GP SILVERSTONE: analisi dei passi gara

Valtteri Bottas è stato il pilota più veloce in queste prove Libere 2 del Gp di Silverstone riuscendo a precedere, di pochi millesimi, Hamilton, il quale non è riuscito a migliorare con le SS il proprio tempo ottenuto nel primo run con le soft. Hamilton, pur avendo ottenuto i primi 2 parziali "fucsia", ha commesso un errore nel terzo settore che non gli ha permesso di migliorare il proprio tempo e di scavalcare Bottas in testa alla classifica.


Se analizziamo i best sector nella tabella in basso possiamo notare che, Hamilton, poteva migliorare il proprio tempo di "minimo" 296 millesimi. Parliamo di minimo, in quanto, il best sector 3 è stato realizzato nel primo run utilizzando le gomme soft che, sul singolo giro, sono sicuramente meno prestazionali rispetto alle "rosse".



La Ferrari, così come la Mercedes, è scesa in pista con la nuova specifica di power Unit che dovrebbe garantire al team di Maranello un incremento prestazionali di circa 10-15 cv. Entrambi i piloti, fin dalle FP1, sono scesi in pista con la nuova Power Unit ma la rotazione dei componenti è stata diversa. Vettel oltre al motore endotermico ha sostituito  la centralina mentre, Raikkonen, ha potuto utilizzare un nuovo ICE, Turbocompressore, MGU-H e MGU-K.
La SF70H sembra ancora non perfettamente bilanciata ed è per questo che, gli ingegneri di Maranello, stanno ancora lavorando molto sulle vetture per cercare di migliorare l'equilibrio. Rispetto alle FP1, nelle seconde libere, sia Vettel che Raikkonen hanno utilizzato l'ala posteriore a "cucchiaio" provando, al posteriore, sia la singola T-Wing che quella a doppio biplano utilizzata in Austria. Confermata, invece, su entrambe le vetture, la nuova ala anteriore che ha debuttato sul tracciato del Red Bull Ring. 

Analizzando i tempi della tabella in alto, possiamo notare che, anche il giro di Raikkonen, è stato poco “pulito” con un Ideal Lap migliore di oltre 2 decimi rispetto al tempo realizzato. 

Buona anche la prestazione con poco carburante della Red Bull che sta dimostrando, gara dopo gara, dei buoni progressi. 


ANALISI LONG RUN
Prima parte di gara simulata da tutti i piloti con le gomme “rosse” ad eccezione di Raikkonen che ha utilizzato le soft. Pneumatici super soft che hanno dimostrato una buona tenuta su tutte le vetture, anche se, nonostante le temperature della pista piuttosto basse, hanno presentato, dopo alcuni giri, del blistering all'anteriore. Con questo compound le prestazioni tra le due Mercedes sono state piuttosto simili come potete osservare dal grafico in basso, mentre, la Ferrari ha pagato con Vettel circa 0,5 s al giro. Buono il passo di Raikkonen che, utilizzando una gomma meno prestazionale, ha girato con un ritmo similare a quello del compagno di squadra. 
Rispetto a quanto visto nella simulazione di qualifica, la Red Bull, con tanto carburante sono sembrate piuttosto lontane dai migliori. La stessa cosa si era vista in Austria ma poi, in gara, Ricciardo è stato piuttosto vicino e, tale cosa, potrebbe ripresentarsi anche nella gara di domenica. 

Nella seconda parte di gara tutti i piloti analizzati si sono concentrati sulle gomme soft ad eccezione di Bottas che ha provato la mescola media e Raikkonen che si è concentrato sulla super soft. Il miglior ritmo è stato quello di Hamilton che ha realizzato anche il giro più veloce virtuale in 1:31,7. Hamilton con le “gialle” ha effettuato uno stint piuttosto corto (solo 3 giri cronometrati) e, quindi, non è possibile analizzare il degrado. Le due Ferrari hanno girato con un ritmo similare nonostante il differente compound utilizzato dai due piloti. Staccati i due piloti Red Bull e Bottas a dimostrazione che, le gomme medie utilizzate dal pilota finlandese, non sono propriamente adatte per essere utilizzate su questa pista. 

Per quanto riguarda le stratega, quella più probabile, sembra essere quella a due soste con partenza con SS per poi utilizzare le Soft nella seconda parte di gara. Ultima parte di corsa che potrebbe essere corsa con le "gialle" o con  le "rosse" a seconda della durata e delle prestazioni che tali gomme dimostreranno di avere nella giornata di domenica. 
Non è escluso che, alcuni team, possano qualificarsi nel Q2 di domani utilizzando la Soft. Una strategia che, viste le performance di oggi, potrebbe essere utilizzata da almeno una delle due Mercedes. Il Team anglo-tedesco, secondo informazioni raccolte fa FUnoAT, non sta scartando a priori la strategia ad 1 sosta con un possibile utilizzo della gomma media nonostante le prestazioni di oggi abbiano dimostrato che, questa gomma, non sembra essere adatta a questa pista. 

Share this

Related Posts

Previous
Next Post »

2 commenti

Write commenti
EdO
15 luglio 2017 13:44 delete

Sapete dirmi come mai la Ferrari ha scelto un assetto così scarico (ala a cucchiaio+t-wing ad un elemento) sul posteriore della monoposto di Vettel?

Reply
avatar
16 luglio 2017 12:34 delete

Solitamente lo fanno per pareggiare le prestazioni della PU Mercedes. Dato che la Ferrari in trazione è stabilissima e gestisce benissimo gli pneumatici rispetto a Mercedes possono permettersi di scaricare le ali senza troppi effetti negativi

Reply
avatar