Le interviste del Froldi - “Ferrari Rex” sbarca in America


“Ferrari Rex” sbarca in America

Questa intervista nasce da una recente intervista con Luca Dal Monte, diventato ormai uno degli amici di FUnoAnalistiTecnica. 


Ha quasi un anno di vita, ma “Ferrari Rex”, il libro rivelazione di Luca Dal Monte definito a ragione la biografia definitiva sul fondatore della Ferrari, finalista al premio “Bancarella Sport” 2017, non solo “cresce bene”, ma ha deciso di “correre” nel mercato internazionale, seguendo, in un certo qual modo, la vocazione del mitico Enzo. Per farlo, il volume è stato tradotto in inglese ed ha cambiato titolo e veste grafica. Ne parliamo proprio con l’autore che esordisce così: 

«Sai, è una cosa curiosa, quando io ho scelto il titolo della mia biografia su Enzo Ferrari, ero stato folgorato da una bellissima biografia di Edmund Morris sul 25esimo presidente Usa, Theodore Roosevelt; uno dei tre volumi si intitola appunto “Theodore Rex”». 

Il libro edito per il mercato internazionale: “Enzo Ferrari-Power, politics and making of an Automobile Empire, David Bull publishing, pagine 968”, ossia: “Enzo Ferrari, il potere, la politica, la creazione di un impero automobilistico”
«Inizialmente», spiega Luca «ero dubbioso e mi sono sorpreso della scelta dell’editore, ma lui conosce il mercato statunitense quindi mi sono fidato e devo dire che ha fatto un ottimo lavoro, la cosa curiosa è che per il mercato spagnolo e latino-americano, dove debutterà fra qualche mese, il titolo resterà “Ferrari Rex”». 

La tua biografia tradotta in inglese, si pregia di un importante contributo dell’avvocato Montezemolo, ex presidente Ferrari rimasto nel cuore dei tifosi per i grandi successi dell’era Schumacher. 
«Il presidente Montezemolo ha scritto una bellissima prefazione, l’idea è stata dell’editore (ci teneva molto) e lui mi ha fatto questo bellissimo regalo sia personale sia per il libro. E’ stato il mio presidente; ho lavorato in Ferrari per 4 anni, mi ha tenuto in Ferrari quando Ferrari e Maserati si sono separate e poi mi ha ed affidato la responsabilità della comunicazione nel mondo per Maserati. Siamo sempre rimasti in contatto e l’avvocato è sempre stato un capo straordinario, una persona che sapeva leggere fra le righe, che sapeva motivarti, che sapeva fare squadra: un grande manager ricco di storia, anche se qui dico l’ovvio. D’altronde Montezemolo era con Ferrari negli anni settanta, e rappresenta anche un ponte fra passato e presente dell’azienda. L’avvocato è amato negli Usa per quanto ha fatto a livello commerciale ed in Inghilterra per l’aspetto sportivo della Ferrari. Il fatto che abbia accettato di scrivere questa prefazione è stata una grossa soddisfazione a livello personale». 

Possiamo ormai parlare di grande successo in Italia per “Ferrari Rex”… 
«Siamo arrivati alle 10mila copie, per il nostro asfittico mercato editoriale numeri importanti, e tieni conto che è un libro di 1100 pagine che in proporzione non costa molto (28 euro) ma rispetto ad un libro normale è comunque più caro. 

Invece per il mercato inglese? 
«I preordini su Amazon hanno fatto registrare subito il tutto esaurito su Amazon, tanto che sono arrivati subito altri due grossi ordini, e se mi permetto provo ad anticipare la tua prossima domanda…dando un piccolo scoop per i lettori di FUnoAnalistiTecnica…abbiamo venduto i diritti cinematografici di “Ferrari Rex”, 99 anni per 1100 pagine, pensa un pò!” 

Ma puoi svelarci qualcos’altro? Sai, l’appetito vien mangiando… 
«Non posso dirti molto per ora: chi ha acquistato i diritti ha vinto degli Oscar e si parla di una serie televisiva di respiro internazionale. La cosa mi inorgoglisce anche perché ormai le serie televisive hanno una qualità incredibile, pensa a quanto producono Netflix o Amazon». 

Piccolo inciso su Luca Dal Monte: è nato a Cremona nel 1963. E’ stato direttore della comunicazione Maserati, responsabile della comunicazione di Ferrari e Maserati negli Stati Uniti, responsabile dell’ufficio stampa di Pirelli Competizioni. A 50 anni decide di diventare scrittore a tutti gli effetti. Nel 2000 il suo primo libro, a 4 mani con Umberto Zapelloni (vice direttore de “La Gazzetta dello Sport”) “La Rossa e le altre” resoconto dei primi 50 anni di Formula 1. Da allora, al suo attivo, oltre 10 libri, quasi tutti legati al mondo dell’automobilismo sportivo, sia romanzi che saggi. 

Progetti a cui stai lavorando attualmente? 
«Ne ho diversi; intanto sto lavorando ad un romanzo in inglese, che non ha a che fare con le auto ed è una bella sfida. Poi, invece, tornando al mondo delle corse e per l’editore Giunti, sto scrivendo una serie di racconti, quattordici, ambientati negli anni ’70, forse l’ultima vera stagione romantica della F1. Per quel che riguarda la saggistica sto lavorando ad un altro progetto, sempre sugli anni 70; un racconto di quelle dieci stagioni di Formula Uno dove cerco di inquadrare meglio piloti, meccanici, tecnici, donne. L’idea è quella di trattare quel mondo un pò come ho fatto con Enzo Ferrari in Ferrari Rex, approfondendo il lato umano». 

Per concludere…com’è questa nuova vita da scrittore? 
«La firma del contratto per “Ferrari Rex” è stato lo spartiacque fra la mia vita precedente e quella attuale. Sono passato dalle 2-3 ore che dedicavo alla scrittura appena rientrato a casa, dall’ufficio, ad un impegno totale che però mi ha dato molte soddisfazioni umane e professionali e che mi ha permesso di stare in famiglia molto di più. Ho sempre coltivato la passione per la scrittura ma solo a 50 anni, quando ho realizzato che potevo vivere scrivendo, ho deciso di fare il grande salto. D’altronde, se non lo fai in quel momento, non lo fai più; devo dire che sono stato fortunato e mi sono preso tante soddisfazioni»

 di Mariano Froldi 




Share this

Related Posts

Previous
Next Post »