TEST F1 - GIORNO 4: la sospensione posteriore della McLAREN crea parecchio interesse...

La McLaren MCL33 nonostante sia stata spesso nelle prime posizioni nella lista dei tempi non sembra, almeno per ora, una delle vetture più veloci. Dopo alcuni problemi di raffreddamento accusati nei primi 3 giorni di test, nella giornata conclusiva, entrambi i piloti hanno girato con molta costanza percorrendo un ottimo chilometraggio. 

Foto Octane

La MCL33 è sicuramente una vettura interessante che è destinata a crescere quando gli aerodinamici introdurranno sulla vettura gli sviluppi che stanno preparando e che dovrebbero essere provati nella seconda sessioni di test invernali ma anche nella gara inaugurale di Melbourne sono attese diverse novità aerodinamiche. Melbourne. 

Il particolare tecnico della MCL33 più osservato da tutti gli ingeneri è senza dubbio la sospensione posteriore che rispetto a quella vista sulla MCL32 è stata modificata in modo molto importante.

Foto Octane



Il puntone roveaciato o tirante non è ancorato al porta mozzo ma è infulcrato al triangolo superiore che è stato completamente carenato per ragioni aerodinamiche. Una scelta che è stata fatta per ragione esclusivamente aerodinamiche in modo far arrivare al diffusore un flusso d'aria completamente indisturbato. Flusso d'aria che permetterà anche alle prese d'aria dei freni posteriori di lavorare nel migliore dei modi. Prese d'aria che, con il passare degli anni, sono diventate dei veri e propri profili aerodinamici di funzionare molto meglio.

Se a livello aerodinamico che è una soluzione fantastica lo stesso non si può dire a livello meccanico perchè è una soluzione sicuramente più pesante rispetto ad una tradizionale ed è molto difficile avere la giusta rigidità. Sicuramente, il D.T del team di Woking e la sua equipe avrà scelto tale soluzione perchè i benefici si sono rivelati, almeno sulla carta e sulle simulazioni, superiori alle controindicazioni. Vedremo se questa soluzione darà i risultati sperati e se sarà presa come spunto da alcuni progettisti nelle vetture dei prossimi anni. 


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2 commenti

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3 marzo 2018 20:05 delete

Articolo molto interessante ma da approfondire.

Si parla di puntone, ma mi sembra che sia un tirante infulcrato sul braccio, quindi uno schema pull road.

La parte interessante non si vede: come è fissato il tirante al braccio della sospensione? C’è un uniball?

Tra breve, per ragioni aerodinamiche vedremo i puntoni push road accorciati lavorare a metà braccio della triangolazione inferiore e non più sul portamozzo?

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Rob
6 marzo 2018 09:53 delete

La McLaren non è nuova a soluzioni molto ardite, soprattutto nell'area della sospensione posteriore, che in epoca recente non si sono quasi mai dimostrate vincenti, come nel caso delle le famose "tapparelle" di due anni fà.
Un tempo Newey era noto per estremizzare le scelte aerodinamiche, a scapito di altri aspetti della monoposto (ad esempio, il raffreddamento). Questo sembra uno di quei casi, riprodotto dal suo "delfino" Prodromu. Spero che il vantaggio aerodinamico sia notevole, perchè credo avranno parecchio da penare per far lavorare correttamente la sospensione.

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