GP MESSICO: il pagellone del Froldi

La Ferrari è capace, al solito, di complicarsi da sola la vita. In particolare Vettel, così poco tedesco, così tanto italiano. Se questo mondiale s’è perso non è solo perché alla distanza la Mercedes ne aveva di più, ma anche perché abbiamo scoperto un Vettel che sotto pressione non regge. Deve essere dura stare in Ferrari: uno stress non noto con le altre scuderie. Tuttavia qui si vede la qualità di un campione. Vettel è da rimandare all’anno prossimo, sperando che dopo gli ultimi due appuntamenti mondiali si ritempri e rassereni. E sperando che Ferrari riesca a fare una monoposto all'altezza. I motivi per essere ottimisti ci sono; tuttavia arriva anche la Red Bull.



La gara…Hamilton festeggia il quarto titolo, Mad Max vince senza timori reverenziali (se mai ne abbia avuti), Vettel fa una bella rimonta dopo una partenza un pò così (come accade spesso), Raikkonen fa il compitino (come Bottas), Alonso in grande spolvero. Il Messico non ha molto altro da dire.
Hamilton. Voto: 9. Incolpevole al via, gestisce la gara con prudenza. Non aveva il ritmo per vincere; non gli serviva



Vettel. Voto: 5. Diciamolo francamente: alla partenza è stato un pollo. E sapeva benissimo che aveva al suo fianco un pilota che non ha alcun problema a sbatterti fuori. Non bisogna mai sottovalutare il proprio avversario, soprattutto se non lotta per il mondiale. L’avversario lo si studia e lo si sconfigge psicologicamente e sul terreno di gara scoprendone i punti deboli. Regalate a Vettel una copia di qualche buon manuale di arte bellica.



Pole di Vettel. Voto: 10 e lode. Però magari la prossima volta è meglio che si qualifichi secondo se dietro c’è Max…

Vettel e il suo applauso ad Hamilton appena finita la gara. Voto: una bella pagina di sport. 

Mad Max. Voto: 10. Manovre sempre al limite, ma ha vinto alle prime curve lottando come un mastino. Poi è stata una passeggiata. Anche troppo.



Raikkonen-Bottas. Voto: 8. Gara senza particolari scossoni per i due piloti di rincalzo. Ma suppongo che, per entrambi, valesse la regola di essere in attesa di eventuali ordini di scuderia per aiutare i rispettivi compagni di squadra.



Ricciardo. Voto: che succede? La Red Bull lo sta trattando malissimo, come una cavia! Deve essere abbastanza frustrante…



Red Bull. Voto: pessimi. In base a quale criterio hanno deciso che Ricciardo sia il pilota numero 2? E in base a quale criterio al “bimbominkia” viene concesso motore ultima evoluzione e telaio aggiornato? E in più dobbiamo sorbirci i roboanti proclami di quel “gran signore” (si fa per dire) di Helmut Marko! Se ci si scandalizza per il trattamento riservato Raikkonen (io no, altri si) cosa si dovrebbe dire su Ricciardo?

Red Bull a tempo di record con le ali. Voto: mistero. Al netto del gran piede di Max…magari sarà tutto regolare, ma nel paddock è insistente la voce di qualche ennesima diavoleria extra-regolamento (leggasi sospensioni). Non è una novità per chi è abituato a vincere sporco, o perlomeno più sporco degli altri. Metti in fila: alettoni di gomma, scarichi soffianti con effetto aerodinamico, giusto per citare le 2 più eclatanti. Quando hai un team abituato così il sospetto è una mezza verità. Comunque certamente Ferrari e Amg non staranno a dormire e Toto che conferma che stanno controllando gli avversasi in mondovisione ne è la riprova.



Alonso: voto: 9. Dategli una carretta e lui ne travalica i limiti. Dategli una monoposto decente e divertitevi. Ieri ci ha ricordato perché, secondo molti, è ancora fra i migliori, se non il migliore.



Politica Ferrari. Voto: eppur si muove. Non è passato inosservato il doppio messaggio targato Arrivabene-Marchionne: “Noi vogliamo stare in F1 ma..”; quel “ma” era stato a suo tempo un cavallo di battaglia di Montezemolo, che era arrivato addirittura a porre le basi per un nuovo campionato mondiale alternativo alla F1, salvo poi, per motivi misteriosi, nell’arco di pochi mesi, cancellare tutto e diventare amicissimo della Fia, in un rapporto di sudditanza onerosa.


P.S.: volete la verità? Non vedo l’ora che il Campionato Mondiale sia finito, chiuso, andato, off. Tutti i verdetti ormai sono stati raggiunti e inoltre, per la spirale negativa (sfiga, piloti sotto stress, affidabilità ballerina) in cui è entrata la Ferrari, non credo vincerà le prossime due gare (che sarebbe comunque bello per finire in bellezza).


Mariano Froldi

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6 commenti

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30 ottobre 2017 11:29 delete

9 ad uno che col mercedes è rimasto 15 giri dietro a sainz in ultima posizione????
9 ad uno che per vincere il mondiale gli bastava arrivare ed ha fatto il matto alla partenza???
9 ad uno che non aveva nemmeno il passo per vincere im gran premio???

e 5 ad uno che ha fatto un garone???? dio cristo son d’ accordo che alla partenza è stato un po brocco...ma il resto della gara allora lo buttiamo???

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30 ottobre 2017 12:37 delete

Assolutamente no, gara bellissima in rimonta...però dai...se non fosse stato un pò brocco ci metto la firma che vinceva la gara...

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30 ottobre 2017 16:44 delete

Hai ragione Mariano su Vettel:guidare una F1 e guidare una Ferrari di F1 sono due mestieri un filino diversi.Forse in questo dovrebbe prendere esempio dal suo attempato compagno di squadra che massacrato (a volte a ragione) dalla stampa e addetti ai lavori se ne frega altamente.

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30 ottobre 2017 18:11 delete

Raikkonen 8? il solito 6-
Renault voto 3, peggio di Honda
Massa voto 4, cosa si fa per rimanere in f1 (sportellata a Vettel)

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30 ottobre 2017 23:24 delete

renault ha fatto durare il motore piu' importante ieri !

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31 ottobre 2017 09:22 delete

ahahahha 5 a Vettel e 9 a Hamilton che non è riuscito a sorpassare Sainz per 15 giri, con crisi isterica annessa

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