GP AUSTRALIA - GARA: "Regoliamoci"

Sono principalmente tre le sanzioni imposte dai commissari nel Gran Premio d’Australia da pochi giorni terminati; cerchiamo di analizzarle insieme.

Iniziamo con quella rimediata da RICCIARDO durante le seconde libere, ma con effetto anche sulla gara: 3 posizioni di penalità in griglia + 2 punti patente per non aver rallentato in regime di bandiera rossa.


L’articolo in questione è il 31.6 del regolamento sportivo:

“Se fosse necessario fermare una sessione di pratica in quanto il circuito è bloccato da un incidente o perché le condizioni meteorologiche o altro rendono pericoloso continuare, il Direttore di Gara ordinerà che le bandiere rosse vengano mostrate a tutti con i messaggi di un commissario e le luci di interruzione verranno mostrate sulla Linea.

Quando viene dato il segnale di fermarsi, tutte le vetture devono immediatamente ridurre la velocità procedere lentamente verso la pit lane. Al fine di garantire che i piloti riducano sufficientemente la velocità, dal momento in cui il messaggio "BANDIERA ROSSA" appare sul sistema di messaggistica ufficiale fino al momento in cui ogni auto attraversa la prima linea della Safety Car quando entra nella pit lane, i piloti dovranno rimanere sopra il tempo minimo fissato dalla centralina ECU FIA almeno una volta in ogni settore dei commissari (un settore dei commissari è definito come la sezione di pista tra ciascuno dei pannelli luminosi FIA).”

Dall'analisi della centralina FIA ECU è emerso che nel penultimo e nell'ultimo minisettore, il tempo è stato inferiore rispetto al minimo fissato, quindi c’è stata una violazione. Si è anche visto, però, che poi nelle ultime curve la riduzione di velocità è stata significativa. Tuttavia, avendo comunque il pilota commesso un errore, è stato deciso di infliggere la sanzione.

------------------------------------------

La seconda sanzione che analizziamo, sono le 5 posizioni di penalità per BOTTAS per aver sostituito il cambio.


L’articolo in questione è il 23.5 del regolamento sportivo:
“Ai fini del presente articolo un evento si considera se comprende la pratica P3, la sessione di qualificazione e la gara.
a) Ogni conducente non può utilizzare più di un cambio per sei eventi consecutivi in cui la sua squadra compete. Se un pilota utilizza un cambio di sostituzione scenderà di cinque posizioni sulla griglia di partenza in tale evento e di altri cinque posti ogni volta che viene usato un cambio ulteriore.

Qualsiasi sostituzione del cambio sarà richiesta solo per completare il resto della manifestazione in questione.[…]”

Come espressamente previsto dal regolamento, Bottas è stato sanzionato per aver sostituito il cambio danneggiato nell'incidente in qualifica. Essendo la prima gara, è ovvio che non avesse ancora disputato le sei gare consecutive obbligatorie, quindi tutto regolare.

------------------------------------------

Infine, analizziamo le penalità inflitte al team HAAS per aver rilasciato in condizioni non sicure le monoposto di Magnussen prima e Grosjean poi, durante la gara. I commissari hanno optato per una sanzione di 5000€ a testa, per un totale quindi di 10000€.

L’articolo in questione è il 28.13 c) del regolamento sportivo:

“[…]

c) Se una macchina si considera rilasciata in condizioni di non sicurezza durante una gara una penalità ai sensi dell'articolo 38.3 (d) sarà imposta al pilota in questione. Tuttavia, se il pilota si ritira dalla gara a causa del rilascio della vettura in condizioni non sicure, può essere inflitta una multa alla squadra. […]”

Anche qui, la sanzione inflitta è espressamente scritta nel regolamento. Le due vetture sono ripartite dai box, ma si sono subito fermate in pista e quindi si sono ritirate. Corretto quindi infliggere una sanzione economica al team.

Autore: @AleRana95

Share this

Related Posts

Previous
Next Post »