GP SILVERSTONE: la cronaca della gara

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Silverstone, Gran Bretagna. Decima gara
della stagione. In pole position troviamo
Lewis Hamilton che ha fatto
registrare un tempo stratosferico abbattendo il record della pista di ben 4 decimi.
Al suo fianco il compagno di squadra Rosberg, quindi le Red Bull di Verstappen
e Ricciardo e la Ferrari di Raikkonen. Solo 11° Vettel, penalizzato per aver
sostituito il cambio.
Le
squadre si stanno schierando sulla griglia di partenza, ma ecco che si scatena
un improvviso acquazzone sul tracciato! La pista
è molto bagnata e la direzione gara
decide di iniziare la corsa in regime di Safety Car.
Grazie alle
vetture che girano in pista e qualche raggio di sole, la pista si asciuga velocemente tanto che dopo soli 5 giri c’è bandiera
verde e…..VIA VIA VIA, sono partiti!!
Hamilton
mantiene la testa della corsa, ma dietro molti seguono Kimi Raikkonen che prende subito la via dei box! Evidentemente le condizioni della
pista permettono già di montare la gomma intermedia! Restano così in pista
Hamilton, Rosberg, Verstappen, Ricciardo, Perez, Massa, Kvyat, Button, Palmer,
Haryanto, Nasr e Ericsson.
I
tempi fanno subito capire che la gomma
intermedia
è la scelta giusta.
Nel giro 6 rientrano quindi anche gli altri, tranne Hamilton, Rosberg,
Verstappen e Perez. Sembra
essere una scelta sbagliata questa, ma ecco un improvviso colpo di fortuna: Wehrlein esce di pista in curva 1 e causa così l’ingresso in pista della virtual Safety Car che permette ai
primi 4 di fermarsi anche loro ai box senza perdere tempo sugli inseguitori che
sono costretti a rallentare.
Giro 8, la Virtual Safety Car se ne va
e la gara riparte. Hamilton inizia
subito ad allungare; intanto dietro, Verstappen inizia a recuperare terreno su Rosberg. Evidentemente si trova a suo
agio su queste condizioni di bassa aderenza.
Arriviamo
quindi al giro 16: Verstappen si è fatto vicino vicino al
tedesco e sfruttando una piccola indecisione alle Becketts lo infila, portandosi così in 2^ posizione.
Intanto
Vettel è il primo a rientrare ai box per montare la gomma slick. Gomma media per lui, se pagherà dovrebbe guadagnare
parecchio. I
suoi tempi sono da subito molto buoni; nel giro successivo molti
seguono la sua scelta, compresi i due Mercedes. Solo Verstappen del gruppetto di testa rimane fuori. Sfruttando
il giro in più su gomma da asciutto, Vettel intanto è salito fino in 8^
posizione.

Giro 18. E’ la volta della sosta per Verstappen. Gomma media anche per lui che nonostante un giro in più
con gomma usurata riesce a mantenere la seconda posizione.
Dietro,
Vettel sta spingendo, fa registrare
il giro veloce, ma ecco che commette un errore
in curva 1 e si gira! Che peccato…. scende nuovamente in 12^ posizione.

Giro 22. Ricciardo supera Perez per la 4^ posizione. Con pista asciutta la
Force India non ha il passo di Mercedes e Red Bull.
Giro
successivo. Ecco che Raikkonen
commette lo stesso errore di Vettel
in curva 1! E Sainz ringrazia per
prendendosi la 6^ posizione. Ma non è finita! Due giri più tardi è la volta di Sainz a commettere lo stesso
errore
dei Ferrari! Questa volta è Raikkonen
a ringraziare, che si riprende la
posizione sullo spagnolo. Anche
Alonso è vittima di un errore, sempre in curva 1. Precipita
fino alla 13^ posizione, un vero peccato vista la gran gara che stava
disputando in zona punti…
Passiamo
quindi al giro 29. Vettel riesce a superare Kvyat e finalmente entra in zona punti. Ma
i colpi di scena non sono finiti. Nel giro
32
tocca a Perez commettere
sempre lo stesso errore sempre nella stessa curva.
Questo gli costa 7.5 su Raikkonen che si porta così a 10 secondi dal pilota
messicano. Intanto
davanti Hamilton amministra la testa della corsa guadagnando un giro e cedendo
qualcosa l’altro agli inseguitori, che mantiene però a debita distanza. Al
contrario Rosberg guadagna giro dopo
giro su Verstappen e gli si sta
facendo d’appresso.


Giro 38. Dopo vari tentativi ecco che
c’è l’attacco deciso del tedesco sulla Red Bull di Verstappen alla curva
Stowe. Rosberg si riprende così la 2^
posizione. Dietro,
Vettel attacca Massa e lo supera, ma
entrambi finiscono fuori. Per i commissari il tedesco è stato troppo duro e ha spinto fuori il brasiliano: 5 secondi di penalità per lui.
Senza
traffico davanti Rosberg sembra
avere qualcosa in più di Hamilton: giro dopo giro migliora la sua prestazione e
nel giro 45 fa addirittura registrare il giro
più veloce
della gara in 1:35.5 Anche
per Raikkonen dietro si è riproposta la stessa situazione di Rosberg: giro dopo
giro ha guadagnato tempo sulla Force India di Perez e ormai i due sono a
contatto!

Giro 47: dopo alcuni tentativi, Raikkonen riesce a superare Perez e sale così in 5^ posizione. Sempre
nel giro 47 ecco che sorge un problema per Rosberg! Si tratta di un problema al cambio! La
squadra via radio lo informa sulla
procedura da seguire per risolvere il
guasto,
ma la comunicazione sarebbe
vietata
da regolamento. Ecco
quindi che al giro 50 compare l’indicazione che il tedesco è sotto
investigazione…
Davanti
Hamilton, sfruttando anche questo inconveniente, allunga ancora di più ed ecco
che dopo 52 giri scende la bandiera a scacchi sul traguardo. Trionfa Lewis Hamilton, seguito da Rosberg, Verstappen, Ricciardo e Raikkonen. 9^
l’altra Ferrari di Vettel, ma il risultato è sub-judice.
Ci
hanno messo un po, 4 ore per essere precisi, ma alla fine hanno deciso: 10
secondi di penalità per Rosberg che cede così la sua 2^ posizione a Verstappen. 
La
macchina va guidata da solo e senza aiuto, da regolamento (art. 27.1). Penalità
che ci sta. Non essendoci precedenti è stata presa una decisione né troppo
leggera né troppo pesante.
Gran
gara di Hamilton
che oggi riduce ad un solo punto il distacco tra lui e il suo
compagno leader del mondiale. Chi l’avrebbe detto dopo le prime quattro gare?
Io no, ma questa è la Formula 1…
Ottima
gara anche per Verstappen
, soprattutto con condizioni di basso grip.
Ferrari
su questa pista non si è mai comportata bene e soprattutto con pista scivolosa
pagava tantissimo rispetto agli avversari soprattutto nel tratto più guidato.
Il poco sviluppo sul telaio portato in stagione finora si è visto tutto qui…
Bene
anche Alonso e la McLaren fino al momento dell’errore in curva 1
. Buona gara
anche per Perez, aiutato dalla virtual Safety Car.
Appuntamento
tra due settimane, sul circuito Ungherese
, dove Ferrari lo scorso anno ottenne
una vittoria e chissà che non si possa ripetere quest’anno….  

di
Alessandro Rana (@AleRana95)

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