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martedì 26 settembre 2017

GP SINGAPORE: regoliamoci - di Alessandro Rana

Nuovo appuntamento con Regoliamoci: non sono molti gli episodi portati all’attenzione dei commissari. Cerchiamo insieme di capirli e il perché della penalità o meno

1) Change of gearbox per Ericsson punito con 5 posizioni di penalità in griglia

Violazione dell’articolo 23.5 a)

“Ai fini del presente articolo un evento si considera se comprende la pratica P3, la sessione di qualificazione e la gara.
a) Ogni conducente non può utilizzare più di un cambio per sei eventi consecutivi in cui la sua squadra
compete. Se un pilota utilizza un cambio di sostituzione scenderà di cinque posizioni sulla griglia di partenza in tale evento e di altri cinque posti ogni volta che viene usato un cambio ulteriore.

Qualsiasi sostituzione del cambio sarà richiesta solo per completare il resto della manifestazione in questione.

A meno che il pilota non riesce a finire la gara (o è in grado di iniziare la gara per motivi diversi da una sanzione inflitta dai commissari) il cambio montato sulla macchina al termine della manifestazione deve rimanere in esso per il resto delle sei gare in sequenza.

Qualsiasi pilota che non è riuscito a finire la gara al primo, secondo, terzo, quarto o quinto dei sei eventi per motivi che il delegato tecnico accetta come al di là del controllo della squadra o del driver, può iniziare il seguente evento con un cambio diverso senza penalità.

Il cambio sarà considerato come utilizzato una volta i tempi del transponder della vettura hanno dimostrato che ha lasciato la corsia dei box.”

Ormai è ricorrente, ma la metto sempre perché qualcuno potrebbe leggerci per la prima volta. Per poter sostituire il cambio senza incorrere in penalità, occorre aver terminato 6 gare consecutive con la vecchia unità, oppure non aver concluso l’ultimo Gran Premio. Così non è stato per il pilota svedese, costretto alla sostituzione per l’incidente avuto durante le libere 3 


2) Causing a collision per Vettel, Verstappen e Raikkonen non sanzionato dai commissari

Incidente che rientra nei casi previsti dall’articolo 38

“Il direttore di gara può segnalare ogni incidente in pista o sospetto di violazione del presente Regolamento Sportivo o del Codice (un “incidente") agli steward. Dopo la revisione, avverrà a discrezione dei Commissari Sportivi decidere se procedere o meno con un’indagine. I commissari possono anche indagare su un incidente notato da loro stessi. (38.1)

Sarà a discrezione dei Commissari Sportivi decidere se ogni pilota coinvolto in un incidente deve essere penalizzato.

A meno che non sia chiaro ai Commissari Sportivi che un pilota ha avuto interamente o prevalentemente colpa di un incidente, non sarà imposta alcuna penalità. (38.2 a)”


L’incidente è successo prima di curva 1 al primo giro, subito dopo il via.

I commissari hanno sia analizzato le immagini, sia sentito il parere dei piloti e ne hanno dedotto quanto segue:


Raikkonen ha avuto una gran partenza e si è subito apprestato a superare Verstappen sulla sinistra. Allo stesso tempo, Vettel, che aveva avuto una partenza non delle migliori, si spostava verso sinistra per difendersi dall’attacco di Verstappen. La Red Bull e la Ferrari del finlandese, quindi, sono andate al contatto e successivamente è rimasta coinvolta anche la Ferrari di Vettel. Nel proseguo della carambola, è rimasto coinvolto anche Alonso che ha dovuto ritirarsi qualche giro più tardi. 


E’ evidente che nessuno ha causato appositamente l’incidente, così come è evidente che nessuno abbia più colpa degli altri tanto da meritare una penalità, pertanto, nessuna azione nei confronti dei piloti.

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