GP CINA: analisi passi gara e non solo... - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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GP CINA: analisi passi gara e non solo...

A causa della sospensione delle prove libere di ieri, i team, hanno sfruttato la sola ora a disposizione delle FP3, per provare, sia la simulazione di qualifica che quella di gara. Per riuscire a completare il lavoro previsto, team come Mercedes e Ferrari, hanno diversificato il lavoro tra i loro piloti per riuscire a raccogliere il maggior numero di dati possibili utili al setup della vettura e alle strategie di gara. Anche Red Bull ha diversificato il lavoro tra i due piloti con Ricciardo che si è concentrato a girare con poca benzina mentre Verstappen lavorato, prevalentemente, con tanto carburante.





Gomme Super Soft
Con questa tipologia di pneumatici, utilizzata da tutti i top5 per passare la "tagliola" del Q2, hanno girato, nelle fasi iniziali delle FP3, Raikkonen, Hamilton e Verstappen. 

I quantitativi di benzina restano sempre la maggiore incognita nell'analizzare questi numeri ma, almeno i top team, dovrebbero aver girato in condizioni di carico analoghi. 
La prima cosa che si evince, analizzando i dati, è il poco degrado che accusano le gomme anche nella specifica più morbida tra quelle portate in pista dalla Pirelli. Negli anni passati, a causa del graning all'anteriore, gli pneumatici perdevano consistenza dopo pochi giri. Fenomeno che, quest'anno, nonostante la pista molto green e poco gommata, non si è notato. 



Tra i top team, la scuderia che più si è concentrata nell'analizzare il comportamento della vettura con tanto carburante, è stata la Mercedes che ha effettuato uno stint di 13 giri. Questo è dovuto, principalmente, per i problemi accusati in special modo da Hamilton nel recente Gp di Melbourne, dove, il pilota inglese ha accusato un'usura anomala degli pneumatici posteriori dovuta al fatto che le gomme andavano in overheating.

Il ritmo di Hamilton in questo stint non è stato molto positivo, in quanto, i tempi, sono stati piuttosto altalenanti ed il passo è stato similare a quello della Red Bull di Ricciardo che non sta certo brillando, in termini di performance, in questo inizio di 2017. 

A differenza di Raikkonen, il pilota inglese, non è mai riuscito a scendere sotto il muro del minuto e 39, cosa invece fatta, dal pilota finlandese, che, nel terzo giro del suo stint, ha fermato il cronometro in 1:38,6. Lo stin effettuato dalla Ferrari è stato piuttosto corto per capire il reale potenziale della SF70H con questa tipologia di pneumatici. Il tempo di attacco dello stint è stato piuttosto buono in quanto, più veloce, di Hamilton e della Red Bull di Verstappen.

Il degrado delle SS, come già scritto in alto, sembra essere piuttosto contenuto. In caso di pista asciutta è facile pensare che, i top team, andranno su un'unica sosta. 

Gomme Soft
Le gomme "gialle" sono state utilizzate dalla Ferrari SF70H e dalla Mercedes W08 di Bottas. La Mercedes, per i problemi elencati sopra, ha effettuato uno stint molto più lungo rispetto a quello fatto dal pilota tedesco di Maranello.
In entrambi i long run, il ritmo tenuto da entrambi i piloti, è stato piuttosto buono con un degrado molto contenuto. Analizzando i tempi di Bottas si evince chiaramente che, nell'ultimo giro del suo stint, ha realizzato un crono in linea con quello realizzato ad inizio stint.

Stessa cosa si può notare su Vettel che è andato a migliorare i suoi tempi giro dopo giro a dimostrazione che l'usura degli pneumatici è molto contenuta. Lo stint di Vettel, a differenza di quello di Bottas, è stato molto breve con appena 5 giri cronometrati. Se analizziamo questi giri notiamo che, la Ferrari, è stata più veloce rispetto alla W08 di circa 1,8s (3 decimi al 1° giro, 1 decimo al 2° giro, 3 decimi al 3° giro, 3 decimi al 4° giro e 8 decimi al 5° giro).




QUALIFICHE

Hamilton, per ottenere la sua pole position, ha dovuto effettuare il proprio giro perfetto. Cosa che è riuscita anche a Bottas mentre, entrambi i piloti della Ferrari, non ci sono riusciti. Il risultato, per i Rossi, non sarebbe comunque cambiato, in quanto, tale miglioramento, non  avrebbe fatto guadagnare nessuna posizione in griglia ai due dirvers. 


La Mercedes, rispetto alle precedenti stagioni, non riesce più a fare una differenza sostanziale tra la Q2e la Q3. Eravamo abituati a vedere una Mercedes che, nelle fasi cruciali del Q3, quando utilizzava la massima potenza, riusciva ad aprire un gap molto importante rispetto a tutti i rivali. Sia in Australia che in Cina questa differenza non si sta vedendo come dimostrano i dati in basso.
Resta da capire i motivi, per cui, Raikkonen, sia a Melbourne che in Cina, tra Q2 e Q3 non riesca ad avere miglioramenti prestazionali equiparabili a quelli del compagno di squadra. 


Se analizziamo il distacco chilometrico di Vettel nei confronti della Mercedes possiamo riscontrare che, su un circuito molto completo come quello di Shanghai, questo è diminuito rispetto all'Australia. I numeri ci dicono che il gap in qualifica accusato in Australia era stato di 0,05s al km mentre in Cina è stato di soli 0,03 s al km. 

Questo dimostra che la Ferrari SF70H è una gran macchina che si comporta bene sulle curve medio- veloci, in trazione ed ha un'ottima velocità di punta anche nei rettifili. Velocità di punta che dimostra la bontà della Power Unit che a livelli di potenza ha ormai raggiunto la tanto blasonata Mercedes. La SF70H, in queste prime gare stagionali, sta utilizzando degli assetti aerodinamici più carichi rispetto alla W08 ma, nonostante questo, riesce ad avere delle velocità massime molto buone. 

Anche la trazione, vero tallone d'Achille delle ultime vetture di Maranello, è ottima. Se analizziamo la velocità sulla finish line, possiamo notare che, la SF70H, riesce ad essere la vettura più veloce a dimostrazione dell'ottima trazione. 


SET DI GOMME A DISPOSIZIONE DEI PILOTI PER LA GARA



Cristiano Sponton

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