NUOVO REGOLAMENTO TECNICO PER LA STAGIONE 2013

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La stagione 2013, sotto l'aspetto del Regolamento Tecnico, sarà molto simile a quella appena conclusa anche se la FIA ha introdotto alcune variazione di regolamento per la prossima stagione.

1. Per migliorare l'estetica delle monoposto, verrà concesso ai team di utilizzare una sorta di coperchio per nascondere l'antiestetico scalino che presentavano quasi tutte le monoposto nella stagione 2012. Questa particolare cover renderà più gradevole alla vista la parte anteriore delle monoposto e non precluderà l'efficacia in caso di incidente.
2. Saranno introdotti dei test ancora più severi sulle ali anteriori per cercare di limitarne la flessibilità. Le verifiche tecniche verranno effettuate in più punti dell'ala sia sul piano longitudinale che su quello trasversale. Lo scopo è quello di limitare le ali che sembrano non flettere con i test statici ma, invece, in pista, grazie al progressivo aumento del carico aerodinamico, si piegano in avanti e/o flettono.
3. L'uso del DRS sarà limitato anche durante le prove libere e le qualifiche. Sarà possibile usarlo soltanto nei punti prestabiliti, così come avviene durante la gara.
4. La FIA ha deciso di rendere illegale il super DRS attivo che va a stallare l'ala posteriore quando viene attivata l'ala mobile. Questo sistema sarà considerato illegale sia applicato all'ala posteriore che a quella anteriore.
5.Sono considerati legali, invece, i Super DRS passivi. 
6. Aumenterà il peso minimo delle monoposto in quanto le nuove gomme Pirelòli peseranno 5 kg in più rispetto al modello 2012.



PROGETTO 664 FERRARI: PRIME INDISCREZIONI

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In Ferrari stanno lavorando sul progetto 664 che verrà probabilmente presentato a fine gennaio. L'intero staff tecnico ha studiato tantissimo il progetto della F2012 per cercare di conservare le caratteristiche positive e migliorare i tanti punti deboli.La F2012 era stata plasmata per funzionare con gli scarichi "Acer" che sono stati subito abbandonati perché in pista non aveva dato i risultati sperati. Questo è stato uno dei motivi per cui il progetto 663 non ha dato i risultati sperati.
Il progetto 664 della Ferrari abbandonerà il sistema di scarico della F2012 e sarà concepito riprendendo il concetto di fiancate/scarichi introdotti dalla Sauber e dalla Red Bull. Questo sistema si è dimostrato come il più efficace per massimizzare il carico aerodinamico al posteriore sfruttando l'aria calda in uscita dai terminali di scarico. Di conseguenza, grazie a questa sostanziale modifica, verrà completamente ridisegnato il fondo e il diffusore.

Importantissimo sarà il lavoro che verrà fatto sull'ala anteriore e posteriore. Fondamentale l'arrivo di Sanchez che si concentrerà in questa zona per massimizzare il funzionamento dell'ala anteriore e di quella posteriore. Molto probabilmente, verrà ristudiato completamente il sistema DRS che è stato uno dei punti deboli della F2012 anche se per regolamento tecnico 2013 non potrà essere utilizzato liberamente nelle qualifiche come avvenuto in questa stagione.
Sparirà lo scalino sul muso in quanto la FIA ha concesso ai team di utilizzare un'apposita cover per coprirlo e
La sospensione anteriore sarà di tipo pull rod anche nel 2013 e probabilmente sarà copiata anche da altre scuderie come McLaren e Lotus. Tale sistema sospensivo, specialmente all'anteriore era andato in disuso per l'adozione dei musi alti ma grazie al regolamento tecnico 2012 e 2013 che ha obbligato i team ad abbassare la zona anteriore è ritornato in auge.
Tale sistema sospensivo, sarò confermato sul progetto 664 della Ferrari in quanto permette di abbassare il baricentro della vettura (ammortizzatori e barre di torsione sono collocate più in basso), ma il vantaggio principale è di natura aerodinamica in quanto porta-mozzo della sospensione non c'è il puntone a infulcrarsi fra gli attacchi dei bracci inferiori per cui il flusso d'aria indirizzato verso il diffusore posteriore è molto più pulito e meno disturbato.
Meccanicamente la sospensione anteriore della Ferrari subirà parecchi cambiamenti per evitare i problemi, soprattutto in frenata, che si sono verificati sulla F2012 e per migliorare la stabilità della vettura con un miglioramento dello sfruttamento delle gomme anteriori Pirelli.
Confermata, anche al posteriore, la sospensione di tipo pull rod anche se subirà importanti modifiche per sfruttare nel migliore dei modi le gomme Pirelli.  In questa zona, verrà sicuramente copiata, la soluzione introdotta quest'anno dalla Red Bull di Newey che a sua volta ha ripreso un concetto che aveva già adottato sulla Williams FW16 del 1994. Tale soluzione consiste nel carenare la sospensione posteriore con un largo profilo alare che comprende i triangoli della sospensione e il semiasse. In questo modo, la sospensione, diventerà un vero e proprio profilo alare anche se l'incidenza deve essere neutra per regolamento. Questa particolare carenatura alla sospensione verrà utilizzata per indirizzare il flusso d'aria nel profilo inferiore dell'alettone posteriore e nel diffusore aumentando così il carico aerodinamico sviluppato dalla monoposto.

ANALISI TECNICA FERRARI F2012 - GP.BRASILE

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La Ferrari si è presentata sul circuito di Interlagos con nessuna novità di rilievo ma ha comunque differenziato il lavoro tra i due piloti per riuscire a ricavare più dati possibile e scegliere la configurazione aerodinamica migliore per questo particolare circuito.

Come potete vedere dalle foto, entrambi i piloti della Ferrari hanno usato il nuovo diffusore che nel precedente Gp era stato affidato soltanto ad Alonso ed anche il nuovo fondo.


Nelle prove libere di venerdì mattina, gli aerodinamici, hanno effettuato altri test con la vernice verde sul diffusore ,per riuscire a capire se il funzionamento è quello atteso dai tecnici.

Le differenze aerodinamiche tra Alonso e Massa le possiamo notare andando ad analizzare le ali: lo spagnolo ha utilizzato quelle di più recente costruzione utilizzando un 'ala posteriore più scarica rispetto al brasiliano che ha utilizzato i profili vecchi e più carico deportante.

Come potete notare dalle foto in basso, Alonso ha utilizzato l'alettone posteriore che era stato utilizzato ad Abu Dhabi ed era stato scartato nella scorsa gara di Austin. Ora i tecnici, decideranno quale ala montare sulle due vetture per le qualifiche. Visto il meteo, probabilmente, la scelta ricadrà su quella che riesce a garantire maggior carico deportante.
Un'alyra novità che si può facilmente notare, comnfrontando le due ali posteriori, utilizzate dai piloti è la presenza del Monkey Seat sulla vettura di Massa, mentre Alonso ha gurato senza.











ALTRO VIDEO CHE SPIEGA LA POSSIBILE INFRAZIONE DI VETTEL

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Se per assurdo il Marshall avesse esposto la bandiera verde, perché il led giallo nel cockpit era acceso?
Perché Vettel per superare Vergne non ha usato il DRS pur essendo sotto 1s nel punto di rilevamento?
Forse perché nei tratti con bandiere gialle il DRS è disabilitato per Regolamento dal Luglio di quest'anno?

Questo è il GPS della FIA al giro 4. Ancora dubbi?





SORPASSO DI VETTEL IN REGIME DI BANDIERA GIALLA. PERCHE' NON E' STATO PUNITO???

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Questo post non ha niente di tecnico ma vuole evidenziare, ancora una volta, che il trattamento in pista non è uguale per tutti i piloti e per tutte le scuderie.
Chi mi segue su twitter, avrà notato che al termine della gara ho twittato alla Ferrari @InsideFerrari, di fare prontamente un esposto alla Federazione per vari sorpassi di Vettel sotto il regime di bandiere gialle.
Tanti hanno considerato come fatto da punire  il sorpasso di Vettel sulla Sauber di Kobayashi, ma in quel caso, la bandiera esposta  era gialle e rossa e questo sta ad indicare pista scivolosa ma non vieta in nessun caso il sorpasso a chi ti precede (vedi sequenza fotografica)



ECCO A COSA SERVE IL TERZO ELEMENTO IDRAULICO DELLA RED BULL

ECCO A COSA SERVE IL TERZO ELEMENTO IDRAULICO DELLA RED BULL

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Vi ricordate il terzo elemento idraulico che l'ing. Bruno aveva mostrato sulla Rai prima del Gp del Giappone?
Dopo quella gara sono sorte molti dubbi sulla Red Bull e si pensava che i tecnici di Milton Keynes avessero trovato il modo di realizzare un correttore d'assetto senza vilare il regolamento tecnico (molto difficile, se non impossibile!).
Finalmente si è capito a cosa serve questo terzo elemento idraulico e la sua applicazione lascia un po' perplessi.  Questo particolare elemento è utilizzato durante le prove e libere (sottolineo solo e soltanto nelle prove libere) e permette agli ingegneri di cambiare l'altezza da terra in tempi molto veloci in modo da effettuare varie prove e trovare il miglior assetto. Questo dispositivo è vietata dal regolamento tecnico e non può essere utilizzata ne in qualifica ne in gara.
Questa cosa, mi lascia molto perplesso ma, purtroppo, il Regolamento Tecnico lo permette.

ANALISI LONG RUN GP. BRASILE

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Andiamo ad analizzare il passo gara dei piloti alla guida di Red Bull, McLaren e Ferrari. Probabilmente, visto il meteo, questa analisi avrà poco senso e domenica se il tracciato sarà bagnato potrebbero esserci diverse sorprese.
FERRARI
Come è successo spesso in questa stagione, il miglior passo sembra essere quello della Ferrari che con Felipe Massa ha messo a segno il miglior long run. Il pilota brasiliano della Ferrari ha fatto il suo stint di 13 giri utilizzando il compound più morbido (Medium) che la Pirelli ha portato in Brasile. Fernando Alonso, invece, ha lavorato diversamente dal compagno di squadra ed ha provato sulla lunga distanza con la mescola Hard dimostrando un ottimo passo. 
La Ferrari su questo tracciato è sembrata essere migliorata rispetto alla scorsa gara. Le temperature molto più elevate e il tipo di asfalto hanno permesso alla F2012 di mandare abbastanza velocemente in temperatura le gomme. Nonostante questo, la vettura è sembrata essere molto nervosa, soprattutto alla "S" di Senna, probabilmente a causa delle sospensioni troppo rigide che sono una delle noti dolenti di questa F2012.

Alonso:1:19.929;1:19.959;1:19.553;1:19.599;1:19.525;1:19.948; 1:22.920;1:19.582; 1:20.635;1:19.826
Media long run: 1:19,840 giri=10
Gomme usate=Hard

Massa:1:19.981,1:19.332,1:19.193,1:25.321,1:19.342,1:19.033,1:24.111,1:19.235, 1:19.841,1:19.750, 1:23.468,1:19.461,1:19.715
Media long run: 1:19,488 giri=13
Gomme usate=Medium

McLAREN
Ottimo il passo della McLaren che si è dimostrata velocissima sia con Hamilton che con Button. In configurazione da qualifica, invece Hamilton è stato molto più veloce rispetto al compagno anche perché i due piloti McLaren hanno lavorato utilizzando due diverse configurazione aerodinamiche all'ala posteriore.
Hamilton ha utilizzato l'ala posteriore utilizzata a Singapore ad alto carico deportante, mentre Button ha usato quella di Spa a basso carico. Se andiamo a controllare le velocità in rettifilo, Button e ben 10 km/h più veloce di Hamilton ma nel tratto centrale, caratterizzato da molte curve , perde tantissimo tempo che non può essere compensato con i rettilinei.

Button:1:19.949;1:19.719;1:19.763;1:19.745;1:19.595;1:19.580;1:20.189;1:19.902;1:19.766;1:20.537
1:20.174;1:20.200;1:29.764;1:19.765
Media long run: 1:19.914  giri=14
Gomme usate=Medium

Hamilton:1:19.587;1:21.218;1:21.658; 1:19.623;1:19.650;1:21.122;1:19.510;1:19.503;1:28.846;1:19.128
1:22.019;1:19.370;1:19.401;1:22.141;1:20.234
Media long run: 1:19.556 giri=15
Gomme usate=Medium

RED BULL
La Red Bull ha dimostrato di adattarsi molto bene anche a questo circuito. Nonostante quello che dicono i tempi, è parsa essere la monoposto più equilibrata sia con poca che con mota benzina. Probabilmente Red Bull ha utilizzato più benzina rispetto a McLaren e Ferrari ed è per questo che nello stint di simulazione gara si è dimostrata più lenta. Durante la stagione, Red Bull, ha sempre dimostrato di avere sempre un passo nettamente migliore durante la gara rispetto alle simulazioni del venerdì. Con la pista asciutta, molto probabilmente, Vettel potrebbe giocarsi la pole position con Hamilton per poi giocarsi la vittoria nella gara di domenica.

Vettel: 1:19.702, 1:20.003,1:19.780,1:20.276,1:20.672,1:19.521,1:20.115,1:20.306,1:20.088,1:20.029,
1:20.109,1:20.127
Media long run: 1:20,061 giri=12
Gomme usate=Medium

Webber:1:20.106;1:20.113;1:19.924;1:19.978;1:20.099;1:20.245;1:20.295;1:21.720;1:20.177;1:19.642;
1:19.754;1:19.914;1:20.068;1:20.183;1:20.522
Media long run: 1:20,073 giri=15




DICHIARATO NON CONFORME AL REGOLAMENTO L'IMPIANTO FRENANTE RED BULL

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Su Autosprint n°47, in edicola questa settimana, Giorgio Piola ha riportato un'interessante indiscrezione sull'impianto frenante della Red Bull. Se vi ricordate, alcune settimane fa, proprio la Red Bull aveva chiesto dei chiarimenti alla FIA sulla possibilità di avere delle aperture regolabili sui cestelli dei freni per poter utilizzare il calore generato nelle frenate per poter riscaldare nel miglior modo gli pneumatici.

Prima delle qualifiche della scorsa settimana, la FIA, ha vietato alla Red Bull l'utilizzo di un particolare slot posizionato proprio sui cestelli in carbonio dei freni anteriori. Questo componente non è stato considerato legale dalla Federazione ed i tecnici della Red Bull hanno dovuto ritornare ad una configurazione strandard prima delle qualifiche di sabato scorso.

Da quello che si è potuto sapere, Newey aveva ricavato, nella zona dei cestelli dei freni anteriori, un apertura supplementare utilizzata per raffreddare i dischi dei freni. Questa particolare apertura, si apriva sfruttando le forze longitudinali quando la vettura era in frenata. Quando era in accelerazione, questa apertura, si apriva sfruttando sempre le forze longitudinali e andava a raffreddare l'impianto frenante. .
Tale soluzione può sembrare una "cosa da poco" invece permetteva alla Red Bull di smaltire il calore dalle prese dei freni quando l'impianto frenante non veniva usato e questo calore veniva usato anche per riscaldare gli pneumatici molto prima.
Questo sistema, a differenza di quello McLaren (regolabile dai meccanici con una chiave a brugola) è stato rese illegale in quanto sfrutta l'aerodinamica delle vettura per essere azionato e va a violare un articolo del regolamento tecnico.,

ANALISI TECNICA FERRARI F2012 - GP.AUSTIN

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La Ferrari durante la prima sessione di libere ha utilizzato ali diverse tra i due piloti per scegliere la combinazione ideale da usare su questo nuovo tracciato.

Le ali usate nella prima sessione sembrano le stesse utilizzate ai Gp di Indi ed Abu Dhabi. Aspettiamo la seconda sessione per vedere se, la Ferrari, avrà portato delle nuove ali su questo circuito. Dalle indiscrezioni sembrava che ci dovesse essere un'ala anteriore più flessibile e una posteriore per andare a correggere i problemi avuti con quella usata ad Abu Dhabi.

Ci sono stati dei lavori di micro aerodinamica nella zona del diffusore: il flap esterno, dall'andamento leggermente svergolato, è stato ancorato alle pareti con dei supporti triangolari molto sottili. 



Ci sono state modifiche anche nella zona centrale del diffusore della F2012 che era già stata cambiata nel Gp dell'India. I questo Gp la Ferrari ha portato un diffusore con il doppio canale nella zona centrale di dimensioni ridotte (foto in basso, cerchio giallo) rispetto al modello precedente. Questa modifica ha lo scopo di migliorare il carico aerodinamico della monoposto nella zona posteriore.



Modificati nuovamente gli specchietti retrovisori sulla F2012. Ora sono stati spostati in avanti rispetto alle due piccole alette presenti ai lati dell'abitacolo. Anche queste pinne sono state modificate nella loro incidenza.

Confromto tra il diffusore di Austin e quello usato ad Abu Dhabi

Nuovo fondo 
Ieri, sulla monoposto di Alonso, è stato montato il nuovo fondo che è stato provato nei test di Idiada, la scorsa settimana. Differisce dal precedente nei punti indicati dai cerchi gialli e dal rettangolo.
Da quello che si è potuto vedere in pista, sembra che questa modifica abbia dato i risultati sperati e sarà usato da Alonso anche per le qualifiche.


Configurazione aerodinamica usata da Alonso




Configurazione aerodinamica usata da Massa


Sono state introdotte delle nuove pinze dei freni anteriori dotate di un'aletta. Ormai, le prese d'aria dei freni, sono diventate dei veri e propri dispositivi aerodinamici.


E' stato confermato il piccolo tunnel sotto gli scarichi per incrementare la portata d'aria al posteriore. Dalla foto in basso potete notare il tunnel.
ANALISI TECNICA McLAREN MP4-27 - GP. AUSTIN

ANALISI TECNICA McLAREN MP4-27 - GP. AUSTIN

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La McLaren, ha dimostrato, soprattutto con Hamilton, di adattarsi molto bene al circuito Texano. Le novità introdotte dai tecnici di Woking sulla Mp4-27 non sono poi molte, visto che già da un po', si stanno concentrando sulla monoposto 2013.
Però, qualcosa di nuovo è stato portato ed è l'ala anteriore che è stata usata nei young test della scorsa settimana presso il circuito di Abu Dhabi.
I particolari di quest'ala che hanno destato particolare interesse sono: una pinna verticale montata vicino al flap a sbalzo "upper flap" e una seconda curvatura nella parte inferiore del profilo principale.

FERRARI F2012 - I PEZZI VERRANNO CORRETTI A MARANELLO PER POI ESSERE SPEDITI IN TEXAS

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In casa Ferrari si sta lavorando duramente per cercare di trovare delle soluzioni tecniche in campo aerodinamico per recuperare alcuni decimi sulla Red Bull. Ieri la Ferrari ha effettuato, sul circuito di Idiada, l'ultimo test aerodinamico a disposizione. Da quello che si dice, sono state provate delle nuove ali e un nuovo fondo per permettere ad Alonso di eguagliare le prestazioni di Vettel. Sarà importante capire, se saranno risolti i problemi all'ala posteriore e al sistema Drs. A questo componente, sta lavorando duramente un aerodinamico proveniente dalla McLaren, il quale e' uno specialista di ali posteriori. La Ferrari, dovrebbe avere provato parecchi componenti in quanto sono arrivati in Spagna ben 4 camion. Il test e' stato fatto da Bianchi, il quale ha girato dalle 10 del mattino fino alla tarda sera di Sabato

Le mie fonti mi hanno indicato che le modifiche hanno dato dei risultati incredibili: ci sono ancora alcune discrepanze tra la galleria del vento e i dati che hanno riscontrato in pista. Per risolvere e cercare di limitare queste discrepanze, i nuovi pezzi, verranno corretti a Maranello e saranno inviati in Texas dove saranno installati sulla vettura di Alonso poco prima delle libere di venerdì.

E' ora di vedere qualche miglioramento sulla F2012, visto che già da qualche mese è stata abbandonata la galleria del vento di Maranello ed i nuovi pezzi sono stati studiati utilizzando quella della Toyota. A questo punto, se ancora una volta i pezzi non funzioneranno  mi sorge una domanda: non è che il problema  siano proprio gli aerodinamici???
Al circuito di Austin e Interlagos l'ardua sentenza.



IL MUSO DELLA RED BULL FLETTE . EMULAZIONE DI UN MASS DAMPER?

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Sta facendo parecchio discutere il post in cui si mostrava il grado di flessibilità del gruppo muso + alettone anteriore della Red Bull.
Interessante anche l'analisi che ha fatto l'amico Antonio Granato su F1Race, in cui parlava, della possibilità di usare un muso così flessibile per replicare una sorta di Massa Damper legalizzato. In ogni caso, non sarebbe un vero e proprio smorzatore inerziale, ma una cosa che ne possa emulare i benefici.

Cerchiamo, quindi, di fare un po di chiarezza e spiegando a  cosa serve,quando fu introdotto e da chi fu pensato tale congegno applicato al mondo della Formula 1.

EQUILIBRIO AERODINAMICO O CENTRO DI PRESSIONE (CofP)

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In questa stagione, analizzando le caratteristiche della Red Bull RB8, abbiamo parlato più volte di equilibrio aerodinamico. La monoposto di Newey, dal 2009 ad ora, ha sempre realizzato monoposto con un equilibrio aerodinamico migliore rispetto a tutti gli altri. Ma che cos'è l'equilibrio aeordnamico e centro di pressione. Provo a spiegarvelo in pochissime righe e nel modo più chiaro e semplice possibile in modo che abbiate un'idea di che cosa si tratta quando si esprime questo termine.





QUANTO FLETTE L'ALA DELLA RED BULL - IL MUSO SEMBRA DI GOMMA!

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La Red Bull RB8 è sicuramente la miglior monoposto del Circus grazie allo staff diretto da Adrian Newey che riesce ad introdurre in vettura dei componenti tecnici sempre al limite del regolamento.
Da un paio di anni una delle forze delle monoposto di Newey sono gli alettoni anteriori flessibili che riescono, avvicinandosi al suolo, a generare una grande quantità di carico deportante.
La FIA per limitare questo fenomeno ha introdotto  anno dopo anno, dei test sempre più severi, per impedire o limitare questo fenomeno.


Però, vedendo le immagini al rallenty, della monoposto di Webber, non  sembrano esserci riusciti in quanto l'alettone anteriore della Red Bull continua ad essere molto flessibile. A differenza degli scorsi anni, in cui si avvicinava al suolo l'estremità dell'ala, in questa parte finale di stagione, sembra che sia la partre finale del muso ad inclinarsi in avanti ruotando in senso orario  l'alettone anteriore in avanti


Osservate il video in basso, relativo al Pit Stop di Sebastian Vettel, mentre sostituisce il musetto. Al 10 s, quando il meccanico appoggia le mani sulla punta del muso, si nota una flessione accentuata in avanti dell'intero musetto.


Ecco uno zoom sul muso di Vettel durante la sostituzione dell'ala. Osservate la punta del musetto, quella colorata di giallo.
Complimenti agli uomini di Newey che in fatto di lavorazione della fibra di carbonio sono molto avanti rispetto a tutti gli altri team.

L'avvicinamento al suolo dell'ala anteriore è anche dovuto al particolare assetto rake della Red Bull.
Tale avvicinamento è molto positivo in quanto si va ad aumentare l'effetto suolo all'anteriore ( la fisica ci insegna che una sezione di passaggio più stretta fa si che ci sia un aumento della velocità dell'aria in quella zona con un aumento della depressione). Tuttavia l'assetto picchiato non spiega la flessibilità vistosissima anche ad occhio nudo delle ali anteriori.

ANALISI PROBLEMI F2012 - PERCHE' QUESTA DIFFERENZA TRA QUALIFICA E GARA??

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Il comportamento della Ferrari, durante tutta la stagione, è stato misterioso e difficile da interpretare. Come fa ad essere così poco competitiva in qualifica, mentre in gara, è molto spesso sul ritmo dei migliori?
Cercherò, tramite questo post e grazie ad alcuni spunti di Gary Anderson di fare chiarezza ed elencare, secondo me, quale possa essere il problema di questa altalena di prestazioni tra qualifica e gara.
Secondo me, il problema principale della F2012, è nell'alettone posteriore e nel diffusore. La questione è molto complicata da spiegare ma cercherò di farlo il più chiaramente possibile.

Durante le qualifiche, come tutti sappiamo, il DRS si può utilizzare liberamente in qualsiasi tratto del circuito. Il pilota, appena affrontate le curve, apre il DRS appena possibile in modo da ridurre la resistenza all'avanzamento della vettura con un incremento della velocità massima della monoposto.

ANALISI TECNICA FERRARI F2012 - GP.ABU DHABI

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La Ferrari si è presentata sul circuito di Abu Dhabi portando parecchie novità tecniche  che sono state usate in qualifica e in gara soltanto da Alonso. Le modifiche aerodinamiche hanno rispettato in pieno i dati riscontrati in galleria del vento incrementando i punti aerodinamici di carico della vettura. L'unica modifica che non ha rispettato in pieno i dati della galleria del vento di Colonia è stata l'ala posteriore che dovrà essere corretta durante le due settimane di pausa prima del Gp di Austin.

ALA ANTERIORE
La Ferrari ha portato su questo tracciato 4 configurazioni diverse di ala anteriore dotate di differenti paratie laterali e di soffiaggio (portano flusso d'aria dall'esterno verso l'interno) per cercare di aumentare il carico deportante. Vista la quantità di ali portate in pista dalla Ferrari si può capire che il principale problema della F2012 è il carico all'anteriore e per bilanciare la vettura sono costretti a non sfruttare tutto il carico che la monoposto genera al posteriore.



IL SEGRETO DELLA RED BULL SONO I VASI COMUNICANTI

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Iniziano a trapelare le prime indiscrezioni sulle famose "scintille" che abbiamo visto sulla Red Bull sia nello scorso Gp di India che durante le prove libere di questa mattina ad Abu Dhabi.
La Red Bull non dispone, come ipotizzato, di un correttore di assetto. Si ipotizzava che sul terzo elemento della sospensione anteriore ci fosse un collegamento idraulico con la pompa dei freni che avrebbe permesso quanto i piloti frenavano di controllare il beccheggio dell'anteriore.

Allora di cosa si tratta?

Il motore Renault, pur essendo in regime di congelamento è uno dei motori più evoluti del Circus anche perché in questi anni la Renault ha avuto la possibilità, su autorizzazione della Fia, di poterlo modificare più di una volta. Nonostante questo, il motore francese, continua ad essere molto fragile. Nella fragilità del motore sta la forza dei tecnici della Red Bull in quanto con la scusa di salvaguardare il propulsore hanno introdotto sulla vettura degli accorgimenti che migliorano anche le prestazioni e non solo l'affidabilità.
ANALISI LONG RUN GP. ABU DHABI

ANALISI LONG RUN GP. ABU DHABI

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Durante le prove libere di oggi abbiamo avuto due risultati contrastanti tra di loro: con le gomme medie la McLaren di Hamilton e di Button è sembrata la monoposto migliore mentre con le gomme soft la monoposto di Woking non è riuscita ad abbassare di molto i tempi mentre la Red Bull di Vettel è riuscita a migliorare i tempi di circa 1 s risultando il migliore della seconda sessione.
Ferrari lontana soprattutto nel terzo settore (curve lente) in cui la F2012 paga oltre 6 decimi rispetto alle migliori monoposto. Nei primi due settori invece la Rossa è molto competitiva e sentendo le parole di Massimo Rivola, in questi due sector, nella giornata di domani puntano ade essere più veloci di Red Bull e McLaren per poi cercare di difendersi nel terzo. Il gap tra la Ferrrai e Red Bull nel terzo settore potrebbe ridursi ulteriormente quando la pista andrà a gommarsi. Gli aggiornamenti introdotti sulla vettura sembrano aver funzionato e domani verranno montati esclusivamente sulla vettura di Fernando.
Sulla lunga distanza la lotta tra Red Bull, McLaren e Ferrari sembra molto ravvicinata. Nei long run con gomme soft il migliore è stato Jenson Button seguito di pochissimo da Felipe Massa. E' sembrata essere leggermente più lenta la Red Bull anche se ha pagato il fatto di usare un motore con molti km percorsi che per garantire l'affidabilità la Renault lo avrebbe di molto depotenziato.
Qui sotto potete trovare i giri dei principali protagonisti con la media del long run.

Vettel
1:49,213;1:48,742;1:51,808;1:48,434;1:48,510; P 1:51,365; 2:16,968; 1:48,084;1:47,896;P 1:50,525
Media long run1:48,480

Button
1:48,802;1:48,823;1:48,321;1:48,159;1:48,272;1:48,111;1:48,115;1:47,884;1:48,350;1:48,196;1:47,868;1:47,702;1:47,558;1:51,018;1:47,432;2:16,312 ;P 2:14,397
Media long run 1:48,114

Hamilton 
1:48,395;1:49,084;1:48,769;2:09,168;P 2:00,817;2:38,991;1:47,673;1:47,557;1:58,179;2:22,172;
P 2:20,170
Media long run=1:48,296

Alonso
1:46,817;1:47,315;1:47,566;1:47,074;1:59,154;P 2:41,151
Media long run=1:47,193

Massa
1:48,351;1:48,633;1:49,239;1:48,894;1:48,080;1:47,997;1:47,671;1:47,987;1:47,786;1:51,800;1:47,568
1:47,473;2:08,213
Media long =1:48,153

ANALISI TECNICA RED BULL RB8 - GP. INDIA

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La Red Bull è ormai da qualche gara che è la migliore monoposto del circus. Questo non ha fatto adagiare sugli allori gli ingegneri diretti da Newey, in quanto, anche in questa trasferta indiana sono state introdotte sulla monoposto delle interessanti novità che hanno garantito un ulteriore incremento prestazionale.
C'è stata l'ennesima evoluzione al sistema di scarico che era già stata modificata "pesantemente" durante la trasferta coreana. Se confrontate la 
foto con quelle del Gp di Corea potete notare che la gobba dei terminali di scarico è stata aumentata per incrementare maggiormente l'effetto Coanda ed il tunnel inferiore, che porta aria fresca nella zona centrale del diffusore, è stato leggermente anticipato.

"CHI LI HA VISTI"??? - FERRARI F2012

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Le tanto attese novità della Ferrari F2012 non si sono viste nemmeno in India. Ormai, la Ferrari, sembra rassegnata e i tecnici, ormai da mesi, non sono riusciti a sviluppare questa vettura che è stata progettata dall'equipe di Tombazis partendo da un foglio bianco. Lo sviluppo, ormai, si è plafonato già da vari mesi e gli aerodinamici non sono riusciti ad introdurre sulla vettura delle modifiche che permettano alla Ferrari di tenere il passo della Red Bull di Newey. L cosa molto strana è che la Red Bull sta continuando a sviluppare la sua monoposto dal 2009 con la Rb5 ed ogni anno riescono a migliorare costantemente la vettura. Si pensava che la F2012, avesse grossi margini di sviluppo durante la stagione, invece, così non è stato. Probabilmente a Maranello oltre alla galleria del vento poco accurata mancano sicuramente le idee.
Secondo me, uno dei problemi della F2012 è la zona posteriore che non riesce a garantire il carico aerodinamico che ha trovato Newey sulla Rb8. Ad inizio stagione, sembrava che la migliore soluzioni di scarichi fosse quella della McLaren e della Ferrari, invece, con il passare delle gare, Newey è riuscito a sistemare il retrotreno e a sfruttare nel migliore dei modi i gas caldi degli scarichi per generare carico. Oltre agli scarichi, il genio inglese, è riuscito a creare un tunnel sotto agli scarichi che va ad alimentare il diffusore generando ulteriore carico. La Ferrari , se voleva fare il salto di qualità, doveva riprogettare l'intero posteriore della monoposto e sviluppare, e se possibile migliorare,  il sistema di scarico delle "lattine".

ANALISI TECNICA FERRARI F2012 - GP.INDIA

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Il giornalista di Autosprint, Alberto Antonini, ha annunciato che sulla Ferrari F2012 al Gp di India non ci saranno grosse evoluzioni, smentendo quanto  annunciato la settimana scorsa in cui si parlava di grossi interventi all'ala anteriore, musetto, deflettori, fiancate, scarichi e diffusore.
La corsa settimana, la Ferrari, ha effettuato dei test in rettilineo in Spagna che hanno permesso ai tecnici di capire che la F2012 ha bisogno di interventi urgenti, soprattutto, su due aeree della monoposto: fondo scocca/diffusore e prese dei freni posteriori.

Questi particolari erano stati sviluppati e modificati durante la pausa estiva ma non hanno garantito, una volta montati in vettura, gli effetti che i tecnici si aspettavano.
Attraverso questo test, gli aerodinamici del Cavallino Rampante, si sono resi conto che i dati riscontrati in pista non corrispondevano ai risultati della galleria del vento e delle simulazioni CFD.
Visto ciò, i pezzi collaudati sono stati corretti e verranno spediti direttamente in India per poi essere montati e collaudati sulla F2012  durante le prove libere.
Quindi, la F2012, sarà molto simile esteticamente a quella vista in Giappone e Corea e avrà degli interventi correttivi in alcune aree della monoposto.

FERRARI F2012 - MODERATO OTTIMISMO DOPO TEST AD IDIADA

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Nella giornata di giovedì, la Ferrari ha effettuato ad Idiada l'annunciato test in rettilineo per deliberare le novità che dovrebbero comparire sulla F2012 a partire dal Gp dell'India. 

Sulla F2012 sono stati testate delle nuove ali (diverse combinazioni di ali anteriori e posteriori), un nuovo fondo e qualche novità sulle prese dei freni. Non mi sono arrivate notizie su modifiche agli scarichi e ai pontoni anche se questo non sta a significare che in India queste componenti rimarranno invariate.

Questa mattina, nel web, si era sparsa la notizia che gli ingegneri della Ferrari erano piuttosto delusi dai dati riscontrati con i nuovi pezzi studiati appositamente per il Gp dell'India. 
A me, risulta, che gli ingegneri siano moderatamente ottimisti anche se, non tutto quello che hanno provato, ha funzionato come si aspettavano. Sono stati provati vari alettoni anteriori e posteriori e solo uno non ha dato i risultati sperati. Promosso il nuovo fondo.  Il componente che più a deluso è stato il Super DRS che non ha dato dei buoni risultati. In ogni caso, sono state individuate le cause, e già nella giornata di oggi potrebbero aver fatto un altro test in linea retta, sempre ad Idiada.

COME FUNZIONA IL SUPER DRS DELLA RED BULL RB8

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Come annunciato nella nottata di sabato, prima della gara di Suzuka, ( Super DRS sulla Red Bull RB8 è stato scoperto il Super DRS installato sulla Rb8. Tale sistema era già stato usato durante il Gp di Singapore ma è stato rilevato soltanto in questo fine settimana giapponese.
Il sistema usato dalla Red Bull è molto simile a quello della Mercedes ed è di tipo ATTIVO in quanto si attiva sfruttando il sistema DRS.
Sulla paratia dell'alettone posteriore è presente un foro (cerchio giallo foto in basso) che viene scoperto quando viene attivato il sistema DRS.

Quando il sistema DRS viene aperto dai piloti, il foro viene scoperto e raccoglie l'aria che viene incanalata, attraverso dei piccoli condotti sulle paratie verticali dell'ala posteriore (disegno 1), fino al foro di uscita situato sulla paratia verticale dietro al profilo inferiore dell'ala (disegno 2).
 Tale soffiatura, quando il DRS è attivato permette di ridurre il "drag" all'avanzamento con un incremento della velocità massima.
Disegno 1 - gentile concessione sito http://technicalf1explained.blogspot.it/

Disegno 2 - gentile concessione http://technicalf1explained.blogspot.it/














SCARICHI E ALI - QUESTE LE NOVITÀ' SULLA F2012 PER IL GP.INDIA

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I tecnici della Ferrari, secondo Autosprint ed il  il mio informatore @jeseluisf1, stanno lavorando assiduamente, nella galleria del vento di Colonia, per dare ad Alonso e Massa una monoposto che possa contrastare il dominio della Red Bull.
Gli ingegneri, guidati da Tombazis e Loic Bigois (responsabile della galleria del vento) stanno lavorando, soprattutto, sull'aerodinamica della F2012 per cercare di sviluppare nel migliore dei modi il progetto.
Secondo alcune fonti, la Ferrari da questi aggiornamenti si aspetta un bel salto in avanti in termini prestazionali, sia in qualifica (circa 0,3s-0,5s) che in gara (0,6s). Solo la pista potrà confermare o smentire queste aspettative. Andiamo ad elencare le novità tecniche che dovrebbero essere montate sulla F2012 per il GP. dell'India

FERRARI F2012 - ANALISI TECNICA GP- COREA

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 La Ferrari si è presentata sul circuito di Yeongam con alcune modifiche aerodinamiche per cercare di migliorare il comportamento della F2012 sulle curve lente di questo tracciato soprattutto per quanto riguarda la trazione che è uno dei tallono d'Achille di questa vettura.

Le modifiche che si sono viste sulle F2012 sono di natura aerodinamica:

- Modifica delle prese d'aria dei freni anteriori. E' stata aggiunta una piccola pinna nella parte superiore. Tale soluzione si integra con i bracci delle sospensioni trasformando il tutto in un vero e proprio elemento aerodinamico.

prese d'aria freni anteriori Gp Suzuka


zoom sulla preda d'aria freni anteriori Gp Suzuka
- Modifica prese d'aria freni posteriori

prese d'aria freni posteriori
- sul fondo, come potete notare dalla foto, è comparsa una piccola aletta. Questi sono interventi di micro - aerodinamica e tale modifica serve per massimizzare il carico aerodinamico al posteriore sfruttando nel migliore dei modi i gas di scarico


diffusore F2012
Durante le prove libere, sono state fatte varie prove comparative, sull'ala posteriore. Ne sono state testate varie versioni con e senza Monkey Seat. Vedremo domani, dopo aver analizzato tutti dati, che soluzioni adotteranno i tecnici della Ferrari.

Gli specchietti, come potete notare dalla foto, sono ritornati nella stessa posizione di inizio anno.

 

Tutti gli aggiornamenti aerodinamici, portati all'ultimo momento, per rendere competitiva la F2012 su questo tracciato sembrano aver funzionato abbastanza bene.
La F2012 è sembrata essere molto competitiva ed equilibrata. Nel primo settore, caratterizzato da un lungo rettilineo, è sembrata essere la più veloce. Nel secondo settore, caratterizzato da curve veloci, è stata in linea con gli avversari (Red Bull e McLaren) mentre nell'ultimo (curve lente e trazione) ha pagato qualche decimo alla vettura austriaca.

Massimo Rivola, durante la chat con i tifosi Ferrari, ha ammesso che durante le prove libere è stato testato sulla F2012 il sistema Super DRS che sarà una delle armi importanti che i tecnici della Rossa porteranno in pista a partire dal Gp dell'India. Non verrà utilizzato su questo tracciato in quanto la messa a punto è molto delicata ed ha bisogno di alcuni test in pista prima di essere definitivamente deliberato.

Analisi fotografica
Ala con Super DRS. Confrontando le foto 1 con la foto 2 e 3 si nota chiaramente una zona colorata di nero che è, molto probabilmente, dove è stato inserito il canale di passaggio dell'aria che andrà a soffiare sul profilo inferiore dell'ala per poterlo mandare in "stallo".

Foto 1 - Ala con Super Drs
Ala standard

Foto 2 

Foto 3


ANALISI TECNICA RED BULL RB8 - GP. COREA

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 Come era stato annunciato da Adrian Newey al Gp di Suzuka, la Red Bull ha introdotto su questo circuito un'importante modifica alla carrozzeria.

La nuova carrozzeria è stata usata, durante le prove libere, da Sebastian Vettel mentre, il compagno di squadra, Mark Webber ha continuato ad usare quella standard.

L'ONESTA' INTELLETTUALE DI CHI PENSA

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Pubblico un articolo giunto dalla redazione del sito "amico" F1RACE. Quest'analisi la condivido in pieno e sono onorato di poter dare spazio sul mio blog a questi amici per poter difendere la tesi della presenza del Super DRS sulla Ferrari durante le prove libere di venerdì.


Quando si scrive un articolo, sia esso di Formula 1 come di politica, musica e cosi via, ci si basa sempre sulle informazioni che si hanno a disposizione in quel momento.
Informazioni che vanno elaborate e riorganizzate in maniera indipendente, arrivando a delle conclusioni che possono essere giuste o sbagliate e comunque sempre oggetto di critica.
Le stesse critiche sono sempre ben accette da qualunque parte vengano e soprattutto se fatte in buona fede. Le critiche sono anche piu’ importanti se vengono da fonti autorevoli.
Quello che non accettiamo sono le critiche fatte in mala fede, da gente che riprendendo notizie pubblicate da altri e copiandole, usa i mezzi che ha a disposizione solo come cassa di risonanza della propria mala fede. Quel tipo di critiche non le accettiamo e le rimettiamo al mittente con tutto il disprezzo che merita chi si comporta in quel modo.E’ molto facile copiare articoli di tecnica sia essa aereodinamica e meccanica e pubblicarli: in quel modo non si sbaglia mai.

ANALISI LONG RUN GP. YEONGAM - F2012 LA MIGLIORE

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Lunghezza circuito= 5.615 m
Consumo=2,70 Kg/lap
Effetto peso= 0,107s
effetto 10 kg carburante= 0.396s

Andiamo ad analizzare i long run dei principali protagonisti della gara che si svolgerà domenica sul circuito coreano di Yeongam.
Come di consueto, i team hanno provato nell'ultima mezz'ora delle FP2, il comportamento della vettura a serbatoi pieni per simulare le condizioni di gara.
Quest'analisi è da prendere con  le "pinze" in quanto non sappiamo una variabile fondamentale per giudicare correttamente il passo di una vettura: il quantitativo di benzina.

1. Fernando Alonso (Media long run: 1:45,589)

Long run di 9 giri (7 cronometrati) effettuato con gomme Super Soft : 1:45,909 +  1:45,935 +  1:45,690 + 1:45,410 +  1:45,803 + 1:45,399 + 1:44,975

Note: Tempi molto e nell'ultimo giro della simulazione realizza il miglior tempo. Segnale che la F2012 è molto veloce e si comporta molto bene con le gomme.

2. Felipe Massa (Media long run: 1:45,756)

Long run di 11 giri (9 cronometrati) effettuato con gomme Soft :
1:45,314 + 1:45,641 + 1:46,235 +  1:45,703 + 1:46,031 + 1:45,574 + 1:45,646 + 1:45,800 +  1:45,863

3. Jenson Button (Media long run: 1:45,833)

Long run di 14 giri (11 cronometrati) effettuato con gomme Super Soft:
1:46,519 + 1:45,868 + 1:46,005 + 1:45,717 + 1:46,152 + 1:45,750 + 1:45,540 + 1:45,705 + 1:44,946 + 1:45,827 + (1:48,954) + 1:46,133

4. Sebastian Vettel (Media long run: 1:46,172)

Long run di 13 giri (10 cronometrati) effettuato con gomme Super Soft :

1:46,259 + 1:46,398 + 1:46,339 + 1:46,259 + 1:46,258 + 1:46,394 + (1:51,783) + 1:45,959 + 1:45,778 +  (1:54,446)1:45,641 + 1:46,434

5. Mark Webber (Media Long run: 1:45,461)

Long run di 12 giri (9 cronometrati) effettuato con gomme Super Soft:

1:46,572 +
1:46,280 + (
1:47,820) + 
1:46,691 + 
1:46,678 + 
1:46,636 + 
1:46,481 + 
1:46,267 + 
1:46,414 + 
1:46,130
 (1:50,666)






LOTUS E20 - I NUOVI SCARICHI HANNO FUNZIONATO

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Anche la Lotus, come fatto dalla Mercedes a Singapore, ha modificato il sistema di scarico ed ha presentato una soluzione che sfrutta l'effetto Coanda. Prima, la Lotus, aveva un sistema di scarico molto semplice e soffiava i gas caldi nella parte inferiore dell'alettone posteriore, Ora, grazie a questa soluzione, i gas roventi in uscita dagli scarichi, verranno indirizzati tra la ruota posteriore e la parte terminale del diffusore, per aumentare il carico aerodinamico al posteriore.

Durante le prove libere della mattina, i tecnici della Lotus, hanno montato un dispositivo nel diffusore per poter misurare la portata dei gas di scarico nella zona interessata.

ANALISI TECNICA GP.SUZUKA - FERRARI F2012

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La Ferrari non ha introdotto sulla F2012 nessuna novità tecnica particolarmente interessante ma ha semplicemente introdotto sulla monoposto alcune novità aerodinamiche per adattare la monoposto al circuito di Suzuka. Il lavoro degli ingegneri si è concentrato molto sull'ala posteriore visto che gli aggiornamenti introdotti in questa zona a Singapore non avevano funzionato.
Alonso, durante le prove libere, ha collaudato tre diverse configurazione dell'ala posteriore. L'immagine in basso mette a confronto la vecchia ala (Massa) e quella usata da entrambi  piloti durante le qualifiche (Alonso). 

SUPER DRS SULLA RED BULL RB8

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Forse è stato scoperto il segreto che ha permesso di "volare" alla Red Bull nelle qualifiche del Gp di Suzuka.
Salvatevi la foto in basso e andate a zoommare nella zona del DRS dell'alettone posteriore.

Otterrete un'immagine del genere:


Notate i forellini che ci sono? Questi servono per stallare l'ala posteriore in modo da aumentare la velocità massima della monoposto quando il DRS è aperto. Quindi, anche la Red Bull, ha introdotto la sua versione di Super DRS. E' un sistema attivo, cioè , azionabile solo quando si attiva il DRS.
Se così fosse, il dominio della Red Bull in gara sarà meno evidente in quanto il DRS non si può usare liberamente come in qualifica.

ANALISI TECNICA GP.SUZUKA - RED BULL RB8

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La Red Bull si è dimostrata fin dalle prove libere la monoposto più in "palla" su questo circuito, nonostante, entrambi i piloti, si siano lamentati del bilanciamento della vettura. Per risolvere questo problema è arrivata, direttamente dalla sede, nella nottata di venerdì, una nuova ala anteriore che è stata utilizzata con grande successo da entrambi i piloti durante la FP3. La nuova ala presenta alcune modifiche nei flap (corda maggiore e più rettilinei) rispetto al modello utilizzato a Singapore
La Red Bull ha utilizzato su questo tracciato il nuovo muso più lungo che era stato provato e accantonato da Vettel nel p di Singapore.