ANALISI TECNICA: Mercedes W06, costruita per dominare!

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Sedici vittorie su 19 gare e 701 punti guadagnati nel
mondiale costruttori (384 da Hamilton e 317 da Rosberg); questa è l’eredità
lasciata dalla vettura W05 della scorsa stagione alla monoposto presentata oggi
dalla casa di Stoccarda: numeri impressionanti, numeri record che la scuderia
tedesca e Toto Wolff si augurano di poter replicare anche durante la stagione
2015. 
La W06 hybrid si presenta come una raffinata evoluzione
della vettura precedente.

Già dalle immagini catturate dal “filming day” è stato
possibile osservare il grande lavoro svolto dagli ingegneri di Stoccarda sul
cofano motore e sulle pance.

Come ben evidente dall’immagine, il cofano motore risulta
più piccolo e stretto rispetto alla versione utilizzata sulla vettura della
passata stagione. Risulta più pronunciata la pinna dorsale che è stata
allungata fino a fondo cofano nel retro vettura.
Tale intervento è stato
eseguito allo scopo di guidare al meglio i flussi al retrotreno della vettura
,
evitando la creazione di vortici di estremità responsabili dell’aumento della
resistenza all’avanzamento della vettura.

La rastrematura del cofano motore si fa evidente soprattutto
nella zona “a Coca Cola” e nella zona inferiore della pancia vicino 
all’attacco della sospensione posteriore. Proprio in quel punto è stato creato un passaggio
di flusso incanalato al retrotreno con l’intento di migliorare il
ricongiungimento dei flussi a valle della vettura e dunque abbattimento della
resistenza all’avanzamento della stessa
Mantenuto l’assetto “picchiato” della vettura dove
sembra che il retrotreno sia stato leggermente alzato rispetto al “Rake” della
W05. 


Dalla vista frontale è possibile osservare come la Mercedes
abbia scelto di mantenere una configurazione corta del muso
adattandosi comunque
al nuovo regolamento FIA. La soluzione presentata permette di mantenere il
passaggio d’aria frontale, senza dover ricercare flussi laterali da incanalare,
dando alla vettura la possibilità di sfruttare più facilmente l’aerodinamica
del fondo della monoposto.
I deflettori a ponte laterali montati sulla W06 sono più
grandi rispetto alla soluzione adottata la passata stagione. L’ancoraggio degli
stessi è stato creato sulla zona “piatta” della pancia e non più sulla
curvatura della stessa. 
Da verificare a nostro avviso la regolarità delle telecamere
FOM, che sembrano differire dai canoni imposti dalla federazione.

Le aperture delle prese d’aria risultano maggiorate
rispetto alla vecchia configurazione. Ciò potrebbe esser sintomo che anche lo
spaventoso propulsore AMG abbia bisogno di maggior raffreddamento. Nei giorni
scorsi la scuderia ha dichiarato di aver ottenuto un ulteriore incremento di
potenza dalla propria P.U. quantificabile in (circa) 50 CV e pare quindi logico
osservare che l’allargamento delle prese d’aria si sia reso necessario per
permettere l’incremento di potenza dichiarato senza surriscaldamenti.



Possiamo osservare dall’immagine sopra come siano ancora
presenti i
turning vane nella parte anteriore della vettura. Proprio questi
componenti utilizzati anche nella passata stagione sono stati oggetto di
differenti studi per migliorare “l’isolamento aerodinamico” del corpo macchina.
Sembra non esser stata introdotta, almeno ad ora, la pinna
aerodinamica sotto il musetto della vettura. Tale soluzione era stata
introdotta la passata stagione, riprendendo a sua volta una soluzione adottata
nel 2009 dalla BrawnGp, sulla W05 per meglio indirizzare i flussi nella zona
della chiglia della vettura.
Per quanto riguarda la meccanica troviamo confermata la
sospensione anteriore con schema push-rod e diapason che ha dato eccellenti
risultati anche la passata stagione.
Sembrano invece ridimensionate le prese d’aria per i freni
anteriori, anche se questa soluzione potrebbe essere rivista in virtù dei dati
raccolti durante i test.
È stata maggiorata anche la zona dell’airscoope, se ne può
intuire il motivo pensando che sulla versione W06 è montata una Power Unit più
potente della versione precedente e collocata nel contempo sotto un cofano più
angusto: soluzione adottata per evitare surriscaldamento dei circuiti
idraulici.

Al posteriore
confermata la soluzione a doppio pilone già vista la passata stagione. Anche
l’alettone posteriore scelto per la presentazione sembra lo stesso utilizzato
alla fine della passata stagione; ciò confermerebbe che già da tempo gli
ingegneri di Stoccarda stavano raccogliendo dati su componenti da utilizzare
nel mondiale 2015.
di @87Boschini

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