ANALISI TEST BARCELLONA: passo gara Ferrari SF15-T

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Per la prima volta in questi test invernali, la Ferrari ha provato una vera e propria simulazione gara. Durante la mattinata, dopo alcune prove comparative, è stata promossa la nuova ala anteriore, già testata da Vettel nella giornata di ieri, che garantisce maggior carico all'anteriore. 


Dopo le prove comparative, Kimi si è dedicato a effettuare delle simulazioni di qualifica, prima con gomme soft, poi con pneumatici super soft  verso tarda mattinata. Ricordiamo che il divario indicato da Pirelli tra mescola soft e super soft è di circa 1 secondo al giro. 
Il pomeriggio per il pilota finlandese è iniziato con la simulazione gara ottenendo buoni riscontri cronometrici. 

1°stint con gomme Medie dalla durata di 21 giri con un passo medio di 1.31

2° stint con gomme Hard dalla durata di 17 giri con passo medio 1.30,4

3°stint con gomme medie sperimentali dalla durata di 28 giri con passo medio 1.28,7



RAIKKONEN

1° STINT
01:30,688

2°STINT
01:29,562

3°STINT
01:27,292
01:30,62401:29,71601:28,064
01:30,27201:29,92801:28,306
01:30,34601:29,33901:28,137
01:30,40601:30,04401:28,212
01:30,69901:30,48001:28,156
01:30,75401:29,49301:28,545
01:30,73101:30,28501:28,223
01:30,74201:30,94501:28,002
01:30,98001:30,72001:28,348
01:31,07001:30,82201:28,614
01:31,22101:30,83501:28,454
01:31,12601:31,10301:28,892
01:31,48201:31,07001:29,935
01:31,40901:28,631
01:32,00301:28,628
01:31,80901:28,570
01:31,81501:28,719
01:32,36101:28,642
01:29,108
01:29,754
01:29,110
01:29,255
01:29,100
01:29,740
01:29,594
Tot.58
19 lap14 lap25 lap

Tempo medio
01:31,081

Tempo medio
01:30,310

Tempo medio
01:28,694

MEDIE USATE

HARD USATE

MEDIE P NUOVE

Passo Medio
01:29,846

Durata Simulazione
1:35:50


Dopo il grande lavoro svolto sulla Power Unit durante la mattinata odierna, con vettura rimasta ferma ai box per oltre 2 ore, la SF15-T si è dimostrata una vettura prestazionale sia in termini di erogazione che di bilanciamento. 

Girando lungo il tracciato è stato possibile osservare, in modo particolare in curva 5 e nell'ultima chicane prima del rettifilo, che esistono ancora dei problemi di trazione.
I miglioramenti rispetto al 2014 sono comunque evidenti e la vettura si comporta tutto sommato bene nei tratti guidati. 

Dal comportamento della vettura in uscita dalle curve veloci si nota come,  nonostante il grandissimo lavoro svolto dagli ingegneri di Maranello, la sospensione risulti essere ancora rigida. Nonostante ciò l'inserimento in curva risulta essere notevolmente migliorato anche nelle curve lente a raggio stretto.

Sebbene le prestazioni di Mercedes siano ancora un miraggio, la Ferrari e le altre dirette inseguitrici stanno avvicinando le rispettive prestazioni rendendo interessante la lotta per la seconda piazza. Ad ora la seconda forza, per quanto visto in questi test invernali, sembra essere la Williams con Ferrari e Red Bull subito dietro in attesa che venga svelato il vero potenziale della McLaren Honda. 

Test Barcellona Day 3: Lotus continua ad usare il nuovo Monkey Seat

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Stamane sulla Lotus E23 stanno continuando ad usare la versione di monkey seat introdotto nella giornata di ieri sulla vettura di Enstone. Il nuovo profilo aerodinamico è collegato direttamente alla struttura di protezione posteriore  ed è dotato, nella parte alta, di un  profilo curvo per spostare il flusso d'aria in uscita dal terminale di scarico verso alto massimizzando il carico generato dall'ala posteriore.

foto AMuS

Test Barcellona Day 3: nuova ala posteriore per Red Bull

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Come di consuetudine la Red Bull ha aspettato le ultime due giornate di test per introdurre sulla propria vettura degli aggiornamenti aerodinamici destinati ad essere utilizzati nella gara inaugurale di Melbourne. 
Quest'oggi, sulla RB11, è stata montata una nuova versione di ala che è dotata di tre soffiature nella parte alte della deriva verticale. Molto interessante la soffiatura verticale che è stata introdotta nel bordo d'entrata dell'endplate che va a collegarsi con la prima soffiatura orizzontale. Una soluzione veramente innovativa che dovrebbe andare a ridurre i vortici di estremità e massimizzare il passaggio d'aria dalla parte esterna verso quella interna dell'ala per massimizzare la deportanza. 

dettaglio foto in basso by @Piusgasso

TEST BARCELLONA: Mercedes migliora il raffreddamento dei freni anteriori

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Mercedes nella mattinata odierna per migliorare il raffreddamento dell'impianto frenante ha aggiunto una piccola presa sui convogliatori di aria.  


TEST BARCELLONA: finalmente la Force India VJM08!

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E' stato un debutto particolare quello della VJM08. Dopo il giro di installazione infatti la nuova vettura indiana è tornata al box con la posteriore sinistra forata. Nessun segno in particolare ma solo una perdita di pressione dello pneumatico stesso. La VJM08 è una vettura che tiene le ali molto simili a quelle montate nel 2014, cosi come il monopilone al posteriore e il monkey seat. La grossa novità riguarda la sospensione anteriore che presenta la configurazione a "diapason" già utilizzata nel 2014 da Mercedes, e nel 2015 copiata anche dalla Ferrari. Altra interessante caratteristica è l'S-Duct, necessario per una miglior pulizia dei flussi al di sopra e al di sotto della scocca. Da notare che il team indiano utilizza anch'esso le "orecchie" introdotte dalla Mercedes nel 2014, che portano aria ai componenti interni come cambio, e parte elettrica. Dal render pubblicato nei giorni scorsi dalla Force India sembrava che la VJM08 potesse avere i dadi soffiati all'anteriore, cosa non confermata dalla pista.


Test Barcellona: La Ferrari apre il cofano!

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Nella ricerca delle massime prestazioni la Scuderia Ferrari è stata costretta a dar aria alla propria Power Unit. Sul cofano motore dove collocata la pinna dorsale è stata posizionata un'apertura che porta aria fresca all'interno. Noi di F1Analisitecnica pensiamo che non possa essere un raffreddamento dedicato a qualche componente interno.   


Test Barcellona: Williams accorcia gli upper flap

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Molto attiva la scuderia Williams in questi ultimi test invernali in preparazione della stagione 2015 che inizierà tra poco più di due settimane. Nella giornata di ieri, sulla FW37, si sono visti deflettori laterali, ora a ponte, e il monopilone al posteriore.
Durante la mattinata, la Williams ha provato una nuova ala anteriore ohe differisce dalla vecchia il "taglio" degli upper flap e il posizionamento sul profilo principale di un deviatore di flusso simile alle soluzioni Mercedes e Ferrari (nuova ala anteriore).
Per valutare se ci sono stati ulteriori cambiamenti bisogna aspettare ulteriori immagini fotografiche.


Test Barcellona: Ferrari cambia il posizionamento delle camere FOM

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Come da richiesta della Federazione anche la Ferrari si è adeguata alle nuove disposizioni sul posizionamento delle telecamerine Fom collocate sul muso della SF15-T.
Il supporto ora risulta essere più neutro e non più curvo come in precedenza. Rispetto alla nuova versione Mercedes la Ferrari ha preferito mantenere i supporti delle telecamere FOM più "spessi" evitando la miniaturizzazione effettuata dal team tedesco.



Test Barcellona: nuova ala anteriore sulla Ferrari SF15-T

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Ferrari nella mattinata odierna dopo installation lap effettuato con la "classica" versione di ala anteriore è scesa in pista con una versione nuova in stile Mercedes. 
Come potete vedere dall'immagine sottostante le differenze sono:

  • Gli upper flap sono stati accorciati;
  • Cambiato il raggio di curvatura del bordo d'ingresso del mainplane;
  • Diminuita la lunghezza della soffiatura sul mainplane;
  • E' stato inserito sul profilo principale un deviatore di flusso per spostare il flusso d'aria nella zona esterna degli pneumatici anteriori;
  • la presenza di un profilo alare all'esterno dell'endplate che ha la funzionalità di pulire i flussi davanti al pneumatico anteriore e incrementare il carico deportante all'avantreno.


BARCELLONA - DAY 5: Diretta scritta della quinta giornata di test

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In questo articolo vi terremo aggiornati su tutto quello che succederà in quel di Barcellona nella giornata odierna. Tempi, immagini ed impressioni in arrivo dalla città catalana, tutte all'interno di questo articolo che sarà in costante aggiornamento. Se volete seguire una diretta più "povera" di parola ma comunque essenziale seguiteci anche su twitter (@pjdona, @spontonc, @87Boschini).






11.40 - Tutte le principali novità per ora montate dalle varie scuderie sono state pubblicate. Ora la DIRETTA continuerà su Twitter (@pjdona, @spontonc e @87Boschini) visto che F1ANALISITECNICA nel pomeriggio si trasferirà in quel di Barcellona a seguire più "direttamente" questi test.

BUONA GIORNATA A TUTTI 

11.30 - Modifica al diffusore per la Mercedes che ha eliminato le due appendici verticali introdotte nella passata stagione.


11.00 - Ulteriore conferme a quanto avevamo già detto un paio di settimane fa: la McLaren ha il radiatore destro diviso in tre.


10.55 - Altra novità per la Toro Rosso, meno evidente ma pur sempre interessante. Piccoli profili nella zona anteriore al pilota. Soluzione interessante.


10.20 - Ecco un bellissimo confronto tra musi. La nuova versione di muso della scuderia "italiana" è una via di mezzo tra il muso Williams e quello della RedBull.


10.12 - Piccola modifica all'anteriore per la McLaren che ha tolto parte degli upper flap dall'ala anteriore.


10.10 - Parlando un attimino dei tempi si può notare fin da subito la ricerca delle prestazioni per quanto riguarda la Mercedes che con HAMILTON è già arrivata a 1.24.8 (gomme medie). Gli altri a due secondi e più ma il lavoro che stanno portando avanti è diverso rispetto a quello della scuderia tedesca.

9.55 - Ecco la foto confronto prodotta dal nostro @87Boschini e che ci mostra molto bene la differenza tra i deflettori di Barcellona 1 e quelli introdotti nella giornata odierna dalla Williams.


9.55 - In attesa di una nostra foto confronto, ecco le due principali novità della Williams. Deflettori laterali a ponte e monopilone al posteriore. Foto by AMuS.


9.45 - Ecco con una immagine a più alta definizione la soluzione introdotta dalla Mercedes per raggirare il divieto da parte della FIA della versione di telecamere montate sulla Ferrari e sulla Mercedes stessa. Da notare anche la piccola "aletta" nella zona di attacco della telecamere che produce leggera portanza si, ma serve per indirizzare al meglio il flusso nella parte bassa della vettura.


Per la Williams modifica ai deflettori laterali che diventano a ponte "parziale" poiché non attraversano tutto il sidepod. Tra poco un confronto più esplicativo.



9.40 - La Toro Rosso ha portato un grossissimo aggiornamento aerodinamico. Nuova ala anteriore (vedere sotto), nuova ala posteriore con endplate molto modificati, nuovo monkey seat e modifiche pure al diffusore. Ecco qualche immagine di Albert Fabrega:




9.35 - Pazzesco! Ecco si è inventata la Mercedes per rendere regolamentari le sue telecamere! Ricordiamo che la FIA non ha criticato la posizione delle telecamere di Ferrari e Mercedes ma solo il collegamento fisico tra muso e telecamere. La Mercedes ha pensato cosi di renderlo più sottile e quindi più "neutro". Ora la palla passa alla FIA. Cosi saranno regolamentari?



9.30 - La Toro Rosso ha cambiato anche l'ala anteriore passando ad una soluzione molto simile (strano!) a quella utilizzata dalla RedBull.

9.25 - Ecco un primo nostro confronto sulla novità più rilevante di questa prima mezzora di test. La Toro Rosso sembra aver seguito la filosofia Williams, e ha portato a Barcellona un muso che serve a massimizzare la portata di aria al di sotto del muso.


9.20 - La Mercedes sembra aver portato delle telecamere "regolamentari". L'immagine è a bassa risoluzione, meglio, per la certezza, aspettare nuove e definite immagini. (grazie @VoloAndre)


9.13 - Ecco la prima GROSSA NOVITÀ! La Toro Rosso con il muso "corto" in stile Williams! Sembra che solo Ferrari e McLaren porteranno avanti la soluzione del muso "lungo" all'inizio della stagione.


9.10 - La Williams guardando le prime immagini sembra aver cambiato i deflettori laterali. Attendiamo comunque immagini più nitide.


9.05 - Per ora, guardando la prima immagine messa online dai presenti in Barcellona nessuna GROSSA novità per la Ferrari. Attendiamo comunque immagini più definite per scovare le novità. Si può comunque vedere che la scuderia italiana non sembra aver modificato le telecamere, considerate dalla FIA NON regolamentare (cosi come quelle Mercedes e forse McLaren).


9.00 - Dalla Sauber scoviamo la prima immagine. Confermati i sensori ad infrarossi montati a lato degli specchietti retrovisori che vanno a monitorare le temperature degli pneumatici anteriori.


8.50 - Il tracciato è a 8°C. Temperature molto simili a quelle registrate la scorsa settimana. Dalle nuove previsioni sembra che siano scongiurati i rovesci piovosi per la giornata di domani.

Lavoro di messa a punto e misurazioni aerodinamiche per il team svizzero!

8.45 - 5.5°C in quel di Barcellona! Un quarto d'ora e si parte. Ricordo che nel pomeriggio odierno @spontonc, @87Boschini e @pjdona voleranno a seguire i test. Arriveranno quindi impressioni, foto live e video live nella giornata di domani e sabato.

8.00 - Ricordiamo che per la "classica" diretta scritta secondo per secondo è opportuno che vi registriate a Twitter e seguiate @pjdona, @spontonc e @87Boschini o seguiate tramite lo specchietto appena sopra i "TWEET DEL PJ". 

In questo articolo verranno messi brevi riassunti, foto, novità tecniche e passi gara

CASO (o CAOS) ALONSO: la "folgorazione" l'ipotesi più probabile?

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Barcellona ore 12:39, quarta giornata di test, red flag: Alonso, dopo aver ottenuto il suo miglior tempo di giornata (il 5° in quel momento) va ad impattare contro il muretto "interno" percorrendo la curva 3. La banalità dell’incidente svanisce in una nuvola di dramma quando il pilota spagnolo viene trasportato in ospedale con l’elicottero della squadra di soccorso.


Molte sono le ipotesi nate per dare la spiegazione all'accaduto ma tutti, con già le proprie convinzioni, aspettavano una qualsiasi dichiarazione da parte della McLaren.
Il comunicato stampa ufficiale ha lasciato tutti allibiti : gusty wind.
Secondo McLaren, che dice di aver analizzato i dati di telemetria, l’incidente è stato causato da un vento particolarmente burrascoso e lo shock di Alonso è causato dall'impatto (si è detto fino a 31G) della vettura contro il muretto.
Secondo la scuderia inglese il pilota asturiano sarebbe uscito di traiettoria, causa raffica di vento,  andando a toccare l’erba sintetica a bordo pista. L’imbardata derivante ha portato fuori controllo la vettura che successivamente è andata a sbattere contro il muretto.
Non serve esser particolarmente tecnici ed esperti della materia per capire che da quelle dichiarazioni trapela la tensione di una scuderia che rischia di accollarsi un grave danno di immagine per l’accaduto.


Il giorno dopo esce allo scoperto un fotografo, il signor Jordi Vidal Conejo, che smentisce in modo inequivocabile le dichiarazioni rilasciate dalla casa di Woking.
Vedendo che ci sono polemiche sull’incidente di Alonso, vi dico quello che ho visto. Non voglio polemiche. Ho iniziato a fare foto alla curva 1, in fondo al rettilineo, con il sole di spalle e tantissimo vento, che disturbava molto, stessa cosa nella curva 2. Ho proseguito per l’esterno della pista e mi sono fermato alla curva 3, dove avevo il sole in faccia e NON c’era vento. Mi sono fermato lì un attimo a fare foto, ecco perché ho colto il momento. Sto guardando la sequenza di foto, comprese le due dove Alonso è in pista”
“NON tocca la zona verde con nessuna ruota, la vettura non ha nulla di strano, l’unica cosa che ho visto è che andava più piano. Vettel era subito dietro di lui, nella sequenza supera Alonso quando questo è vicino al muro, e andava a una velocità di MOLTO SUPERIORE a quella di Fernando. E nella sequenza noto che né la prima né la seconda frenata sono di Alonso. Ripeto, non sono esperto. L’impatto non mi sembra sia stato forte, ma ripeto che non sono un esperto, sono un umile lavoratore con l’hobby della fotografia. L’ultima cosa che dico è che McLaren mi ha chiamato ai box con il capo degli ingegneri per mostrargli le foto, nulla di più. E ripeto, sto solo raccontando quello che ho visto”




Le dichiarazioni rilasciate dal fotografo sembra confermino le opinioni comuni secondo le quali la McLaren stia cercando di nascondere ciò che è realmente accaduto.
La domanda legittima e spontanea che chiunque si è posto è dunque : cos'è realmente accaduto ad Alonso?
È necessario partire proprio dalle condizioni e dai traumi del pilota per capire cosa possa esser realmente successo.
Alonso è stato trovato dagli steward in condizione di shock, non rispondeva agli stimoli vocali e non era in grado di muoversi autonomamente.
Dalla foto comparsa ieri sui social si vede un Fernando senza collare o bustino di nessun tipo, indice che non ci son stati traumi cervicali o alla schiena di particolare entità.
Lo stato confusionale tutta via permane e Alonso soffre di amnesia, ad ora infatti sembra che non ricordi ancora cosa sia accaduto durante la percorrenza della curva 3. 

Shock e amnesia senza danni rilevanti da impatto sembrano portare a una conclusione : folgorazione. Alonso potrebbe aver ricevuto una scarica elettrica ad alto voltaggio dal sistema ibrido durante la percorrenza della curva.
Come brevemente spiegato in un articolo recente pubblicato su F1ANALISITECNICA  “Power Unit: una elettronica da urlo”, il sistema batteria e le MGU lavorano con voltaggi piuttosto elevati, con picchi anche superiori ai 600 V, sia in fase di generazione che di rigenerazione.
Date le problematiche avute dalla McLaren durante la giornata di Giovedì 19 proprio  alla parte ibrida della Power Unit Honda, non è da escludere che qualche intervento di riparazione, seppur garantendo il funzionamento dei componenti, abbia compromesso la sicurezza e l’isolamento degli stessi.
Una tale evenienza avrebbe potuto causare punti a differente potenziale sulla vettura causando la generazione di una corrente parassita che ha trovato come conduttore il pilota. Ricordiamo che di per se la vettura è isolata a terra dalle gomme ma nulla impedisce a una corrente vagante di chiudere il proprio circuito sulla vettura stessa (non serve avere una massa a terra).
Resta ancora da chiarire come Alonso abbia potuto essere il conduttore di questa corrente vagante ma è facile pensare ai possibili punti di contatto tra pilota e vettura: primo su tutti il volante.
Se l’isolamento dei piedi può esser “garantito” dalla suola in gomma delle scarpette, non si può essere altrettanto certi dell’isolamento delle mani che son rivestite di tessuto ignifugo ma non isolante.
Tutto ciò spiegherebbe in qualche modo anche la strana dinamica dell’accaduto. È possibile escludere un tradizionale malore del pilota che in tal caso avrebbe sfruttato l’ampia via di fuga sulla sinistra piuttosto che puntare il muretto interno alla curva. Questa traiettoria di impatto potrebbe esser causata dal fatto che Alonso sotto folgorazione abbia subito spasmi muscolari che gli hanno impedito di governare la vettura.


Le basse velocità in gioco, come confermato sia da Vettel che dal fotografo, escludono un impatto tale da causare danni che giustifichino i 3 giorni di ospedale di Nando. Passi anche l’opinione secondo la quale l’angolo di impatto sia stato pericoloso (da verificare) ma l’intensità dello stesso resta comunque bassa, basta valutare i danni minimi subiti dalla vettura inglese (oltre al fatto che Alonso non porta nemmeno il collare): cedimento parziale della sospensione posteriore al contatto con il muretto e alettone anteriore danneggiato.


E per quanto riguarda il valore di 31G (dichiarato da Fonti molto vicine alla McLaren, stranamente!), possiamo affermare con buona sicurezza che sulla MP4-30 c'è stato un grosso problema elettrico che ha mandato in "tilt" il particolare sensore.

Inoltre il famoso vento, comunque smentito dal fotografo, avrebbe dovuto spostare una vettura che non era in fase di imbardata, dato che è stata smentito anche il fatto che Alonso abbia toccato l’erba sintetica. Sembra davvero difficile crederlo, soprattutto se si pensa che l’effetto doveva essere applicato ad una vettura studiata per lavorare aerodinamicamente con velocità superiori a 300 km/h.
Foto comparse riguardanti il centro operativo mostrano chiaramente come ci siano ben 3 telecamere dedicate alla curva del misterioso incidente; strano non aver avuto nessun riscontro di immagini.


Nell’attesa, se mai accadrà, che si faccia chiarezza sull'accaduto, ci auguriamo tutti che Nando possa tornare presto a correre e a far emozionare i propri tifosi.
@spontonc, @pjdona & @87Boschini

Le Telecamere FOM di Mercedes, Ferrari e Toro Rosso non sono REGOLARI

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Nella giornata di oggi, Charlie Whiting, delegato tecnico FIA ha spedito una lettera a Mercedes, Ferrari e Toro Rosso, chiedendo loro di modificare la forma delle telecamerine FOM.

Noi di F1Analisitecnica avevamo, fin da subito espresso le nostre perplessità sulla forme e il posizionamento delle telecamere su queste vetture. 
Ora, prima del Gp di Melbourne, dovranno cambiare la forma ed attenersi al posizionamento che è ben definito nel regolamento tecnico. Le scuderie che ad oggi sono completamente "regolari" sono: McLaren, Williams, RedBull e Sauber. 

Ecco qualche immagine dei team incriminati:


Team con posizionamento regolare delle camere FOM:




Test Barcellona: Ferrari SF15-T con il ricciolo al diffusore

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Che la Ferrari SF15-T utilizzi un assetto picchiato molto più pronunciato rispetto alle scorse stagioni è, ormai, un dato di fatto. E' bastato analizzare gli assetti scelti a Barcellona per vedere che il posteriore è molto più alto rispetto alle scorse stagioni. Questa cosa, vedendo la forma del diffusore, la si era intuita fin dal giorno della presentazione. 
Confronto Assetto tra Mercedes e Ferrari



Confronto assetto McLaren, Mercedes, Red Bull e Toro Rosso


Durante il giorno 3 di test disputati sul tracciato di Barcellona, si è notato, come potete osservare dalle immagini in basso, un piccolo ricciolo sulla zona esterna dell'estrattore. Non è ancora ben chiaro se questo particolare sia una vera e propria novità tecnica testata dalla Ferrari in quella giornata, in quanto, il particolare è molto piccolo e potrebbe non essere perfettamente visibile in altre inquadrature. Per esempio, guardando il diffusore utilizzato nel day 4, questo particolare, sembra non esserci. 
In ogni caso, il ricciolo, è posizionato in una zona nevralgica del diffusore, in quanto, una delle problematiche che si riscontrano su vetture che usano un assetto rialzato al posteriore è che un distacco eccessivo del fondo dal suolo comporta una perdita di effetto suolo in quanto si va ad ampliare eccessivamente la sezione di passaggio dell'aria tra il suolo e il fondo. Di conseguenza si ha un flusso d'aria più lento, minor depressione e ci può essere l'entrata di flussi laterali dall'esterno, 

Detto ciò, questo vistoso ricciolo ha la funzionalità di energizzare il flusso in uscita dal diffusore 
impedendo/limitando l'entrata di flussi laterali dall'esterno in modo da garantire il giusto carico al posteriore. 




Analisi long run Ferrari - SF15-T a 7 decimi dalla W06?

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Oggi, per la prima volta in questa stagione, abbiamo visto la Ferrari, cambiare il programma di lavoro in quanto ha iniziato a lavorare con più benzina a bordo. Per ora, durante i giorni di test di Jerez e i primi due di Barcellona si era concentrata esclusivamente su run con un quantitativo di benzina stimabile intorno ai 30 Kg. Oggi, Sebastian Vettel, durante il pomeriggio ha effettuato un run di 15 giri che, per ora, rappresenta il maggior quantitativo di giri fatti consecutivamente dalla Ferrari.
Ecco nel dettaglio il run di Sebastan Vettel realizzato con gomme di mescola Media Usata




VETTEL Lung. Run
01:29,9581
01:29,7252
01:28,9513
01:28,8324
01:28,9585
01:29,2786
01:29,2157
01:29,1968
01:29,2299
01:29,67010
01:29,58711
01:29,86312
01:30,20313
01:30,32914
01:30,47415
T.MEDIO01:29,565

La grossa incognita, per capire il livello di performance rispetto agli avversari è riuscire a capire il quantitativo di benzina che il pilota tedesco aveva in questo run. Attraverso opportuni calcoli, incrociando anche alcune notizie che ci sono giunte direttamente dal paddock di Barcellona possiamo stimare una SF15-T con un quantitativo di benzina intorno ai 60 Kg. Da opportuni calcoli, possiamo dire, con opportuna certezza, che 10 Kg di carburante in più o in meno equivalgono ad un guadagno o perdita prestazionale di circa 3 decimi al giro. Ricordiamo, per chi si fosse perso la notizia, che il distacco prestazionale, dato dalla Pirelli, tra gomme medie e hard è di 1 s al giro. 
Perchè questo? 
Questo ci serve per cercare di equiparare il run del pilota tedesco della Ferrari con quello realizzato, nella giornata di ieri, da Lewis Hamilton su Mercedes W06. 
Quindi, andiamo a correggere i tempi realizzati da Vettel, aggiungendo l'incremento prestazionale dato dai 40 Kg di benzina (60 kg + 40 Kg=100 Kg - benzina usata ad inizio gara) e aggiungendo, inoltre, il gap dovuto alle gomme Hard. 

Ecco la tabella dei tempi opportunamente corretti:




VETTEL
tempo 100 kg + hard
01:32,158
01:31,925
01:31,151
01:31,032
01:31,158
01:31,478
01:31,415
01:31,396
01:31,429
01:31,870
01:31,787
01:32,063
01:32,403
01:32,529
01:32,674
Tempo Medio01:31,765

Se andiamo ad equiparare questo long run di 15 giri effettuato da Sebastian Vettel con quelli che abbiamo visto fino ora durante questi test possiamo vedere che la Ferrari non è poi messa così male. Sicuramente il margine da recuperare è ancora molto ampio ma il recupero fatto, dalla scuderia di Maranello, è senza dubbio molto elevato. I  margini di errore, nell'analisi di questo long run, sono più elevati rispetto a tutti gli altri in cui abbiamo dati abbastanza certi. 


RIEPILOGO PASSO SU 56 GIRI
1°STINT2°STINT3°STINT4°STINTTOTALEDIFFERENZA
RICCIARDO01:31,36101:31,28701:30,04801:29,0991:24:240:00:43
Soft UsateMedie UsateMedie UsateSoft Usate
lungh. Stint718201156
HAMILTON01:31,10301:29,28301:28,1711:23:400
Hard UsateHard NuoveHard Nuove
lungh. Stint21191656
HAMILTON 201401:32,09501:31,42301:30,0741:25:060:01:26
lungh. Stint16232261
KVYAT01:31,70101:31,01201:29,99001:28,61501:24:2400:00:43
Soft nuoveMedie NuoveMedie UsateSoft Nuove
lungh. Stint821198
MALDONADO01:32,81101:31,543
Soft UsateMedie Nuove



920



Il tempo medio di Vettel, opportunamente corretto e portato alle medesime condizioni di Hamilton è risultato essere di 1:31,75 contro l' 1:31,1. Quindi in condizioni di gara il divario sembra essere intorno ai 6-7 decimi al giro rispetto alla Mercedes.

Per ora, con i dati che abbiamo in mano, la Ferrari, sulla distanza, sembra a livello teorico superiore alla Red Bull. Non vi deve ingannare il tempo medio uguale tra Vettel, Ricciardo e Kvyat in quanto i due piloti della Red Bull hanno girato con gomme soft. Vi ricordo che, invece, il tempo preso in esame di Vettel è stato opportunamente corretto a 100 Kg di carburante e gomme Hard. 

Per finire osservate i long run dei due piloti Red Bull. Quello di Ricciardo è stato realizzato nel day 2, mentre, quello di Kvyat nel day 3. Entrambi hanno portato a termine una sorta di simulazione gara non completa) con 56 giri cronometrati (62 se includiamo il giro di rientro e il giro di lancio dopo i pit stop di cui non disponiamo dei rilevamenti cronometrici) con il medesimo tempo "spaccato" al secondo  1h:24m:24s. Tra i due, nonostante il tempo totale uguale, è stato sicuramente più competitivo il polta australiano in quanto ha usato in tutti gli stint gomme usate, mentre, il giovane pilota russo ha utilizzato gomme nuove in tre stint su quattro. 

Per tutti i tifosi Ferrari, prima di gioire vedendo questa analisi, vi consigliamo di aspettare che a Maranello decidano di realizzare una vera e propria simulazione gara, In questo modo il margine di errore nell'analizzare i dati sarà sicuramente migliore e potremmo aiutarvi a farvi un'idea più precisa sulle reali prestazioni della SF15-T. In ogni caso è inutile nascondere i progressi fatti dalla scuderia di Maranello in questa stagione. 

I PENSIERI DEL #PJ - BARCELLONA DAY 3: Maldonado al TOP!

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Oggi è sabato, e ho voluto anticipare ad un orario decente il classico pensiero "serale" del PJ per riuscire a ritagliarmi una cenetta serale con gli amici. 


Clima molto freddo in quel di Barcellona e alcune gocce di acqua hanno creato qualche problema ai vari Team durante la giornata. 

Una giornata interessante per Sebastiano e la Ferrari, che dopo un erroraccio alla curva 4 è riuscito a completare il programma accordato con i tecnici senza grossi problemi (se non qualche noia elettronica nella mattinata, simile a quelle incontrate nella giornata di ieri da Kimi). Il programma non prevedeva una simulazione di gara, anche se Vettel è riuscito a completare un paio di run di 17-18 giri su tempi piuttosto interessanti (domani un'analisi migliore).

Una buona giornata anche per gli altri Top Team: Mercedes ha lavorato prevalentemente sugli assetti da utilizzare nel GP che verrà corso in quel di Maggio cosi come la RedBull che però ha aggiunto anche una piccola simulazione di gara, non completata da Kvyat.

La "solita" McLaren, con al volante oggi lo sfortunato Button, non è riuscita a completare il suo programma odierno per via di un calo improvviso di potenza del motore endotermico. Nel pomeriggio i tecnici di Woking coadiuvati da quelli giapponesi hanno scovato il problema e Button è riuscito sul finire della sessione anche se con l'ERS limitato (come Alonso ieri) a percorrere altri 9 giri (25 giri in totale). Nella serata odierna arriveranno dal Giappone altri nuovi pezzi (altra nottata di gran lavoro per gli uomini di Dennis) che verranno in fretta e furia sostituiti sulla Power Unit Honda sperando cosi di non incorrere più nei problemi avuti nella mattinata di giovedì ed in quella odierna. Domani sarà per la McLaren una giornata direi decisiva anche perchè il giorno dell'omologazione si avvicina. 

Resta il fatto che a parte McLaren tutte le altre Scuderie hanno raggiunto già degli ottimi livelli di affidabilità considerando i giri effettuati dai vari piloti (per Sauber oggi problemi al cambio). 


Quello su cui vorrei soffermarmi in questo pensiero però sono i passi gara avuti nella giornata di ieri da due Top Driver, Ricciardo ed Hamilton, confrontandoli anche ai long run effettuati nella prima giornata, giovedì. 

SIMULAZIONE GARA 55 giri - RICCIARDO - REDBULL
- 1° STINT (SOFT USATE - 7 giri): passo di 1.31.361
- 2° STINT (MEDIE USATE - 18 giri): passo di 1.31.287
- 3° STINT (MEDIE USATE - 19 giri): passo di 1.30.135
- 4° STINT (SOFT USATE - 11 giri): passo di 1.29.099
- Passo medio: 1.30.470

SIMULAZIONE GARA 56 giri - HAMILTON - MERCEDES 
- 1° STINT (DURE USATE - 21 giri): passo di 1.31.103 
- 2° STINT (DURE USATE - 19 giri): passo di 1.29.520
- 3° STINT (DURE NUOVE - 16 giri): passo di 1.28.171
- Passo medio: 1.29.598

Una differenza media di 8 decimi al giro, anche se le due simulazioni non sono completamente confrontabili per via dei diversi compound utilizzati. Andiamo a confrontare i passi gara di Ricciardo e Hamilton con quelli dalla Wolff (Williams) e di Verstappen che hanno effettuato le loro simulazioni nella giornata di ieri:

SIMULAZIONE GARA 58 giri - WOLFF - WILLIAMS
- 1° STINT (MEDIE USATE - 19 giri): passo di 1.32.0
- 2° STINT (DURE NUOVE - 24 giri): passo di 1.32.4
- 3° STINT (MEDIE NUOVE - 15 giri): passo di 1.30.5
- Passo medio: 1.31.7

SIMULAZIONE GARA 47 giri - VERSTAPPEN - TOROROSSO

- 1° STINT (MEDIE NUOVE - 16 giri): passo di 1.31.3
- 2° STINT (MEDIE USATE - 22 giri): passo di 1.30.5
- 3° STINT (MEDIE NUOVE - 9 giri): passo di 1.29.7
- Passo medio: 1.30.5 (meno giri però)

Un vantaggio importante ma prevedibile (indicativamente ho sempre parlato di una RedBull allo stesso livello di Ferrari con Ferrari distante 8 decimi / 1 secondo da Mercedes). Attendiamo ora una simulazione di gara della Ferrari e pure della Williams con uno dei suoi piloti ufficiali.

@pjdona con @spontonc