GP CINA - GARA: i promossi e i bocciati del fine settimana

Cerchiamo di analizzare insieme quanto visto in pista durante il GP della Cina che ha visto trionfare Ricciardo grazie ad un'ottima strategia del Team Red Bull che ha saputo sfruttare la Safety Car per ribaltare una gara che sembrava essere marcata grigio-rosso. 

Mercedes: 6 al team; 8 a Bottas; 5 a Hamilton 
Gara discreta, ma nulla più quella per gli uomini della Stella a tre punte. In qualifica, sono in difficoltà a trovare la finestra giusta per le gomme e Ferrari gli è nettamente davanti; in gara, Bottas fa il suo al via e con la strategia passa in testa, ma nulla può contro le gomme nuove di Ricciardo (non poteva fermarsi con safety car perchè era già passato quando è uscita). 
Al contrario, Hamilton sembra essere lui solo nelle libere del venerdì. In qualifica è dietro al compagno e non riesce nemmeno a completare l’ultimo giro; in gara è anonimo e viene infilato facile dai Red Bull. Sarebbero passati comunque, ma poteva difendersi meglio. Inoltre con lui Mercedes poteva rientrare… 


Ferrari: 7 al team; 7 a Vettel; 7,5 a Raikkonen 
La prestazione della qualifica è impeccabile. Sorpasso netto nei confronti di Mercedes e questo è un ottimo segnale in vista del proseguo della stagione. In gara, Vettel tiene la testa al via, ma poi la perde ai box. Senza safety car avrebbe fatto secondo tranquillo; nell'incidente con Verstappen non ha alcuna colpa. Raikkonen, perde posizioni al via perché parte fin troppo bene e il suo compagno lo chiude. Tentano una strategia diversa con lui che anche grazie agli episodi successi, in parte ripaga. 

In un fortino Mercedes da anni, stavano raccogliendo molto, senza gli episodi… 


Red Bull: 9 al team; 10 a Ricciardo; 4 a Verstappen 
In qualifica sanno che non possono lottare con i primi e sono subito dietro. In gara, con strategia diversa, provano a costruire qualcosa e aiutati anche dalla safety car al momento giusto ci riescono. Perfetti nei due pit stop in contemporanea in entrambi i casi. 

Ricciardo super! Nella prima parte di gara molto tranquillo, ma poi con gomma gialla nuova si scatena! Sorpassi da incorniciare su Hamilton e Bottas. Bravo, bravo, bravo. 

Verstappen insufficiente. Senza l’incidente con Vettel (che avrebbe passato il giro dopo con un po’ di pazienza) avrebbe vinto lui e invece vanifica tutto. Dopo 4 anni in F1 non può più comportarsi così; dovrebbe guardare al suo compagno di squadra… E soprattutto non può buttare al vento una vittoria in una condizione di netto vantaggio come in quel momento. 


Renault: 7 al team; 7 a Hulkenberg; 7 a Sainz 
Sono un team costruttori e devono portare sviluppi. Qui arriva un pochino di potenza in più e non guasta mai, ma ancora non basta. Weekend tutto sommato positivo, comunque. Sfruttano bene la safety car per cambiare le gomme e chiudono con entrambe le macchine a punti. 


Haas: 6 al team; 6 a Magnussen; 5 a Grosjean 
A vedere la classifica è un passo indietro rispetto alle due gare passate. Magnussen chiude comunque a punti una gara con strategia diversa dopo non essersi qualificato in Q3; Grosjean fa l’opposto. Si qualifica in Q3, ma chiude in 18^ posizione. C’è molto da lavorare… 


McLaren: 6,5 al team; 7 ad Alonso; 5 a Vandoorne 
La gara è abbastanza anonima simil Bahrain. Entrambe le macchine fuori in Q2, ma poi arrivano i punti in gara. Solo lato Alonso, però stavolta. Vandoorne chiude 13°. C’è ancora tanta, tanta strada da fare. 


Force India: 5 al team; 5,5 a Perez; 5,5 a Ocon 
Parti invertite rispetto al Bahrain: se la settimana scorsa era stato Ocon a entrare in Q3, qui è la volta di Perez. In gara però la prestazione non è granché e i due chiudono in 11^ e 12^ posizione. Ocon meglio in gara anche qui. 

Rispetto al team dello scorso anno, sembra tutt’altra squadra. Al momento, però, non ci siamo… 

Toro Rosso: 4 al team; 4 a Gasly; 5 a Hartley 
Dal giorno del Bahrain alla notte della Cina. Nemmeno una brutta copia della prestazione della scorsa settimana. Male Galsy, eliminato in Q1 durante la qualifica; gara deludente con anche l’incidente che mette fuori gioco il compagno di squadra. Così non va bene. 

Meglio Hartley, che arriva alla Q2 e conduce una gara discreta fino al contatto. Alla fine si deve ritirare per quel contatto… 


Williams: 3 al team; 3 a Stroll; 3 a Sirotkin 
La situazione ormai la conosciamo bene; speriamo che con il ritorno in Europa, arrivi qualcosa di nuovo e la prestazione migliori. E' davvero imbarazzante vederli in queste condizioni, conoscendo quanto Williams ha dominato nel passato. 

Alfa Romeo Sauber: 6 al team; 6 a Ericsson; 5 a Leclerc 
Anche qui, la situazione del team è conosciuta. Oggi abbiamo avuto una gara più “classica” e sono tornati nelle loro solite posizioni. Leclerc trova il giro buono in qualifica per stare davanti al suo compagno, ma commette comunque un errore importante sul rettilineo. Altro errore anche in gara che lo porta quasi in testacoda. Meglio Ericsson; deve crescere…

di Alessandro Rana @AleRana95

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1 commenti:

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19 aprile 2018 14:37 delete

Versbatten era già dietro Ricciardo quando ha avuto l'incidente con Vettel, la gara l'ha persa su quel tentativo goffo con Hamilton.

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