Ecco le foto e i video del debutto di Sebastian Vettel sulla Ferrari F2012

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Grazie ad un nostro lettore,  Lorenzo Santi,  pubblichiamo le prime foto che arrivano dal tracciato di Fiorano del debutto, sulla Ferrari F2012, di Sebastian Vettel.
Il pilota tedesco ha girato in mattinata sulla pista umida utilizzando gomme intermedie da esibizione. Il miglior riscontro cronometrico messo a segno dal quattro volte campione del mondo è stato di 1'08"70. Nel pomeriggio è probabile che, sia possibile effettuare qualche giro con gomme da asciutto.












Video




Domani, sul circuito di Fiorano, Vettel debutterà sulla Ferrari F2012

Domani, sul circuito di Fiorano, Vettel debutterà sulla Ferrari F2012

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Nella giornata di domani è atteso il debutto, sulla pista di Fiorano, del neo arrivato in Rosso, Sebastian Vettel alla guida della F2012.
Nella giornata odierna, Marc Genè ha effettuato con la stessa vettura che sarà guidata dal pilota tedesco, un breve shakedown. I tempi realizzata quest'oggi non sono stati significativi in quanto la pista era molto bagnata e le prove del pilota spagnolo non consistevano nella ricerca della prestazione.
Domani, tempo permettendo, sarà il giorno del debutto di Sebastian Vettel sulla Ferrari che ha lottato, con Alonso alla guida, per il mondiale piloti 2012.
Potrebbe essere presente anche il presidente Marchionne mentre mentre con il nuovo Team Principal l’incontro è previsto lunedì.

Nei test di Abu Dhabi, Mercedes ha lavorato per il 2015

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foto Sutton

La Mercedes, durante i test post GP, disputati sul tracciato di Abu Dhabi, ha iniziato a lavorare in vista della prossima stagione. La W05 Hybrid ha dominato la stagione 2014 e parte, sicuramente, come la favorita anche nella prossima stagione. Sarà dura per tutti i rivali riuscire a colmare il gap gli separa dal team campione del mondo costruttori e piloti . Gli ingegneri anglo-tedeschi si sono concentrati sulla sospensione posteriore provando alcuni aggiornamenti che potranno essere utili per la W06 Hybrid.

Per cercare di perfezionare ulteriormente l'aerodinamica nella zona posteriore della W05, gli ingegneri Mercedes, hanno ripreso una soluzione che era stata riproposta, sulle vetture di Formula 1, da Adrian Newey nella scorsa stagione per riuscire a massimizzare l'effetto degli scarichi a rampa utilizzati sulla RB9.

Newey con questa soluzione aveva ripreso un concetto aerodinamico che, lui stesso, aveva adottato sulla Williams FW16 del 1994.
Tale soluzione, utilizzata anche sia W05 Hybrid, durante i test di Abu Dhabi, consiste nel raggruppare il semiasse, il track-rod (braccetto che regola la convergenza) e metà del triangolo inferiore della sospensione all'interno di una carenatura (vedi disegno).



Si è preferito quindi fare a meno del piccolo contributo di downforce generato dal semiasse ( effetto Magnus)  a favore di una maggiore pulizia dei flussi aerodinamici al retrotreno.

Nella nuova sospensione posteriore, rispetto allo schema convenzionale, sono stati spostati verso l'alto sia il triangolo inferiore che quello superiore (a livello del semiasse). In questo modo si ha un beneficio aerodinamico nella zona del diffusore in quanto viene a crearsi una sorta di tunnel virtuale che aumenta ed energizza l'aria diretta verso l'estrattore

Oltre a questo intervento sulla sospensione posteriore, sono stati provati alcuni aggiornamenti sulla Power Unit in vista della stagione 2015 per migliorare la già ottima potenza del motore termico e la sua iterazione con i motori ibridi.

GP ABU DHABI: LE PAGELLE

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Lewis Hamilton, nell’ultimo appuntamento della stagione ad Abu Dhabi, trionfa e si laurea Campione del Mondo. Sul podio, assieme al pilota Mercedes, salgono Felipe Massa e Valtteri Bottas. Ecco di seguito le pagelle.

LEWIS HAMILTON  Voto 9 e mezzo
Il pilota britannico sbaglia troppo in qualifica ma si rifà pienamente in gara, approfittando della brutta partenza di Rosberg e mantenendo i nervi saldi riesce a vincere la gara più importante dell’intera stagione. Si laurea così Campione del mondo per la seconda volta e forse raggiunge quella piena maturità tanto aspettata da tutti. Campione.

FELIPE MASSA  Voto 9
Finale di stagione in crescendo per Felipe. Fa tutto bene, si piazza al secondo posto e batte in gara il compagno di squadra. Stavolta guida al meglio e non commette nessun errore. Va via da una Ferrari in crisi e trova una Williams rigenerata. Ottimo direi. Ritrovato.

VALTTERI BOTTAS  Voto 8
Il venticinquenne pilota della Williams, nonostante una prima parte di gara pessima, riesci a salire sul podio approfittando anche del problema sulla monoposto di Rosberg. Chissà dove sarebbe arrivato senza la brutta partenza! Costante.

DANIEL RICCIARDO  Voto 10
Il 10 in pagella lo merita Mister sorriso. Ma che gara ha fatto?! Parte dalla pit-lane a causa della penalizzazione per l’ala che flette troppo e a suon di sorpassi e giri veloce chiude l’ultima gara della stagione al quarto posto. Non ci sono più parole per questo ragazzo. Perfetto.

NICO ROSBERG  Voto 5 e mezzo
Sicuramente Nico non è stato fortunato ma non si può sbagliare la partenza della gara in cui ti giochi il Mondiale e un’intera stagione, sapendo soprattutto che dietro hai il diretto rivale per il titolo. Ci ha creduto fino alla fine e, anche con una macchina senza potenza, ha voluto finire la gara per onorare al meglio un campionato che ha lo ha visto protagonista. Da apprezzare il gesto del pilota tedesco, che a fine gara sale sul podio per congratularsi con Hamilton. Impreciso e sfortunato.

FERNANDO ALONSO  Voto 5
Finisce nel peggiore dei modi l’avventura dello spagnolo in Ferrari. Arriva nono e ha ben poco da fare con una vettura che consuma gomme più di tutte e lo costringe ad anticipare le soste ai box. Lo rivedremo il prossimo anno con una nuova tuta. Impotente.

JENSON BUTTON  Voto 7 e mezzo

Credo che non verrà semplice alla Mclaren appiedare un pilota che a 34 anni riesce a portare la sua discreta MP4-29 al quinto posto e dare 30 secondi al compagno di team. Merita un assolutamente un sedile per il 2015. Sempreverde.

Review tecnica GP Abu Dhabi

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Mercedes
La Mercedes W05 ha dimostrato, ancora una volta di essere una vettura pressoché imbattibile. L'unico punto debole di questa vettura è l'affidabilità che, in questa gara, ha colpito Rosberg che ha accusato grossi problemi alla batteria. Le batterie elettriche, in particolare quelle al litio, hanno un range di temperatura di funzionamento tra circa 0 e 50 gradi centigradi, Ogni qual volta che si usa una batteria, in carica o in scarica, questa si scalda, e se va oltre una certa temperatura diventa non solo inutilizzabile ma anzi a pericolo esplosione.Sul circuito di Abu Dhabi, così come in Canada, la cariche e scariche sono meno frequenti ma molto più decise e prolungate, questo comporta maggiore surriscaldamento per le batterie.Quindi riassumendo, con condizioni di temperatura particolari, in una pista che sollecita molto la componente elettrica con le batterie che si caricano molto velocemente nelle forti decelerazioni e si scaricano quasi completamente nei lunghi rettilinei, il raffreddamento del sistema elettrico, e delle batterie in particolare, è stato messo a dura prova.In caso di surriscaldamento la batteria si dice entra in protezione, cioè non vuole essere più usata, né in ricarica né in scarica fino a quando non torna ad una temperatura di sicurezza.E' proprio questo che è successo alla vettura di Nico Rosberg nella gara decisiva per il titolo del mondo.
A livello tecnico, ormai da qualche gara, non vengono più introdotte novità sulla monoposto campione del mondo in quanto, l'intero staff tecnico, sta lavorando, ormai da diversi mesi, sulla vettura della prossima stagione. All'anteriore è stato applicato, sull'ala, un piccolo nolder sul bordo d'uscita dell'ultimo flap supplementare dell'ala per cercare di massimizzare la deportanza all'avantreno

Al posteriore è stata usata l'ala da medio carico dotata di un profilo principale con bordo d'entrata molto curvo, flap mobile con aggiunta del nolder, cinque soffiature sulla parte alta della deriva verticale. Monkey seat è quello introdotto a Singapore che rappresenta un'evoluzione di quello utilizzato a Montecarlo ed è dotato di doppio profilo nella parte alta -



 Sono stati utilizzati i turning vanes a quattro elementi. Non si tratta di una novità tecnica in quanto, sono stati introdotti, sulla W05, già da diverse gare e sono stati utilizzati negli ultimi GP.

Red Bull

Red Bull ha disputato le qualifiche con il muso da alto carico aerodinamico dotato della protuberanza sotto il muso di dimensioni maggiorate.
Questa particolare soluzione permette di incrementare da deportanza generata dal muso anche se comporta un incremento di resistenza all'avanzamento dovuto alla presenza della "gobba" e alla distorsione che questa crea al flusso d'aria che la investe.
Al posteriore utilizzata l'ala con le tre soffiature sulla deriva verticale. 
Al termine delle qualifiche, entrambe le RB10, sono state  escluse dalle prove in quanto la Federazione ha riscontrato una violazione, sulle ali anteriori, dell'art.3.15 del regolamento tecnico 2014. La irregolarità è stata riscontrata sull'ultimo flap dell'ala giudicato, dai eccessivamente flessibile. Gli ingegneri della Red Bull, avevano collocato, un piccolo tampone di gomma dove è posizionato il sistema di regolazione dell'ala. Al crescere della velocità questo tampone, soggetto alla forza esercitata dall'ala sui flap, si schiacciava diminuendo la resistenza all'avanzamento e incrementando, quindi, la velocità in rettilineo. 
Entrambi i piloti della Red Bull, hanno preferito partire dalla pitlane per modificare l'assetto in modo da avere più velocità sui rettifili. Per fare questo, hanno scaricato le ali, e non hanno utilizzato il muso con la grossa gobba a pellicano sotto il muso. 

McLaren
Tante le novità sperimentate sulla MP4-29. Il lavoro, effettuato durante le prove libere da Magnussen  era indirizzato in special modo alla prossima stagione. Infatti, nessuna nuova componente, ad esclusione dell'ala posteriore, è stata utilizzata durante le qualifiche e la gara. 
La nuova ala, è completamente diversa concettualmente da quella utilizzata, sulla MP4-29, in questa stagione 2014. Sono stati cambiati: il profilo principale,la forma e la dimensione dei flap aggiuntivi, gli upper flap che ora sono composti da tre elementi con due flap aggiuntivi. Sugli upper flap è stato, inoltre. aggiunto un piccolo profilo per spostare il flusso d'aria nella zona esterna degli pneumatici. Rimosso il grande deviatori di flusso collocato sul profilo principale della vecchia ala. Completamente diversa anche la deriva verticale a cui sono stati rimossi i due flap orizzontali e sono state create ben quattro soffiature  che massimizzano la portata d'aria sotto l'ala per poi essere deviata nella zona esterna degli pneumatici.
Nuovi anche i turning vanes, collocati sotto il muso della vettura che fino al Gp del Brasile avevano una forma molto particolare ed erano composti da tre elementi. Il nuovo disegno è molto semplificato e sono composti da due elementi.


Piccolo sviluppo di micro-aerodinamica anche nella zona delle prese dei freni anteriore dove è stata rimossa la piccola aletta a forma di T che era stata utilizzata fino al Go del Brasile.

 Al posteriore è stata abbandonata, almeno da quello che si è visto oggi ai box, l'ala con seghettatura sul bordo d'uscita del profilo principale e sul bordo d'entrata del flap mobile. L'ala vista ai box ha un disegno molto convenzionale ed è dotata si cinque piccoli slot nella parte alta della deriva verticale e lo slot nella parte bassa. Confermati i generatori di vortice collocati nella parte posteriore della deriva verticale.

E' stato scoperto che, anche la McLaren, nella zona del T-Tray, utilizza il sistema a boomerang utilizzato dalla Red Bull fin dalla scorsa stragione. 



Ferrari
Classico pacchetto aerodinamico sulla F14T. All'anteriore erano state portate due versioni di ala ma è stata utilizzata quella con la doppia soffiatura sul profilo principale.
Al posteriore confermata la versione di ala che ha debuttato ad Austin e che è stata utilizzata da entrambi i piloti in Brasile. Utilizzato il supporto monopilone abbinato al monkey seat a doppio elemento.









Alcune considerazioni sulla Power Unit Honda

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 Grazie alla foto di Salvatore Asero, alias @Graftech, è possibile notare un particolare molto interessante della nuova Power Unit  della Honda.
Rispetto al rendering, presentato dai giapponesi qualche mese fa, sembrano essere cambiate, come prevedibile, le disposizioni delle componenti interne. La filosofia seguita dagli ingegneri nipponici, coordinati dall'ex progettista dei motori Ferrari, Gilles Simon, sembra essere quella seguita dalla Mercedes.
Tipicamente, così come mostrato dal rendering Honda di alcuni mesi fa, la turbina e compressore sono posizionati uno accanto all'altro e il calore che viene a generarsi è il vero problema di questa soluzione in quanto i gas di scaricano arrivano ad avere una temperatura di circa 800°C. Poiché il compressore, nella soluzione tipica, è posizionato accanto alla turbina c'è una trasmissione di calore e l'aria aspirata è molto calda ed è quindi meno densa e perde di efficacia durante la combustione. Per contrastare questo problema, viene utilizzato l'intercooler per raffreddare l'aria prima che venga immessa nella camera di combustione.
edit @Graftechweb
Gli ingegneri tedeschi, per primi hanno pensato di eliminare/ridurre questo problema ed hanno quindi separato il compressore e la turbina, collegandoli. tra di loro, attraverso un albero che attraversa la "V" del propulsore. 
Per fare questo, hannoposizionato il compressore nella parte vicina al pilota e la turbina nella parte opposta del motore endotermico.
E' ancora molto presto per capire se Honda ha seguito questa strada. Bisogna aspettare altre immagini per esserne certi ma non ci sarebbe niente di sconvolgente se la scelta fosse quella di separare turbina e compressore, in quanto, in questa stagione si è rilevata la migliore soluzione. Quello che è certo è il posizionamento sulla fiancata destra dell'intercooler mentre sula Mercdes è collocato nella zona sinistra della vettura.

Molto interessante, la cosa che mi ha fatto notare, Fabiano Vandone durante l'analisi di queste foto. Osservate la zona in cui i 3 collettori di scarico, in uscita dai cilindri, si uniscono nel collettore che è diretto verso la turbina. Questo è posizionato molto indietro ed è attaccato al monobloccco. Questo spiega la rastremazione molto spinta delle pance.
edit @Graftechweb

GP. Abu Dhabi: analisi problemi alla batteria accusati da Nico Rosberg

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Si è appena saputo che, i problemi accusati dalla Mercedes W05 Hybrid di Nico Rosberg, sono stati dovuti ad un problema di surriscaldamento alla batteria. La vettura anglo-tedesca non è nuova a questo tipo di problemi in quanto aveva accusato un problema analogo anche durante il Gp del Canada. Cerchiamo di analizzare l'inconveniente che accuduto sulla vettura del pilota tedesco della Mercedes con l'aiuto di Niccolò Bertipaglia.

Le batterie elettriche, in particolare quelle al litio, hanno un range di temperatura di funzionamento tra circa 0 e 50 gradi centigradi, dato per scontato che sottozero una formula 1 non corre, rimane il problema del limite di temperatura superiore oltre il quale la batteria non può andare.
Ogni qual volta che si usa una batteria, in carica o in scarica, questa si scalda, e se va oltre una certa temperatura diventa non solo inutilizzabile ma anzi a pericolo esplosione.

Sul circuito di Abu Dhabi, così come in Canada, la cariche e scariche sono meno frequenti ma molto più decise e prolungate, questo comporta maggiore surriscaldamento per le batterie.
Quindi riassumendo, con condizioni di temperatura particolari, in una pista che sollecita molto la componente elettrica con le batterie che si caricano molto velocemente nelle forti decelerazioni e si scaricano quasi completamente nei lunghi rettilinei, il raffreddamento del sistema elettrico, e delle batterie in particolare, è stato messo a dura prova.
In caso di surriscaldamento la batteria si dice entra in protezione, cioè non vuole essere più usata, né in ricarica né in scarica fino a quando non torna ad una temperatura di sicurezza.
E' proprio questo che è successo alla vettura di Nico Rosberg nella gara decisiva per il titolo del mondo.

Quando Rosberg ha accusato il problema, la vettura è sembrata essere molto sbilanciata in fase di frenata.
Questo potrebbe essere a causa proprio della batteria che dopo essere entrata in protezione, non vuole essere più ricaricata così la centralina del Brake By Wire, che si occupa di dividere la coppia frenante tra i freni tradizionali e il generatore elettrico, va in crisi non potendo più contare sull'aiuto del MGU-K, e anzi penso si surriscaldi anche lei.



Gp. Abu Dhabi: la nuova ala McLaren non è stata "bocciata". Non può adattarsi alla MP4-29.

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La McLaren, durante le prove libere di venerdì, sulla solo vettura di Magnussen, ha collaudato la nuova ala anteriore disegnata dal nuovo D.T Prodromou. Il concetto dell'ala, utilizzato esclusivamente durante le libere, non è stato utilizzato durante le qualifiche e la gara. Progetto bocciato?

Assolutamente no, in quanto, su ammissione degli uomini di Woking, i risultati in pista, combaciano esattamente con quelli della galleria del vento e del CFD. La nuova ala è stata cambiata, non solo nella forma, ma sono stati stravolti i concetti aerodinamici ed è per questo che non si è adattata perfettamente alla MP4-29 nata, progettata e sviluppata con il vecchio concetto di ala.



Questo concetto aerodinamico, applicato all'ala sperimentale utilizzata nelle prove di venerdì, sarà quello seguito per la progettazione e sviluppo della vettura 2015.

La deportanza, in una vettura di Formula 1, viene generata principalmente dai seguenti componenti:
  • ala anteriore circa 25%
  • ala posteriore circa 35 %
  • fondo della vettura circa 40 %
In questo contesto diventa molto importante lo studio della parte anteriore di una monoposto, sia per il significativo contributo fornito alla generazione di carico aerodinamico, sia per il fatto che il flusso che si sviluppa intorno all'ala e agli pneumatici anteriori va poi ad investire l’intero corpo vettura, influenzandone fortemente il comportamento.E' molto importante gestire nel migliore dei modi il flusso d'aria che si sviluppa intorno agli pneumatici in modo tale comprendere come la loro scia vada ad interagire con il resto della vettura.

Detto ciò, è facile capire che il flusso aerodinamico che si sviluppa intorno alla parte anteriore di una
vettura di F1, ed in particolare intorno all'ala e agli pneumatici anteriori, ha una grande influenza sul comportamento dell’intera monoposto; la scia di questi elementi investe l’intero corpo vettura, andando
quindi a modificarne sensibilmente l’assetto.

GP. Abu Dhabi: ali Red Bull "pensate" per farle flettere. SQUALIFICATE

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 La Red Bull è stata squalificata e domani i piloti saranno costretti a partire dal fondo della griglia. Con molta probabilità, per fare dei ritocchi al setup delle vetture, gli uomini Red Bull violeranno il parco chiuso e partiranno dalla pitlane. La Federazione Internazionale, diretta da Jo Bauer, ha stabilito che l'ala anteriore della Red Bull è stata pensata, dagli ingegneri di Milton Keynes, perche possa avere delle flessioni programmate a determinate velocità.
Personalmente mi trovo concorde con la decisione, in quanto, la "lotta" di questo blog su tale vicenda è iniziata nel 2010 e, dopo 4 anni, seppur con grande ritardo,  è stata fatta giustizia.

Articolo contestato dalla FIA è il 3.15 di cui vi riporto l'estratto.
3.15 Aerodynamic influence :
With the exception of the driver adjustable bodywork described in Article 3.18 (in addition to minimal parts solely associated with its actuation) and the ducts described in Article 11.4, any specific part of the car influencing its aerodynamic performance :
a) Must comply with the rules relating to bodywork.
b) Must be rigidly secured to the entirely sprung part of the car (rigidly secured means not having any degree of freedom).
c) Must remain immobile in relation to the sprung part of the car.
Any device or construction that is designed to bridge the gap between the sprung part of the car and the ground is prohibited under all circumstances.
No part having an aerodynamic influence and no part of the bodywork, with the exception of the skid block in 3.13 above, may under any circumstances be located below the reference plane.
With the exception of the parts necessary for the adjustment described in Article 3.18, any car system, device or procedure which uses driver movement as a means of altering the aerodynamic characteristics of the car is prohibited.

Ecco il comunicato della FIA sull'indagine che hanno fatto sulle ali Red Bull:


Comunicato sulle squalifiche di entrambi i piloti


Alcuni articoli di questo blog in qui veniva evidenziata la flessione.


GP Abu Dhabi Qualifiche : Rosberg non si arrende e va in pole, malissimo le Ferrari

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Nico Rosberg si prende l'ultima Pole Position dell'anno, l'undicesima stagionale, facendo nel migliore dei modi il suo dovere, doveva far la Pole e l'ha fatta.
Dietro di lui Hamilton a quasi 4 decimi che potrebbe pensare di amministrare la gara per portare a casa il Mondiale. Seconda fila tutta firmata Williams con Bottas davanti a Massa. Williams che però nelle prove libere non hanno mostrato un gran passo gara e che potrebbero essere alleate di Hamilton se questa tendenza si confermasse domani in gara.
Le due Red Bull occupano la terza fila, con Ricciardo 5° e Vettel 6°. A differenza delle Williams le RB sembravano veramente competitive nel passo gara durante le libere del Venerdì, e si erano poste come il vero problema per Hamilton.
Settimo Kvyat che conferma le sue ottime sessioni di qualifica, davanti a Button e le due Ferrari. Molto male le Rosse con Raikkonen davanti ad Alonso per la terza volta nel campionato (Non accadeva dal GP della Spagna). Distacchi eterni quelli presi dalle rosse, rispettivamente ad un secondo e 8 e a 2 secondi e tre dal Poleman.

Edit : Le due RB penalizzate 

GP Abu Dhabi: anche la McLaren utilizza il "boomerang" nel T-Tray

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Grazie alla foto Effe1tech è stato possibile scoprire che anche la McLaren probabilmente da inizio stagione, usa il sistema a balestra sul T-Tray. Questo sistema era uno dei segreti della Red Bull degli scorsi anni.

Prima di spiegare il funzionamento è giusto ricordare che, in questa determinata zona la flessione massima prevista dal regolamento è di 5mm con un carico verticale di circa 200 Kg applicato in tre diversi punti.
La Red Bull lo scorso anno e la McLaren in questa stagione, utilizza una sorta di “boomerang” montato fra lo skid-block e il T-Tray. Questo particolare stratagemma permette alle vetture che lo utilizzano di poter alzare di qualche mm lo splitter mentre la vettura è in movimento e permette di utilizzare un assetto picchiato molto più esasperato rispetto alle altre vetture.
Il primo pezzo, quello che comprende lo splitter deve essere di almeno 1000 mm. Gli ingegneri grazie a questo sistema, riescono a farlo ruotare di qualche mm verso l’alto nella parte anteriore grazie al boomerang in materiali compositi che agisce proprio come una molla ma con poco carico.
Questo particolare in carbonio che abbiamo chiamato "boomerang" ha un interessante sistema di fissaggio che consente una flessione determinata prima di inchiodarsi.

Quindi riassumendo il tutto possiamo enunciare che il T-Tray studiato con questo sistema si va a deformare verso l'alto a valori di carico superiori ai 200 kg.

Questo permette di poter abbassare tutta la parte anteriore dell'auto sollevando il T-Tray per evitare un consumo eccessivo del pattino. Per cui non solo l'ala anteriore sarebbe più vicina a terra, ma anche tutta la parte anteriore della macchina con un netto incremento di carico aerodinamico della vettura.

GP. Abu Dhabi: Mecedes W05 senza novità tecniche

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La Mercedes W05 ha dimostrato, ancora una volta di essere una vettura pressoché imbattibile. Ha dominato entrambe le sessioni di libere sia nel giro veloce che nelle simulazioni sulla lunga distanza. 
A livello tecnico, ormai da qualche gara, non vengono più introdotte novità sulla monoposto campione del mondo in quanto, l'intero staff tecnico, sta lavorando, ormai da diversi mesi, sulla vettura della prossima stagione. 

All'anteriore è stato applicato, sull'ala, un piccolo nolder sul bordo d'uscita dell'ultimo flap supplementare dell'ala per cercare di massimizzare la deportanza all'avantreno

Al posteriore è stata usata l'ala da medio carico dotata di un profilo principale con bordo d'entrata molto curvo, flap mobile con aggiunta del nolder, cinque soffiature sulla parte alta della deriva verticale. Monkey seat è quello introdotto a Singapore che rappresenta un'evoluzione di quello utilizzato a Montecarlo ed è dotato di doppio profilo nella parte alta -



 Sono stati utilizzati i turning vanes a quattro elementi. Non si tratta di una novità tecnica in quanto, sono stati introdotti, sulla W05, già da diverse gare e sono stati utilizzati negli ultimi GP.


GP. Abu Dhabi: nessuna novità sulla Ferrari F14 T

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foto AMuS
La Ferrari si è presentata sul circuito di Abu Dhabi con le solite due versioni di ala anteriore. Nella foto in basso, l'ala in alto è quella "classica" con le due soffiature sul profilo principale. Quella in basso, invece, è la versione con una sola soffiatura sul mainplane che non è mai stata usata in gara. Rispetto alla versione classica" questo modello di ala presenta delle novità anche sui flap aggiuntivi (quelli bianchi per capirci) che hanno una corda maggiorata rispetto alla versione utilizzata durante l'intera stagione. Anche la soffiatura, tra il secondo ed il terzo flap aggiuntivo è stata ridotta. Su entrambe le ali è presente la termocamera per analizzare, in modo costante, la temperatura sugli pneumatici anteriori.

Durante le libere è stata utilizzata esclusivamente l'ala anteriore con la doppia soffiatura sul profilo principale. quella con la singola soffiatura è  stata portata su vari tracciati ma non è mai stata utilizzata in gara da nessuno dei due piloti.


Al posteriore  confermata la versione di ala che ha debuttato ad Austin e che è stata utilizzata da entrambi i piloti in Brasile.  Utilizzato il supporto monopilone abbinato al monkey seat a doppio elemento. 


foto AMuS



GP Abu Dhabi: nuovi turning vanes e prese freni sulla McLaren

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Oltre all'ala anteriore chiaramente inspirata a quella della Red Bull, la McLaren , ha portato dei nuovi turning vanes che ricalcano quelli utilizzati sulla RB10.
I turning vanes, collocati sotto il muso della vettura,  utilizzati sulla MP4-29 fino al Gp del Brasile avevano una forma molto particolare, come potete vedere dall'immagine V1. Per questa gara sono stati semplificati ed ora sono composti da due elementi, come potete vedere dall'immagine V2. Confrontandoli con quelli Red Bull potete notare sicuramente delle grandi somiglianze.


Foto @Albrodpul

​Piccolo sviluppo di micro-aerodinamica anche nella zona delle prese dei freni anteriore dove è stata rimossa la piccola aletta a forma di T che era stata utilizzata fino al Go del Brasile.

Foto Sutton e 

GP. Abu Dhabi: ecco la nuova ala anteriore della McLaren

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Era attesissima già da qualche settimana e finalmente ad Abu Dhabi, la McLaren ha proposto per la prima volta in stagione la nuova ala anteriore studiata dal nuovo direttore tecnico di Woking, ex spalla destra di Newey in Red Bull, Peter Prodromou.
La versione di ala, vista quest'oggi ai box, è completamente diversa da quella che eravamo abituati a vedere in tutta questa stagione sulla MP4-29. E' stato cambiato, come potete osservare dal confronto in alto, in profilo principale e la forma e la dimensione dei flap aggiuntivi. Cambiati anche gli upper flap che ora sono composti da tre elementi con due flap aggiuntivi. Sugli upper flap è stato, inoltre. aggiunto un piccolo profilo per spostare il flusso d'aria nella zona esterna degli pneumatici. Rimosso il grande deviatori di flusso collocato sul profilo principale della vecchia ala.
Completamente diversa anche la deriva verticale a cui sono stati rimossi i due flap orizzontali e sono state create ben quattro soffiature  che massimizzano la portata d'aria sotto l'ala per poi essere deviata nella zona esterna degli pneumatici.

foto @scarbsf1 - AMuS - Sutton

GP. Abu Dhabi: muso da alto carico per la Red Bull RB10

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foto AMuS
Red Bull con il muso da alto carico aerodinamico dotato della protuberanza sotto il muso di dimensioni maggiorate.
Questa particolare soluzione permette di incrementare da deportanza generata dal muso anche se comporta un incremento di resistenza all'avanzamento dovuto alla presenza della "gobba" e alla distorsione che questa crea al flusso d'aria che la investe.
GP. Abu Dhabi: durante le libere verrà testato il sistema Info Wing

GP. Abu Dhabi: durante le libere verrà testato il sistema Info Wing

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info wing 2014 hamilton 1Ad Abu Dhabi, durante le prove libere, verrà testato il sistema chiamato "Info Wing". Lo sviluppatore di questa interessante idea è il padre del pilota Mercedes, Lewis Hamilton.

Tale dispositivo è composto da due display LED installati nel supporto collocato sopra l'air scope dove sono collocate le telecamerine FOM. Tale display darà delle informazioni molto interessanti come i dati sulla posizione di gara dei piloti, l'autore del giro più veloce, le strategie di gara e la situazione di pista, tramite il colore che richiama il regime di bandiere sotto le quali si sta correndo.

GP. Abu Dhabi: ala posteriore convenzionale sulla MP4-29 e tanti sensori

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Per questo fine settimana, sulla MP4-29, è atteso un pacchetto evolutivo sviluppato da nuovo D.T della McLaren, Peter Prodromu che sarà la base di partenza per lo sviluppo della vettura della prossima stagione motorizzata Honda. Al posteriore è stata abbandonata, almeno da quello che si è visto oggi ai box, l'ala con seghettatura sul bordo d'uscita del profilo principale e sul bordo d'entrata del flap mobile. L'ala vista ai box ha un disegno molto convenzionale ed è dotata si cinque piccoli slot nella parte alta della deriva verticale e lo slot nella parte bassa. Confermati i generatori di vortice collocati nella parte posteriore della deriva verticale.

Durante le prove libere, sulla MP4-29, saranno installati i classici rastrelli per cercare di raccogliere più dati possibili per l'implementazione e sviluppo della monoposto 2015. 



Molto particolare il tubo, fissato molto rudimentalmente con del nastro adesivo, sul cofano motore. Non si tratta di condotto F Duct bensì è una semplice protezione per fare in modo che il cofano motore non si rovini durante il trasporto.