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Super GT | Lexus e Nissan preparano il 2017 muovendo i primi passi a Suzuka

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Foto: Shimpei Suzuki
La Nissan e la Lexus muovono già i primi passi con le rispettive vetture sul circuito di Suzuka, in una sessione di test incentrata in ottica 2017.

L'equipaggio NISMO è sceso in pista con il duo formato da Ronnie Quintarelli e Tsugio Matsuda con la GT-R spec-2017, basata sulla stradale che sarà in vendita dal prossimo anno, la quale ha ricevuto un facelift, migliorando nell'aerodinamica e nella potenza. Ovviamente il motore, così come per la Lexus, non sarà ricavato da quello di serie ma sarà il 2.0 turbo quattro cilindri da circa 600 CV.

Foto: Shimpei Suzuki
Ovviamente le zone soggette a modifiche restano in veste camuffata, in attesa dell'ultimo appuntamento stagionale di Motegi a novembre dove potrebbe essere svelata in maniera definitiva, assieme alla Honda, quest'ultima ancora nell'ombra con la NSX spec-2017. La GT-R ha iniziato il proprio cammino nel Super GT dalla stagione 2008, con le varie generazioni della stradale. La prossima stagione sarà la decima per il glorioso modello.


Foto: Shimpei Suzuki
Presentata il mese scorso proprio in occasione della 1000 km di Suzuka, la Lexus LC500 sostituirà l'attuale RC F, in pista dal 2014. A condurre il nuovo modello per i primi test, i piloti che hanno trionfato nell'ultima gara (1000 km di Suzuka) con il Team Zent: Hiroaki Ishiura e Yuji Tachikawa. L'auto riprende le linee estetiche della stradale presentata quest'anno al Salone di Detroit, incrementando il look aerodinamico oltre alle caratteristiche previste per le vetture della classe GT500, basandosi su un telaio in fibra di carbonio.

Foto: Shimpei Suzuki

Super GT | Shakedown a Okayama per la Toyota GT86 della divisione thailandese in preparazione della gara di Buriram

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Foto: Ryuji Hirano
La divisione thailandese della Toyota effettua lo shakedown a Okayama con la GT86 con la quale debutterà il prossimo 9 ottobre sul Chang International Circuit, a Buriram, in occasione della sesta gara stagionale. La vettura dispone di novità in chiave futura, sviluppate in collaborazione con la Dome Motor Racing.

Alla guida Yuhki Nakayama. Il pilota giapponese corre già con la medesima vettura del Team Up Garage with Bandoh, percorrendo in totale 15 giri, quanto basta per verificare il funzionamento di tutte le componenti.


Foto: Ryuji Hirano
Da notare la presenza di un profilo estrattore rivisto, molto più esteso con due tiranti collegati con gli attacchi dell'ala posteriore (già presenti sull'attuale specifica) che tanto ricorda la Honda HSV-010 GT di classe GT500. Tali novità dovrebbero essere introdotte anche sugli altri modelli impegnati nel campionato oltre alla prossima stagione, ovvero: Team Mach, VivaC team Tsuchiya, oltre al già menzionato Team Up Garage with Bandoh.

IMSA | Nuovo ed ennesimo cambio BoP delle GTLM per Lime Rock

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Ancora cambio del Balance of Performance, basta questa frase a confermare i cambiamenti che avvengono continuamente di gara in gara a partire dal weekend di Watkins Glen d'inizio mese. Stavolta è solo la classe GTLM a subire ulteriori variazioni del Bop dopo l'ultima avvenuta settimana scorsa in occasione della gara di Mosport. Le modifiche sono valevoli per la gara di Lime Rock che si disputerà sabato 23 luglio.
  • BMW: tolti 2 litri al serbatoio per una capacità totale di 101 litri. Modificati i valori del boost (vedi tabella)
  • Ferrari: 2 litri in aggiunta al serbatoio per un totale di 82 litri. Il limitatore del flusso di carburante aumenta di 1 mm per un totale di 29 mm. Modificato il boost (vedi tabella)
  • Ford: il diametro dei limitatore di pressione del carburante subisce una riduzione del diametro di 1 mm per un totale di 34 mm
  • Porsche: il peso della vettura passerà da 1220 a 1240 kg. Le due 911 RSR torneranno a correre con gli pneumatici 2015

WEC | 6h Nurburgring: ancora aggiustamenti al BoP delle GTE!

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Modificato nei pre-test ufficiali della 24 Ore di Le Mans. Modificato nei post-test e modificato nel post-qualifiche, il Balance of Performance della classe GTE cambia nuovamente in occasione della 6 Ore del Nurburgring, in programma domenica 24 luglio alle ore 13:00. I valori hanno subito degli aggiustamenti sia nella classe Pro sia nella classe Am.


GTE Pro
  • Aston Martin: il diametro del restrittore è stato aumentato di 0,4 mm, passando da 29,4 a 29,8 mm. Il peso della vettura è di 1190 kg. Il kit aerodinamico che dovranno utilizzare sulle due Vantage sarà il C
  • Porsche: il peso verrà diminuito di 15 kg per un totale di 1225 kg
Nessuna modifica per Ferrari e Ford.


GTE Am
  • Aston Martin: diminuisce il diametro del restrittore di 0,3 mm per un totale di 29,1 mm
  • Ferrari: il peso aumenta di 15 kg. In totale la vettura peserà 1250 kg
  • Porsche: il peso viene diminuito di 10 kg per un totale di 1210 kg
Nessuna modifica per la Corvette.


Per la comparazione dei valori con quelli attuali, il BoP di riferimento è quello stilato prima dei test ufficiali della 24 Ore, elencato sottoforma di link nelle righe soprastanti.

IMSA | Modifiche al BoP delle classi GTLM e GTD in vista del weekend di Mosport

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Foto: Vincent Wouters
Dopo i cambiamenti in occasione della 6 Ore di Watkins Glen, disputata lo scorso weekend, dove ha visto delle variazioni al Balance of Performance della classe GTD, quest'ultima, in vista della gara di Mosport di domenica 10 luglio, vedrà nuovamente delle modifiche a riguardo. Dopo quasi quattro mesi, cambierà anche il BoP della classe GTLM, eccetto BMW.


BoP GTLM
  • Corvette: la C7.R ottiene una diminuzione del peso di 10 kg per un totale di 1240 kg. Il diametro dei restrittori viene aumentato di 0,4 mm per un totale di 29,9 mm. Il valore della lambda è di 0.88; aumentata anche la capacità del serbatoio di 2 litri per un totale di 89 litri
  • Ferrari: solo un aumento di 1 litro della capacità del serbatoio  per un totale di 80 litri.
  • Ford: dopo le ultime due vittorie a Laguna Seca e Watkins Glen (escludendo quella di Le Mans), le due GT ricevono un aumento del peso di 15 kg per un totale di 1265 kg Inoltre, è sono stati modificati i valori del boost, con le relative pressioni di sovralimentazione dei bar
  • Porsche: le due 911 RSR vengono snellite di 10 kg, ora peseranno 1220 kg

BoP GTD
  • Audi: il peso aumenta di 15 kg per un totale di 1315 kg
  • Ferrari: il peso aumenta di 15 kg per un totale di 1325 kg
  • Porsche: il peso aumenta di 10 kg per un totale di 1305 kg

Il weekend canadese sulla pista di Mosport inizierà venerdì 8 luglio con le prove libere 1 che scatteranno alle ore 16:35.

IMSA | Anteprima della 6 Ore di Watkins Glen

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Torna in pista il WeatherTech Sportscar con un grande appuntamento nonchè uno dei classici endurance: la 6 Ore di Watkins Glen. Ci eravamo lasciati con l'ultima gara sulla pista cittadina di Detroit, dove avevano partecipato solamente le vetture delle classi P, PC e GTD. Le GTLM, invece, erano impegnate (eccetto BMW) nei test ufficiali di Le Mans.


Siamo esattamente a metà stagione e di conseguenza s'iniziano a tracciare i primi bilanci. In classe P è testa testa in classifica tra le due Corvette DP del Wayne Taylor Racing e Action Express (#5), seguita dall'altra vettura, la #31, di quest'ultimo team. In classe PC è davanti lo Starworks Motorsports; in GTLM la Corvette davanti alla Porsche e Ferrari; infine, in GTD Porsche, Ferrari e Audi le prime tre nella classifica costruttori.



Previste 42 vetture in gara (entry list), ricordando che la Ligier-Honda dell'Extreme Speed Motorspors tornerà a competere nel medesimo campionato dopo i due successi stagionali a Daytona e Sebring. I piloti con cui il team di Scott Sharp affronterà la 6 Ore saranno van Overbeek, Derani e lo stesso Sharp. Ricordiamo che il team corre full-season nel WEC, sempre con la Ligier ma motorizzata Nissan.



Le due Lola-Mazda correranno con una livrea diversa ciascuna. La #55 avrà l'onore d'indossare i colori verde/arancio delle gloriose 767B, 787B e MXR-01. Il motivo sta nella ricorrenza del 25° anniversario della vittoria a Le Mans nel 1991 con la 787B di Herbert, Gachot e Weidler. La #70 avrà una livrea rossa e nera. I piloti correranno con le tute di quegli anni e, dopo la fine della gara, andranno all'asta per scopi benefici.



Il Balance of Performance cambia per le GTD. (BoP)




Orari e programmazione del weekend


  • Venerdì 1 luglio
    Prove libere 1 | 17:27 - 18:25
    Prove libere 2 | 21:20 - 22:20

  • Sabato 2 luglio
    Prove libere 3 | 16:15 - 17:15
    Qualifiche GTD | 21:40 - 21.55
    Qualifiche GTLM | 22:05 - 22.20
    Qualifiche PC | 22.30 - 22.45
    Qualifiche P | 22.55 - 23:10

  • Domenica 3 luglio
    Warm-up | 14:00 - 14:20
    Gara | 16:10 ( 6 ore)
Qualifiche e gara visibili sul sito web ufficiale (live streaming)

Blancpain GT | Endurance Cup: anteprima della 1000 km del Paul Ricard

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Terzo appuntamento stagionale dell'Endurance Cup con la 1000 km del Paul Ricard. Ci eravamo lasciati più di un mese fa con la gara di Silverstone che ha visto il primo trionfo stagionale della Mercedes AMG GT3 del HTP Motorsport, senza dimenticare il grande tempo fatto da Mirko Bortolotti con la Lamborghini con la quale ha ottenuto la Pole Position. Ricordiamo che la Mercedes vinse anche nella classe Pro-Am Cup con il Black Falcon, il team fresco vincitore della 24 Ore del Nurburgring, quasi un mese fa.

In occasione della gara a Le Castellet, in Ferrari AF Corse (nell'equipaggio #53) al posto di Giancarlo Fisichella ci sarà Olivier Beretta, che dividerà il volante con Lorenzo Bontempelli e Motoaki Ishikawa. Il pilota monegasco nonchè ufficiale Ferrari, come da programma, coprirà sia questa gara sia l'ultima stagionale del Nurburgring, in programma il prossimo 18 settembre. Naturalmente per la 24 Ore di Spa di sabato 30 e domenica 31 luglio, saranno richiesti tutti e quattro i piloti, quindi Giancarlo Fisichella tornerà alla guida della 488 GT3.

Saranno previste in totale 57 vetture (entry list).

Orari e programmazione del weekend
  • Venerdì 24 giugno
    Bronze test | 10:00 - 11:00
    Prove libere | 14:10 - 15:40
    Pre-qualifiche | 17:05 - 18:35
  • Sabato 25 giugno
    Qualifiche | 09:45 - 10:45
    Gara | 18:00
Prove, qualifiche e gara visibili sul canale YouTube ufficiale del campionato (live streaming)

IMSA | Cambia il BoP delle GTD per Watkins Glen

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Dopo due gare senza cambiamenti, la classe GTD, in occasione della 6 Ore di Watkins Glen di domenica 3 luglio, dovrà vedersela con alcuni cambiamenti al Balance of Performance, dopo gli ultimi stilati in occasione della gara di Long Beach.

Nella pagina i valori evidenziati di rosso sono soggetti a modifiche mentre più in basso la tabella del boost con i valori delle vetture sovralimentate, in questo caso BMW e Ferrari.
  • Aston Martin: il restrittore viene diminuito di 0,8 mm, per un diametro totale di 40,7 mm
  • Audi (R8 LMS): il diametro del restrittore viene aumentato di 2 mm, per un totale di 40 mm.
  • BMW: le modifiche sono rivolte al boost. (vedi tabella)
  • Dodge: la GT3R subisce delle modifiche al diametro del restrittore, diminuendo di 1 mm per un totale di 38 mm.
  • Ferrari: le modifiche sono rivolte al boost. (vedi tabella)
  • Lamborghini: il diametro del restrittore viene aumentato di 2 mm, per un totale di 40 mm.
  • Porsche: la 911 GT3 R subisce un aumento del proprio peso di 15 kg, per un totale di 1295 kg.
Attualmente non è previsto nessun cambiamento per la classe GTLM.

24h Le Mans | Ferrari: Risi Competizione 2° in GTE Pro e Scuderia Corsa 1° in GTE Am, doppio ritiro per AF Corse

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Foto: Ferrari
Una 84^ edizione che entrerà nella storia dopo quanto successo negli ultimi sei minuti di gara, con la Toyota che ha dovuto arrendersi per l'improvviso calo di potenza del motore, lasciando campo libero alla Porsche, ottenendo il 18° successo ed il secondo consecutivo.

In classe GTE Pro, invece, la Ford (dove ha schierato quattro vetture e ha ottenuto un nuovo BoP) riesce a trionfare con l'equipaggio #68 del Chip Ganassi Racing Team USA formato da: Sebastien Bourdais, Dirk Muller e Joey Hand.

La Ferrari #82 di Risi Competizione chiude al secondo posto con Toni Vilander, Giancarlo Fisichella e Matteo Malucelli, dopo essere stata gran parte delle ore in testa ed essersi alternata la leadership nelle prime ore di gara proprio con la Ford.

L'inizio della gara non si è rivelato particolarmente buono per una delle tre Ferrari, con la #51 di AF Corse che viene portata dentro al box per un sospetto problema al fondo dopo il contatto con il cordolo rialzato durante l'immissione verso la pit lane.

La vettura gemella di AF Corse, la #71, non riesce a sfruttare il massimo potenziale, causando delle particolari vibrazioni. Una gara in salita che lo è ancora di più quando a quattordici ore dal termine è costretta a fermarsi prima dell'immissione delle Esses (tratto di pista che precede Tertre Rouge) per l'esplosione del cerchio dello pneumatico posteriore sinistro. Lo stesso Davide Rigon esce dalla macchina, ufficialmente ritirata.

Foto: Ferrari
La Ferrari #82, invece, da subito riesce a contrastare lo squadrone Ford, specie con le vetture del Chip Ganassi Team USA, avversarie anche nell'IMSA del team di Giuseppe Risi in classe GTLM. Nelle prime ore di gara, entrambe le vetture si alternano la prima posizione in classe GTE Pro, regalando un alto livello di spettacolo.


Durante una Slow Zones nell'arco della notte, la Ford #68 non sembra rispettare il limite di 80 km/h, senza l'intervento in prima persona della direzione gara. Naturalmente entrambi i costruttori hanno effettuato le relative soste nel garage per il cambio del sistema frenante che, ricordiamo, è composto da dischi in acciaio rispetto a quello in carbonio delle LMP1. La stessa vettura riceve un drive through per essere uscita dal garage a motore accesso con il regolamento che prevede la ripartenza nella piazzola di sosta a motore spento.


A quasi tre ore dal termine, un testacoda di Toni Vilander in uscita dalla Curve Porsche, segnano la gara della Ferrari che, fino a quel momento, conduceva in testa.

Da quì fino alla fine, la gara sarà soggetta a delle polemiche. La Ford segnala alla direzione gara di una luce non funzionante sulla vettura del Risi Competizione, costringendola a ripararla. Il team di Houston non si ferma ai box e prosegue fino alla fine, arrivando al secondo posto, dietro alla Ford #68 e davanti alla Ford #69.


Nel post-gara la Ferrari viene penalizzata di 20 secondi e 5.000 Euro di multa per aver ignorato la bandiera nera e aran cio, mentre la Ford #68 viene penalizzata di 50 secondi per non aver rispettato il regime di bandiere gialle durante la Slow Zones notturna.

Non resterà che aspettare degli ulteriori chiarimenti, soprattutto a riguardo della regola del 7%, che Ford avrebbe violato con il divario prestazionale superiore agli altri costruttori.




Dopo il terzo posto dello scorso anno, Scuderia Corsa trionfa per la prima volta in classe GTE Am, riportando a vincere la veterana 458 Italia. Al trionfo: Townsend Bell, Jeffrey Segal e Bill Sweedler.

24h Le Mans | Ancora modifiche al BoP delle GTE Pro!

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Dopo le sessioni di Prove Libere e Qualifiche, dove hanno visto Ford e Ferrari contendersi le prime posizioni in GTE Pro; l'ACO, nella giornata di oggi, ha rilasciato degli ulteriori cambiamenti al Balance of Performance. Le modifiche sono destinate a quattro costruttori, eccetto Porsche. Si tratta del terzo cambiamento effettuato in meno di tre settimane, l'ultimo avvenne nel periodo post test ufficiali. (BoP post-test ufficiali)
  • Aston Martin: vengono aumentati i restrittori di 0,2 mm, la stessa misura tolta durante il periodo post test ufficiali. Ora il diametro totale è di 29,4 mm.
  • Chevrolet Corvette: aumenta il diametro del restrittore anche per le C7.R di 0,2 mm (la stessa modifica dell'Aston Martin), per un totale di 29,0 mm. Ricordiamo che il valore prima dei test ufficiali era di 29,1 mm. La capacità del serbatoio aumenta di 2 litri, per un totale di 95 litri.
  • Ferrari: il peso passa da 1250 a 1265 kg, mentre la capacità del serbatoio passa da 88 a 90 litri.
  • Ford: viene aumentato il peso alle GT di 10 kg, in totale saranno 1245 kg. Il boost subisce dei cambiamenti, ma fino ad ora non compare la tabella con le relative pressioni di sovralimentazioni.
Ai costruttori colpiti da tali modifiche, resterà solo il Warm Up di domani mattina (09:00 - 09:45) per eseguire delle prove e degli adattamenti dopo l'ennesima modifica.

Nella gara successiva, la 6 Ore del Nurburgring (24 luglio), i valori torneranno ad essere quelli del periodo pre-test ufficiali. (BoP)

WEC | L'ACO annuncia il futuro della classe LMP1

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Foto: Bruno Vandevelde (Endurance Info)
Nel corso della classica conferenza stampa indotta dall'ACO a Le Mans nella giornata di oggi, dove hanno presenziato alcuni membri tra cui il presidente (Pierre Fillon) ed il direttore tecnico (Vincent Beaumesnil) si ha avuto modo di conoscere i nuovi regolamenti delle classi LMP1, LMP1 Privata e LMP2. Quest'ultima come già annunciato mesi fa, avrà il monomotore, oltre ai quattro costruttori stabiliti (Oreca, Onroak Automotive, Dallara e Riley Technologies), che sarà un Gibson 4.2 V8 da 600 CV e chiamato: GK 248, presentato proprio nella conferenza.

Ma gli spunti di discussione sono rivolti alla classe LMP1 ibrida ed ai relativi nuovi regolamenti, previsti per il 2018. Spazio anche a piccoli cambiamenti per la classe riservata ai privati (non ibrida).

Foto: Bruno Vandevelde
I tre punti fondamentali:
  • Conservare la leadership tecnologica
  • Continuare l'evoluzione sulla sicurezza
  • Ridurre l'emissioni
Tra le proposte per il futuro regolamento vi è l'aumento della classe energetica fino a 10 MJ, rispetto agli 8 che attualmente ricoprono Porsche e Toyota. Vi sarà l'opportunità di aggiungere anche un terzo ERS per recuperare l'energia, con la riduzione dell'emissioni di CO2 e dell'8% del consumo di carburante. Inoltre, la percorrenza i passaggi in pit lane saranno obbligatori solo con l'uso del motore elettrico, esattamente come Toyota in questi anni.

Foto: Bruno Vandevelde (Endurance Info)

La cellula di sopravvivenza della vettura migliorerà per resistere ulteriormente agli urti. Aumenteranno di conseguenza le protezioni laterali, con la posizione più eretta del pilota fino a 50°. Le batterie saranno sempre posizionate all'interno del cockpit, a fianco del lato guida.

Foto: Bruno Vandevelde (Endurance Info)

Infine, si è discusso a riguardo dell'introduzione dell'ala mobile (DRS), anche se probabilmente sarà destinata solo per le LMP1 Private. Tale sistema di riduzione del carico aerodinamico dovrebbe essere diverso dall'uso che viene fatto in Formula 1, gestendolo in totale libertà.

Foto: Endurance Info

Tornando alle LMP1 ibride, lo splitter manterrà le stesse dimensioni ma verrà innalzato. Il diffusore, invece, sarà più piccolo.

Infine si è parlato di un piano a lungo termine con l'energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, assieme alle turbine a biogas, alle celle combustibili a idrogeno e dall'energia solare. L'ACO sembrerebbe puntare sull'idrogeno. Pierre Fillon ha espresso di vedere tale tecnologia (idrogeno) a ridosso del 2030.

Questa sera, poco dopo la fine delle Qualifiche 2, alle ore 21:15 girerà una vettura a pile combustibili a idrogeno, ovvero la Green GT.


Foto: Endurance Info
Le LMP1 Private avranno un allargamento della carreggiata a partire dalla stagione 2017 ed automaticamente anche l'ala posteriore, compresa l'ampiezza. Il peso minimo passa da 855 a 830 kg. Attualmente solo tre vetture compaiono nella medesima classe e sarà capire se, dal prossimo anno, con l'avvento dei nuovi regolamenti in LMP2, i team impegnati in quest'ultima classe, decidano di salire di livello, tanto da animare la classe non ibrida.

Infine, viene annunciata la data della 24 Ore di Le Mans 2017. Sarà disputata nel weekend del 17 e 18 giugno con la presenza, nel Garage 56, del prototipo a biometano del Welter Racing.

24h Le Mans | La CLM P1/01 del ByKolles Racing Team frenata da una pompa di carburante difettosa

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Foto: LAT
Non parte bene l'avventura per il team di Colin Kolles. Subito all'inizio della sessione di Prove Libere, la CLM P1/01 emana del fumo, proveniente proprio dal cofano motore. Quest'ultima parte viene rinvenuta da Pierre Kaffer (pilota attualmente alla guida) con le fiamme che emergono poco dopo.

Il pilota tedesco si precipita subito a domare le fiamme, con un motore palesemente danneggiato. Il problema di tale incendio è derivato da una pompa di carburante difettosa, con la componente scioltasi dall'ancoraggio che è andata a scontrarsi sullo scarico incandescente.

Foto: Roman Wittemeier
Il team sarà costretto a lavorare duramente, anche nella notte, per rimettere la vettura in pista in occasione delle Qualifiche 2 di domani delle 19:00.

24h Le Mans | Anteprima della 84^ edizione

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Ci siamo. Il weekend di sabato 18 e domenica 19 giugno sta arrivando, con la 84^ edizione della classica francese. Come ad ogni edizione, compariranno delle novità a riguardo. Quest'anno il parco auto è stato esteso a 60 vetture totali, rispetto alle 56 dell'anno scorso. (Entry list)

Quest'anno sono state installate delle nuove barriere di protezione SAFER alle Curve Porsche, oltre ad un lavoro nelle zone di Arnage ed Indianapolis, con la rimozione di alcuni alberi per l'ampliamento della zona riservata agli spettatori.

Nel lungo weekend, correranno diverse serie tra cui la Road to Le Mans (formata dalle LMP3 e GT3) e Ferrari Challenge.


  • LMP1:

    Nella classe regina, tutti i costruttori arriveranno con l'incognita affidabilità, specie dopo le problematiche emerse durante la 6 Ore di Spa dello scorso maggio. Entrambi i team, in occasione dei test ufficiali di domenica 5 giugno, hanno sfoggiato la configurazione a basso carico aerodinamico (indispensabile per le caratteristiche del circuito semi-permanente). In merito a tale incognita, la Porsche ha annunciato il passaggio alle batterie 2015 utilizzate nella passata stagione. Ricordando che, assieme all'Audi, ha svolto diversi km di test, anche in simulazione notturna.

    La Toyota è l'unica che non ha effettuato test in simulazione notturna, ma la gara francese resta il suo obiettivo primario. Il lato positivo per la squadra giapponese, sarà quello di non dover rincorrere come nel 2015, ma dopo i progressi fatti a Spa (al di la della rottura del motore) la sensazione di poter stabilire delle grandi performance, c'è.

    Tutte le 6 vetture avranno la limitazione di 1000 CV di potenza, che svanirà a partire dalla 6 Ore del Nurburgring del prossimo 24 luglio. Ricordiamo che ne Porsche ne Audi, avranno la terza vettura quest'anno, a seguito delle vicende che hanno coinvolto il Gruppo VW.

  • LMP1 Privata:

    La Rebellion è la squadra messa meglio, dopo i due podi consecutivi a Silverstone e Spa, a ridosso delle LMP1 ibride, proverà a posizionarsi nelle retrovie, assieme alla CLM P1/01, per sfruttare delle occasioni come nelle prime due gare.

    Nella giornata di giovedì 16 giugno l'ACO, nelle classica conferenza stampa, annuncerà il futuro della classe, con i relativi regolamenti, con la speranza di vedere nuovi costruttori anche tra le ufficiali, anche se probabilmente verranno annunciati a ridosso del 2018, anno in cui entreranno in vigore i nuovi regolamenti.

  • LMP2:

    La Ligier e l'Oreca saranno le favorite alla vittoria, con la BR più staccata. La medesima classe sarà la più gremita (23 vetture), con l'approdo di diversi team, tra cui il Michael Shank Racing che arriva direttamente dall'IMSA e sarà l'unica squadra a correre con il motore Honda, lo stesso il Krohn Racing ed il Race Performance con il Judd.

    Dopo l'abbandono al G-Drive Racing, Nathanael Berthon sarà al via con il Greaves Motorsport, il suo posto verrà preso da Will Stevens che, dalla Manor, passerà (solo per questa volta) alla squadra russa.

    Il posto rimasto libero in Manor, verrà occupato da Roberto Merhi, già pilota del team e quest'ultimo porterà in gara solo una vettura, rispetto alle due previste per la stagione. La seconda vettura del team guidato da Graeme Lowdon, verrà utilizzata dal KCMG che, solo per stavolta, tornerà a competere in LMP2, per difendere il titolo. A guidare la Oreca #47, ci saranno i due vincitore, dei tre, dell'anno scorso: Matthew Howson e Richard Bradley (emigrato momentaneamente dalla Manor), oltre a Tsugio Matsuda, pilota ufficiale Nissan nel Super GT e già pilota del team qualche anno fa.

  • GTE Pro:

    La sfida tra i grandi costruttori è accesa. Rispetto alle gare di 6 ore, ne correranno il doppio in occasione della 24 Ore, con 14 vetture in totale. In tutto: 2 Aston Martin, 2 Corvette, 3 Ferrari, 4 Ford e 3 Porsche. Solo Ferrari e Ford avranno la vettura nuova.

    La Ferrari di AF Corse arriva dalle due vittorie consecutive, meno bene, invece quella di Risi Competizione nell'IMSA, ricordando che il tea di Giuseppe Risi torna a Le Mans dopo l'ultima disputata nel 2010.

    La Ford porterà in pista 4 vetture, formate dalle 2 del Chip Ganassi Team UK (WEC) e dalle 2 del Chip Ganassi Team USA (IMSA), proprio l'anno scorso nella classica conferenza stampa, venne annunciato il ritorno alle corse della squadra americana e dopo un anno, eccola!

    L'Aston Martin sarà la vettura più leggera in pista tra tutte le GTE, con i suoi 1180 kg e l'unica, assieme alle Vantage in Am, a montare pneumatici Dunlop, rispetto a Michelin che montano gli altri costruttori e team.

    La Porsche correrà con altre 2 vetture schierate da Porsche Motorsport, oltre a quella del Dempsey-Proton Racing. Con gli sforzi rivolti alla nuova vettura, proverà comunque a mettere in campo tutta l'affidabilità possibile e le prestazioni consolidate della 911 RSR, ormai in pista dal 2013 e prossima al pensionamento al termine della stagioni, eccetto l'utilizzo che verrà fatto nella classe Am.

    L'anno scorso vinse la Corvette (attuale leader in classifica costruttori GTLM dell'IMSA), dopo il problema al cambio avuto dalla Ferrari a poco più di due ore dal termine.

    Rispetto al BoP iniziale stabilito in occasione dei test ufficiali, la FIA ha confermato ulteriori modifiche in vista della gara.


  • GTE Am:

    Previste 13 vetture (1 in meno rispetto alla classe Pro). Tutte le attenzioni sono rivolte sull'Aston Martin che, dopo la mancata vittoria dell'anno scorso (a causa di una manovra azzardatissima di Paul Dalla Lana a meno di un'ora dal termine), quest'anno (data anche l'anzianità ed i km macinati dalla vettura) sarà obbligata a vincere.

    Dopo l'infortunio di Paolo Ruberti, il suo posto sulla Corvette del Larbre Competition verrà preso da Jean-Philippe Belloc. Nick Catsburg (che aveva provato la C7.R nei test) è rimasto tagliato fuori per problemi di budget.

    Il Team AAI (che l'anno scorso corse con la Porsche) sarà al via con la Corvette e su quest'ultima tornerà un volto famigliare: Johnny O'Connell. Il pilota americano, che attualmente corre con la Cadillac nel Pirelli World Challenge, ha corso per gran parte della sua carriera con la vettura della Pratt & Miller, conquistando numerosi successi ai tempi della soppressa classe GT1, sia a Le Mans sia nell'American Le Mans Series.

    Il resto della classe sarà composta da Ferrari e Porsche.

    (Balance of Performance)


  • Garage 56:

    Dopo un anno di pausa, quest'anno, Frederic Saussèt (quadriamputato) si calerà alla guida di una Morgan LMP2 motorizzata Nissan del team SRT 41 by OAK Racing, che ne fanno della prima persona con tale patologia, a disputare la 24 Ore di Le Mans. A supporto, ci saranno: Christophe Tinseau e Jean-Bernard Bouvet.

    Saussèt ha già avuto modo di disputare una gara (oltre ai test), la 4 Ore di Silverstone dello scorso aprile, la prima stagionale dell'European Le Mans Series.


Orari e programmazione del weekend
  • Mercoledì 15 giugno:
    Prove Libere | 16:00 - 20:00
    Qualifiche 1 | 22:00 - 00:00
  • Giovedì 16 giugno:
    Qualifiche 2 | 19:00 - 21:00
    Qualifiche 3 | 22:00 - 00:00
  • Sabato 18 giugno:
    Warm-Up | 09:00 - 09:45
    Gara | 15:00
Tutti gli eventi, dalle prove alla gara, saranno live su Eurosport.

Jaguar | La F-Type GT3 appare nel trailer di Gran Turismo Sport: solo virtualità?

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Poco più di un mese fa parlai di un possibile programma GT della Jaguar con il modello F-Type in versione GT3, indicando il Browns Leon Racing come team chiamato in causa per portare in pista la vettura britannica. Lo stesso team che, sul proprio sito web, indicò la scritta: Bring Back The Cat, ipotizzando l'impegno nel breve futuro per la Casa di Conventry, con la partecipazione della Lister Cars.

Nel trailer di Gran Turismo Sport (disponibile dal 16 novembre in Europa ed esclusiva per la PS4) pubblicato nella giornata di ieri per l'E3 2016 Sony, tra le diverse novità, è apparsa la F-Type GT3, la stessa che ormai dalla fine del 2014 è soggetta a scoop e rumors, con la casa che non si è mai espressa a riguardo.


A differenza dei rendering precedenti, la vettura presente nel videogioco non ha ricevuto dei cambiamenti significativi, oltre ai due fori ai lati della griglia centrale che sono stati ristretti e nelle differenti tipologie dell'ala posteriore e specchietti laterali. Del resto, la vettura rispecchia (osservandola nel suo complesso) le linee tipiche della classe GT3, comprese le feritoie sopra i passaruota.

Staremo a vedere se tale modello anticiperà la vera F-Type GT3. Secondo alcuni, la vettura dovrebbe essere presentata a ridosso della fine dell'anno per poi essere destinata nei vari campionati.

24h Le Mans | La classe GTE Pro subisce ulteriori modifiche al Balance of Performance

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Foto: Vision Sport Agency
Dopo le modifiche in vista dei test ufficiali, disputati nel weekend appena trascorso, la FIA ha confermato delle ulteriori nuove modifiche al Balance of Performance, mirate per la classe GTE Pro.
  • Aston Martin: dopo le modifiche al peso ed al restrittore, quest'ultimi due subiscono ulteriori cambiamenti sulla Vantage GTE. Il primo subisce una riduzione di 10 kg, per un totale di 1180 kg (vettura più leggera tra tutta la classe GTE), mentre il secondo viene ridotto di 0,2 mm, per un totale di 29,2 mm. La capacità del carburante aumenta di 2 litri con 102 litri totali.
  • Chevrolet Corvette: la C7.R, che ha espugnato le due sessioni di test con il miglior tempo nella sessione pomeridiana, vede la diminuzione del restrittore di 0,3 mm per un valore totale di 28,8 mm. La capacità del serbatoio passa da quota 98 a 93 litri.
  • Ferrari: La capacità del serbatoio viene diminuita di 3 litri, per una portata massima di 88 litri.
  • Ford: 5 kg di peso in meno, per un totale di 1235 kg. Il serbatoio potrà contenere 98 litri, al posto dei 95 precedenti.
  • Porsche: in occasione dei test ufficiali non avevano ricevuto variazioni le vetture tedesche, se non l'aumento di 5 litri come tutti gli altri costruttori. Per la 24 Ore, le 911 RSR vedranno un aumento di peso di 5 kg, in tutto peseranno 1245 kg. La capacità del serbatoio rimane tale, 95 litri.
Per la classe GTE Am non sono previsti cambiamenti. Le attuali modifiche elencate saranno destinate solo per la classica francese di sabato 18 e domenica 19 giugno. A partire dalla 6 Ore del Nurburgring di domenica 24 luglio, fino alla fine della stagione (fatta eccezione per qualche aggiustamento), le GTE Pro torneranno con i valori stilati a ridosso dei test ufficiali.

24h Le Mans | La sintesi dei test ufficiali

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Foto: 24 Hours of Le Mans (Twitter)
Primi dati emersi in questi test ufficiali svolti in due sessioni, dove i team hanno avuto modo di prendere le misure, oltre a valutare il comportamento di tutte le componenti su una pista relativamente a basso carico aerodinamico. Tutti i team hanno svolto delle simulazioni di stint, in una giornata prevalentemente nuvolosa e con lieve pioggia a tratti.

Nei giorni scorsi, diversi protagonisti hanno effettuato delle dichiarazioni, tra cui Romain Dumas (Porsche), affermando che l'affidabilità sarà un punto chiave, soprattutto quanto successo nell'ultima gara a Spa, dove gran parte delle LMP1 hanno dovuto arrendersi per noie ai propulsori. Nello specifico, la Porsche correrà con la batteria spec-2015, evitando possibili complicazioni nell'arco della gara. Tutte le vetture ibride avranno una limitazione della potenza fissata a 1000 CV, una limitazione non prevista nelle gare di 6 ore.

In classe LMP2 (la più numerosa con 22 vetture), Will Stevens (Manor) correrà con la Oreca-Nissan del G-Drive Racing, prendendo il posto dell'uscente Nathanael Berthon, affiancando Romain Rusinov e Rene Rast. Stevens tornerà alla guida della Manor, a partire dalla 6 Ore del Nurburgring del prossimo 24 luglio. Nel frattempo, al posto del pilota britannico ci sarà Roberto Merhi, già pilota della Oreca #45 del team, quest'ultima non prenderà parte alla gara a causa della tardiva iscrizione al campionato. Con tale vettura, ci correrà il KCMG, che vinse l'anno scorso e per quest'anno ha scelto di correre, per tutta la stagione, in GTE Am con la Porsche 911 RSR.

In GTE Pro ci sarà da divertirsi con la grandissima presenza di costruttori e con 14 vetture al via. La scorsa settimana sono stati effettuati degli aggiustamenti al Balance of Performance, valevoli anche per la classe Am. Quest'ultima classe non vedrà la presenza di Paolo Ruberti (Larbre Competition) a causa di un brutto incidente avuto la settimana scorsa. Il pilota italiano è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Con i migliori auguri di pronta guarigione, ci auguriamo di rivederlo in pista al più presto!

Infine, torna una vettura appartenente al Garage 56 che, dopo l'ultima del 2014 (Nissan Zeod RC) e l'assenza dell'anno scorso, vedrà una Morgan LMP2 del team SRT 41 by OAK Racing guidata dal quadriamputato Frèdèrik Sausset, assieme ai piloti Jean-Bernard Bouvet e Christopher Tinseau.


Prima sessione

  • LMP1: miglior tempo per la Porsche #2 con un tempo di 3.22.334, preceduta dall'alta 919 Hybrid e dalle due Audi R18, tutte sul filo dei decimi. Più staccate, invece, le due Toyota; mentre la migliore delle private è stata la Rebellion R-One-AER #13. La Rebellion #12, invece, ha raggiunto una velocità massima di 336 km/h. I tempi sono altissimi, con i team che hanno preferito rivolgere il lavoro al giusto setup e bilanciamento. Ricordiamo che la Pole 2015 è ferma a 3:16.887

Foto: Laurent Chauveau
  • LMP2: la Oreca-Nissan (che tutti chiamano Alpine per ragioni di sponsor) si piazza davanti a tutti con la #36 che batte il tempo della Pole 2015 (3:38.032) arrivando a 3:37.397, quasi un secondo pià veloce.

  • GTE Pro: con l'approdo, seppur solo per Le Mans, delle due Porsche 911 RSR ufficiali, una delle due (la #92) esce dalla prima sessione davanti a tutti con 3:55.691, a poco più di un secondo dalla Pole 2015 di 3:54.928, conquistata dall'Aston Martin. Quest'ultima (vettura più leggera tra le GTE con i suoi 1190 kg) ha dovuto vedersela con problemi al motore sulla Vantage GTE #97, lo stesso la Ferrari con la 488 GTE #51, un problema che ha impedito a Bruni e Calado la vittoria alla 6 Ore di Spa dello scorso maggio, a meno di 10 minuti dalla fine.

  • GTE Am: la Ferrari 458 Italia #62 di Scuderia Corsa (terza classificata lo scorso anno) ha condotto per gran parte la sessione davanti ma, nel  finale, un guizzo di Matt Griffin (Ferrari #55 AF Corse), segna 3:58.869, piazzandosi in testa. A causa dell'assenza per infortunio di Paolo Ruberti, sulla Corvette #50 del Larbre Competition hanno disputato i test due potenziali suoi sostituti: Jean Philippe Belloc e Nicky Catsburg.


Seconda Sessione

Interrotta a 10 minuti dal termine dopo il contatto con le barriere di Oswaldo Negri jr (Ligier-Honda #49) alla Chicane Michelin, dato che il tempo per le riparazioni richiedeva più di mezz'ora.


Foto: Audi Sport
  • LMP1: l'Audi si porta davanti con la R18 #8, segnando 3:21.375 e abbassando il 3:22.334 della prima sessione stabilito dalla Porsche #2. Le due Porsche e l'altra Audi si piazzano rispettivamente seconda (#1), terza (#2) e quarta (#7). Ancora staccate le Toyota che si fermano sul 3:23, facendo quinta e sesta. Tra le LMP1 private, la migliore è sempre la Rebellion #13.
  • LMP2: la Oreca-Nissan #33 dell'Eurasia Motorsport conclude davanti a tutti in 3:36.690 battendo il 3:37.397 della Oreca-Nissan #36 del Signatech Alpine durante la prima sessione.
  • GTE Pro: dopo la prima sessione dominata dalle Porsche, la Corvette #63 espugna la sessione pomeridiana con 3:55.122 battendo il tempo della 911 RSR #92 ed avvicinandosi ulteriormente al tempo della Pole 2015 di 3:54.928
  • GTE Am: un'altra Corvette davanti, stavolta è la #50 del Larbre Competition

Risultati completi (Tempi migliori per classe)


Il lungo weekend della 24 Ore di Le Mans inzierà lunedì 13 giugno nel cuore della città con le verifiche tecniche, fotografie ufficiali, interviste e tanto altro ancora. Mercoledì 15 giugno s'inizierà a fare sul serio con le Prove Libere dalle ore 16:00 alle ore 20:00 e Qualifiche 1 dalle ore 22:00 alle ore 00:00, entrambe le sessioni saranno in diretta su Eurosport 1.