GP BAHRAIN - Il Pagellone semiserio del Froldi


Il Pagellone semiserio del Froldi, Gp del Bahrain 2018

E’ stata una partita a scacchi. Ed ha vinto, con una contromossa disperata chi, inizialmente, aveva abboccato all'amo: la Ferrari. Mi piace immaginarla così, anche perché nessuno ci dirà mai cosa sia davvero accaduto nei retrobox, se non forse fra qualche anno. La Mercedes finta il pit-stop, la Ferrari anticipa per proteggersi dall'eventuale undercut di Bottas. Poi la Mercedes fa la vera mossa: le bianche per finire la gara senza più fermarsi. A quel punto la Ferrari, che ha montato le gialle, deve di nuovo fermarsi (e superare in pista Bottas ed Hamilton) o inventarsi qualcosa. Provano a diversificare le strategie con Ice Man ma accade il fattaccio. E così decidono per la “meravigliosa follia” (Vanzini dixit) che lascia il team anglo-tedesco nel dubbio. 


Quando alla Mercedes capiscono che Vettel non si fermerà più (nonostante le gialle!), attaccano. Ma è un filino troppo tardi. E Vettel cui ci aspettavamo, terrorizzati, di vedere da un momento all'altro le tele degli pneumatici della sua monoposto, vince. Inutile dire che lo spettacolo in mondovisione è stato l’essenza stessa della Formula Uno. Non si tratta di fare decine di sorpassi, ma di vedere gare tirate, strategie, adrenalina a mille.

Vettel. Voto: 12. Una gestione magistrale la sua, per far durare le gomme oltre il limite, nel campo dell’ignoto. 39 giri in apnea. Prima superando in tromba Hamilton poi tenendo a bada Bottas. Ultimi 10 giri da antologia, basti vedere come impostava le curve. E ultimi 10 giri a rischio stent, coronarie e colpi di pressione per non so quanti tifosi ferraristi. La vittoria se l’era (almeno al 50 per cento), costruita da sabato con una pole strepitosa.



SF71H: Voto: la bimba cresce bene. Se la Ferrari ha potuto azzardare la follia che l’ha fatta vincere, è perché aveva una monoposto che calza bene le Pirelli, che ha molta velocità di punta e che ha un motore all’altezza. Tutti sono rimasti impressionati anche dalla trazione della freccia rossa. La monoposto dello scorso anno non avrebbe potuto farlo.



Ferrari. voto: 9. Nulla da eccepire con le strategie. Certo, immaginatevi cosa sarebbe accaduto se Vettel fosse arrivato secondo o terzo. Fucilazioni in pubblica piazza di Arrivabene e compagnia, che sarebbero stati dichiarati, seduta stante, incompetenti e così via. E’ l’italico costume cui un pò tutti ci prestiamo. E’ andata ottimamente, a parte lo sfortunata incidente al pit-stop.

Incidente al meccanico Ferrari. Voto: Un abbraccio fortissimo. Vedere come la gamba prendeva una posizione innaturale, colpita dalla violenta ripartenza dello pneumatico è stato agghiacciante. In F1 si parla tanto di sicurezza ma, per recuperare qualche centesimo di secondo, il cambio gomme è diventato estremamente pericoloso. Credo che i Team dovrebbero rivedere le procedure. Il fattore umano dovrebbe sempre dare l’ultima parola. Limitare il numero dei meccanici per ogni singola ruota? Mi pare in passato l’avessero fatto per qualche stagione.

Raikkonen. Voto: 5 (con sospensione del giudizio). Ice Man si trova molto bene con questa monoposto. Ce ne eravamo accorti. Al via si fa infilare da Bottas (ci sta, lato sporco della pista il suo). Ma il problema è che dopo non impensierisce, praticamente mai, il compatriota. E’ li che devi mostrare quanto vale la tua monoposto o te stesso. Sull’episodio sfortunato ai box non ha, ovviamente, alcuna colpa.

Bottas. voto: 9. E’ un buon pilota, non è un campione. Mette sotto pressione Vettel forse troppo tardi, e non ha l’istinto assassino di un Hamilton. Ma è anche vero che probabilmente il Team gli dice di non andare troppo forte dopo il cambio gomme per non stressarle troppo. E’ che lui obbedisce, è ben programmabile. Manca il fattore e l’estro del campione. Un vantaggio per la Ferrari…se Ice Man fa il suo.



Hamilton. Voto: 6. Diciamocela tutta. è stato un week end incolore (vuoi per il problema al cambio, vuoi per il set-up della sua monoposto) che Hamilton ha capitalizzato grazie ai ritiri delle due Red Bull e di Ice man. Da antologia il suo triplo sorpasso. Vettel lo infila in tromba (ed è una goduria).



Hamilton: “Verstappen è una testa di ..” Voto: 10 e lode.

Mercedes. Voto: 7. La mia impressione è che si siano un pò adagiati sugli allori, fatta la mossa si sono detti che la Ferrari era già fritta. E per ben due volte in due gp hanno sottovalutato la Rossa. Succede. L’importante è che accada molte altre volte.

Mad Max. Voto: 3. Già nelle prove era tornato il caro e vecchio Versbatten (pare che in inghilterra abbiano coniato un nuovo verbo apposta per lui…il significato è chiaro…). Il 3 è motivato dal fatto che il suo sorpasso ad Hamilton è stato un mezzo capolavoro. Però in F1 dal capolavoro alla coglionata passa giusto qualche millimetro. Credo che il ragazzo sia troppo, troppo pompato dal team. Tra l’altro non l’ho mai sentito dire una volta: “Ho sbagliato!”. Anzi, su Hamilton ha detto…che gli aveva lasciato spazio….ah ah ah!

Red Bull. Voto: 3. Gran premio disastroso con ciliegina sulla torta l’incolpevole Ricciardo appiedato per motivi elettrici.

Motore Honda. Voto: eppur si muove.

Gasly e Toro rosso. Voto: “Now we can fight" (ora possiamo lottare), via radio, al team, appena finito il gran premio. Cioè, hanno preso la frase di Alonso di inizio mondiale, quando turlupinava il motore Honda che la Mc-Laren aveva abbondato dopo stagioni disastrose, e ieri gliel’hanno rivoltata contro. Perversamente sublimi.

Mc-Laren. Voto: oggetto misterioso. Sarà pure quarta nella classifica piloti e costruttori ma è un oggetto indecifrabile. Hanno un motore che non sarà il più forte in griglia ma che dovrebbe essere almeno terza forza e affidabile. Siamo sicuri che il telaio Mc Laren sia davvero fra i migliori?

Fia, LM e Ferrari. Voto: scontro.  Arrivabene ieri ha lanciato parole sin troppo chiare (“Questa gara credo sia una risposta a chi dice che la F1 è noiosa”) dopo il Gp. Non era affatto un caso. Era il primo segnale di uno scontro che vedremo prossimamente.

Neanche il tempo di far riprendere il cuore, affaticato dallo stress di ieri, che fra pochi giorni siamo in Cina. Test probante per la Ferrari e per la Mercedes. Incrociamo le dita e speriamo bene.


Mariano Froldi

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5 commenti

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9 aprile 2018 17:50 delete

9 a bottas lo darei per averci regalato la gara XD, ci fosse stato hammilton al posto suo ci avrebbe superato 10 giri prima del traguardo

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9 aprile 2018 17:55 delete

e a guardare su che tempi ha girato hammilton per tutta la gara, se non avesse avuto le 5 posizioni di penalità avrebbe vinto anche partendo 4 (basta pensarlo nella posizione di bottas ma con un passo costantemente di mezzo secondo al giro più veloce)

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9 aprile 2018 19:37 delete

Bottas è stato più capace di Hamilton nelle qualifiche che dato una prestazione deludente. Che Il britannico sarebbe potuto essere il vincitore non lo so. Esser così certi significa sottovalutare un fenomeno e stratega qual’è Vettel. Nessuno può sapere come sarebbe andata gentile Peisari. Personalmente ritengo Vettel e Hamilton due grandi campioni ma non ho ancora mai visto sorpassi di H. Come quelli che ha mostrato V. Speriamo solo non cambino anche quest’anno regolamenti a metà campionato a favore della Mercedes, la Ferrari era già molto forte l’anno scorso e non sono convinto che senza cambio del fondo flessibile avrebbe perso il mondiale. Stiamo a vedere cosa ci mostra il Cavallino Rampante!!!

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9 aprile 2018 22:47 delete

Mariano e il voto alle Pirelli?

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10 aprile 2018 09:44 delete

Ciao Manuel...per questo Gran Premio passo :D

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