Review Tecnica GP. Silverstone

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Lewis Hamilton vince il
quinto Gran Premio stagionale e riapre il campionato grazie al ritiro di
Rosberg. Secondo un grande Bottas, davanti al solito bravissimo Ricciardo.
 

Mercedes da qualche gara non sta introducendo sulla propria W05 sviluppi
significativi ma sta ottimizzando il pacchetto aerodinamico con qualche
affinamento aerodinamico come la piccola aletta posizionata sulle prese d’aria
dei freni anteriori (1) e la modifica del deflettore a ponte collocato nella
parte iniziale delle fiancate (2).



Molto attiva la Red Bull
che in questi ultimi GP ha introdotto sulla RB10 alcuni aggiornamenti sia nella
zona anteriore che in quella posteriore. Dopo aver fatto delle prove
comparative con due versioni di ala, su entrambe le vetture è stata installata
quella con  una piccola pinna ad L nella
zona proprio dietro gli upper flap (3) per deviare ulteriormente il flusso
d’aria verso l’esterno degli pneumatici.
Al posteriore è stata usato un nuovo supporto (monopilone)  dell’ala posteriore (4) ancorato sulla parte terminale del cofano motore. Anche l’ala presentava delle novità:  supporto verticale con una grande slot nella parte bassa (5) e mainplane quasi  piatto a dimostrazione della downforce che la RB10 riesce a generare con il fondo e l’estrattore.
Confermata, sul fondo, in
prossimità delle ruote posteriore,  la
feritoia con doppia bandella verticale limitare le turbolenze che vengono
create dal rotolamento della gomma.
La scuderia che nelle
ultime gare ha introdotto più novità è la McLaren che già in Austria aveva
introdotto una nuovissima ala anteriore e delle sostanziali modifiche alla zona
esterna del diffusore.  Nel GP di casa sulla MP4-29 sono stati utilizzati
dei dischi freno posteriori più piccoli ed è stata creata, sul fondo, in
prossimità degli pneumatici posteriori, una particolare soffiatura (6) per
limitare le turbolenze che vengono create dal rotolamento della gomma..

Sono stati cambiati, inoltre, i turning vanes
sotto la scocca (7)  che sono sempre
formati da un unico elemento svergolato a cui è stata aggiunta una vistosa
soffiatura



Per quanto riguarda la Ferrari, sono state portate le due classiche versioni
di ala anteriore ma è stata utilizzata per tutto il fine settimana quella
caratterizzata dalla doppia soffiatura sul mainplane.
Confermata
la nuova carrozzeria posteriore studiata appositamente per migliorare lo
scorrimento dei flussi al retrotreno e per migliorare l’efficienza aerodinamica
della monoposto. Gli aerodinamici di Maranello, allungando le pance, hanno
ridotto l’estrazione d’aria calda dall’interno del cofano motore migliorando
notevolmente la qualità del flusso riducendo, quindi, il bloccaggio e
 incrementando l’efficienza aerodinamica globale della vettura (efficienza
aerodinamica= rapporto tra lift e drag).
Al
posteriore, dopo essere stata scartata per il Gp del Canada,  è stata riproposta
l’ala posteriore  dotata del monopilone per massimizzare l’efficienza
globale della monoposto migliorando il flusso d’aria diretto verso l’ala
posteriore. 
Durante la prima sessione di prove libere sono state fatte prove
comparative in quanto Alonso ha girato con il monkey seat mentre Raikkonen
senza. Dopo aver analizzato i dati, entrambi i piloti, hanno scelto la
configurazione con più carico deportante ed hanno usato il monkey seat.


 Gli aerodinamici della Force India hanno seguito la medesima filosofia di quelli Ferrari in quanto, per il GP di casa, hanno portato un’ala posteriore rivista composta da un unico pilone di sostegno invece dei canonici due. Tutto questo per migliorare l’efficienza aerodinamica e migliorare il flusso d’aria verso l’ala posteriore che grazie a questa soluzione è meno perturbato rispetto alla precedente versione .

Curiosa la collocazione della termocamera sullo specchietto della Force India per tenere costantemente sotto controllo le temperature degli pneumatici anteriori. 
Dopa versioni di ala anteriore in casa Lotus con una piccola differenza tra le due. Un’ala era dotata di una piccola appendice sull’enplate per massimizzare il carico e spostare sopra gli pneumatici il flusso d’aria. L’altra , nella zona dell’endplate, non presentava nessun piccolo flap. 


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