GP ITALIA: la cronaca della gara

3 settembre 2017. Monza, Italia. Tredicesimo appuntamento con il mondiale di Formula 1.

Mercedes domina in lungo e in largo il Gran Premio d’Italia, con Hamilton che vince e si porta a casa la testa del mondiale seguito da Bottas. Terza la Ferrari di Vettel che rimedia ad una qualifica pessima condizionata molto anche dal maltempo. Seguono la Red Bull di Ricciardo, autore di una rimonta dalla 16^ posizione e di una gara fantastica, e l’altra Ferrari di Raikkonen.


Ma cerchiamo di analizzare, squadra per squadra, quanto successo oggi:

Da premettere che le condizioni di pista bagnata del sabato hanno consegnato alcuni verdetti inaspettati: Stroll parte in 2^ posizione; Ocon in 3^ (entrambi avvantaggiati anche dalle penalità subite dai Red Bull. Verstappen partirà 13°; Ricciardo 16°).

Al via, lo scatto è buono per tutti. Stroll si affianca ad Hamilton prima di curva 1, ma poi gli manca quel qualcosina per attaccarlo, così subisce l’attacco da Ocon e perde la posizione. Poco dietro, Raikkonen tenta subito l’attacco a Bottas in curva 1; prosegue per tutta Curva Grande e riesce a portare a casa in sorpasso nella seconda variante.  Verstappen è autore di un’ottimo scatto, infatti si ritrova subito in 8^ posizione.

Non termina nemmeno il primo giro ed ecco che subito in fondo al rettilineo che porta alla Parabolica, Bottas attacca nuovamente Raikkonen e sul rettilineo principale riesce a riprendersi quello che il ferrarista gli aveva tolto.

Inizia a questo punto la rimonta di Vettel: in pochi giri supera (senza ordine di squadra) prima Raikkonen, poi Stroll e quindi Ocon, portandosi in terza posizione. Nel frattempo, più indietro, Verstappen sta attaccando Massa, ma i due si toccano e l’olandese subisce una foratura che gli compromette la gara.

Per Vettel è impossibile tenere il ritmo dei due davanti: di media perde mezzo secondo al giro.

Da sottolineare come nel frattempo Ricciardo stia risalendo grazie ad un ottimo passo gara e non appena iniziano le soste, si ritrova addirittura in zona podio provvisorio. Quando si ferma per la sua sosta, rientra in pista 5° subito dietro Raikkonen, ma il suo passo è talmente più veloce che lo supera subito in curva 1 con un gran sorpasso! Con questo ritmo anche la posizione di Vettel è a rischio. Il ferrarista, infatti, non riesce ad essere così incisivo come Vettel: supera Stroll grazie all’undercut; Ocon lo passa in pista, ma dopo vari giri alle sue spalle.

Mercedes procede tranquilla su di un altro pianeta, staccando di oltre 30 secondi Vettel che porta a casa il podio. Ricciardo si ferma a circa 4 secondi dal ferrarista. E Verstappen, nonostante tutto, chiude in zona punti, a dimostrazione che Red Bull qui aveva trovato un assetto ottimo.

Quindi, Mercedes ha ricordato a tutti che su questo tipo di circuiti non ce n’è per nessuno. La loro superiorità è impressionante. Hamilton sempre in modalità martello, ma anche Bottas è sempre stato poco più dietro, qualifica a parte.

In casa Ferrari, guardando la prestazione della qualifica e della gara senza sapere nient’altro, si direbbe sia uno week end decisamente negativo. Secondo me, invece, considerato anche che la gara passata si è disputata su una pista molto simile, l’aver portato a casa un secondo posto e Spa e un terzo a Monza non è così male. Certo, ora bisogna aspettarsi che su una pista simil Monaco e Ungheria come Singapore, arrivi un’altra doppietta o comunque una vittoria. Raikkonen non a livello di Vettel in questo week end, nonostante in qualifica gli sia stato davanti.

Incredibile quello che ha fatto vedere qui Red Bull: doveva essere la pista peggiore per loro, ma se non fosse stato per le penalità probabilmente se la sarebbero giocata anche con Mercedes. Dopo la qualifica erano 2°e 3°; partono 13° e 16° e giungono entrambi a punti con Ricciardo quasi a podio e Verstappen 10° con una foratura. Decisamente molto bene…

Bene anche Force India e Williams qui, in modo particolare Ocon e Stroll. Ottima la qualifica per entrambi e anche la gara non è per niente male. Forse la loro miglior gara finora. Anche Massa e Perez si difendono e arrivano a punti. Va detto che la tipologia di pista li ha molto aiutati; sarà difficile si ripetano a Singapore…

Male invece Haas, Renault e Toro Rosso. Le loro macchine sono oltre la decima posizione in qualifica e in gara sono autori di gare anonime senza degne di nota fuori dai punti. Decisamente uno week end negativo per loro.

Altro week end da dimenticare sia per Sauber che per McLaren: i primi ormai non fanno più testo e la loro situazione la conosciamo fin troppo bene. I secondi, riescono a portare una macchina in Q3 anche grazie alle condizione climatiche, ma come al solito partono indietro a causa di penalità per la PU. Vandoorne è poi costretto al ritiro per problemi tecnici, così come Alonso a due giri dal termine. Vederli in pista, sorpassati da tutti come fossero fermi fa male sia a McLaren, sia a Honda, ma anche alla Formula 1 stessa. Non ci siamo proprio…

Hamilton lascia Monza da leader del mondiale per la prima volta dopo la Cina, dove lo era stato a pari punti con Vettel. Il vantaggio è minimo, 3 punti. Ora si va a Singapore, pista su cui la favorita dovrebbe essere Ferrari. Riuscirà Vettel a riprendersi la testa? Wait&see…


di Alessandro Rana (@AleRana95)

Share this

Related Posts

Previous
Next Post »