GP SILVERSTONE: LE PAGELLE

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Silverstone non sono di certo mancati i colpi di scena, ma a spuntarla è stato
il padrone di casa Lewis Hamilton, seguito da Nico Rosberg e Sebastian Vettel.
Ecco a voi i voti ai protagonisti.
LEWIS HAMILTON   Voto 10 e lode
In
partenza si è fatto infilare dalle due Williams? E allora? Lewis, davanti al
suo pubblico, voleva vincere a tutti i costi. L’inglese, questa volta, è andato
a prendersi con le unghia e con i denti una vittoria non del tutto scontata.
Nei
primi giri non riesce a superare le due Williams e allora, con un cambio gomme
anticipato, supera sia Bottas che Massa. Prima mossa azzeccata.
A
15 giri dalla fine inizia a piovere e lui con un perfetto tempismo decide di
entrare per primo tra i “big” per mettere le intermedie. Seconda mossa
azzeccata.
Nei
momenti decisivi del Gran Premio lui non ha praticamente sbagliato nulla e ha
avuto delle intuizioni da vero campione. Chapeau. Forte, fortissimo.
NICO ROSBERG   Voto 7 e mezzo
Gara
anonima per Nico. Possiamo ricordare i sorpassi sui due della Williams con
pista umida e poi il nulla. A differenza del compagno di squadra, lui non ha
avuto il guizzo del campione. Se vuole vincere questo mondiale e battere Lewis
deve fare molto, molto di più. Gregario.
SEBASTIAN VETTEL   Voto 6 e mezzo
Il
quattro volte del mondo non mi ha fatto impazzire. Quasi tutto il weekend si è
trovato dietro a Kimi, è partito malissimo e nei primi giri è stato solo utile
a ricevere sorpassi. La pioggia e l’ottima chiamata ai box per mettere le
intermedie (è entrato nello stesso giro di Hamilton) hanno portato in Ferrari
un podio insperato data la superiorità delle Williams sul circuito inglese.
Assente.
FELIPE MASSA   Voto 9
Il
buon vecchio Felipe ogni tanto ci ricorda che non per caso è stato per pochi secondi
campione del mondo. Parte come un razzo, si mette davanti a tutti e da lì non
si muove per tutto il primo stint di gara. Poi si deve arrendere alla
superiorità Mercedes e 
all’astuzia del muretto Ferrari. Con una migliore
gestione della strategia nel momento in cui si è messo a piovere, sarebbe
potuto tranquillamente salire sul podio. Sorprendente.
VALTTERI BOTTAS   Voto 8
Il
finlandese parte bene mettendosi alle spalle del compagno di squadra, si fa
supera da Hamilton e dopo la Safety car risorpassa l’inglese. Una gara ottima
del finlandese e anche per lui vale quanto detto per Massa: con una migliore
strategia avrebbe potuto ambire a qualcosa di più di un semplice quinto posto.
Costante.
DANIIL KVYAT  Voto 7
Gli
anni d’oro in cui la scuderia austriaca dominava in lungo e in largo sono
finiti e quest’anno chiudere con una Red Bull al sesto posto è un lusso. Il
pilota russo, nelle ultime gare, sembra comunque in crescita. Meglio tardi che
mai.
KIMI RAIKKONEN   Voto 5
Se
avesse azzeccato la scelta di mettere le intermedie prima di tutti, non
staremmo qui a parlare di un Raikkonen in crisi e in rotta di collisione con la
Ferrari. Peccato per l’ottavo posto e il doppiaggio, fin dal Venerdì sembrava
la gara del riscatto per Iceman. Quest’anno, tra errori suoi e malasorte, non
gli gira nulla per il verso giusto. Possiamo chiamarla sfortuna?
FERNANDO ALONSO   Voto 6
Con
il decimo posto, l’asturiano conquista il primo punto del campionato. Nulla di
che, soltanto una piccola ricompensa per il lavoro che stanno facendo in
Mclaren.
NICO HULKENBERG   Voto 7+
Force
India in crescita e lui dimostra tutto il suo talento. Questo ragazzo, secondo
me, merita assolutamente un top team. Sottovalutato.

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