verstappen
sempre a distanza DRS grazie alla gomma rossa, ma che non riesce
comunque mai ad attaccare il tedesco. Vettel intanto sta tentando
l’attacco su Massa, ma la velocità di punta della Williams non permette
al ferrarista di portare a casa il sorpasso.

Giro
13
: da due giri ormai il degrado
sulla gomma dell’olandese
sta crescendo velocemente. Box quindi per
lui e gomma media pronta, per andare fino in fondo. Rientra in pista
11°, alle spalle di Alonso e del compagno di squadra.

Giro
15
: sosta ai box anche per Hulkenberg
e Massa
che danno via libera ai due ferraristi. Nel frattempo Verstappen ha
superato Alonso e si porta a soli due secondi da Ricciardo. 
Con strada
libera
è subito evidente che il tempo sul giro delle Ferrari è
nettamente migliore
rispetto a quello delle tornate precedenti. Con gomma
gialla dovrebbero riuscire ad allungare parecchio lo stint per montare poi la media
e andare fino in fondo con più prestazione rispetto ai Red Bull.

Giro
18
: rientra ai box il leader della
corsa. Gomma media anche per lui per andare fino in fondo. Rientra in
pista 4°.
Nel
giro successivo ci aspetta il rientro di Rosberg, ma il tedesco prova
una strategia diversa per cercare di guadagnare in qualche modo su
Hamilton.


Giro
21
: sosta ai box in
contemporanea per Rosberg e Raikkonen. Entrambi gomma media;
rientrano in pista rispettivamente in 3^ e 6^ posizione, con il
finlandese che ha così guadagnato la posizione su Hulkenberg.

Giro
23
: Verstappen è ormai incollato
a Ricciardo;
ecco che arriva quindi l’ordine di scuderia per
lasciarlo passare. Nel frattempo, leader della corsa è Vettel che tenta di
allungare al massimo lo stint con gomma soft.

Giro
28: Vettel
viene richiamato ai box,
ma la prestazione della gomma è ancora buona. In casa Ferrari decidono
così di allungare ulteriormente lo stint
.

Giro
33
: arriva il momento della sosta
ai box per il ferrarista
. Gomma media per lui per andare fino in
fondo. Rientra in pista , alle spalle di Raikkonen e con la posizione
ampiamente guadagnata su Massa. 
Intanto
davanti Verstappen sta guadagnando ogni giro qualcosina su Rosberg e pian piano
si sta portando in zona DRS.


Giro
40
: Hamilton davanti gestisce tranquillamente la gara; dietro Rosberg dista
circa 4 secondi e si porta dietro Verstappen a circa 1.5. Ricciardo è staccato
di 4.5 secondi il quale ne ha a sua volta 4.5 su Raikkonen. Vettel, sfruttando
gomma più fresca, si sta portando a ridosso di Raikkonen: il suo gap è di circa
1.5 secondi.

Giro
46
: Raikkonen va ai box per
la seconda volta. Strategia strana in casa Ferrari, in quanto è
abbastanza ovvio che la gomma media riesce ad andare fino al termine della
gara. Forse il tutto è dovuto per non dare un ordine di scuderia al finlandese?
Sembrerebbe così…. Rientra in pista alle spalle di Hulkenberg.

Giro
50
: Verstappen ha
guadagnato
ancora su Rosberg sfruttando anche i doppiati! Questa
volta è più vicino, tenta l’attacco! Ma va lungo in staccata e il
tedesco si riprende la posizione.

Giro
51
: Ricciardo rientra ai box
per la seconda sosta. La gomma media sarebbe durata, ma la
prestazione sicuramente sarebbe peggiorata dopo 70 giri. Gomma soft per lui,
che andrà all’attacco per cercare di prendersi il podio. Rientra in pista 5°.

Giro
54
: l’australiano fa segnare il giro
più veloce
della gara in 1:21.134! Sta guadagno forte su chi è
davanti a lui, ma dista ancora comunque circa 15 secondi.

Giro
60
: da tre giri ormai, Vettel sta
guadagnando
costantemente su Verstappen. La gomma di 20 giri più
fresca garantisce una prestazione migliore al ferrarista. Poco più dietro,
anche Raikkonen sta guadagnando su Hulkenberg, ma non sarà facile
il sorpasso sulla Force India.


Giro
68
: Raikkonen prova l’attacco
a
Hulkenberg, questa volta è più vicino! In fondo alla seconda zona DRS si
affianca 
all’esterno della Force India. I due si toccano leggermente, Hulkenberg
finisce in testacoda
e Raikkonen conquista così la 5^ posizioneNel
frattempo, davanti,
Vettel si è portato a pochi millesimi da
Verstappen
. Ormai anche lui provare l’attacco. Ci prova in fondo al
lungo rettilineo! Verstappen frena tardissimo
, ma va al bloccaggio e quindi
taglia sull’erba! Deve cedere la posizione al tedesco, non è corretta la
manovra.
Anche via radio gli comunicano di cedere la posizione, ma lui
non ci pensa minimamente, favorendo così anche il rientro di Ricciardo. Una
furia Vettel via radio!
Giro
70
: questa volta è Ricciardo a
provarci su Vettel
, che lo chiude duramente, tenendosi la 4^
posizione. 
Sia la
manovra di Verstappen su Vettel
che quella di Vettel su Ricciardo
vengono messe
sotto inchiesta.


Nel
frattempo la gara giunge al termine. Dopo 71 giri scende la bandiera a
scacchi
sul traguardo. Hamilton vince e ottiene la 51^ vittoria
della carriera come Prost. Segue Rosberg, quindi uno scorrettissimo
Verstappen
che precede Vettel e Ricciardo. 5^ posizione per Raikkonen. 
Ecco
che subito prima del podio, però, c’è una decisione dei commissari sportivi. L
a
manovra di Verstappen è penalizzata con 5 secondi!
L’olandese scende così
in 5^ posizione. Sul podio ci va Vettel.

Passano
circa due ore
ed ecco che arriva la
seconda decisione dei commissari: 10 secondi di penalità anche per Vettel,
che scende così in 5^ posizione e cede il podio a Ricciardo.

Hamilton
mantiene vivo il mondiale, ma la scorrettezza in casa Red Bull del pilota
olandese è qualcosa di allucinante! Non è possibile tagliare parti di pista per
mantenere la posizione; ricevere l’ordine di cedere la posizione e fregarsene!
5 secondi di penalità? Ridicoli, ci vorrebbe proprio una bella squalifica…..

I
10 secondi a Vettel ci possono stare viste le nuove regole introdotte, guarda
caso, per colpa delle manovre scorrette di un certo
Verstappen. 
Il
podio era stra meritato in casa Ferrari. Per una volta una strategia diversa
aveva pagato e le condizioni avevano aiutato la rossa.
Appuntamento
tra due settimane in Brasile, sulla pista di Interlagos, dove Rosberg avrà il
secondo match point della vita. Vedremo come si comporteranno i piloti nei
briefing in riferimento alle manovre dell’olandese….

di Alessandro Rana
(@AleRana95)

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