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IMSA | Nuovo ed ennesimo cambio BoP delle GTLM per Lime Rock


Ancora cambio del Balance of Performance, basta questa frase a confermare i cambiamenti che avvengono continuamente di gara in gara a partire dal weekend di Watkins Glen d'inizio mese. Stavolta è solo la classe GTLM a subire ulteriori variazioni del Bop dopo l'ultima avvenuta settimana scorsa in occasione della gara di Mosport. Le modifiche sono valevoli per la gara di Lime Rock che si disputerà sabato 23 luglio.
  • BMW: tolti 2 litri al serbatoio per una capacità totale di 101 litri. Modificati i valori del boost (vedi tabella)
  • Ferrari: 2 litri in aggiunta al serbatoio per un totale di 82 litri. Il limitatore del flusso di carburante aumenta di 1 mm per un totale di 29 mm. Modificato il boost (vedi tabella)
  • Ford: il diametro dei limitatore di pressione del carburante subisce una riduzione del diametro di 1 mm per un totale di 34 mm
  • Porsche: il peso della vettura passerà da 1220 a 1240 kg. Le due 911 RSR torneranno a correre con gli pneumatici 2015

IMSA | Modifiche al BoP delle classi GTLM e GTD in vista del weekend di Mosport

Foto: Vincent Wouters
Dopo i cambiamenti in occasione della 6 Ore di Watkins Glen, disputata lo scorso weekend, dove ha visto delle variazioni al Balance of Performance della classe GTD, quest'ultima, in vista della gara di Mosport di domenica 10 luglio, vedrà nuovamente delle modifiche a riguardo. Dopo quasi quattro mesi, cambierà anche il BoP della classe GTLM, eccetto BMW.


BoP GTLM
  • Corvette: la C7.R ottiene una diminuzione del peso di 10 kg per un totale di 1240 kg. Il diametro dei restrittori viene aumentato di 0,4 mm per un totale di 29,9 mm. Il valore della lambda è di 0.88; aumentata anche la capacità del serbatoio di 2 litri per un totale di 89 litri
  • Ferrari: solo un aumento di 1 litro della capacità del serbatoio  per un totale di 80 litri.
  • Ford: dopo le ultime due vittorie a Laguna Seca e Watkins Glen (escludendo quella di Le Mans), le due GT ricevono un aumento del peso di 15 kg per un totale di 1265 kg Inoltre, è sono stati modificati i valori del boost, con le relative pressioni di sovralimentazione dei bar
  • Porsche: le due 911 RSR vengono snellite di 10 kg, ora peseranno 1220 kg

BoP GTD
  • Audi: il peso aumenta di 15 kg per un totale di 1315 kg
  • Ferrari: il peso aumenta di 15 kg per un totale di 1325 kg
  • Porsche: il peso aumenta di 10 kg per un totale di 1305 kg

Il weekend canadese sulla pista di Mosport inizierà venerdì 8 luglio con le prove libere 1 che scatteranno alle ore 16:35.

IMSA | Anteprima della 6 Ore di Watkins Glen


Torna in pista il WeatherTech Sportscar con un grande appuntamento nonchè uno dei classici endurance: la 6 Ore di Watkins Glen. Ci eravamo lasciati con l'ultima gara sulla pista cittadina di Detroit, dove avevano partecipato solamente le vetture delle classi P, PC e GTD. Le GTLM, invece, erano impegnate (eccetto BMW) nei test ufficiali di Le Mans.


Siamo esattamente a metà stagione e di conseguenza s'iniziano a tracciare i primi bilanci. In classe P è testa testa in classifica tra le due Corvette DP del Wayne Taylor Racing e Action Express (#5), seguita dall'altra vettura, la #31, di quest'ultimo team. In classe PC è davanti lo Starworks Motorsports; in GTLM la Corvette davanti alla Porsche e Ferrari; infine, in GTD Porsche, Ferrari e Audi le prime tre nella classifica costruttori.



Previste 42 vetture in gara (entry list), ricordando che la Ligier-Honda dell'Extreme Speed Motorspors tornerà a competere nel medesimo campionato dopo i due successi stagionali a Daytona e Sebring. I piloti con cui il team di Scott Sharp affronterà la 6 Ore saranno van Overbeek, Derani e lo stesso Sharp. Ricordiamo che il team corre full-season nel WEC, sempre con la Ligier ma motorizzata Nissan.



Le due Lola-Mazda correranno con una livrea diversa ciascuna. La #55 avrà l'onore d'indossare i colori verde/arancio delle gloriose 767B, 787B e MXR-01. Il motivo sta nella ricorrenza del 25° anniversario della vittoria a Le Mans nel 1991 con la 787B di Herbert, Gachot e Weidler. La #70 avrà una livrea rossa e nera. I piloti correranno con le tute di quegli anni e, dopo la fine della gara, andranno all'asta per scopi benefici.



Il Balance of Performance cambia per le GTD. (BoP)




Orari e programmazione del weekend


  • Venerdì 1 luglio
    Prove libere 1 | 17:27 - 18:25
    Prove libere 2 | 21:20 - 22:20

  • Sabato 2 luglio
    Prove libere 3 | 16:15 - 17:15
    Qualifiche GTD | 21:40 - 21.55
    Qualifiche GTLM | 22:05 - 22.20
    Qualifiche PC | 22.30 - 22.45
    Qualifiche P | 22.55 - 23:10

  • Domenica 3 luglio
    Warm-up | 14:00 - 14:20
    Gara | 16:10 ( 6 ore)
Qualifiche e gara visibili sul sito web ufficiale (live streaming)

IMSA | Cambia il BoP delle GTD per Watkins Glen


Dopo due gare senza cambiamenti, la classe GTD, in occasione della 6 Ore di Watkins Glen di domenica 3 luglio, dovrà vedersela con alcuni cambiamenti al Balance of Performance, dopo gli ultimi stilati in occasione della gara di Long Beach.

Nella pagina i valori evidenziati di rosso sono soggetti a modifiche mentre più in basso la tabella del boost con i valori delle vetture sovralimentate, in questo caso BMW e Ferrari.
  • Aston Martin: il restrittore viene diminuito di 0,8 mm, per un diametro totale di 40,7 mm
  • Audi (R8 LMS): il diametro del restrittore viene aumentato di 2 mm, per un totale di 40 mm.
  • BMW: le modifiche sono rivolte al boost. (vedi tabella)
  • Dodge: la GT3R subisce delle modifiche al diametro del restrittore, diminuendo di 1 mm per un totale di 38 mm.
  • Ferrari: le modifiche sono rivolte al boost. (vedi tabella)
  • Lamborghini: il diametro del restrittore viene aumentato di 2 mm, per un totale di 40 mm.
  • Porsche: la 911 GT3 R subisce un aumento del proprio peso di 15 kg, per un totale di 1295 kg.
Attualmente non è previsto nessun cambiamento per la classe GTLM.

IMSA | Anteprima del GP di Detroit


Quinta gara stagionale sul circuito cittadino di Detroit, esattamente dopo più di un mese dall'ultima di Laguna Seca, disputata domenica 1 maggio. Con gran parte delle GTLM impegnate nei test ufficiali della 24 Ore di Le Mans (eccetto BMW), la gara sarà rivolta alle classi: P, PC e GTD(Entry list)

Nella classe assoluta (P) la Ligier-Honda del Michael Shank Racing (impegnata contemporaneamente nei test di Le Mans) arriva dalla vittoria di Laguna Seca ed occupa la quinta posizione in classifica, con il leader che è la Corvette DP #31 dell'Action Express.

In classe PC la Oreca del PR1 Mathiasen Motorsports arriva dal trionfo di Laguna Seca, detenendo il primo posto assieme al team JDC-Miller Motorsports.

Infine, nella classe GTD la Porsche #23  del Team Seattle/Alex Job Racing, che nell'ultima gara di Laguna Seca conquistò Pole Position e vittoria, sarà una delle vetture favorite per la vittoria, essendo dietro di sole 6 lunghezze dal leader Scuderia Corsa con la Ferrari.

Non è prevista nessuna modifica al Balance of Performance, che resta invariato con i valori introdotti per il GP di Long Beach. (BoP)


Orari e programmazione del weekend

Venerdì 3 giugno:
Prove Libere 1 | 14:05 - 15:35
Prove Libere 2 | 18:55 - 20:25
Qualifiche GTD | 23:05 - 23:20
Qualifiche PC | 23:25 - 23:40
Qualifiche P | 23:50 - 00.05

Sabato 4 giugno:
Warm-up | 14:00 - 14:30
Gara | 18:40 - 20:20

Le qualifiche e la gara saranno visibili in live streaming sul sito web ufficiale.

Presentata la nuova Porsche 911 GTE 2017

Foto: Porsche Motorsport
Svelata ufficialmente nelle strutture di Weissach e, con un breve shakedown sulla medesima pista collaudi, la nuova Porsche 911 GTE debutterà alla 24 Ore di Daytona 2017, come specificato dal capo di Porsche Motorsport: Frank-Steffen Walliser. La nuova GT andrà a sostituire l'attuale 911 RSR che debuttò alla 6 Ore di Silverstone 2013 (WEC) con il Team Manthey e che nel corso delle stagioni, soprattutto a fine 2013 ed inizio 2016, ha subito degli aggiornamenti.

Foto: Porsche Motorsport
L'unica parte ben evidente è quella anteriore. A prima vista sono presenti dei tiranti per limitare la flessibilità dello splitter, come avviene sulla Ferrari 488 GTE. Risulta coperta, invece, la zona dove attualmente compaiono due fari di piccola dimensione per ogni angolo, proprio al di sopra dello splitter. La parte posteriore non è ancora stata svelata, compresi i dettagli. Immaginiamo che, il motore, dalla posizione dietro l'asse posteriore (un classico per le vetture di Stoccarda) sia stato spostato in posizione centrale e se così fosse si tratterebbe di una deroga concessa dall'ACO, perchè sarebbe vietato, a meno che Porsche costruisse una stradale con tali specifiche, come ha fatto la Ford. Il regolamento GTE, di fatti, parla chiaro: la vettura GT deve derivare dalla stradale ed il motore, salvo qualche abbassamento in termini millimetrici, deve rimanere in tale posizione, compreso l'orientamento. Non si è ancora conoscenza che si possa trattare di un motore aspirato o sovralimentato, attualmente la 911 RSR monta un aspirato 4.0 Flat-6.

Foto: Porsche Motorsport
La nuova vettura correrà rispettivamente nelle classi GTE Pro (WEC) e GTLM (IMSA). Quest'anno la presenza ufficiale nel programma GTE è solamente rivolta all'IMSA con le due vetture gestite da Porsche North America. Nel WEC è stata presa una pausa, con la sola presenza di una 911 RSR gestita dal Dempsey-Proton Racing, per preparare il ritorno a partire dalla prossima stagione. Nelle prossime settimane e mesi, la vettura sarà impegnata in delle sessioni di test.

IMSA | MONTEREY GP, FORD: IL PRIMO SUCCESSO CON LA CHIAVE CONSUMI

Foto: Ford Performance
Dopo il debutto IMSA alla 24 Ore di Daytona il 30 gennaio scorso ed il successivo debutto WEC alla 6 Ore di Silverstone due settimane fa (17 aprile), nel GP di Monterey a Laguna Seca (quarta gara stagionale IMSA) è arrivata ufficialmente la prima vittoria con l'equipaggio #67 formato da Richard Westbrook e Ryan Briscoe dopo che nella giornata di sabato è stata sfiorata persino la Pole Position in classe GTLM, andata poi alla Ferrari #68 di Scuderia Corsa nei minuti finali.

Emerge un grande fattore da questa vittoria: i consumi, ed è ciò che ha permesso di raggiungere il gradino più alto del podio, con soli due pit stop eseguiti per tutta la durata della gara (2 ore), risultando l'unica vettura (assieme alla Lola-Mazda #70 che però è stata costretta al ritiro) ad eseguire un tale numero di soste. Nel primo pit stop è stato effettuato il cambio pilota, cambio pneumatici (ricordiamo che nella medesima gara hanno debuttato le nuove Michelin che a loro volta avevano già debuttato nel WEC a Silverstone) e rifornimento, mentre nel secondo pit stop è stato effettuato il cambio degli pneumatici oltre al rifornimento. Sono 52 i giri percorsi con uno singolo stint di carburante (equivalente di 1 ora e 17 minuti di gara). Nella Ford #66, invece, sono stati quattro i pit stop effettuati, con il piazzamento in sesta posizione ad opera di Joey Hand e Dirk Muller. (Risultati ufficiali)


In ottica Le Mans, la Ford schiererà un vero e proprio squadrone con quattro vetture in totale nella classe GTE Pro, formato sostanzialmente dalle due vetture IMSA del Chip Ganassi Racing Team USA e dalle due vetture WEC del Chip Ganassi Racing Team UK. Sarà interessante capire se l'arma segreta della nuova GT sarà proprio l'autonomia (con la quale ha permesso la vittoria a Laguna Seca), con la possibilità di puntare alle strategie differenziate, dato il numero di vetture che porteranno alla classica francese.

IMSA | ANTEPRIMA DEL MONTEREY GP DI LAGUNA SECA


Quarto appuntamento stagionale con il Monterey GP sul circuito di Laguna Seca. Da questa gara torneranno a partecipare le GTD, ricordando che quest'ultime non hanno disputato la terza gara di Long Beach. Si ripartirà dalla vittoria della Corvette DP del Wayne Taylor Racing che ha spezzato i due trionfi ottenuti dalla Ligier dell'Extreme Speed Motorsports - il team, come già detto più volte, tornerà per la 6 Ore di Watkins Glen e per la Petit Le Mans rimanendo, attualmente, impegnato full-time nel WEC - mentre in GTLM la Porsche ha spezzato anch'essa i due trionfi iniziali della Corvette.

Per la medesima gara non cambierà il Balance of Performance, già stato introdotto in occasione del GP di Long Beach.

Al via 42 vetture che, quest'anno, correranno in modo separato, comprese le prove libere: le P assieme alle GTLM e, invece, le PC assieme alle GTDEntry list ufficiale.

Come serie di contorno ci sarà il Continental Tire Sportscar Challenge, Porsche GT3 Cup USA e Lamborghini Super Trofeo North America.


Orari

Venerdì 29 aprile:
Prove Libere 1 (PC/GTD) | 20:45 - 21:45
Prove Libere 1 (P/GTLM) | 22:50 - 23:50
Prove Libere 2 (P/GTLM) | 01:20 - 02:20
Prove Libere 2 (PC/GTD) | 04:45 - 05:45

Sabato 30 aprile:
Prove Libere 3 (PC/GTD) | 21:00 - 21.45
Prove Libere 3 (P/GTLM) | 23:05 - 23:50
Qualifiche GTD | 04:30 - 04:45
Qualifiche GTLM | 04:55 - 05:10
Qualifiche PC | 05:20 - 05:35
Qualifiche P | 05:45 - 06:00

Domenica 1 maggio:
Gara (P/GTLM) | 23:15 - 01:15
Gara (PC/GTD) | 03.45 - 05:45

Qualifiche e gara visibili in live streaming sul sito web ufficiale.

IMSA | ANTEPRIMA DEL GP DI LONG BEACH


Terza prova stagionale sul circuito cittadino di Long Beach, dove prenderanno parte alla gara le classi P, PC e GTLM. Si arriva dalle ultime due gare disputate - Daytona e Sebring - con la Ligier-Honda dell'Extreme Speed Motorsports, che ha conquistato due successi già diventati storici. Ricordiamo che il team di Scott Sharp non presenzierà a causa dell'impegno con il WEC a Silverstone. Il team americano tornerà per le ultime due gare facenti parte della NAEC - North American Endurance Cup - ovvero la 6 Ore di Watkins Glen e la Petit Le Mans, con una sola vettura. In GTLM sarà la Corvette l'auto da battere, avendo trionfato nelle prime due gare. La classe GTD, invece, non correrà, e tornerà a partire dalla prossima gara di Laguna Seca - Monterey GP - domenica 1 maggio.

Saranno 25 le auto presenti - entry list - con 8 P, 7 PC e 10 GTLM.

L'IMSA ha effettuato delle modifiche al Balance of Performance, ovviamente le classi P e GTLM saranno le maggiori interpellate, invece, per la classe GTD, saranno in vigore da Laguna Seca.


Orari

Venerdì 15 aprile:
Prove Libere 1 | 16:40 - 18:40
Prove Libere 2 | 02:00 - 02:25
Qualifiche | 02:25 - 03.30

Sabato 16 aprile:
Gara | 01:05 - 02.45

Qualifiche e gara visibili in live streaming sul sito web a questo link.

IMSA | LA HPD ARX-04b TORNA IN PISTA

Foto: Video Lanky Turtle (YouTube)
Dopo più di un anno dall'ultima ed unica presenza in pista durante la 24 Ore di Daytona 2015 nel mese di gennaio con l'Extreme Speed Motorsports - finita con due ritiri - oltre alla mancata partecipazione alla Pikes Peak, dove avrebbe dovuto correrci Justin Wilson con una versione aggiornata, la HPD (Honda Performance Development), a fine 2015, ha mostrato la propria LMP2 Coupè con le specifiche 2016.

Foto: Video Lanky Turtle (YouTube)
Inizialmente il debutto della vettura aggiornata era previsto per la 12 Ore di Sebring di quest'anno, ma alla fine si è optato per l'inizio della prossima stagione. Nella giornata di ieri, invece, il Michael Shank Racing, con Oswaldo Negri, è sceso in pista con la vettura, dotata del 3.5 turbo V6, come sulle Ligier JS P2. In precedenza la vettura fu equipaggiata del 2.8 turbo V6.

La sessione di test eseguita a Sebring è stata una prova soprattutto per il propulsore - mai impiegato sulla vettura se non sulle Ligier - e per il nuovo pacchetto aerodinamico.

Foto: Video Lanky Turtle (YouTube)
Non è ancora chiaro con quali team debutterà la vettura il prossimo anno e quali saranno le scelte di HPD a tal proposito per la futura classe DPi.

Foto: Video Lanky Turtle (YouTube)

IMSA | CAMBIA IL BOP PER LONG BEACH


Per il terzo appuntamento stagionale di sabato 16 aprile sul tracciato cittadino di Long Beach, l'IMSA, nella giornata di ieri, ha diramato le modifiche al Balance of Performance per le classi P, GTLM e GTD. Naturalmente le modifiche della classe GTD entreranno in vigore a partire dalla prossima gara di Laguna Seca: domenica 1 maggio.


P:
  • DeltaWing-Elan: La vettura subisce una riduzione del peso di 10 kg, passando di 520 kg a 510 kg di peso totali

  • Ligier-Honda: La vettura vincitrice nelle due gare d'apertura (con l'Extreme Speed Motorsports) subirà degli aggiustamenti al boost del proprio motore Honda. (vedi tabella)

  • Lola-Mazda: Così come il motore Honda, anche il 2.0 l4 Mazda subirà degli aggiustamenti al boost. (vedi tabella)

GTLM:
  • BMW: La M6, tra le vetture sovralimentate della classe, sarà l'unica a subirà degli aggiustamenti al boost (vedi tabella). Il regolatore del flusso di carburante aumenterà di 1.0 mm, portando le dimensioni totali a 36.0 mm.

  • Corvette: La vettura che viene dalla doppietta conquistata a Daytona e Sebring, subirà solamente una diminuzione di 1.0 mm del regolatore di flusso del carburante, con 31.0 mm totali.

  • Ferrari: La 488 avrà una diminuzione di 1.5 mm del regolatore di flusso del carburante. 28.0 mm totali.

GTD:
  • Aston Martin: La V12 Vantage vedrà aumentare il proprio regolatore di flusso del carburante di 1.5 mm, portandosi a 32.5 mm totali.

  • BMW: Le modifiche della M6 GT3 saranno interessate al boost. (vedi tabella)

  • Ferrari: Dato che corrono due differenti vetture, il modello interessato è la 488 GT3. Il peso è stato aumentato di 10 kg, portandosi a 1310 kg totali. OItre al peso, le modifiche sono rivolte al boost. (vedi tabella)

PRESENTATA LA ACURA NSX GT3

Foto: Acura
La notizia era nell'aria da diverso tempo e nella giornata odierna, in occasione del New York Auto Show, la Acura (brand di lusso della Honda) ha mostrato in anteprima assoluta la NSX GT3, che deriva direttamente dalla stradale di seconda generazione.

Sarà spinta dallo stesso motore della stradale: 3.5 biturbo V6, con un cambio sequenziale a sei rapporti. Non sarà dotata dell'ibrido per via regolamentare.

Foto: Acura
La vettura parteciperà ai test a Ladoux nel mese di settembre, sulla pista collaudi di proprietà della Michelin, per ottenere il primo Balance of Performance FIA. Attualmente sono in corso le fasi di collaudi in California sotto la supervisione di HPD (Honda Performance Development). Ricordiamo che Peter Kox è stato uno dei piloti che ha curato lo sviluppo.

Il debutto avverrà nel 2017 nei campionati in Nord America, ovvero: Pirelli World Challenge e probabilmente IMSA (classe GTD). Nessuna notizia riguardante un programma GTLM, per ora, in quest'ultimo campionato, anche se si tratterebbe solo di ottenere l'omologazione necessaria, come ha fatto la BMW con la M6.

Foto: Acura

IMSA | ANTEPRIMA DELLA 12 ORE DI SEBRING

Foto: John Dagys
La 12 Ore di Sebring, gara iniziata nel lontano 1950 (eccetto il 1951), è giunta alla 64^ edizione, si correrà sabato 19 marzo e vedrà 49 vetture al via (entry list).
Lo scorso anno trionfò la Corvette DP del Action Express con Joao Barbosa, Christian Fittipaldi e Sebastièn Bourdais.


Balance of Performance:

P
  • Oreca-Nissan: E' stato ridotto il diametro del restrittore dell'aria di 2,3 mm

  • DeltaWing: -10 kg di peso (940 kg totali)

PC


La classe rappresentata dalle Oreca FLM09 (motorizzate Chevrolet 6.2 V8) subisce dei cambiamenti, che verranno introdotti proprio nel weekend della 12 Ore, ecco quali:
  • Nuovo controllo di trazione
  • Nuovo cruscotto con il display integrato
  • Nuovo telaio
  • Nuovo pacchetto elettronico, con la nuova ECU (unità di controllo del motore); PDU (unità di distribuzione dell'alimentazione) e GCU (unità del controllo del cambio)
  • Motore alleggerito di 25 kg (il peso della vettura non varierà)
  • Nuova telemetria

GTLM
  • BMW: La capacità del serbatoio totale è di 103 litri (ridotta di 1 litro)

  • Chevrolet Corvette: Serbatoio massimo di 87 litri (tolti 5 litri)

  • Ferrari: Aumentata la capacità di serbatoio di 1 litro (79 litri totali)

  • Ford: 90 litri totali di capacità del serbatoio

  • Porsche: 92 litri di capacità totale del serbatoio (aggiunta la quantità di 1 litro)

GTD
  • Aston Martin: Aggiunti 5 litri al serbatoio (108 litri totali) | -0,5 mm del limitatore di flusso del carburante

  • Audi: Tra le due R8 GT3, la versione precedente (R8 LMS Ultra) subisce una riduzione del diametro del restrittore di 1,7 mm

  • BMW: Aggiunto 1 litro al serbatoio (105 litri totali)

  • Ferrari: 90 litri totali (tolti 4 litri delle capacità del serbatoio) | diametro del limitatore del flusso di carburante diminuito di 2 mm

  • Porsche: 88 litri totali di capacità del serbatoio (aggiunti 4 litri in totale)


Orari:

Giovedì 17 marzo
Prove Libere 1 | 15:00 - 16:00
Prove Libere 2 | 19:25 - 20:25

Venerdì 18 marzo
Prove Libere 3 | 00:30 - 02:00
Prove Libere 4 | 15:15 - 16:15
Qualifiche GTD | 20:30 - 20:45
Qualifiche GTLM | 20:55 - 21:10
Qualifiche PC | 21:20 - 21:35
Qualifiche P | 21:45 - 22:00

Sabato 19 marzo
Warm Up | 13:00 - 13:20
Gara | 15:30


LA FERRARI E MICHELOTTO IN PISTA A VALLELUNGA CON LA 488 GTE

Foto: Gino Mancini
La Ferrari e la Michelotto, hanno svolto una due giorni di test nelle giornate di ieri e oggi, sulla pista romana di Vallelunga, con la 488 GTE t-car. Alla guida i due piloti factory: Gianmaria Bruni e James Calado.
In entrambi i giorni, il lavoro si è soffermato principalmente sullo sviluppo ed il collaudo dei nuovi pneumatici Michelin d'asciutto.

Foto: Gino Mancini

Da segnalare la presenza della 488 GT3, che è rimasta ferma ai box e portata in via precauzionale, di fatti era priva di diversi elementi, tra cui l'ala posteriore ed il profilo estrattore.

Foto: Edoardo Di Savina

IMSA: ANTEPRIMA DELLA 24 ORE DI DAYTONA


Dopo i test ufficiali dei giorni 8-9-10 gennaio, parte ufficialmente il weekend che ci porterà alla 24 Ore di Daytona, prima gara stagionale IMSA e grande classico, iniziato nel 1962. La gara vedrà il debutto di numerose nuove vetture, specie nelle classi GTLM e GTD.

Lo scorso anno vinse la Riley-Ford del Chip Ganassi con Tony Kanaan, Jamie McMurray, Kyle Larson e Scott Dixon; in classe PC la Oreca FLM09 del PR1/Mathiesen Motorsports; in GTLM la Corvette e nella classe GTD la Dodge Viper del Riley Motorsports.

L'entry list vedrà 54 vetture al via (13 P, 8 PC, 11 GTLM e 22 GTD).


Balance of Performance

Durante i test ufficiali, l'IMSA ha avuto modo di osservare quelle che sono state le prestazioni delle vetture di ciascuna classe, stilando un proprio Balance of Performance. Nel dettaglio, tutte le modifiche:

P
BR01-Nissan: -10 kg di peso (880 kg totali) | 76 litri di capacità carburante | 33 mm del regolatore di pressione
DeltaWing DWC13: +5 kg (950 kg totali)
Ligier-Honda: +10 kg (950 kg)
Lola-Mazda: 78 litri di capacità carburante | 33 mm del regolatore di pressione


GTLM
BMW M6: +9 litri di carburante (104 litri totali) | 33,5 mm del regolatore di pressione | +15 mm del flap di Gurney situato nell'ala posteriore
Corvette C7: -0,4 mm restrittore (29,9 mm totali) | +6 litri (92 litri totali) | 32 mm del regolatore di pressione
Ferrari 488: 78 litri di carburante | 29,5 mm del regolatore di pressione
Ford GT: +3 litri di carburante (98 litri totali) | 35 mm del regolatore di pressione
Porsche 911 RSR: +6 litri | 32 mm del regolatore di pressione


GTD
Aston Martin V12 Vantage: -10 kg di peso (1250 kg totali) | +1,3 mm di restrittore (42 mm totali) | +13 litri (103 litri totali) | 30,5 mm del regolatore di pressione
Audi R8 LMS Ultra: -10 kg di peso (1290 kg totali) | +1,7 mm di restrittore (54 mm totali) | +3 litri di capacità carburante (107 litri totali) | 34,5 mm del regolatore di pressione
Audi R8 LMS: +20 kg di peso (1300 kg totali) | -2 mm di restrittore (38 mm totali) | +4 litri di capacità carburante (90 litri totali) | 27 mm del regolatore di pressione
BMW M6: +10 kg di peso (1310 kg totali) | +9 litri (104 litri totali) | 30,5 mm del regolatore di pressione
Lamborghini Huracan: +20 kg di peso (1280 kg totali) | -2 mm restrittore (37 mm totali) | +1 litro (90 litri totali) | 27 mm del regolatore di pressione
Ferrari 458 Italia: -20 kg di peso (1280 kg totali) | 8200 rp/m massimi | 94 litri totali | 32 mm del regolatore di flusso
Porsche 911 GT3 R: -1 litro (84 litri totali) | 24 mm del regolatore di flusso
Dodge Viper: -20 kg di peso (1320 kg totali) | -1 mm di restrittore (38 mm totali) | +4 litri (107 litri totali) | 34,5 mm del regolatore di flusso



Orari

Giovedì 28 gennaio
Prove Libere 1 | 15:25 - 16:25
Prove Libere 2 | 19:20 - 19:50

Qualifiche GTD | 22:00 - 22:15
Qualifiche GTLM | 22:25 - 22:40
Qualifiche PC | 22:50 - 23:05
Qualifiche P | 23:15 - 23:30

Venerdì 29 gennaio
Prove Libere 3 | 00:30 - 02:00

Sabato 30 gennaio
Gara | 20:40 (24h)

IMSA: COLLAUDI A FIORANO PER LA FERRARI 488 GTE DI RISI COMPETIZIONE

Foto: Risi Competizione
Dopo i ritardi e le problematiche avute da Risi Competizione con la nuova vettura, che hanno causato lo slittamento dei test ufficiali della 24 Ore di Daytona, finalmente, nella giornata di lunedì 18 gennaio, la 488 GTE #62 ha calcato per la prima volta la pista, in una sessione di collaudi diretti dalla Michelotto e avvenuti sulla Pista di Fiorano.

A portare la vettura in pista, i due piloti ufficiali: Olivier Beretta e Davide Rigon.

Foto: Risi Competizione
I collaudi si sono svolti con successo, discreti i km accumulati dai due piloti, i quali saranno nello stesso equipaggio a Daytona, aggiungendosi a Toni Vilander e Giancarlo Fisichella.

Per una questione di tempistica, la vettura ha girato già con gli adesivi che mostrerà in gara e a fine giornata è stata spedita in direzione Miami, per poi essere destinata alla volta di Daytona.

Foto: Risi Competizione
Il debutto è previsto per sabato 30 e domenica 31 gennaio, con l'inizio delle Prove Libere che sarà giovedì 28 gennaio. Ad affiancare la #62 di Risi Competizione, ci sarà la #68 di Scuderia Corsa e la #72 di SMP Racing.

Tra i presenti ai collaudi: Cristiano Michelotto e Giuseppe Risi.

Foto: Risi Competizione (a sinistra Cristiano Michelotto, a destra Giuseppe Risi)

IMSA, 24H DAYTONA: SINTESI DEI TEST UFFICIALI "ROAR 24"


Conclusa la tre giorni di test ufficiali della 24h di Daytona, con al via 53 vetture, rispetto alle 23 che hanno presenziato alla due giorni di test di novembre 2015. Le sette sessioni, si sono svolte da venerdì 8 a domenica 10 gennaio e, grazie ad esse, si ha avuto modo di osservare alcune, delle tante, novità portate in pista dalle varie case, con dei modelli nuovi oppure aggiornati.

Classe P:

Nella classe assoluta, sono comparse delle novità (alcune già viste, mentre altre sono solo delle reintroduzioni), sulla Ligier-Honda e sulla Mazda.

IMSA: LA HPD ARX-04b SI MOSTRA CON LE SPECIFICHE 2016

Foto: Honda Performance Development
Dopo il bruttissimo avvio di stagione della nuova HPD ARX-04b datato gennaio 2015 alla 24 Ore di Daytona con i ritiri di entrambe le vetture gestite dal team Extreme Speed Motorsports, si è deciso di interrompere in modo immediato l'impiego in pista del prototipo, per via di problematiche legate all'affidabilità.

A distanza di un anno, ecco le nuove immagini della vettura con le specifiche 2016; l'HPD (Honda Performance Development) si è concentrata molto sull'aerodinamica come si può notare "quasi" ad occhio nudo. Ricordiamo che la vettura monta un motore Honda 2.8 turbo V6.

All'anteriore compare solo un flap ai lati della carrozzeria (con cui corsero anche a Daytona), rispetto ai due della versione 2015 nella configurazione ad alto carico aerodinamico con cui avrebbe dovuto gareggiare alla Pikes Peak, ritirandosi ancora prima d'iniziare. Da notare che i due flap sulla versione 2015 hanno una funzione aerodinamica diversa rispetto al singolo con cui correranno nel 2016. L'angolo del particolare aerodinamico è ora meno accentuato, cosi com'è quindi meno accentuata la ricerca di carico aerodinamico all'anteriore, nonché lo spostamento del flusso nella parte superiore della vettura.

Foto: Honda Performance Development (a sinistra la versione 2016, a destra la versione 2015)
Sempre all'anteriore, modificate le feritoie (molte meno) posizionate anteriormente e posteriormente alla "classica" apertura al di sopra delle ruote anteriori, cosi come sono state modificate completamente le pance. Dalla successiva fotografia si notano molto bene le differenze.


Gli slot di sfogo dell'aria, nella versione 2015, erano separati tra parte interna ed esterna, cosa non presente sulla versione 2016. Le pance sembrano essere snellite con le novità aerodinamiche introdotte; ora si cerca semplicemente di fare interagire il più possibile i due flussi provenienti dall'avantreno. Gli slot "interni" che servivano e servono tuttora per portare più aria possibile al di sopra del diffusore, sono stati allargati, mentre i due slot in basso e lo sfogo dietro gli pneumatici anteriori, attualmente, sono diventati un tutt'uno comportando modifiche molto visibili sul lato esterno delle pance.

Il flusso che corre lateralmente alla vettura è utile a sigillare la parte esterna
evitando dannose perdite di carico aerodinamico generato dal fondo grazie all'interazione di flussi parassiti. Infine, da segnalare il minor ingombro dei passaruota posteriori, ora meno pronunciati e utili, in maniera minore, a contenere il flusso di aria all'interno della vettura.

Foto: Honda Performance Development (a sinistra la versione 2015, a destra la versione 2016)

Nella parte posteriore non si notano ad occhio nudo modifiche evidenti. Solo una piccolissima modifica all'endplate, in cui quest'ultimo possiede un bordo di uscita completamente rettilineo.

Foto: Honda Performance Development (a sinistra la versione 2015, a destra la versione 2016)


Il debutto della versione 2016 dovrebbe avvenire alla 12 Ore di Sebring, gareggiando quindi nell'IMSA WeatherTech Sportscar ed è molto probabile che corra nel medesimo campionato anche nel 2017.


Un ringraziamento al PJ (@RoboCoPJ) per il contributo tecnico.
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