GP MONACO - FERRARI SF71H: verranno utilizzati i cestelli forati per...

La Ferrari SF71H è la vettura che, in questo inizio di stagione, ha saputo gestire meglio di tutte le altre i nuovi pneumatici della Pirelli. Ferrari ha sofferto esclusivamente in Spagna dove, per varie ragioni, non è riuscita a sfruttare gli pneumatici con battistrada ribassato che la Pirelli ha portato in pista per controllare il fenomeno del blister che aveva colpito i team durante i test invernali. (clicca qui per avere ulteriori informazioni). 


Pneumatici che, rispetto alla passata stagione, hanno finestre di funzionamento diverse e, analizzando la tabella in basso, possiamo notare che i range di funzionamento sono leggermente diversi rispetto al 2017.


Finestra di funzionamento che sarà fondamentale anche in questo Gran Premio di MonteCarlo, in quanto, i team incontreranno difficoltà a scaldare le anteriori mentre le posteriori andranno velocemente in temperatura ideale. 

Per cercare di portare velocemente nel giusto range di temperatura gli pneumatici anteriori e garantire un adeguato raffreddamento dell'impianto frenante (molto importante qui) sui cestelli dei freni della SF71H sono state aperte 3 feritoie a forma di goccia. Soluzione che, in Ferrari, non è nuova in quanto già utilizzata da alcuni anni nei tracciati in cui si necessità un maggior trasferimento termico dalla zona dei freni agli pneumatici con il duplice scopo di portare più velocemente in temperatura le gomme e garantire all'impianto frenante il giusto smaltimento termico.

Share this

Related Posts

Previous
Next Post »