SULLA FERRARI F2012 COMPARE IL "MONKEY SEAT"

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Entrambi i piloti hanno usato il mini profilo piazzato a metà del gruppo ala posteriore chiamato dagli adetti ai lavori "monkey seat" (vedi  foto in basso) per cercare di migliorare la trazione della F2012 sfruttando l'aria calda proveniente dal cofano motore.

Tale soluzione garantisce qualche piccolissimo vantaggio (è usata da altre monoposto) in quanto permette di indirizzare il calore proveniente dalle aperture presenti sul cofano motore verso il bordo inferiore dell'ala migliorando in questo modo l'andamento dei flussi che lavorano sopra e sotto il profilo in questione.




Nella zona davanti alle ruote posteriori sono comparse piccole feritoie. foto@CRUCIAL_XTREME





 Sono state usate tutte le altre piccole novità introdotte la settimana scorsa al Gp di Cina comprese le nuove prese dei freni anteriori . 

Nella foto si possono vedere le modifiche comparate con la vecchia soluzione usate fino al Gp di Malesia.


Una piccola aletta è stata aggiunta alla sezione inferiore della macchina, sotto l'apertura dei sidepod (vedi foto in alto, cerchio verde).
Durante le prove libere di Venerdì, sulla monoposto di Felipe Massa sono state montate delle nuove prese dei freni con due bocche sdoppiate in chiaro stile Red Bull (vedi foto).

LA SOLUZIONE TECNICA AGLI SCARICHI CHE HA MESSO LE ALI ALLA RED BULL RB8

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La Red Bull  è riuscita a risolvere i problemi di instabilità nella zona posteriore con due piccole modifiche eliminando due prese d'aria nel posteriore rendendo il sistema di scarichi della RB8 sempre più simile a quello della Sauber C31.

Newey ha eliminato sia l'ingresso dell'aria nella zona bassa sotto gli scarichi (foto 2, freccia 1), sia lo sfogo del flusso caldo davanti alle ruote posteriori (foto 2 freccia 2).


Durante le prove libere in Red Bull Hanno fatto varie prove di comparazione fra questa nuova soluzione (usata da Webber) e la configurazione usata in Cina dall'australiano (usata da Vettel). Alla fine delle prove libere e dopo aver analizzato tutti i dati disponibili hanno scelto di montare su entrambe le monoposto la nuova soluzione (foto 1 cerchio giallo) che ha garantito alla Red Bull Rb8 un ottimo carico aerodinamico al posteriore e un ottima trazione.





DIFFERENTI SCELTE DI ASSETTO TRA RED BULL E MCLAREN

DIFFERENTI SCELTE DI ASSETTO TRA RED BULL E MCLAREN

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La Red Bull in questo Gp del Bahrein ha scelto un assetto con delle marce corte (anche nella stagione 2011 usava questo tipo di configurazione) in modo da ottenere un buon tempo in qualifica ed avere un ottima trazione in uscita di curva. Se Hamilton dovesse scavalcare la Red Bull di Vettel in partenza diventerebbe molto difficile scavalcarlo in pista a causa della scarsa velocità massima della RB8 rispetto alla McLaren


PilotaST*FL*Dif*
HAM317,2296,820,4
WEB307,0295,411,6
VET306,9292,414,5
*ST=Speed Trap
*FL=Finish Line
*Dif=Differenza tra ST e FL (ST-FL=Dif)

Guardando le velocità sulla Speed Trap e la Finish Line, possiamo notare che il pilota anglo caraibico della McLaren passa sulla FL alla stessa velocità di Vettel (1,4 Km/h) pur avendo una velocità massima rilevata allo ST molto superiore rispetto al tedesco (11 Km/h)
Questo significa che in uscita di curva, una volta inserito il DRS hanno una velocità molto simile. 

L'aumento della velocità della Red Bull tra la FL e la ST è di 13,05 Km/h mentre la McLaren di Hamilton riesce ad aumentare la propria velocità di ben 20 Km/h (tra FL e ST) che sta a significare che la McLaren usa una 7 marcia più lunga per avere una velocità massima maggiore.
C'è anche un particolare molto  curioso in Red Bull; Webber ha una velocità massima 3 km/h superiore a Vettel sul traguardo (FL) mentre alla fine del rettilineo (ST) raggiungono la stessa velocità. Andando ad analizzare la velocità raggiunta nei singoli settori (vedi tabella sotto) è facile capire che Webber ha scelto un assetto leggermente più scarico rispetto al campione del mondo. 
SettoreWebberVettelDif
S1243,8242,41,4
S2270,0268,61,4
FL295,4292,43
La gara di domani sarà molto interessante in quanto la Red Bull, durante le FP2 di ieri, ha dimostrato di avere un ottimo passo ma ha anche dimostrato di avere un degrado gomme leggermente superiore rispetto alla McLaren.Quindi sarà difficile per Vettel "scappare" perché in condizione gara McLaren, Mercedes, Lotus e Ferrari sono molto vicine. Vettel, in ogni caso, dovrà portare il vantaggio su Hamilton ad oltre 1s nei primi due giri in modo da non permettere ad Hamilton l'uso del DRS nel rettilineo principale. Se Hamilton riuscisse a rimanere vicini potrebbe, vista la maggiore velocità in rettilineo, superare agevolmente Vettel. 

ANALISI TECNICA GP CINA - FERRARI F2012

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In attesa della versione B della Ferrari F2012 che debutterà nei test del Mugello e continuerà ad essere sviluppata con altri aggiornamenti a Montecarlo e Canada, gli uomini in Rosso hanno portato per il Gp cinese alcuni piccoli aggiornamenti aerodinamici.
Due piccole pinne sono state poste sotto gli specchi  per migliorare il flusso d'aria diretto nella zona delle fiancate.

Nella foto si possono vedere le modifiche comparate con la vecchia soluzione usate fino al Gp di Malesia.


Una piccola aletta è stata aggiunta alla sezione inferiore della macchina, sotto l'apertura dei  sidepod (vedi foto in alto, cerchio verde).
Durante le prove libere di Venerdì, sulla monoposto di Felipe Massa sono state montate delle nuove prese dei freni con due bocche sdoppiate in chiaro stile Red Bull (vedi foto). 


Piccole modifiche anche nella zona del diffusore e all'alettone posteriore.Per studiare i flussi di queste due modifiche è stata usata la classica vernice verde (paraffina) durante le FP1 di Venerdì. L'alettone posteriore, analizzando le velocità massime delle qualifiche, dovrebbe aver dato una maggiore velocità di punta. Infatti la Ferrari che in Malesia accusava dalla Mercedes e dalla McLaren, ben 10 km/h, in questo Gp ha un gap di solo 2 km/h.





ANALISI TECNICA GP CINA - McLAREN MP4/27

ANALISI TECNICA GP CINA - McLAREN MP4/27

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McLAREN
La McLaren, nonostante in questi due Gp ha dimostrato di essere la scuderia più in forma, ha portato in Cina parecchi aggiornamenti di cui due molto interessanti che sono stati portati in pista da Hamilton e Button. La più vistosa è il nuovo alettone anteriore che presenta delle variazioni nell'andamento del profilo inferiore nella zona della curvatura sotto al flap, oltre ad un piccolo nolder inserito proprio sotto al profilo superiore che sovrasta quello principale. 
Per verificare il buon funzionamento dell'ala, l'alettone è stato provato in pista con la famosa vernice verde per verificare il buon andamento dei flussi aerodinamici. 

Al posteriore, la MP4/27 ha introdotto un nuovo diffusore abbinato ad un nuovo fondo. Per verificare il corretto funzionamento delle modifiche aerodinamiche introdotte è stato montato, durante le prove libere di venerdì, un dispositivo (vedi foto) per rilevare dei dati, necessari agli ingegneri per capire l'incremento di prestazioni.





ANALISI PROVE LIBERE GP CINA

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Le seconde prove libere del Gp di Cina hanno fornito alcune indicazioni su chi potrebbero essere i favoriti in caso di gara asciutta. Le monoposto più in palla sono sembrate essere la McLaaren Mercedes di Lewis Hamilton e la Red Bull di Mark Webber entrambe con un passo intorno al 1:43,000. La conferma  che la gara sarà lotta tra McLaren e Red Bull la si ha analizzando il ritmo gara di Vettel (1:43,2) e di Button (1:43,4) che è risultato molto buono ma non al livello dei rispettivi compagni di team.
La sorpresa di giornata è Kobayashi che ha dimostrato di avere un passo gara in linea con i top team (1:43,4). Il giapponese è quello, tra i piloti analizzati, che ha effettuato il run più lungo (11 giri cronometrati) on un ottima costanza e poco degrado degli pneumatici. Meno bene  è andato il compagno di squadra Perez anche se resta un incognita il carico di carburante e le gomme usate.
Non male il passo della Ferrari di Fernando Alonso(1:43,5) che dimostra, anche su questo tracciato, di essere più a suo agio in condizioni di gara rispetto alla qualifica. Massa è, come al solito, molto più lento del pilota spagnolo della Ferrari ed è sembrato molto in difficioltà sia in condizioni da qualifiche che da gara.
Deludente,invece ,la Mercedes in condizioni di gara sia con Schumacher (1:44,2) che con Rosberg (1:43,8).



LA LOTUS HA PRESENTATO RECLAMO CONTRO L'F-DUCT DELLA MERCEDES

LA LOTUS HA PRESENTATO RECLAMO CONTRO L'F-DUCT DELLA MERCEDES

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La Lotus ha rotto gli induci e stamane ha presentato un reclamo ufficiale contro l'F-Duct ideato dalla Mercedes (Come funziona F-Duct della Mercedes) che funziona in "simbiosi" con il DRS.

Secondo la Lotus il sistema della Mercedes non rispetta l'articolo 3.15 del regolamento tecnico di Formula 1 che recita: "Con l'eccezione degli aggiustamenti concessi dall'articolo 3.18, nessun sistema, dispositivo o procedura nella quale interviene il pilota per alterare le caratteristiche aerodinamiche della vettura è proibito".
Ora attenderemo gli sviluppi della questione e sarà importante capire cosa i commissari decideranno su questa importante invenzione della Mercedes

FERRARI F2012 - SCARICHI ISPIRATI ALLA SAUBER

FERRARI F2012 - SCARICHI ISPIRATI ALLA SAUBER

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La Ferrari per risolvere i suoi problemi al posteriore (mancanza di carico aerodinamico) prenderà spunto dalla Sauber C31 che sta facendo scuola in questa stagione (Newey ha preso spunto per realizzare gli scarichi della Red Bull RB8).
A Maranello lo sviluppo, per cercare di recuperare il gap che li separa dai migliori, sta prendendo due strade:

  1. Riuscire ad introdurre sulla F2012, in breve tempo, l'F-Duct Mercedes in modo da ridurre al massimo la resistenza aerodinamica e recuperare, con DRS attivato, qualche km/h sul dritto. 
  2. Recuperare il carico deportante al posteriore mediante l'udo di scarichi che soffiano verso il basso fra le ruote posteriori. Verranno anche modificati i terminali che saranno accorciati e rivolti in avanti in modo da sfruttare tutta la lunghezza delle nuove fiancate per convogliare il soffiaggio verso il profilo estrattore. 
Nel  mese di Aprile, prima dei test del Mugello, verrà effettuato un test aerodinamico a Vairano per testare la validità delle nuove soluzioni tecniche.

Sembra risolto anche il problema di rigidezza tra telaio e a sospensione anteriore pull rod. Quindi non ci sarà nessun cambio di sistema sospensivo e tutte le voci ,che indicano che in Ferrari ritorneranno alla push rod anteriore, sono infondate. Alcuni tecnici stimano, se veramente i problemi saranno risolti, un miglioramento delle prestazioni di ben 0,4 s. Io non voglio pronunciarmi e aspetto sia la pista a giudicare!

COME FUNZIONA F-DUCT MERCEDES

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Nel disegno di Giorgio Piola, pubblicato una decina di giorni fa sul Equipe, viene mostrato il complicato passaggio di aria che avviene nella Mercedes quando il DRS entra in funzione. Quando l'ala mobile si apre, si scopre sulla paratia dell'alettone posteriore un foro dal quale entra un flusso d'aria che viene portata attraverso opportune canalizzazioni verso i piloni dell'alettone anteriore e viene soffiata sotto i flap principali.

Perchè oltre all'ala posteriore viene “stallata” anche quella anteriore?

Semplice, per bilanciare la monoposto in quanto con il DRS aperto avviene una perdita di carico al posteriore che viene riequilibrato mandando in stallo anche l'anteriore.


ANALISI TECNICA GP.MALESIA - RED BULL RB8

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Oltre ad un muso leggermente modificato che non ha più  le telecamere piazzate ai lati ma in basso fra i due piloni di sostegno,, la Red Bull ha sperimentato sue soluzioni diverse nella zona degli scarichi:

  • Webber ha iniziato le prove con la soluzione usata in Australia
  • Vettel è ritornato ad usare la versione delle ultime prove di Barcellona
Al termine delle prove e dopo aver analizzato i dati, entrambi i piloti hanno corso con la seconda soluzione che permette un soffiaggio più puntato verso l'esterno. 




ANALISI TECNICA GP. MALESIA - SAUBER C31

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SAUBER
Il team svizzero ha fatto scuola per la posizione degli scarichi e lo sfogo dell'aria calda delle fiancate. La Sauber è stata oggetto di una richiesta di chiarificazione per il taglio (vedi cerchio rosso) posto davanti alle ruote posteriori che permette il passaggio di parte del flusso proveniente dagli scarichi nella zona inferiore dei canali laterali.



Sauber ha introdotto delle particolari prese dei freni (vedi foto in basso) che, nei circuiti poco impegnativi per l'impianto frenante,  possono essere utilizzati senza prese a orecchia nella parte interna. Pescano aria nello spazio fra il padellone in carbonio e la ruota con ovvi benefici sulla qualità del flusso all'interno del canale fra la ruota e telaio.