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lunedì 27 marzo 2017

GP AUSTRALIA: la cronaca della gara - di Alessandro Rana

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26 marzo 2017. Melbourne, Australia. Finalmente l’attesa è finita; si riaccendono i riflettori sulla Formula 1 con la prima gara della stagione.


Si parte alla grande, con una vittoria in casa Ferrari per Sebastian Vettel; battute le Mercedes di Hamilton e Bottas. Seguono quindi Raikkonen e Verstappen. Ma cerchiamo di analizzare, squadra per squadra, quanto successo oggi:


Buona partenza per tutti i piloti davanti con Hamilton che mantiene la testa della gara, tuttavia, per tenere dietro Vettel stressa troppo le sue gomme ed è costretto ad una sosta anticipata. Al suo rientro in pista si trova alle spalle di Verstappen che ha un ritmo decisamente inferiore e non gli riesce il sorpasso (anche perché con queste vetture non è così semplice). Al contrario, Vettel riesce a far lavorare bene la sua gomma e a guadagnare quei secondi che gli permetteranno di rientrare in pista davanti all’inglese. Con pista libera il ritmo del tedesco è nettamente migliore e Hamilton non riuscirà mai ad impensierirlo.


Bottas e Raikkonen sembrano condurre una gara a parte: i loro tempi sono più alti di quelli dei  compagni di squadra anche se va segnalato che Bottas con gomma soft farà registrare tempi interessanti che gli faranno chiudere la gara a poco più di 1 secondo da Hamilton. Raikkonen, invece, sembra non essersi mai trovato a suo agio al 100%; solamente nel finale un lampo: fa registrare il giro più veloce della gara!


Per quanto riguarda i RedBull gara a due facce per loro con Ricciardo che all'inizio non riesce nemmeno a schierarsi per problemi al cambio. Parte con due giri di ritardo, ma a metà gara circa deve arrendersi in definitiva. Per Verstappen, invece, gara tranquilla, l’unico a montare gomma SuperSoft di quelli davanti. La gomma più prestazionale fa si che si faccia sempre più sotto a Raikkonen, ma non riuscirà mai ad impensierirlo.


Williams. Anche qui gara a due facce: Massa conduce una gara senza pensieri in 6^ posizione; Stroll arranca nelle retrovie ed alla fine è costretto al ritiro per problemi tecnici.


Force India e Toro Rosso. Gara abbastanza tranquilla per i piloti di questi team. Da segnalare il bel sorpasso nel finale di Ocon su Alonso che gli consente così di portare a casa il suo primo punto iridato.


Haas. Vale lo stesso discorso di Williams, nonostante il ritiro di entrambi i piloti per problemi tecnici. Grosjean era ampiamente in zona punti, ma Magnussen è rimasto per tutta la gara in ultima posizione con tempi molto alti… E anche per Renault, più o meno, è la stessa “minestra”. Hulkenberg chiude in 11^ posizione dopo una discreta gara; Palmer, dopo essere rimasto in pista vari giri nonostante evidenti problemi, deve ritirarsi.


McLaren. Il risultato si commenta da solo: Vandoorne chiude 13° e ultimo; Alonso si ritira, anche se va detto che fino al momento del sorpasso subito da Ocon e Hulkenberg si trovava in 10^ posizione, molto più in alto di quanto ci si potesse aspettare.


E per finire Sauber: Ericsson protagonista al via di un contatto con Magnussen e costretto poi al ritiro per problemi alla PU; Giovinazzi, al suo debutto in F1, riesce a portare la monoposto al traguardo in 12^ posizione. Decisamente un ottimo risultato, considerato che ha potuto disputare solo una sessione di libere…

Un giudizio ai tre top team? 

Mercedes: probabilmente hanno fatto una macchina molto complessa che risulta quindi anche molto difficile da mettere a punto al 100% e oggi si è visto. Molto bene Bottas che nonostante venga visto come una riserva, ha dimostrato di poter stare con Hamilton.


Ferrari: un risultato decisamente inaspettato. Non l’avrei mai detto ne durante la sosta invernale, ne durante i test, ma nemmeno dopo le libere di venerdì. Impressionante la gara di Vettel.

RedBull: sicuramente sotto le loro aspettative. Con questo regolamento avrebbero dovuto essere loro quelli da battere, e invece inseguono e nemmeno da troppo vicino.

Appuntamento tra due settimane in Cina, su una pista “vera”. Vedremo se quanto visto oggi verrà confermato oppure se l’Australia si confermerà pista a se…


di Alessandro Rana (@AleRana95)

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