Le gare automobilistiche e i veicoli di serie: le ricadute delle tecnologie sportive sulla produzione di serie

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Guardare sfrecciare un auto da
corsa è sempre un’emozione unica. Chi non sogna di essere alla guida di un
bolide da formula uno che divora i chilometri lungo un suggestivo circuito?
Oppure chi non ha mai desiderato curvare in derapata, mentre sta alla guida di
un veicolo da rally? Il brivido adrenalinico che si prova guidando uno di
questi gioielli della tecnologia motoristica, è qualcosa che molti amanti della
velocità vorrebbero provare almeno una volta nella vita.
Ciò che invece in pochi
sospettano è come anche dentro le normali utilitarie da città si nascondano
delle tecnologie direttamente derivate dall’automobilismo sportivo. Nella loro
costante ricerca di soluzioni per i veicoli da corsa, le principali scuderie
sperimentano sempre nuove tecnologie, che successivamente potranno essere
riutilizzate anche sui veicoli commerciali. Vediamone alcune.

Il cambio

Quello del cambio, e dei sistemi
di trasmissione, può essere citato come uno degli esempi di tecnologie
motoristiche riutilizzate nei veicoli da strada. La diffusione del cambio di
tipo automatico, che evita al guidatore la fatica di dover continuamente
cambiare i rapporti di velocità, è una tecnologia oggi assai diffusa in nord
America. Anche in Europa l’utilizzo di questo tipo di cambio è in forte crescita,
sebbene nel vecchio continente la disputa fra cambio manuale e automatico sia
ancora assai accesa. Per questa ragione la diffusione di un sistema che si pone
a metà strada fra l’automatico e il manuale, è qualcosa che sta per
rivoluzionare questo settore.
Un sistema semiautomatico, come
il recente DSG (Direct-Shift Gearboxes), pur lasciando al guidatore la
possibilità di decidere in autonomia il rapporto di velocità da innestare,
riduce notevolmente il tempo necessario al cambio e assicura la massima
precisione nel corretto innesto del rapporto. Queste tecnologie sono state
sviluppate principalmente nel contesto delle gare di velocità, per ridurre la
possibilità di errore e migliorare l’efficienza del movimento.

Gli pneumatici

La maggior parte degli
automobilisti non ha grande considerazione delle gomme e le considera solo una
scocciatura quando si trova a doverle sostituire. È un peccato, perché le gomme
sono ciò che collega l’automobile con la strada e sono loro a consentire al
conducente di mantenere il controllo della propria auto.
Le scuderie da corsa lo sanno
bene. È per questo che usano pneumatici ad alte prestazioni la cui tecnologia
da competizione ha prodotto pneumatici altamente specializzati. Nel corso del
tempo questa tecnologia è arrivata fino alle auto di produzione.
Le scanalature del battistrada
non sono sempre esistite, ed è nelle competizioni che hanno avuto origine, per
poter espellere l’acqua intrappolata tra asfalto e pneumatico. Questi intagli
nel battistrada consentono allo pneumatico di incanalare l’acqua ed espellerla.
Anche le competizioni off-road
hanno prodotto miglioramenti neglii pneumatici per uso quotidiano: lo studio
degli intarsi del battistrada e delle lamelle ad esempio, che permettono allo
pneumatico di affrontare fango e neve. Queste scanalature e lamelle si
trasformano in qualcosa di simile a dei denti, che mordono la superficie
aderendo e dotando la propria auto di una eccezionale trazione anche su neve e
ghiaccio.
Non solo corse, quindi, ma pur
sempre competizione, la cui tecnologia applicata alla corsa ad alte prestazioni
si è trasferita nel tempo alle nostre auto.
Ad esempio gli studi sulle
mescole di gomma degli pneumatici utilizzati in Formula 1 hanno portato allo
sviluppo di gomme molto morbide ed “appiccicose” che aiutano a tenere la
macchina in pista.
Una evoluzione che ha avuto
ricadute importanti sugli pneumatici delle nostre auto, in quanto migliorativa
della presa su strada e, quindi, della nostra sicurezza.
Per maggiori informazioni sulla
tecnologia degli pneumatici e per scoprire come scegliere i prossimi pneumatici
per la propria auto: https://www.gomme-auto.it/pneumatici

L’aereodinamica

L’aspetto esteriore di un veicolo
da corsa è concepito per ottimizzare l’aspetto aerodinamico, in modo da
influenzare positivamente le prestazioni. Tuttavia, avviene sempre più di
frequente che le forme fluide ed eleganti delle auto da corsa vengano spesso
riprese nei veicoli da strada. Nella definizione di queste forme si sfruttano
quindi le ricerche effettuate in ambito sportivo, per ottenere veicoli
efficienti ed eleganti. I progettisti delle auto da corsa sono stati i primi a
fare uso dei test in galleria del vento, per creare forme aerodinamiche, prassi
che oggi è stata fatta propria anche dal resto dell’industria automobilistica.

Le sospensioni

Le sospensioni indipendenti sono
un altro esempio di tecnologie automobilistiche derivate direttamente dai
veicoli sportivi. È indubbio che le sollecitazioni, cui vengono sottoposti i
veicoli sportivi, nulla hanno di paragonabile con quelle cui devono sottostare
le macchine da città, ma tecnologie di derivazione sportiva, come ad esempio
quella della sospensione indipendente, dove il movimento cui viene sottoposta
una singola ruota non influenza il movimento delle altre ruote, hanno
contribuito a rivoluzionare, in modo rapido ed efficace, l’intero comparto dei
veicoli per uso privato.

La sicurezza

Anche nell’ambito della sicurezza
esistono tantissime tecnologie derivate dal mondo delle corse. Quella oggi
forse più diffusa riguarda i sistemi di protezione dagli urti. Ma non solo. Lo
sapevate che fra i dispositivi di sicurezza, quello più antico e diffuso è lo
specchietto retrovisore? La sua diffusione risale infatti ai primi anni del
novecento e riguardava i veicoli da corsa scoperti, ed avevano la funzione di
verificare la presenza di avversari alle spalle. Ne sapete qualcosa?   

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