GP UNGHERIA: la cronaca della gara di Alessandro Rana

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Budapest, Ungheria. Undicesima gara
della stagione. In pole position
troviamo un “furbetto” e si chiama Nico Rosberg
che, nonostante le bandiere gialle, è riuscito a convincere i commissari di
aver rallentato riuscendo cosi a soffiare la pole a Hamilton. Seguono quindi
Ricciardo davanti a Verstappen e Vettel. Solo 14° Raikkonen, tradito dalla pista che era in continua evoluzione
dopo la pioggia iniziale. Fin
da subito è chiaro che il finlandese
proverà una strategia diversa: partirà infatti utilizzando subito la gomma soft, per andare più lungo.
Ci
siamo: sulla griglia di partenza, tutto è pronto…. si accendono i
semafori…. tre, quattro, cinque….. VIA
VIA VIA, sono partiti!!


Tutti scattano molto bene, ma a Rosberg manca un briciolo di
aggressività nel chiudere Hamilton
che riesce ad infilarsi e a girare
per primo. Seguono poi Ricciardo, Verstappen e Vettel.

Giro 3: Raikkonen supera Perez e si porta in 13^ posizione. Adesso è il primo in classifica a montare la gomma
soft.

Giro 5: Button procede lentamente, ha evidenti problemi. Le comunicazioni
radio
lasciano capire che si tratta di un problema con il pedale del freno.
Ma non viene fatto rientrare ai box; il problema sembra risolto. Peccato che da
questa gara, se ti comunicano un problema, per risolverlo devi passare dai box.
Drive through quindi per lui e gara
totalmente compromessa. Nel
frattempo, Raikkonen si sbarazza anche di Gutierrez e sfruttando il problema di
Button sale in 11^ posizione.
Davanti i due Mercedes dettano il
passo, con Hamilton che allunga su Rosberg. Inseguono, più
staccate, ma non lontanissime le Red Bull e quindi la Ferrari di Vettel, poco
più indietro. Con
il passare dei giri, in casa Red Bull si
nota un degrado più alto rispetto
alla Ferrari. Vettel tenta quindi l’undercut su Verstappen, entrando ai box al
giro 15. Monta gomma soft e torna in
pista 8° proprio davanti al compagno di squadra. Tutti
si aspettano che Red Bull reagisca e
faccia rientrare Verstappen, ma ecco invece che ai box arriva Ricciardo.
Gomma soft anche per lui e via, in pista davanti a Vettel.
E’
ormai chiaro che l’olandese ha perso la
posizione
sul ferrarista in questo momento. Infatti, al giro 17, Hamilton e Verstappen
rientrano in pit lane per il cambio
gomme.
Entrambi montano gomma gialla, ma il primo torna in pista,
con grande tranquillità; il secondo
rientra in pista addirittura ,
alle spalle anche di Raikkonen. Subito tenta l’attacco al finlandese, ma
nonostante la gomma fresca, non riesce, perché Raikkonen si difende
egregiamente.
Manca
solo Rosberg all’appello. Ecco che rientra nel giro 18. Ovviamente gomma soft. Rientra in pista alle spalle di
Hamilton.
Con
gomma gialla, i Mercedes sembrano non avere lo stesso passo di prima: gli
inseguitori, infatti, stanno guadagnando terreno giro dopo giro… Sarà una
tattica di Hamilton per mettere in crisi Rosberg o davvero con queste gomme
oggi non va? Dopo
qualche giro è evidente che la prima opzione è quella corretta. Quando a
Hamilton viene fatto notare che quelli dietro si avvicinano, inizia a spingere
e Rosberg fa lo stesso, riaprendo il gap che era sceso fino a circa 5 secondi.


Giro 30: Raikkonen si ferma ai box.
Per lui è pronta la gomma rossa, quella supersoft.
Rientra in pista 7°, ma con gomma nuova ci mette meno di un giro a riprendere
Alonso e a sverniciarlo in fondo al rettilineo. Intanto
sulle Red Bull, soprattutto quella
di Ricciardo, inizia a farsi vedere
il degrado della gomma soft.
Ed
ecco che al giro 34 proprio
l’australiano rientra nuovamente ai box.
Altro set di gomme gialle per lui e via. Torna in pista davanti a Raikkonen. Per
la sosta di Verstappen, invece,
dobbiamo aspettare ancora 5 giri. Si era fermato dopo al primo
pit e anche adesso il degrado è arrivato leggermente dopo rispetto al compagno.
Al
giro 42 è la volta di Hamilton e Vettel fermarsi. Lewis rientra in pista dietro Rosberg, mentre
Sebastian dietro a Raikkonen.
E
per rispettare il copione, al giro 43 si
ferma Rosberg, monta la soft e
riparte tornando in pista nuovamente alle spalle del compagno di squadra. Da
notare il passo di Kimi Raikkonen
con questa gomma supersoft! A detta
di tutti, doveva fare qualche giro buono e poi degradare giro dopo giro! Il
finlandese, invece, riesce a mantenere un ritmo costante sull’1:24.8 per ben 18 giri!


Giro 51: seconda sosta per Raikkonen.
Altro treno di gomme supersoft per
lui per andare fino in fondo. Rientra in pista , dietro Verstappen,
ma se manterrà il passo visto nello stint precedente lo passerà presto! A
questo punto della gara abbiamo Hamilton leader incontrastato, seguito da
Rosberg, Ricciardo, Vettel, Verstappen e Raikkonen.

Giro 52: con la gomma rossa nuova, Raikkonen fa registrare un tempo velocissimo: 1:23.086! Si sta avvicinando a Verstappen molto velocemente! Anche
Vettel davanti si sta avvicinando a Ricciardo. Le sue gomme montate qualche
giro prima stanno iniziando a degradare.


Giro 59: questa volta Raikkonen è davvero vicino a Verstappen! Ecco che ci
prova
, utilizzando il DRS nel tratto
in discesa
verso curva 2! Ma l’olandese
chiude
violentemente la porta e la Ferrari
danneggia
leggermente l’ala
anteriore
. Manovra molto al limite
di Verstappen….
Tutto
rimane invariato, ma Raikkonen non molla e continua a seguire da molto vicino
la Red Bull… Intanto,
per il primo e unico ritiro di
giornata dobbiamo attendere il giro 62,
quando Button viene richiamato ai
box per problemi tecnici. Davanti
Vettel si fa sempre più sotto a Ricciardo, i giri sulla sua gomma iniziano ad
essere tanti…. Purtroppo però, non riesce mai a farsi tanto vicino da poterlo
attaccare.
Finisce
così: dopo 70 giri scende la bandiera a
scacchi
sul traguardo! Hamilton
trionfa
per la 5^ volta in Ungheria e si porta in testa al mondiale! Lo fa
davanti al compagno di squadra Rosberg, seguito quindi da Ricciardo, Vettel,
Verstappen e Raikkonen. Tutti
gli altri dietro sono doppiati.
Grande
prova di forza per Hamilton oggi che si è messo in testa in curva 1 e non l’ha
più mollata. Sta attraversando un periodo fenomenale; non dimentichiamoci che
dopo le prime 4 gare distava ben 43 punti da Rosberg.
Per
quanto riguarda il confronto Red Bull-Ferrari, alla vigilia tutti davano stra
favorita la casa austriaca e invece i due team se la sono giocata.
Fantastica
la gara per Raikkonen; gestione gomme più corretta che mai, tanto da far
restare addirittura stupiti nel primo stint con gomma rossa. Peccato non esser
riuscito a passare Verstappen, che è stato molto al limite nel chiuderlo….
Gara
anonima per la Williams, completamente scomparsa.
E
settimana prossima si torna subito in pista, con il gran premio di Germania,
prima della sosta estiva. Chissà se a Rosberg riuscirà il contro sorpasso
mondiale in casa sua…. io la vedo molto dura; adesso che Hamilton si è preso
la leadership, non credo che la mollerà tanto facilmente…..
  

di
Alessandro Rana (@AleRana95)

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