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giovedì 29 giugno 2017

GP BAKU: "regoliamoci" - di Alessandro Rana

Sono quattro gli episodi portati all’attenzione dei commissari dell’Azerbaijan. Tre sanzionati con delle penalità; uno no. Cerchiamo insieme di capire il perché.

Episodio n°1: car 77 (Bottas) collided with car 7 (Raikkonen) non punito dai commissari

Incidente che rientra nei casi dell’articolo 38

“Il direttore di gara può segnalare ogni incidente in pista o sospetto di violazione del presente Regolamento Sportivo o del Codice (un “incidente") agli steward. Dopo la revisione, avverrà a discrezione dei Commissari Sportivi decidere se procedere o meno con un’indagine. I commissari possono anche indagare su un incidente notato da loro stessi (38.1). Sarà a discrezione dei Commissari Sportivi decidere se ogni pilota coinvolto in un incidente deve essere penalizzato."


L’incidente non è stato penalizzato dai commissari di gara in quanto è stato valutato che Bottas ha perso il controllo della vettura passando troppo sopra il cordolo all'interno e quindi la colpa non era da attribuire completamente a lui. 

A mio modestissimo avviso, per lo spettacolo della F1 giusto così, ma se anche fossero arrivati 5/10 secondi di penalità non sarebbe stato uno scandalo.

Episodi n°2 e n°3: car moved from the fast lane whilst the race was suspended per Perez e per Raikkonen punito con un drive through 

Violazione dell’articolo 41.5 

“Senza aver chiesto alla FIA, nessuna auto può essere spostata dalla fast lane mentre la gara è sospesa. Verrà inflitta una penalità ai sensi dell'articolo 38.3 (c) a qualunque pilota che viene spostato dalla fast lane o in ogni altra parte della pit lane. In ogni momento i piloti devono seguire le indicazioni dei commissari.” 

Articolo 38.3 

“I commissari possono imporre una delle sanzioni di seguito su qualsiasi pilota coinvolto in un incidente: 

a) Una penalità di cinque secondi. Il conducente deve entrare nella pit lane, fermarsi al suo pit per almeno cinque secondi e poi ri-partecipare alla gara. Il pilota in questione può tuttavia decidere di non fermarsi, se non svolge alcuna ulteriore sosta prima della fine della gara. In questo caso saranno aggiunti cinque secondi al tempo di gara trascorso del pilota interessato. 

b) Una penalità di dieci secondi. Il conducente deve entrare nella pit lane, fermarsi al suo pit per almeno dieci secondi e poi ri-partecipare alla gara. Il pilota in questione può tuttavia decidere di non fermarsi, se non svolge alcuna ulteriore sosta prima della fine della gara. In questo caso saranno aggiunti dieci secondi al tempo di gara trascorso del pilota interessato. In entrambi i casi sopra il pilota interessato deve effettuare la penalità alla successiva volta che entra nella corsia box. 

c) Una penalità “drive-through”. Il conducente deve entrare nella corsia dei box e ri-unirsi alla corsa senza fermarsi.

d) Dieci secondi di penalità. Il conducente deve entrare nella pit lane, fare un pit stop per almeno dieci secondi e poi ri-unirsi alla gara.” 



Sia la macchina di Perez che quella di Raikkonen sono state spostate all'interno della fast lane per permettere il lavoro dei meccanici mentre la gara era interrotta con bandiera rossa per i parecchi detriti in pista. Operazione vietata dal regolamento ed esplicitamente sanzionata. I commissari hanno applicato alla lettera quanto scritto.

Episodio n°4: car 5 (Vettel) collided with car 44 (Hamilton) punito con una penalità di 10 secondi stop/go + 3 punti patente

Violazione dell’articolo 27.4

In nessun momento una macchina può essere guidata inutilmente lentamente, in modo irregolare o in un modo che potrebbe essere considerato potenzialmente pericoloso per gli altri piloti o per qualsiasi altra persona.”

Dalle immagini è abbastanza chiaro che Vettel si affianca alla vettura di Hamilton e poi sterza verso quest’ultima impattando ruota contro ruota, senza causare grossi danni. Per i commissari si tratta di guida pericolosa, giustamente sanzionata. Vettel deve stare attento ora: ha perso 9 dei 12 punti patente a disposizione. Ricordo che una volta terminati, scatta una gara di squalifica. dal GP di Silverstone i punti attualmente in possesso da Vettel verranno azzerati.

Ora ci si domanda, ma perché Vettel compie questa manovra?

Facciamo un passo indietro: siamo in regime di Safety Car, ormai al termine. La vettura di sicurezza ha già spento le luci. Da questo momento è il leader della corsa a fare l’andatura. Hamilton rallenta costantemente e usciti da curva 16 non accelera come immaginava Sebastian Vettel. Da qui il tamponamento. La reazione è un episodio dato dalla frustrazione dell'incidente precedente.

Molti hanno parlato anche di manovra scorretta di Hamilton.

Il regolamento dice (articolo 39.13)
“Quando il direttore di gara decide che è sicuro far rientrare la Safety Car il messaggio “SAFETY CAR IN THIS LAP" verrà visualizzato da tutti i team sul sistema di messaggistica ufficiale e le luci arancioni della vettura vengono spente. Questo sarà il segnale per le squadre e i piloti che sono entrati nella pit lane alla fine di quel giro. A questo punto la prima auto in fila dietro la Safety Car può dettare il ritmo e, se necessario, cadono più di dieci lunghezze di auto dietro di essa.

Per evitare il rischio di incidenti prima che la Safety Car torni ai box, dal punto in cui vengono spente le luci della vettura, il pilota deve procedere ad un ritmo che non comporta alcuna accelerazione o frenata irregolare né qualsiasi altra manovra che possa mettere in pericolo gli altri piloti o impedire il riavvio.

Come la Safety Car si avvicina all'entrata della pit-lane le bandiere gialle e le tavole SC verranno ritirate e, tranne che  all'ultimo giro della gara, sostituite dallo sventolamento di  bandiere verdi con le luci verdi sulla linea. Questi verranno visualizzati fino a quando l'ultima vettura attraversa la linea.”


La prima auto in fila detta il ritmo, quindi sta agli altri adattarsi. Vero, Hamilton rallenta (40 km/h in circa 4 secondi, decelerazione quindi da non considerarsi pericolosa) in curva 16, ma è pur sempre una curva. La dicitura che prevede un ritmo costante senza frenate o accelerazioni irregolare è rispettata come dimostrato dalla telemetria analizzata dai commissari. Probabilmente se avessero dato anche 5/10 secondi di penalità non si sarebbe scandalizzato nessuno ma allora la penalizzazione inflitta a Sebastian Vettel per il comportamento successivo doveva essere ben più importante dei soli 10 secondi inflitti nella realtà. 

The PJ

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8 commenti

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29 giugno 2017 21:04 delete

Come mai non hanno deciso di punire Hamiltonper unsafe release, quando si capisce subito che i meccanici della Mercedes non gli avevono fissato la protezione laterale?

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29 giugno 2017 21:37 delete

Bravi F1AT, questa è un'analisi fatta da esperti! Sono ferrarista e da giorni mi schiero contro Vettel! Ha fatto una grande cavolata, e ha reagito come un bambino! Solitamente le reazioni aggressive sono proprio di uno che ha sbagliato ma non vuole ammettere!

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29 giugno 2017 23:09 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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29 giugno 2017 23:10 delete


Perché non è unsafe release. Non si è staccato subito appena usciti dai box.
E ad altri in passato in gara è successo

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Unknown
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29 giugno 2017 23:35 delete

Uno come Hamilton farebbe incazzare anche un Santo

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30 giugno 2017 11:47 delete

Io penso che sia Lauda che i suoi piloti facciano i (fessi) per non andare in guerra

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Cristian
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30 giugno 2017 13:23 delete

Si rallenta prima della curva nn dopo.se uno la curva la fa a 80, in uscita accellera non rallenta a 40, è una manavra innaturale, non è regolare ed e può comportare un tamponamento. Lui lo sa, fa parte del suo modo di guidare, come l'anno scorso che ha rallentato per far attaccare rosberg da vettel o a baku che ha chiesto in radio al suo team di far rallentare bottas per fare da tappo a vettel che altrimenti non lo prendeva. Ma va bene, è un modo subdolo di guidare ma nn è certo grave. Sarebbe grave se lo ha fatto per mandare vettel a cambiare l'alettone spero non sia così.Io mi chiedo solo perché bottas non è stato penalizzato, la frenata alla prima curva ci può stare, che nn significa nemmeno che ci sta. Ma lui una volta affiancato da kimi sterza a destra per infilargli la ruota e far danni.si vede chiaramente, e non è un controsterzo.guardatevi bene le riprese dall'interno.poi vettel ha sbagliato, ci sta, giusto che paghi, basta che guidi senza giochini o scorrettezze. E se sbaglia, e in sefty non è pericoloso come in gara alla seconda curva, sconti come da regolamento, e io lo tifo più di prima che vinca o no.discorso diverso è per la fia.fanno pietà.

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