GP. AUSTIN: il pagellone di Mariano Froldi

La Ferrari è spesso come il “vorrei ma non posso”, lo sforzo titanico che tuttavia non porta al risultato, la palla che per un nulla non entra, l’urlo strozzato in gola, il grande Gatsby che vede la luce verde, che coltiva il suo sogno ma che non può più raggiungerlo perché ormai è andato. 10 anni sono tanti, immaginate quanti siano 21 anni di digiuno. Quelli come me, che sono un pochino attempati, sanno di cosa parlo. Tutto questo pistolotto introduttivo per dire cosa? Che bisogna avere pazienza, saper aspettare, e ringraziare la Ferrari per la bella gara di Austin. Una gara matura, una gara di squadra. Purtroppo lì davanti c’è un mostro, e guida un’astronave. Godiamoci queste ultime gare, week end per week end. L’anno prossimo chissà. In ogni caso, non crederci e non tentare è una sconfitta peggiore del tentare e non riuscire.
Team Ferrari. Voto: 9. Una doppietta che fa morale, una strategia ineccepibile. Che accresce il rimpianto per i tanti punti persi in appena tre, devastanti, gare.



Hamilton. Voto: 10. E’ semplicemente in stato di grazia, quello che tocca talvolta i grandi campioni di ogni sport. Questo è più il suo mondiale che quello della macchina che ha dietro la schiena.



Vettel. Voto: 8. Non si poteva pretendere di più da questo fine settimana. Tuttavia mi ha colpito l’estrema arrendevolezza con cui il portacolori della Ferrari, partito benissimo, si sia lasciato riprendere. Forse il motore non era al massimo per evitare i ben noti problemi di affidabilità, ma certo questi frangenti ti fanno ritirarne in mente il “vorrei ma non posso” di cui parlavo in premessa.



Sorpasso di Vettel su Bottas. Voto: 10 e lode. Una delle cose più belle di tutta la stagione.

Hamilton e l’umiltà. Voto: falso come la plastica cromata. Non so se sia un peccato avere un ego ipertrofico che deforma lo spazio attorno. Ce l’aveva Steve Jobs, ce l’hanno avuto tanti personaggi storici, più o meno ce l’hanno i grandi campioni dello sport. Chiedere ad uno di non essere un lupo in un mondo di lupi (sempre che non si travalichi il limite dell’etica, abbracciando il male scientemente, terreno certamente scivoloso) significa estrometterlo dai grandi risultati verso cui la sua legittima e smisurata ambizione tende. Il problema è quando ti fingi ciò che non sei. Ecco, a me dà molto fastidio. E’ una cosa del tutto personale, magari mi sta sul gozzo anche perché mena sui denti alla Ferrari! Ci sta, e mi comprenderete, credo. 



Raikkonen. Voto: 9. Non è un caso che quando Ice Man riceve una marea di critiche si ricordi di fare il pilota. E non è un caso che in determinati circuiti lui se la cavi meglio di Vettel. Tuttavia, per quanto voglia bene all’ultimo pilota che, sino ad ora, ci ha regalato l’iride Mondiale, Raikkonen non è più il pilota di 5 anni fa, tantomeno di 10 anni fa. Non voglio essere impietoso, ma il tempo passa per tutti. Non tanto nelle capacità di guida (credo si possa guidare ottimamente sino ai 40 inoltrati), quanto nella concentrazioni e nelle aspirazioni e/o motivazioni. Ecco, Raikkonen ha fatto perdere molti più punti di quelli che ci ha fatto guadagnare. Da questo non mi smuove nessuno. Forse si potrebbe pensare, visto che ormai il contratto è fatto, di trovare un modo per tenerlo costantemente sotto pressione...



Bottas. Voto: incommentabile. Ed eccosi alla vera sorpresa in negativo di questi ultimi gran premi. Un pilota completamente smarrito. E legnato da tutti i big. Tuttavia, la mia idea è che lui non riesca a portare la macchina al limite, ma non per limiti suoi (che di sicuro ci saranno) ma semplicemente perché solo i migliori riescono a tirar fuori il massimo da mezzi scorbutici da guidare. Comunque è già una piccola soddisfazione vedere la seconda AMG sverniciata da entrambe le Ferrari.


Mad Max. Voto: Dio esiste ed ho le prove. Ho una perfida gioia nel commentare la penalizzazione con cui il predestinato è stato relegato al quarto posto. Il punto è che, se è vero che in tanti siano passati con tutte le gomme oltre la famigerata linea bianca, solo lui lo ha fatto per averne un preciso vantaggio in una fase di sorpasso. E poiché non c’era tempo per ordinargli di restituire la posizione, gli steward Fia hanno applicato il regolamento alla lettera con una penalizzazione sommata al tempo della gara. Le scene in cui si trova davanti Raikkonen e gli spiegano che deve allontanarsi dal podio, resteranno per sempre nel mio cuore. Un brodo caldo per l’anima. Nota a margine. Max ne ha dette di cotte e di crude di uno steward che ce l’avrebbe con lui…ecco, vorrei ricordare che Vettel quando ha turlupinato Charlie è dovuto andare a Canossa. A Max nulla.



Ricciardo. Voto: lo voglio in Ferrari nel 2018. Lancio ufficialmente la petizione per averlo al posto di Kimi in Ferrari il prossimo anno. Non accadrà ovviamente, ma sognare non costa nulla. Presidente, però se fossi in lei, ecco...un pensierino ce lo farei...sono assolutamente certo che non se ne pentirebbe...ma vallo a dire a Vettel...qui sta il problema vero?



Allison sul podio. Voto: anvedi sti teteschi burloni. Detto non so quante volte che la Ferrari con lui s’è comportata malissimo…ecco, quelli della Mercedes hanno una certa perfidia nel perculare gli avversari. Un pò come Hamilton che dice che non si aspettava un Vettel così arrendevole (dandogli implicitamente della mammoletta). Facciamo così, cari ferraristi. Chi vince ha sempre ragione. Però, ecco, segniamoci tutto, ma proprio tutto, così vedi mai che si riesca a vincere il mondiale nel 2018, godremo nel perculare i grigi. E godremo tanto.

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5 commenti

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23 ottobre 2017 23:33 delete

Hai ragione si vedrà l'anno prossimo e mi piacerebbe vedere la faccia di Hamilton che adesso fa tanto grande. Solo perché la Ferrari è stata sfortunata.

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24 ottobre 2017 13:16 delete

Mariano, Immenso come sempre!!!!!!!

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24 ottobre 2017 14:51 delete

Troppo bella la pagella di questo GP. Avessimo vinto sarebbe stata da incorniciare. :)

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24 ottobre 2017 16:08 delete

Posso essere daccordo con il 100% dell'articolo?!
Allison sul podio cmq è la cosa da non dimenticare e far pagare a carissimo prezzo, anche tra 1000 anni!!!

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24 ottobre 2017 19:43 delete

Mi dispiace Froldi questa volta il tuo articolo non mi e' piaciuto per niente. E' da rosiconi.
E si sa' i rosiconi non vincono mai nulla.
Vedi io invece ci ho visto Dio nella bellezza della manovra di sorpasso che lui ha fatto.
punti di vista (ps io non sono un tifoso della red bull tanto meno di mad max, ma so' apprezzare le cose belle.)

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