Analisi dei test di Barcellona: la Ferrari è davvero la più veloce? - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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Analisi dei test di Barcellona: la Ferrari è davvero la più veloce?

La Ferrari lascia il circuito di Barcellona, dopo 8 giorni di test invernali, con il titolo di Campione d’inverno.

Ma è davvero la vettura più veloce in pista e può essere considerata la favorita a Melbourne?

foto @OctanePhotographic

Sicuramente la situazione a Maranello è molto più positiva di quella che ci aspettavamo dopo le voci poco rassicuranti che circolavano prima dell’inizio dei test. La SF70H si è dimostrata fin da subito una vettura molto affidabile e in 8 giorni ha accusato solo piccolissimi problemi di gioventù. E’ riuscita a girare con molta regolarità non incontrando particolari problemi di setup. La vettura concepita da Allison e poi sviluppata da Resta con la supervisione di Byrne è una vettura che ha dimostrato di essere piuttosto semplice da portare al limite e ricorda, vagamente, le caratteristiche della “vecchia” Lotus delle annate 2012-2013.
Rispetto al 2016, la prima cosa che abbiamo notato, è il miglioramento della trazione grazie all'ottimo lavoro fatto sia a livello meccanico che sulla Power Unit . Power Unit che è migliorata molto sia a livello di potenza massima sia in erogazione. Solo in rare occasioni, quando le gomme erano particolarmente usurate, la SF70H, era nervosa quando i piloti mettevano il piede sul gas. Rispetto al 2016 non è migliorato molto l’inserimento in curva della vettura che sembra accusare di un leggero sottosterzo che si manifestava prevalentemente quando la monoposto era guidata da Raikkonen. Sappiamo che il pilota finlandese predilige delle vetture con un anteriore molto preciso e in quest’area gli ingegneri della Ferrari dovranno lavorare ancora. Sottosterzo che si manifestava chiaramente nel terzo settore, caratterizzato da curve medio lente. La SF70H non riusciva a percorrere le stesse linee strette che, invece, riuscivano ad avere sia Mercedes che Red Bull. 
Altro punto debole di questa SF70H sembrano essere i cordoli. La vettura sembra "assorbirli" decisamente peggio rispetto alla Mercedes che grazie alle sospensioni riesci ad aggredirli senza girarci intorno. 

Nelle curve veloci la SF70H ha ben figurato, dimostrandosi molto stabile e veloce specialmente in curva impegnative come la 3 e la 9 anche se le linee non erano così strette come quelle che riuscivano a fare i piloti di Mercedes e Red Bull. 

Per dimostrare i problemi di sottosterzo della Ferrari SF70H andiamo ad analizzare il miglior giro di Raikkonen confrontato con quello di Bottas. 

Curva 1 dopo il lungo rettilineo principale. I piloti arrivano a velocità intorno ai 330 km/h e staccano molto vicini alla prima curva. Si nota come la Mercedes di Bottas riesca a stare molto stretta mettendo la ruota anteriore destra sul cordolo. Raikkonen, invece, non riesca a fare una linea così stretta come il connazionale della Mercedes. 

curva 1

Curva 3, in questa stagione, si affronta in pieno ed anche qui si nota come le linee che riesce a tenere la Mercedes W08, rispetto alla SF70H, siano molto più strette.
curva 3

In curva 5 si nota, ancora una volta, le difficoltà di Raikkonen a stare stretto in questa curva mentre Bottas riesce a passare molto vicino al cordolo.
curva 5

curva 5a
In curva 10, la Ferrari gira piuttosto larga dal cordolo mentre la Mercedes riesce ad effettuare una linea che solo la W08 riesce a percorrere. Stessa cosa in curva 12 dove la Mercedes passa molto vicina al cordolo mentre la Ferrari è costretta ad allargare molto la traiettoria. 

curva 10


curva 10 a

curva 12

La Red Bull, secondo le indiscrezioni pre- stagionali, doveva essere il team più vicino a Mercedes ma a Barcellona questo non si è visto. Il motivo principale delle mancate prestazioni della RB13 sta sicuramente nella Power Unit che durante gli otto giorni di test ha accusato parecchi problemi ad MGU-K e anche alla turbina che, secondo le informazioni raccolte, dovrebbe essere stata splittata rispetto al compressore seguendo la filosofia che Mercedes ha intrapreso fin dal 2014.
Questi problemi alla Power Unit hanno costretto gli ingegneri di Milton Keynes ad utilizzare mappature molto tranquille. Questo lo si poteva sentire anche “ad orecchio” in quanto erano quelli che giravano più bassi di giri e non sfruttavano a pieno le potenzialità di MGU-K. Secondo le stime fatte dal team Red Bull la Power Unit francese pagherebbe ancora circa 25-30 Cv rispetto a quella di Mercedes e Ferrari che in questo inizio 2017 sembra essere riuscita ad eguagliare le prestazioni dell’unità tedesca. Il condizionale è d’obbligo perché, durante questi test, non si è mai potuto ammirare un giro a piena potenza della Mercedes W08.

foto @OctanePhotographic

A livello aerodinamico, la RB13, continua ad essere una vettura piuttosto semplice e, se escludiamo il muso forato, non si sono viste le soluzioni tecniche “fantasiose” che ci aspettavamo da Adrian Newey. Va comunque detto che il team Red Bull ha pianificato un filming day proprio a Barcellona nella giornata di domenica e non è per niente da escludere che solo in questo frangente vedremo la vera RB13 che correrà a Melbourne. 

In casa Mercedes, anche in questo 2017, hanno fatto un lavoro similare a quello che avevamo visto nel 2016. A differenza dello scorso anno si sono concentrati a girare molto con la mescola morbida mentre, nel 2017, si erano concentrati prevalentemente con la media. Questo perché la soft sarà la gomma che si userà maggiormente in questa stagione, in quanto, garantisce ottime performance e poco degrado.
Mercedes ha girato per tutti gli otto giorni di test con tantissima benzina nei serbatoi e, nonostante le dichiarazioni di Hamilton e Lauda, nel team non sono affatto preoccupati delle prestazioni della Ferrari. Secondo le loro proiezioni con poca benzina e gomme ultrasoft potevano girare in 1:17alto. Il lavoro in casa Mercedes è stato rivolo prevalentemente nella ricerca del setup ideale della vettura.

foto @OctanePhotographic

A differenza di tutti gli altri team in pista sono stati gli unici a portare in pista un grande pacchetto evolutivo  e quindi, hanno dovuto testarlo, e modificare alcuni settaggi della macchina. Oltre a questo hanno avuto problemi soprattutto con il nuovo fondo che a causa delle vibrazioni ha accusato qualche danno. Danno che è stato riparato rinforzandolo con “pelli di carbonio” nelle aree incriminate. Queste problematiche hanno fatto perdere tempo prezioso agli ingegneri in quanto, a causa di questi problemi, non riuscivano a vedere in pista gli stessi dati che riscontravano dalla galleria del vento e al CFD. Dati che poi sono tornati a combaciare dopo gli interventi di rinforzo fatti durante la notte tra martedì e mercoledì.

Per l’Australia sono attese ancora modifiche sulla W08 mentre sulla Ferrari non ci saranno grosse novità rispetto alla vettura che abbiamo visto negli ultimi due giorni di test. 

Dopo esserci concentrati sul lavoro delle prime tre forze in pista diamo un’occhiata anche al lavoro degli altri team. I test per la Williams sono stati abbastanza positivi. La vettura, seppur molto semplice, si è dimostrata competitiva e affidabile. Vedendo le prestazioni in pista la Williams sembra lontana da Mercedes, Ferrari e Red Bull ma sembra avere un buon margine sulle altre vetture.

Gli altri team, Toro Rosso, Renault, Force India e Haas sembrano essere grosso modo sullo stesso livello e quindi è difficile esprimere valutazioni più precise. 

Sul fondo della classifica troviamo Sauber e McLaren Honda. Vedere Sauber in coda non è sicuramente una novità, in quanto, ci si poteva aspettare ben poco da un team dotato della Power Unit Ferrari 2016. 

La vera sorpresa, in negativo, è sicuramente la McLaren che sembra essere ritornata nel baratro del 2016. La Power Unit nipponica continua a non essere affidabile e, quando gira, sembra non avere nemmeno potenza. Quando Alonso e Vandoorne giravano le velocità massima erano inferiori di oltre 20 km/h rispetto agli altri. In questi tutto giorni di test le Power Unit utilizzate dalla McLaren sono state ben 6.



In questo 2017 era atteso un grosso salto di qualità da parte di Honda  due anni di esperienza. Salto di qualità che, almeno per ora, non si è visto. La vettura resta una grossa incognita perchè non è possibile valutarla con una Power Unit di questo livello. Una nota positiva sulla MCL32 è il comportamento nei cambi di direzione che è sembrato essere piuttosto buono.

P.S Se le immagini confronto tra Ferrari e Mercedes non sono di vostro gradimento, guardetevi pure il video. Video confronto Raikkonen Vs Bottas

Cristiano Sponton

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120 commenti

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Unknown
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11 marzo 2017 21:00 delete

Domanda da ignorante...è possibile che Raikkonen faccia volutamente quelle traiettorie? In teoria tutti cercando di percorrere meno strada possibile sfruttando i cordoli, poi la macchina migliore ti permette di avere una velocità più alta di percorrenza. Ovviamente se la velocità in ingresso è troppo alta si va a mancare la corda ma mi sembra strano che Raikkonen lo abbia fatto praticamente in tutte le curve. Secondo voi è realistico un distacco di mezzo secondo a Melbourne tra Ferrari e mercedes? Sarebbe una base di partenza ottima tenendo conto della versione b in cantiere

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11 marzo 2017 21:30 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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11 marzo 2017 21:35 delete

Buonasera, ottima analisi, ma la differenza mostrata dalle immagini può essere dovuta alla diversa mescola e anche dai 7 decimi di differenza del giro?

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11 marzo 2017 21:55 delete

Sapete dirmi (voi di F1AT) perchè la Ferrari, nonostante Barcellona sia un circuito da alto carico, non utilizzi la massima sezione frontale dei flap anteriori a differenza degli altri? Quello "scavo" nella parte superiore è una cosa che si vede solo in circuiti come Monza e Spa. Perchè è così scarica?

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11 marzo 2017 21:59 delete

Questa analisi sembra molto di parte e priva di comparazioni logiche. Solo la MB tutta fantascientifica e la RB che domenica farà vedere cose strabilianti. LamReanault infatti in un paio di giorni sfodererà un motore super potente che fino ad adesso non hanno voluto mostrare ne testare perché loro lo sanno che è un motore incredibile e super robusto. I test sono per i pivelli. Per la Ferrari niente di nuovo. Sicuramente i loro tempi bassi frutto di vari trucchi come suggerito da quelli della RB. Bella analisi. Complimenti.

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11 marzo 2017 22:06 delete

Complimenti alla redazione, finalmente un'analisi realistica dei risultati dei test.
I titoli acchiappa click lasciateli ad altri siti.

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11 marzo 2017 22:06 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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Jack CP
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11 marzo 2017 22:13 delete

solite considerazioni pro mercedes ;)

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Unknown
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11 marzo 2017 23:48 delete

Perché paragonate le due vetture in punti diversi della curva?

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11 marzo 2017 23:59 delete

Perdonatemi, ma i conti non mi tornano, perché stando a quanto riportato nell’articolo la Ferrari non riuscirebbe a tenere le stesse traiettorie di Mercedes e Red Bull, ma allora come si spiegherebbe il tempo record di Vettel e Raikkonen?

Tra l’altro voglio rammentare che sia Kimi che Seb in tantissime occasioni hanno fatto il record della pista in due soli settori, per poi alzare il piede.

Obiettivamente le ipotesi possono essere solo 2:

1) Il propulsore Ferrari è molto più performante in modo da poter tenere velocità più elevate nonostante traiettorie più larghe;
2) Le immagini sono state scattate in momenti diversi e/o con diverse tipologie di pneumatici e, forse, perfino in giorni diversi con diverse condizioni di pista e temperature.

Obiettivamente non credo in carichi di carburante molto differenti in condizioni da qualifica e questo perché nelle simulazioni di gara fatte da Mercedes Ferrari e Red Bull la più performante è risultata proprio la Ferrari e quando si deve affrontare una intera gara non si può giocare col carburante.

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Jack CP
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12 marzo 2017 00:00 delete

si nfatti mi sono accorto anche io adesso , le immagini sono prese quando la mercedes e' piu avanti nelle curve...

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Unknown
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12 marzo 2017 00:04 delete

Aggiungi poi che per loro la Ferrari stava giá riprogettando la macchina tanto era scadende il progetto...

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12 marzo 2017 00:07 delete

per i punti diversi guardatevi il video e vi renderete conto. Io l'ho visto dal vivo e fin dal primo giorno ho visto una monoposto che fatica a girare... gli stessi problemi visti nel 2016. Il propulsore Ferrari era sicuramente molto più potente e lo si poteva sentire anche ad orecchio quanto andava più alto con i giri motore. Sulla benzina Mercedes ne aveva molta di più. In simulazione gara la Ferrari è stata più competitiva ma la simulazione gara di Mercedes non l'abbiamo vista se non nei primi test con la vettura senza il pacchetto aerodinamico nuovo e senza la specifica di power Unit che verrò utilizzata a Melbourne che è stata utilizzata in modo full power solo da Massa.

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12 marzo 2017 01:13 delete

Si, di video ne ho visti tantissimi e, salvo sporadiche occasioni, devo dire che effettivamente l’inserimento in curva è sempre “problematico” e la cosa, a dire il vero, mi ha sorpreso, perché pensavo che con il passo più corto, la Ferrari avrebbe dovuto risolvere questo problema che si trascina dello scorso anno. Invece sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla eccezionale trazione con cui la SF70 esce dalle curve ed anche qui pensavo invece, che il passo corto avrebbe influito negativamente. In pratica mi sbagliavo su tutto  .

Tuttavia, vedendo la vettura, sono sempre più convinto che sarà soggetta a numerose modifiche soprattutto sull’anteriore, ma anche nella conformazione della zona a “coca cola”, ma questa è solo una mia impressione, quindi, sempre a mio parere, determinati difetti di gioventù possono essere corretti, magari in modo più consistente con l’inizio delle gare europee con l’avvento di una vettura dal passo leggermente allungato.

Sul problema inserimento in curva, (e su questo chiedo conforto direttamente allo staff di F1AT) mi chiedevo se magari potesse essere rilevante la “taratura” del sistema sospensivo idraulico messo a punto dalla Ferrari.

Venendo alla questione motore, ringrazio per la risposta, dove hai risolto il mio dubbio dicendo che in effetti la pu Ferrari vista in questi test era più performante di quella Mercedes. In passato sarebbe stata una notizia negativa, perché, evidentemente, la Mercedes avrebbe girato con mappature molto più calme rispetto alle effettive potenzialità, così come ha fatto nel 2016, sfoderando poi in campionato delle prestazioni eccezionali, ma ora, le cose mi sembra che stiano in maniera diversa, in primo luogo perché, mi è sembrato di capire, che la superiorità del propulsore Ferrari sia stata netta e che, quindi, anche al massimo regime della pu Mercedes non ci sarebbero poi tante differenze ed in secondo luogo perché, come riportato anche su questo stesso sito, sembrerebbe che in Ferrari sui banchi stiano attualmente girando altre due nuove specifiche di propulsori ancora più performanti, con iniettori a doppia ancora, poi vi è anche un altro fattore, magari meno tecnico  e sono le parole di Kimi quando ha affermato che, volendo, avrebbero potuto girare anche più forte e considerando che il finlandese non è solito rilasciare certe dichiarazioni ottimistiche, la cosa assume una certa rilevanza.

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12 marzo 2017 01:34 delete

La Mercedes 2017 è una macchina meno semplice da portare al limite e da mettere a punto rispetto alle scorse stagioni. Lo dimostra il minor numero di km giornalieri percorsi dai due piloti. Negli anni scorsi erano praticamente sempre in pista e l’attività ai box era molto limitata e ristretta alle sole regolazioni di fino.
Quest’anno invece la vettura ha avuto qualche problema in più, i giri percorsi sono stati inferiori e la macchina sembrava meno stabile da vedersi in pista rispetto alle progenitrici, soprattutto nei primi giorni. I primi aggiornamenti non hanno dato i risultati attesi alla vigilia: hanno migliorato il bilanciamento complessivo, ma la macchina non sembra del tutto a posto in fase di frenata e in accelerazione dalle curve lente.

L’anno scorso avevano usato la sola mescola media senza mai provare le mescola più morbide, palesando una evidente superiorità nella non necessità di doverne fare ricorso. Quest’anno, sebbene la soft sia paragonabile alla media dell’anno scorso e sarà la più usata nella stagione, hanno dato prevalenza a questo composito, ma hanno anche fatto ricorso ai composti più teneri, e con le soft non hanno mai sparato un tempo “da warning”.

Le velocità massime non sono mai state al top delle graduatorie, e dal suono si percepiva che non stavano tirando il massimo dalla PU.

La pulizia di guida vista sulla vettura di Bottas evidenzia che stava guidando con ampio margine, eppure il suo tempo alla fine è stato il terzo più veloce dei test. Bottas ha fatto il suo giro veloce nel sesto giorno, in cui le temperature erano per altro più basse e con l’asfalto più insidioso.

Sul passo gara non sono sembrati imbattibili, ma il setup è migliorabile e la PU non era al massimo del potenziale.

La sensazione è che con i nuovi aggiornamenti potranno migliorare le carenze di setup che si sono notate nei test, per presentarsi a Melbourne con le carte in regola per monopolizzare la prima fila, come avviene di consueto da tre anni in ogni GP.

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12 marzo 2017 01:36 delete

La Ferrari di quest’anno è apparsa una vettura molto stabile e molto facile da regolare, esattamente l’opposto della 2016. A vederla in pista era la più efficace in uscita dalle curve lente, anche se si nota un maggior angolo volante e traiettorie più larghe in percorrenza. Ciò non è necessariamente un problema, perché se si riesce ad andare forte in curva pur percorrendo qualche metro in più, si riesce a compensare la traiettoria larga uscendone forte.

Raikkonen ha fatto capire di non aver spinto al massimo e di avere ancora del margine. E infatti il suo miglior tempo è stato ottenuto con le gomme SS in una sequenza di 5 giri, segno che non era proprio scarico di benzina.

Osservando l’onboard si può notare effettivamente che in curva 9 effettua uno short-shift in uscita, anche se in curva 10 entra scomposto e leggermente lungo, segno che non era in totale margine.

Le simulazioni di gara sono state positive ma rimane un piccolo campanello d’allarme sul fronte affidabilità, come dimostra il problema tecnico che ha interrotto la simulazione di Raikkonen.

La macchina è senza dubbio migliore di quella dell’anno scorso a giudicare da come si comporta in pista, ma non è ancora allo stesso livello della Mercedes in ingresso e percorrenza.

Resterà da vedere per quanto tempo riuscirà ad essere vicina e se non perderà troppo gap con lo sviluppo durante la stagione.

La Red Bull non mi è apparsa allo stesso livello della Ferrari, non soltanto per la potenza. In curva ho notato maggiore sottosterzo. È una vettura molto veloce sul dritto, e considerando l’attuale deficit di potenza del motore Renault, si può dedurre che è un progetto incentrato sull’efficienza e minor drag possibile, anche a scapito leggermente del carico in curva.

La sensazione è che se Renault migliorerà la PU la Red Bull potrà arricchire la carrozzeria di appendici aerodinamiche per migliorare le prestazioni in curva, ma finché resta il deficit di potenza resta una vettura temibile ma con le armi spuntate.

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12 marzo 2017 02:08 delete

secondo me non è stata tenuta nella giusta considerazione la differenza nello stile di guida dei due piloti (poca,ma c'è) che si manifesta nella scelta dei punti e delle posizioni iniziali di frenata (che influenza la linea verso la corda e lo spazio a disposizione per raggiungerla) e nella scelta della linea in uscita e del momento e la rapidità in cui andare alla tangente in uscita per mettere la macchina il più possibile e più velocemente diritta per scaricare meglio trazione. Questo appare più evidente proprio nelle scelte di Raikkonen, che sembra cercare un punto di frenata leggermente più profondo e più largo (quindi più esterno) nel punto iniziale di frenata (forse stava ancora sperimentando le misure visto che la frenata è cambiata e/o sta cambiando?) e qualche volta questo lo può portare a una maggiore velocità di ingresso (che la macchina sembra reggere bene, la Sf16-h mi sa che si sarebbe girata o si sarebbe scomposta, considerando anche la diversa aderenza delle gomme), ma con meno tempo e più angolo per arrivare alla corda e quindi forse anche il pilota la cerca con meno esasperazione. Infatti, se si guarda bene, proprio sul rettilineo che porta alla curva 10, Raikkonen va con la ruota anteriore destra in pieno cordolo e frena leggermente più tardi e per questo, a mio avviso, poi avrà un leggero scarto verso destra che riesce a correggere con un solo piccolo movimento di sterzo (pensiamo quanto sarebbe stato brusco e netto invece lo scarto con la Sf16-h) ma lo porta ancora più profondo dentro la curva e quindi non può più prendere la corda in tempo e quindi sceglie di portare rapidamente la vettura all'esterno della curva e sfruttare meglio la trazione in uscita (tende a farlo anche nelle altre curve analizzate per quello che ho visto nel video). Nella stessa circostanza, invece, Bottas va meno largo sul cordolo esterno destro in rettilineo prima della curva (non lo prende mai con più di mezza ruota) e frena un pelo prima e così è più giusto per la linea ideale di corda, ragion per cui anche la macchina vi arriva più "pulita",fa meno strada ma poi arriva leggermente più avanti sul breve rettilineo seguente e forse ha meno spazio per sfruttare il motore (e qui non sappiamo anche quanto dipenda dal non tirare in fondo dei piloti). Anche in curva 12 ho notato una differenza di impostazione di Raikkonen che stringe in un punto diverso rispetto a Bottas per poi iniziare a lasciare scorrere un po più largo (anche se sembra con più angolo di sterzo e questo potrebbe non essere buono) ancora una volta per essere prima e più velocemente (con un movimento di sterzo minore e più rapido) sulla traiettoria di uscita esterna a macchina dritta prima e sfruttare un po di più motore e trazione sul piccolo rettilineo prima delle veloci chicane che evidentemente vuole percorre meglio e più velocemente, in questa curva e in quella fase questa tendenza di Raikkonen mi è sembrata ancora più evidente. Ora, quanto queste scelte di Raikkonen dipendano da sue preferenze di guida, dalle prove sugli assetti e le regolazioni, sulle caratteristiche della frenata sulla quale stanno ancora cercando i limiti, da quanto stanno tirando o meno (non si vedono bloccaggi e non sembra cercare il tutto per tutto, in tal caso alcune linee potrebbero cambiare) o da caratteristiche o limiti della vettura, lo sa solo lui.

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12 marzo 2017 02:11 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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12 marzo 2017 02:27 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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12 marzo 2017 02:28 delete

Anche il fatto che a differenza degli altri teams la Ferrari non potera' nessuna novita' e' incorretto.

La Ferrari portera' delle novita' motoristiche in Australia, in particolare nuovi motori con carburatori a doppie ancore.

Non sono contro le notizie a favore della MB o della RB o contro la Ferrari per partito preso. Pero' vorrei che si fornissero dati oggettivi a supporto delle varie tesi. Le foto usate nell'articolo non credo mostrino le due macchine nello stesso punto identico. Di quelle ce ne sono a bizzeffe. E poi, le gomme erano le stesse o no?

Quello che mi da fastidio e' che si da per scontato che la Ferrari e' gia' sotterrata mentre invece la MB e la RB hanno gia' vinto mezzo campionato.

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12 marzo 2017 02:55 delete

Ma solo a me pare che voi abbiate il dentino avvelenato verso Ferrari? No perché, capisco che non sarà avanti alla Mercedes, ma stando alle vostre anticipazioni (che davate per certe e per cui sono nate diverse polemiche), la Ferrari di quest'anno doveva essere un bidone dell'umido con le ruote, sinceramente a me non è sembrato. Poi tutta sta sicurezza che Red bull sia davanti si basa davvero sul nulla.

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12 marzo 2017 07:41 delete

Una analisi che lascia il tempo che trova.

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12 marzo 2017 07:54 delete

Certo, perché convincere di questo il lettori di F1AT darà un vantaggio ulteriore alla MB. E' una strategia diabolica.

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12 marzo 2017 08:02 delete

Purtroppo è il principale difetto di questo sito. Loro commentano positivamente qualsiasi soluzione provenga da Mercedes e Red Bull, e dato che all'80% le forze in campo vedranno primeggiare Mercedes potranno fregiarsi del titolo di esperti di tecnica, senza però aver effettivamente compreso il perchè quella soluzione si meglio di quella degli avversari (certo, a parte convogliare una maggior quantità di aria sulla parte alta del diffusore, energizzare il vortice Y250, ripulire meglio i flussi al posteriore, evitare il distacco della vena fluida e le solite 5 o 6 frasi preconfezionate da combinare per farci un articolo che di tecnico non hanno nulla). Un po' come dire a inizio campionato che la Juventus è più forte delle altre commentando positivamente gli acquisti per poi dire alla fine del girone di andata che le previsioni erano giuste e ritenersi intenditore di calcio.
Tant'è che quando si sbilanciano troppo fanno figuracce come quella di questo precampionato. A proposito, ma mica questa SF70-H era carente di carico aerodinamico coi tecnici impanicati a raffazzonare una versione B a passo lungo? Adesso mi fa le curve veloci meglio della VELOCISSIMA Mercedes e mi esce dalle curve lente con una trazione poderosa?

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Unknown
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12 marzo 2017 08:09 delete

Non è una domanda da ignorante. È fatto apposta infatti nel settore 3 aggredisce i cordoli come la Mercedes. Sono andati più forti senza avere la necessità di aggredire i cordoli al di là dei carichi.

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CIVT
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12 marzo 2017 08:21 delete

Io penso che sia impossibile fare pronostici o sbilanciarsi perché non abbiamo ancora visto nulla, quello che è certo è che la MB poteva spingere più di quello che abbiamo visto ma anche in FER a quanto dicono potevano farlo, e se quest'anno anche FER avesse a disposizione il bottone magico???? Consideriamo anche che con l'impossibilità di fare sorpassi avere una macchina buona sul giro secco diventerà prioritario! Per quanto riguarda i problemi di inserimento mettiamoci anche che la MB ha un sistema sospensivo anteriore molto evoluto forse quasi illegale… quindi è direi che è ancora tutto da vedere !!!

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12 marzo 2017 08:30 delete

Ok. Proviamo ad assegnare dei valori a tutto questo. Diamo per scontato di arrivare così a Melbourne (e che il circuito australiano sia quello di Barcellona). In qualifica si potrebbe verificare questo:
Ferrari: All'1.18.6 togliamo una mescola, un po' di benzina e schiacciamo il pedale, diciamo che diventi un 1.7.9.
MB: All'1.19.3 andiamo a togliere più benzina 1.18.9, diamo gas e apriamo il motore che ha provato Felipe, e togliamo quanto? 7 decimi? 1.18.2, poi leviamo una mescola e stacchiamo un 1.17.6 (son convinto che si guadagni un po' meno dell'anno scorso con queste gomme, sono leggermente più vicine). Tutto questo al netto del manettino all'idrogeno a fusione fredda antidetonante termonucleare.
GARA. Qui l'apertura del motore conta relativamente, senza conoscere i miglioramenti nei consumi. Poniamo adesso che da consuetudine, nei test MB giri con 60Kg e Ferrari con 30Kg. quindi negli stint brevi dalle differenze di tempi con le soft io calcolerei un paio di decimi di differenza a favore MB. dall'1.19.1 Ferrari con le soft andiamo a togliere le stesse percentuali e il risultato non cambia. Sulle simulazioni è tutto un po' più difficile, ma ho notato un altro fattore. In proporzione Ferrari sembra peggiorare di più il comportamento con gomme usurate rispetto a MB. Quindi con gare a una sola sosta, cosa che sembra nell'80% dei casi possibile, vedo Mercedes avanti dai 15 ai 30 secondi a fine GP.
Tutto questo posto che MB parta davanti, perché a mio parere, se Vettel parte meglio e si piazza primo, non c'è modo di passarlo nemmeno a interno curva, e tutti questi dati saranno drammaticamente rivoluzionati dietro gli scarichi di un'altra vettura.
In conclusione, come si dice dalle mie parti, comunque vada, l'è maiala.

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12 marzo 2017 08:31 delete

E' pacifico però che Vettel abbia tutt'altro modo di guidare. Com'è che succedeva anche a lui?

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Sderenno
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12 marzo 2017 08:34 delete

Questo di fare molte curve non al punto di corda, sembra essere quasi diventata una filosofia in Ferrari, me lo sono chiesto parecchie volte, ricordiamoci però che queste auto hanno sistemi di ricarica dell' energia, sistemi anti pattinamento, etc., magari nell'economia di un giro, allungare una staccata piuttosto che venir fuori da una curva con un angolo inferiore, con la Ferrari renda più della guida "tradizionale".

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Unknown
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12 marzo 2017 09:06 delete

Dopo quanto detto nell'articolo sulla fantomatica "versione B" non potevano rimangiarsi tutto

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arreses
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12 marzo 2017 09:09 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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12 marzo 2017 09:47 delete

"Ferrari era sicuramente molto più potente e lo si poteva sentire anche ad orecchio quanto andava più alto con i giri motore". Wow che commento tecnico! Certo perchè è risaputo che la potenza di un motore è stabilita solo dal numero di giri. Curve di coppia che nessuno sa, grado di ammissione sconosciuto, rendimenti volumetrici e pressioni medie indicate ed effettive ignote, ma se Sponton sente "ad orecchio" che è meno potente ci fidiamo.

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12 marzo 2017 10:00 delete

Se bisogna ragionare per ipotesi, si lascia preferire sempre quella con almeno un indizio. Inoltre, se vale solo la frase "vedremo in Australia" allora chiudiamo il sito e tu non ci commentare.

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12 marzo 2017 10:43 delete

Ultimo flebile tentativo di salvare i pronostici che questo sito aveva fatto è che paiono ad oggi infondati, la speranza degli autori è che la Ferrari vada male nella prima gara per poi dire noi l avevamo detto, la nostra linea editoriale era impeccabile anche dopo i test noi non avevamo preso l abbaglio. Ora guardando a come sono andati gli ultimi campionati magari vi va anche bene e alla fine la Ferrari farà schifo ma ad oggi potete anche ammettere che magari le vostre previsioni di auto nata male erano un filino infondate, del resto nessuno di voi lavora in Ferrari quindi sbagliare qualche rumor non uccide la vostra reputazione, sta nella normalità del giornalismo, del resto anche se siete ingegneri e tecnici nella vita in questo ambito siete giornalisti e quindi le vostre valutazioni possono essere soggette a errori dato che spesso mancano dei dati di partenza, che vengono gelosa e te custoditi dai team

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12 marzo 2017 10:59 delete

Sul discorso mescola differente nelle foto di comparazione possiamo tutti notare che hanno entrambi stessa mescola con banda rossa . Comunque sono anch'io dell'opinione che poco serio fare una comparazione su base di foto scattate in momenti diversi e da diversi angolazioni . Ritengo poi a mio modesto parere che le foto invece ci dimostrano come la Mercedes abbia cercato il tempone aggredendo i cordoli, cos'è che non ha fatto Raikkonen girando forse in maniera più tranquilla i tempi comunque gli hanno dato ragione . Infine un ultima considerazione riguarda il carico di carburante a bordo anche la Ferrari ha girato con parecchio carburante a bordo lo dimostra il fatto che abbia fatto Stint molto lunghi, long run e simulazioni di gran premio.

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12 marzo 2017 11:13 delete

Assolutamente no, ma allora non chiamiamolo F1Analisitecnica bensì F1Analisiasensazione a sto punto. Su un sito di tecnica vorrei leggere dati tecnici a sostegno delle analisi, se no vado al bar. Non si è a conoscenza dei dati? Non si fanno sparate, semplice.

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Mingo
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12 marzo 2017 11:21 delete

Tenuto conto che nei giorni pre -test si fantasticava su un progetto Ferrari completamente sballato, tanto che si dava per certo una nuova auto più simile al passo Mercedes, cosa che potrebbe anche essere reale in futuro, allora non possiamo certo lamentarci se tra noi e loro c'è ancora un piccolo gap. Penso che essendo due filosofie completamente diverse, una o l'altra meglio si adatterano al tipo di pista in cui si correrà.

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12 marzo 2017 11:30 delete

https://www.formula1.com/en/video/2017/3/Onboard_comparison__2017_vs_2016_at_Barcelona.html

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Unknown
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12 marzo 2017 11:33 delete

Mia personalissima analisi dei test
Mercedes ha esagerato col passo lungo, macchina difficile da mettere a punto e avranno problemi sul 75% dei circuiti
Red Bull con un motore che a piena potenza non regge un GP intero figuriamoci 5
Ferrari macchina più indovinata con soluzioni intelligenti (finte pance inclinate) e motore potente e affidabile
Pensare che gli altri si siano nascosti e portino grandi sviluppi a Melbourne e invece Ferrari abbia dato tutto nei test e finito lo sviluppo mi sembra un po' come credere alla bufala della versione B, probabilmente messa in giro ad arte dalla stessa Ferrari. A Marchionne si può dire tutto, ma non è stupido...

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12 marzo 2017 11:44 delete

Credo che mai come quest anno la guida debba stare lontano dai cordoli. A meno di miracoli, le superfici aumentate dei pneumatici enfatizzano il bouncing.
Senza elementi illegali e praticamente con le stesse sezioni di bracci, è quasi impossibile.
Ma io non sono Sponton :)

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Terench
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13 marzo 2017 09:30 delete

Guardano il video sul sito della formula 1 (personalmente più significativi di un fermo immagine), in un paio di curve sembra effettivamente che Raikkonen soffra un po' di sottosterzo...nelle altre sembrà però una scelta del pilota, come se volesse disegnare le curve in maniera più pulita, stando magari vicino al cordolo senza aggredirlo per non scomporre troppo la vettura.

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13 marzo 2017 11:01 delete

Credo che siano stati in molti a fraintendere quello che è stato riportato dallo staff di F1AT, prima con la notizia che riferiva quasi di una versione “B” della monoposto e poi con quest’ultimo articolo; sia ben chiaro che questo mio intervento non vuole essere una difesa della Redazione, ma solo un mio modo di percepire la notizia, perché in tanti si sono fermati solo alla percezione che la nuova nata in Ferrari sia una “ciofeca”, ma questo, in effetti non è mai stato detto dallo Staff di F1AT, sono stati solo evidenziati alcuni aspetti senza mai fare previsioni sulle prestazioni.

Basta leggere i mie precedenti interventi dove ho riferito che una vettura in versione “B” non necessariamente era una cattiva notizia, questo perché sviluppare una vettura su un disegno altrui potrebbe essere un grosso limite allo sviluppo, tra l’altro anche sul fronte delle presunte prestazioni nutrivo dei forti dubbi sul fatto che la Mercedes fosse poi così tanto avanti, in effetti ho scritto:
“sebbene sia convinto che con un passo più lungo le prestazioni della Ferrari possano essere migliori, nutro diversi dubbi di natura tecnica, perché credo che la differenza, in termini di prestazioni, non debba essere poi così tanto ampia.”

Facendo seguito a questa affermazione ho elencato i motivi per cui ritenevo sensato quello che scrivevo.

A seguito di ciò direi che i test hanno dimostrato la fondatezza di quello che affermavo.

Ora anche quest’ultimo articolo, non la vedo come una notizia negativa, anzi, esattamente il contrario, perché, se la SF16H è riuscita a fare quel tempo monster su un run di 5 giri, senza sforzarsi più di tanto con traiettorie larghe e con tante cose ancora da sistemare, allora non si può non essere ottimisti.

Non me ne voglia lo Staff, ma io su questi stessi argomenti avevo richiesto un approfondimento:

“Su questi argomenti, mi farebbe piacere se Cristiano o PJ facessero un pò più di chiarezza, perché il quadro dipinto finora sembra assolutamente catastrofico, mentre se a quanto sopra ci aggiungiamo che quest’anno anche in Ferrari dovrebbero adottare S-duct e terzo elemento idraulico, oltre alle altre ristrettezze regolamentari ottenute da Simone Resta, la situazione potrebbe apparire un po’ più rosea.”

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13 marzo 2017 11:13 delete

E' possibile avere altre immagini onboard Di altre vetture DA confrontare con LA ferrari?

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13 marzo 2017 11:15 delete

Concordo in toto con l’analisi di Castriotta e come lui mi astengo dal formulare pronostici, come ho detto prima, effettivamente nella maggior parte delle occasioni la Ferrari non mi è sembrata perfetta in ingresso curva, ma i test si fanno proprio per comprendere i difetti e migliorare la vettura, allo stesso tempo sono convinto che fare dei paragoni ora non è assolutamente possibile, non stiamo parlando di un week end di gara, ma solo di alcuni scatti fotografici senza alcuna soluzione di continuità, non sappiamo cosa stessero provando in Ferrari né le condizioni della vettura.
Quello che posso dire è che rispetto al 2016, l’unica cosa in comune è il fatto che i tempi sono stati a favore della Ferrari, ma le similitudini finiscono qui, perché la rossa è sembrata molto più equilibrata, molto semplice da settare e soprattutto una vettura che fa il tempo con estrema facilità, per contro abbiamo una Mercedes che riesce a fare traiettorie più strette, ma che non sappiamo fino a che punto può spingersi col propulsore, ma a mio avviso la cosa più strana è come sono stati condotti i test nell’ultima giornata, con Hamilton che sembrava quasi aver iniziato tutto da capo ed allora mi sono chiesto se in qualche modo centri il chiarimento FIA sulle sospensioni, perché di certo si sa che la Federazione ha richiesto in visione gli schemi tecnici delle sospensioni a tutti i team ed uno di essi è stato invitato a rivederle affinchè rispettino le regole; inizialmente hanno pensato tutti alla RBR ma in un altro sito ho letto che in realtà era proprio la Mercedes la principale indiziata ed effettivamente vedendo una RBR veloce in rettilineo ed un po impacciata nel guidato, non stento a credere a questa ipotesi.
Se a questo ci aggiungiamo, il comportamento della Mercedes nell’ultima giornata di test, la cosa comincia ad avere un senso e se tre indizi fanno una prova, allora credo sia plausibile che in Mercedes abbiano dovuto fare un passo indietro sulle sospensioni.

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13 marzo 2017 13:21 delete

Ti rinfresco un po' la memoria con dei copia incolla rapidi.
"A quanto capito da FUnoAnalisiTecnica, gli ingegneri del team italiano non sembrano molto soddisfatti dei dati in uscita dalla galleria del vento e dal simulatore".
"In Ferrari si sono resi conto che la vettura concepita inizialmente non potrà essere particolarmente competitiva rispetto alla nuovissima e performante Mercedes W08 e quindi si è deciso di provare ad apportare delle sostanziali modifiche al progetto 2017 in corso d'opera; il primo progetto solamente iniziato da James Allison è stato terminato in fretta e furia da Rory Byrne per non arrivare impreparati negli otto giorni di test pre stagionali".
"A Maranello si stanno effettuando ulteriori interventi per incrementare il carico aerodinamico di cui la vettura 2017 in versione base è molto carente".
"Per cercare di compensare la mancanza di carico, ai banchi si sta cercando di spremere il più possibile la nuova Power Unit italiana tirandone fuori il numero massimo di cavalli. Potenza che potrebbe diventare fondamentale per Ferrari nella prima parte del mondiale 2017, questo per limitare i danni sui principali competitors".
"Le ultime informazioni raccolte sul Team italiano non sono per niente positive ed anzi la situazione che si sta delineando è peggiore delle attese. A quanto capito da FUnoAnalisiTecnica bisognerà quindi aspettarsi una rossa piuttosto in difficoltà nella parte iniziale della stagione con un distacco dalla W08 Mercedes più elevato rispetto a quello con cui la vettura 2016 aveva terminato la stagione".

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13 marzo 2017 13:57 delete

Credo che la differenza di traiettorie dipenda da una somma di fattori:
- Kimi non sembra aver voluto essere troppo aggressivo sui cordoli, nonostante abbia sbagliato due curve;
- sovresterzo ancora visibile sulla nuova Ferrari (più che la posizione in curva, basta vedere quanto è più ruotato il volante a parità di direzionalità);
- passo;

In merito a questo ultimopunto, se uno va a vedere la nuova Mercedes, noterà come il retrotreno tende a scivolare in ingresso (e un po' anche in uscita) ad alcune curve.
Comincio a credere che questo effetto si stato cercato dai progettisti causa lunghezza del passo superiore ai rivali. E' una sorta di guida intraversata/spigolata delle moto applicata alle auto per ovviare alla maggiori difficoltà di curvare: facendo scivolare un po' il posteriore, si indirizza meglio l'avantreno alla corda.
Ovviamente più la curva è veloce, più è alto il carico, e meno questo effetto è visibile.
Se è vero che Mercedes sembri stringere meglio e percorrere meno strada, questa via porta di norma ad un paio di spiacevoli controindicazioni: velocità di percorrenza inferiore (cosa che ad occhio mi sembra spannometricamente di aver notato) anche se come detto dipende un po' dal tipo di curve, e una maggiore usura degli pneumatici. Gli pneumatici di quest'anno durano un bel po' per cui potrebbe essere un problema limitato.
Il discorso andrebbe approfondito con qualche dato numerico: v-ingresso, v-centro curva, v-uscita.

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13 marzo 2017 14:06 delete

Ed infatti io avevo velatamente richiesto un confronto perchè:

“sebbene sia convinto che con un passo più lungo le prestazioni della Ferrari possano essere migliori, nutro diversi dubbi di natura tecnica, perché credo che la differenza, in termini di prestazioni, non debba essere poi così tanto ampia.”

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13 marzo 2017 14:19 delete

Gola Profonda ha uccellato tutti, e F1AT c'è cascata con ambo le zampe.

E se invece, a dispetto delle premesse, Ferrari non fosse nemmeno partita così in ritardo rispetto alla concorrenza come ipotizzato?
Potrebbero aver fatto girare le voci di un grave ritardo come scusante per un eventuale inizio deficitario. Se uno fa passare la voce che si sta approntando una versione B, abbassa le aspettative sulla vettura appena presentata.

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13 marzo 2017 14:42 delete

Si, però per uccellare tutti Ferrari a Melbourne deve fare una gara consistente che dimostri di potersela giocare con MB durante la stagione. Occhio a non eccedere anche in senso opposto.

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13 marzo 2017 14:50 delete

Non sono stato io a parlare di grave carenza di carico (direi che alla nuova rossa potrebbe anche mancare tutto, tranne che quello), di progetto deficitario, etc.
Con queste premesse già ritrovarsi con il distacco dell'anno passato sarebbe un successo, ma mi sembra che fortunatamente sono messi un po' meglio.
Visto che non credo di soffrire di turbe mentali, non sto certo dicendo che Ferrari vincerà in Australia né tantomeno il campionato.
Chi vivrà vedrà.

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13 marzo 2017 14:55 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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13 marzo 2017 14:58 delete

Hahahaha! Siete troppo forti! Ferrari da rifare, risultati deludenti in galleria, pronta versione B...ormai avete perso CREDIBILITA'...a voi piace poter "sparare" sulla Ferrari e basta ma, se vincesse...tutti pronti a saltare sul carro vincente, un consiglio, cambiate mestiere!

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13 marzo 2017 15:10 delete

Se devo essere più esplicito, io credo che in Ferrari quest’anno, per quello che avevano a disposizione, hanno fatto un ottimo lavoro su tutti i punti di vista; le polemiche sul passo sono assolutamente infondate, perché la rossa non è partita da un foglio bianco , ma dai disegni di Allison, quindi da quello che avevano, se poi in prosieguo di tempo il progetto verrà migliorato allungando il passo è una conseguenza che sarà ben accetta, volendo essere più chiari, in Ferrari si sono mossi in modo analitico e concreto:

1) Dal punto di vista organizzativo, hanno effettuato una scelta coraggiosa, valorizzando sia l’aspetto umano (si fa riferimento quasi sempre alle sole risorse interne senza considerare l’apporto di un certo Rory Byrne) che alcune idee che altrimenti sarebbero rimaste nei cassetti;
2) Dal punto di vista tecnico sono state fatte delle scelte coraggiose, se pagheranno o meno questo è un altro discorso. Guardando le prestazioni del propulsore Ferrari sembra potente ed affidabile, ma soprattutto non è più come nel 2016 quando il regolamento non permetteva interventi incisivi, infatti io sono convinto che il reale handicap lo scorso anno è stato il fatto di dover intervenire solo per risolvere i noti problemi al turbo ed alla MGUH, problemi che hanno avuto il loro costo anche in termini di sviluppo, ora, invece sembra che in Ferrari abbiano scelto di utilizzare pressioni di sovralimentazione più basse valorizzando altri aspetti tecnologici con un aumento esponenziale dell’affidabilità senza rinunciare alle prestazioni (anzi..);
3) Nel 2016 la Ferrari era senza s-duct e senza il terzo elemento idraulico ed ora tali innovazioni sono state implementate ed è perfettamente normale che non siano ancora al livello della Mercedes (sempre che le soluzioni adottate in questi test siano state in linea con il regolamento);
4) A livello politico, con le risposte fornite a Simone Resta ed alla RBR, SEMBRA che la FIA abbia scelto di valorizzare regole di principio a discapito delle furbate che aggirano il regolamento, in ogni caso, la scelta di vietare la “risposta intelligente” delle sospensioni è un altro punto che ha costretto la Red Bull a fare un passo indietro sulle scelte progettuali e non mi si venga a dire che in meno di due mesi hanno già trovato la panacea a tutti i mali: Newey che parla di nuovo di “formula motore”, scelte di installazione estrema della pu Renault e scelte aerodinamiche che favoriscono la penetrazione aerodinamica a discapito della velocità in curva la dicono lunga e, per finire, la Mercedes che fa delle strane prove nell’ultima giornata di test quando, di solito, l’ultimo giorno è sempre stato dedicato alle prove di velocità, sono tutti indizi che lasciano comprendere che, probabilmente anche per il panzer tedesco qualche problemino c’è stato;
5) Ed infine, in molti dimenticano che l’attuale struttura Ferrari prevede l’introduzione più rapida degli sviluppi nel corso dell’anno, tanto che Binotto ha espressamente detto che la sfida sarà proprio su questo punto.

Detto questo io non so se la Mercedes si sia nascosta tanto nei test, ma sinceramente, non credo che siano più furbi della Ferrari, semplicemente ognuno ha seguito il proprio programma, così come credo che la scelta della Red Bull di effettuare i test con la pu depotenziata sia una scelta dettata dalle necessità e quando si deve lottare con i problemi è inevitabile che venga trascurata la prestazione infine se Kimi dice che “volendo potevano spingere di più”, io gli credo, in fin dei conti ogni volta che ha aperto bocca lo ha fatto sempre a ragion veduta.

Ora non so se tutto questo sia sufficiente per il sorpasso sulla Mercedes, ma sono soddisfatto del lavoro fatto in Ferrari e certe polemiche non mi toccano.

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mr70it
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13 marzo 2017 15:42 delete

concordo.(Su Marchionne purtroppo per lui non tutti la pensano come te)

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13 marzo 2017 15:54 delete

Sì, insieme all'innovativa distribuzione ad aste e bilancieri

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13 marzo 2017 16:48 delete

Per me il problema traiettorie non esiste, perché la Ferrari era molto più veloce in percorrenza e potrebbe quindi essere stata una scelta, quello che invece fa pensare è l'ingresso in curva dove la Ferrari ancora patisce e la cosa è quanto meno strana, perché pensavo che con il passo più corto avrebbe avuto un vantaggio su questo punto, mentre non mi aspettavo che avesse una trazione così efficace.

Posso solo ipotizzare una risposta ed a mio avviso la Ferrari non sta usando le sospensioni idrauliche, forse per scelta o per necessità, questo non lo so, mentre potrebbero essere state usate dalla Mercedes. La cosa più probabile è che la Ferrari stia adottando una politica di attesa.

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Sandro
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13 marzo 2017 16:48 delete

La Ferrari ha fatto un ottimo lavoro, ma la mb si è nascosta molto. Credo che nelle migliori delle previsioni la Rossa sia di due o tre decimi dietro i mangia crauti. Ma devo ammettere che anche la rb non ha mostrato tutto il suo reale valore un po a causa dello scadente motore Renault e un po perché anche i lattinari si sono nascosti non portando aggiornamenti in questi 8 giorni di test. Chissà se hanno studiato qualche diavoleria che spiazzera un po tutti. A Melbourne lo capiremo meglio.

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Sandro
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13 marzo 2017 16:49 delete Questo commento è stato eliminato dall'autore.
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13 marzo 2017 17:10 delete

questo sito analizza la tecnica, e non la fanta formula uno. Per leggere le supercazzole è pieno il web di siti spazzatura che parlano della ferrari che stravincerà il mondiale.

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13 marzo 2017 17:12 delete

Ciao Leonardo, io ho avuto la fortuna di girare la pista insieme a Albert Fabrega. Lui era dotato di telelaser e ti posso assicurare che Mereceds affrotava curva 3, curva 5 e curva 9 ad una velocità do 5km/h in più e in alcuni casi era anche 7-8 km/h più veloce della Rossa.

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13 marzo 2017 18:34 delete

In rettilineo la velocità era la stessa, in curva la MB è più veloce e la MB ha traiettorie più strette, mi spieghi allora come è possibile che la Ferrari sia stata più veloce di quesi 1 sec?

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13 marzo 2017 20:26 delete

Assolutamente. Siamo d'accordo.

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13 marzo 2017 20:27 delete

Si sta facendo un casino su due onboard che dire esagerato è dire poco.

Punto primo, RAI ha chiaramente fato due errori, in curva 5 (ha bloccato l anteriore sinistra) ed alla 10 (ha bloccato NETTAMENTE il posteriore) e ci ha lasciato almeno 2-3 decimi.

Punto secondo, quando BOT ha fatto il suo giro, la pista era più fresca (il cielo era parzialmente nuvoloso) ed è risaputo che la pista di Barcellona è più veloce in condizioni di fresco ed è PIU’ SCIVOLOSA via via che si riscalda.

Punto terzo, è chiaro che non hanno girato nelle stesse condizioni di pista, carburante e mappature motore, quindi andare a vivisezionare questi due giri è quanto meno inutile, dato che lo stesso RAI ha fatto capire che il giro è stato poco buono.

Punto quarto, Mercedes va più alla corda, ma siamo sicuri che in condizioni di qualifica, con maggiore velocità di percorrenza, riuscirà a tenere lo stesso la corda?
Io non ne sarei sicuro al 100%.

Detto questo, sono pur sempre 7 decimi in meno il giro di Kimi, a dimostrazione che paragonare i due giri ha veramente poco senso.

In conclusione, se 2+2 fa 4, è letteralmente e logicamente impossibile che Ferrari ha recuperato in un solo colpo tutto il distacco che aveva da Mercedes.
L’unico modo per aver recuperato è solo di ammettere che in realtà la Ferrari ci ha lavorato, sulla macchina 2017, molto più a lungo di quello che crediamo e quindi la gola profonda ha preso per il culo tutti, anche lo staff di F1AT, dei quali ho la massima stima e men che mai penserei che scrivono andando a priori contro Ferrari. Mai.
E poi, a quale scopo?
Nessuno!!
Io, comunque, per ora mi fido di loro, e pur avendo letto commenti entusiasmanti sulla Ferrari da parte di ex piloti a bordo pista durante i test, non mi lascio trasportare dall euforia e mi fido di quello che ha carpito F1AT, che ci ha sempre preso in passato, purtroppo per noi ferraristi… mal che vada per loro, cioè se avranno torto a Melbourne (Ferrari alla pari con Mercedes), saremo tutti felici, da ferraristi che siamo, e saremo testimoni di uno dei più grandi bluff della storia della F1… ci saranno cascati tutti, e quindi non vedo perché non ci potevano cascare anche i ragazzi di F1AT.

Massima stima a loro, comunque vada.

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13 marzo 2017 20:31 delete

Cristiano questa cosa potrà avere senso solo quando vedremo gli onboard in qualifica, fino ad allora troppe variabili (tipo di mescola, gomma nuova o usata, più o meno carburante, più o meno motore visto che ormai la 3 ad esempio si fa in pieno).

Io invece vorrei sottolineare, come detto da te nell analisi, la trazione a fionda della Ferrari, è IMPRESSIONANTE.

Se a melbourne ferrari avrà un distacco minore uguale a 3 decimi dalla mercedes, sarò il più felice sulla terra!!

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13 marzo 2017 20:47 delete

Concordo, ma secondo me a loro non piace sparare sulla Ferrari, semplicemente si spacciano per esperti di tecnica quando in realtà non possiedono le competenze necessarie per valutare pregi e difetti delle varie soluzioni proposte dai team e quindi si basano esclusivamente sulle forze in campo. Ho fatto diverse volte domande a cui si poteva benissimo rispondere, ma evidentemente sono troppo indaffarati a difendere la loro linea editoriale e provare che MB fa le curve più strette o che la PU MB gira più basso (analisi tecniche sopraffine proprio). Ormai sto sito è utile solo perchè scova le modifiche e mette delle foto interessanti, le analisi invece sono semplicemente una mancanza di rispetto nei confronti di questo (complicatissimo) sport.

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Unknown
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13 marzo 2017 20:54 delete

Per chi non lo sapesse, credo proprio che gli editor FUNOAT siano tifosi Ferrari... Poi fate voi... Si può sempre leggere la Gazzetta se si vuole che la Ferrari quest'anno vince il campionato.. (come lo scorso anno..)

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13 marzo 2017 20:58 delete

Forse non hai letto bene il messaggio. Ritenta e sarai più fortunato.

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13 marzo 2017 21:10 delete

Alcune cose riportate nell ultimo articolo di Turrini e la frase di Seb "car makes sense, numbers make sense" credo siano la cosa migliore che ci portiamo da questi test... vada come vada,i problemi di correlazione potrebbero essere definitivamente alle spalle.

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13 marzo 2017 21:21 delete

mettici la faccia e apri un sito.. non costa niente. Visto che hai la lingua molto lunga ...sarai anche bravo a scrivere e valutare meglio di noi. Noi saremo ben liete di leggerti ... Siccome ne sai poco ti è facile sparlare valutando dei test e volerci far credere che la Ferrari a Melbourne vincerà. Tu eri in pista?? Da cosa valuti??

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13 marzo 2017 23:27 delete

Ma scusa, voi commentate i risultati senza neanche una dimostrazione (anche matematica) che sia una e questo è un dato di fatto. Io tutto quello che scrivete lo trovo molto, troppo, intuitivo e ripetitivo; Ora, magari effettivamente ne sapete davvero di più delle nozioni che scrivete negli articoli e non lo esponete per semplicità di comprensione anche per i non ingegneri, ma se davvero ritenete articoli come questo delle analisi tecniche con contenuti sul quale basare la bontà di un progetto di una monoposto da Formula 1(decisamente una delle cose più complicate al mondo da concepire e costruire) tra l'altro trascurando una quantità spropositata di variabili sconosciute, non solo mi apro un sito tutto mio, ma mi faccio direttamente un team di F1.
Poi tutte le volte ripeti sta cosa della Ferrari da mondiale che esula completamente dal discorso e non capisco perchè. Io critico la forma e i contenuti, non il soggetto.

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PasquAle
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13 marzo 2017 23:34 delete

Ciao Cristiano,
mi sono quasi meravigliato di leggere così tanti commenti negativi al suddetto articolo. "Quasi" meravigliato perché in fondo, così come avviene nel calcio, non si può mai esprimere cautela o un "giudizio" negativo sulla squadra nazionale, pena il linciaggio mediatico!
Personalmente apprezzo molto il vostro lavoro e mi aiuta molto a capire da un punto di vista più tecnico questa formula 1 che seguo con passione e fedeltà da 20 anni, conscio che tutto ciò che scrivete è frutto considerazioni basate su foto e "voci di corridoio" che non per forza infallibili e non ci penso minimamente di additarvi di POCA CREDIBILITA' per questo!
Certa gente non comprende lo sforzo che fate per rendergli un servizio, fornire degli elementi per formulare una propria coscienza e conoscenza di queste monoposto molto complesse, persino per chi le progetta e ha acceso ai dati sperimentali e non di ogni singola modifica portata da un gran premio ad un altro.
Da ferraristi nell'anima vi dico, continuate così e grazie per il vostro supporto!

Tornando invece alla Ferrari e al campionato che sta per aprirsi, personalmente sono felice di aver visto una buona SF70H contrariamente alle voci che circolavano pre-test, però resto coi piedi per terra e dico che non mi fido dei tedeschi, cioè magari hanno per davvero avuto difficoltà durante i test ma dubito fortemente che dagli 5-8 decimi di vantaggio sugli altri dell'anno scorso improvvisamente si riprovano "inseguitori", assolutamente, non hanno spremuto la PU molto probabilmente perché non era quello il loro "grattacapo" quanto invece imparare a settare una monoposto completamente nuova nel comportamento per via del passo più lungo, apprendendo il comportamento delle gomme!
Per cui a Melbourne mi aspetto una MB in leggero vantaggio ma braccata dalla Ferrari a sua volta coi bibitari alle calcagna.
Poi se dovessi vedere due rosse uscire davanti alla prima curva, beh, ancora meglio no? =D

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PasquAle
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13 marzo 2017 23:44 delete

Io credo che tu saresti davvero appagato di legge una analisi tecnica stilata direttamente da Binotto (o Resta, o chi in Ferrari è fisicamente impegnato nello sviluppo), con tanto di formule matematiche risolte vista la conoscenza delle tante variabili sconosciute tanto agli alti team quanto ai giornalisti...!
Mi domando però come potresti tu stilare una affidabile analisi tecnica con così tante variabili sconosciute (a meno che non sei in confidenza con gli ingegneri Ferrari che ti passano gentilmente tutti i dati che vuoi...).
Semplicemente non puoi, puoi solo analizzare delle immagini e spiegare ai tanti lettori "caproni" ogni modifica introdotta a cosa DOVREBBE servire, e dico dovrebbe perché tu non hai dati alla mano per poter dire "questo incrementa dello 0,01% il carico aerodinamico al posteriore" ecc ecc.

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CIVT
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14 marzo 2017 07:47 delete

Scusate se mi intromettono, non voglio fare l'avvocato difensore ma certi commenti proprio non si possono leggere, prima di tutto sarebbe il caso che chi commenta avesse un po' di rispetto verso persone che lavorano gratuitamente ed esternano semplicemente le loro opinioni perché è di questo che si tratta! Tra l'altro mi risulta che abbiano anche speso soldini per assistere personalmente ai test, poi potete anche non condividere ma le loro opinioni e sensazioni sono basate su dei dati oggettivi, tra l'altro hanno anche avuto modo di constatare di persona quelli che affermano … sinceramente da quello che ho avuto modo di leggere fino ad oggi la testata ha sempre cercato di essere il più possibile obiettiva ed è quello che hanno fatto anche con questo articolo.

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14 marzo 2017 11:07 delete

Premesso che la mia non vuole essere una polemica ma solo un blando tentativo di capirci qualcosa, attenendomi a quanto appreso finora la SF70H come velocità di punta sarebbe alla pari con la Mercedes (almeno con quella vista nei test); avrebbe qualche problema in inserimento curva e qui perderebbe qualcosina anche in termini di velocità di percorrenza, ma avrebbe un ottima trazione, quindi la domanda è dove ha guadagnato i 7 decimi che gli sono valsi la migliore prestazione?
Penso che resti solo il tempo dall’uscita curva a quella successiva, quindi, quindi oltre alla eccezionale trazione, una pu più spinta e probabilmente un miglior sfruttamento della componente ibrida se poi mi sbaglio anche in questo credo che si dovrebbe gridare “al miracolo”.

Detto questo, quello che ancora mi lascia un po di amaro in bocca è il comportamento della vettura in ingresso curva e come in altri miei interventi, non faccio mistero del fatto che attribuisco la mancanza al fatto che in Ferrari non abbiano sviluppato a fondo i concetti introdotti lo scorso anno da Mercedes prima e Red Bull dopo; vero è che la Federazione si è espressa contro tale soluzione impedendo l’utilizzo di sospensioni che permettano l’accumulo di energia per poi rilasciarla successivamente, ma, non si sa se la concorrenza ne abbia fatto uso o meno in questi test, se devo andare a sensazione: le dichiarazioni di Newey che, dopo l’euforia iniziale, ha parlato di nuovo di “formula motori” mi lascia pensare che in Red Bull abbiano rinunciato all’idea dedicandosi ad altro, mentre resta il punto di domanda sulla Mercedes, ma anche in questo caso le parole remissive di Lauda ed Hamilton su una presunta superiorità Ferrari qualcosina possono significare.

Se devo dare una mia opinione, non credo che in Ferrari non siano stati in grado di sviluppare una sospensione con il terzo elemento idraulico (se non erro, lo scorso anno c’era un articolo su questo sito dove si diceva che la Ferrari per il 2017 si stava muovendo in tal senso), credo semplicemente che stia adottando una politica di attesa, in modo da portare la soluzione in seguito a mò di aggiornamento basandosi sulle reazioni della concorrenza e della FIA.

Sarebbe gradito se lo Staff di F1AT volesse approfondire la cosa, magari con qualche informazione tecnica in più.

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Unknown
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14 marzo 2017 12:52 delete

Ma io vorrei sapere chi vi dice che la MB si è nascosta molto e invece la Ferrari si è scoperta completamente....

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14 marzo 2017 13:44 delete

Io non credo che il termine "nascosto" sia riferibile alla volontà di non mostrare le proprie potenzialità, nei test si prova ed ognuno ha esigenze diverse, magari in Mercedes avranno avuto i loro motivi per depotenziare la pu, così come hanno fatto in RBR chissà...

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Unknown
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14 marzo 2017 15:59 delete

Beh, RBR ha depotenziato perchè a piena potenza non regge, Mercedes avrà avuto i suoi motivi, ma chi dice che Ferrari ha girato con PU al 100%? Ripeto, non penso che quest'anno Marchionne voglia fare la figura da peracottaro dell'anno scorso, e non penso che abbia dato ordine di bluffare...

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Unknown
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14 marzo 2017 16:51 delete

Scusate, ma nessuno prende in considerazione il fattore gomme!? totalmente diverse da quelle dello scorso anno!?
Provo a spiegarmi...
Se non ricordo male, lo scorso anno, quando la ferrari (o meglio, le condizioni ambientali e della pista) riusciva a farle funzionare nella finestra ideale, il distacco da Mercedes si riduceva di molto.
In alcuni casi anche la Mercedes ha fatto fatica (con le gomme) senza riuscirne a capire il motivo.
E se quest'anno la Ferrari "calzasse" meglio queste gomme!?!?! (e con Mercedes che questa volta non ha avuto quei famosi Km percorsi di nascosto con le vecchie gomme)
Se il problema gomme è stato risolto il discacco che si doveva recuperare con mmotore e aerodinamica era di 3/4 decimi e non di un secondo.
Sul nuovo motore Ferrari penso che i progressi siano stati fatti. Novità aerodinamiche anche ce ne sono e sembrano funzionere.
Insomma, risolto il problema gomme non era così impossibile raggiungere la Mercedes.
Io comunque sono fiducioso...e non tanto per quanto visto sino ad ora.No, sono fiducioso perchè, ancor prima che iniziassero le prove a Barcellona, una notte ho sognato che la Ferrari era molto molto più veloce di Mercedes e RB :D :D :D
Tra un pò si inizia...Buon Campionato a tutti!!!

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14 marzo 2017 21:09 delete

A sentire Marko la Ferrari a Melbourne sarà vincente se le temperature saranno simili a quelle di Barcellona, quindi da per certo che soffrirà sempre dei problemi dello scorso anno, però Marko è anche colui che dopo il primo turno di test disse che la Ferrari frenava molto più avanti perché viaggiava scarica, peccato però che sia stata l’unica scuderia a scendere sotto l’1:19 e per giunta in un run da 5 giri, per cui, forse non era poi tanto scarica.

Per quello che ha detto Isola, queste coperture dovrebbero reggere meglio le temperature, inoltre se non ricordo male il problema più grosso che aveva la Ferrari era di “overheating” che sembra fosse causato per lo più dalla trazione insufficiente ed era quindi accentuato quando le temperature aumentavano, ora, sembra che questo problema la Ferrari lo abbia risolto, poi non penso che abbiano mantenuto lo stesso working range di quelle dello scorso anno.

Ritornando alla tua osservazione, sono perfettamente d’accordo e ricordo che Vettel è il pilota che più di tutti ha saggiato in anticipo le nuove calzature Pirelli, in ogni caso, oltre a questo ci sono altri punti che nel 2016 erano a favore di Mercedes e Red Bull e che quest’anno sono stati “parificati”.

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14 marzo 2017 22:18 delete

Non scordiamoci che il GP di Melbourne e' in circuito cittadino e quindi da considerare atipico come circuito.

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14 marzo 2017 22:21 delete

Concordo in pieno con Unknown. Se fosse vero che la Ferrari ha mostrato tutto - sarebbe stato da fessi - allora sarebbe in brutto messaggio.

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14 marzo 2017 23:17 delete

Articolo palesemente di parte guardando i camera car si evince che kimi non fa correzzioni al volante segno di un'ottima stabilità poi da quando chi fa la curva percorrendo più strada fa il miglior tempo? Ma per favore siete caduti in basso con questa analisi perché non è reale.

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14 marzo 2017 23:31 delete

Volevo dire che nei test, solitamente si prova e non vi è la necessità di fare il tempone, ora la Red Bull per fare queste prove ha depotenziato il propulsore per problemi di affidabilità, la Mercedes ha fatto lo stesso ma non credo proprio che lo abbia fatto per nascondere il suo potenziale, magari anche loro hanno qualche problemino, chissà, fatto sta che hanno usato due diverse specifiche di motore, mentre in Ferrari solo uno.

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15 marzo 2017 02:07 delete

Poi dopo tutti sti discorsi ci sarebbe pure da chiedersi ma l'abbassarsi del posteriore in proporzione all'aumento della velocità è da ritenersi regolare? Fatevi sta domanda e avrete la risposta a Melbourne non potrà usare questo trucchetto meditate gente meditate

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15 marzo 2017 02:47 delete

Campano di pubblicità come tutti questi siti che parlano di sport motoristici non fanno nulla gratis non ti preoccupare !!

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15 marzo 2017 02:48 delete

Non so perché il commento sia finito qui

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15 marzo 2017 02:48 delete

Campano di pubblicità come tutti questi siti che parlano di sport motoristici non fanno nulla gratis non ti preoccupare !!

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Stefano
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15 marzo 2017 07:36 delete

Penso che chi critica questo sito, può semplicemente evitare di tornarci....senza ogni volta dare dei fessi a persone che negli anni hanno dimostrato di non esserlo. E concludo dicendo che come al solito bisogna sempre scornarsi senza argomentare e discutere in modo pacato.

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fab55
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15 marzo 2017 09:48 delete

Non è un problema di sottosterzo ma di traiettorie volute per evitare qualcos'altro [sovrasterzo]. Ice guida un po' impiccato e lo assetto sembra esserci ma in un range piuttosto ristretto.

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15 marzo 2017 10:14 delete

Ho rivisto qualche filmato dei test e devo dire che effettivamente la Ferrari frena un bel po’ davanti agli altri competitors, quindi o era scarica di carburante, oppure hanno quel quid in più che consente loro di farlo. Credo che più avanti si frena, più difficile diventa impostare una traiettoria stretta, quindi la mia domanda è semplice: non è che in Ferrari abbiano deliberatamente scelto tale soluzione per sfruttare meglio freni, gomme e qualità di trazione che ora hanno? A mio avviso, il fatto che abbiano le prese d’aria dei freni molto ampie, che in curva perdano velocità e l’ottima trazione non sono indizi trascurabili, ovvio che se fosse così, quello che riteniamo sia un difetto alla fine diventa un pregio.

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CIVT
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15 marzo 2017 10:33 delete

Ma di cosa stiamo parlando!? Non ha alcun senso scegliere deiberatame di avere una macchina sottosterzante quando chiunque con un minimo di esperienza di pilotaggio vuole una macchina precisa in inserimento e veloce nei i cambi di direzione!!! Il tempo lo fai tagliando le curve e semmai anticipando le staccate proprio per evitare di arrivare lungo e perdere velocità di percorrenza in curva!!! Quello che affermo è facilmente verificabile anhe con un go-kart.... questo weekend invece che scrive commenti su questo forum consiglio di fare un bel giro in qualche pista di go-kart per rendersi conto in prima persona di cosa vuol dire avere una traiettoria alla corda o meno 🤙

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15 marzo 2017 10:44 delete

il problema è che Kimi frena troppo dentro la curva sia alla 4 che alla 5 che alla 10, questi sono errori di pilotaggio che magari in un altro giro non avrebbe fatto e sarebbe andato alla corda in tutte le curve citate, tranne forse alla 10 dove è spesso volutamente più largo rispetto agli altri.
Io metterei invece in risalto il grande grip sul posteriore, perchè per come entra largo in quelle curve, il posteriore non scivola in sovrasterzo, anzi resta attaccato al suolo... la stessa cosa, con la macchina del 2016, il nostro Holy drinker se ne andava per prati.

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15 marzo 2017 10:45 delete

* il posteriore non scivola in sovrasterzo quando mette giù il piede nella fase di accelerazione,

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Tyler
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15 marzo 2017 12:46 delete

CIVT, hai ragione, ma come spieghi che passando "metri" piú larga della mercedes la ferrari fa tempi simili se non piú veloci? cosa potrebbe accadere se per purissimo caso, in ferrari migliorano la macchina e riescono a fare le stesse traiettorie della mercs? gli danno 2 secondi a giro? solo per capire.

perché io non capisco come possa una vettura risultare veloce tanto quanto un altra o anche di piú facendo piú strada? la spiegazione che mi do é che questa strada la fa piú velocemente dell'altra, magari perde a centro curva, ma poi recupera tutto in uscita o in frenata? cosí giusto per capire:)

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Diego
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15 marzo 2017 13:34 delete

Questo articolo ha aperto una questione enorme, sul quale personalmente mi sono fatto un'idea che vorrei riportare agli autori del sito. Vi seguo da ormai diversi anni e devo dire di aver trovato utile più di qualche articolo. Tuttavia forse a volte dovreste mettervi anche "dall'altra parte" e cercare di capire le perplessità dell'utente lettore. Mi riferisco a questo in particolare.
"Per l’Australia sono attese ancora modifiche sulla W08 mentre sulla Ferrari non ci saranno grosse novità rispetto alla vettura che abbiamo visto negli ultimi due giorni di test. " Ok...perché? Chi lo ha detto? Avete parlato con i responsabili ricerca e sviluppo della Ferrari? Va bene l'affermazione, ma è difficile dare credito a una frase del genere senza avere prove o indizi che la confortino.
"Mercedes ha girato per tutti gli otto giorni di test con tantissima benzina nei serbatoi" Anche qui, come potete saperlo? Avete i valori dei kg di carburante imbarcati da Mercedes? Mi sembra strano anzi che non abbiano MAI provato il comportamento della vettura in composizione un pò più scarica, almeno per alcune curve, per poi tornare ad alzare il piede nel resto del giro.
"nonostante le dichiarazioni di Hamilton e Lauda, nel team non sono affatto preoccupati delle prestazioni della Ferrari" siamo sempre lì. Come potete saperlo? Il trollaggio tedesco è dietro l'angolo e lo sappiamo tutti, però mi viene da chiedere: avete messo delle cimici nel paddock Mercedes? Li avete visti scoppiare a ridere appena fatte determinate dichiarazioni?
"La Ferrari è costretta ad allargare molto la traiettoria" COSTRETTA? No, non è vero. O, almeno, non potete esserne certi. Come ha notato qualche altro utente prima di me, non possiamo conoscere le variabili, il carico di benzina, le diverse mescole utilizzate, le mappature motore, le traiettorie intraprese deliberatamente. Di certo c'è che la Ferrari ha eseguito traiettorie più larghe, ma non è affatto detto che ne sia stata costretta o che questo si traduca in comportamenti negativi della vettura. Anche Verstappen in Brasile eseguiva traiettorie completamente diverse, e abbiamo visto tutti com'è andata a finire.
"Le difficoltà di Raikkonen a stare stretto" idem, come sopra.
"Se le immagini confronto tra Ferrari e Mercedes non sono di vostro gradimento" non ha senso affermare questo. Non ha senso reagire "stizziti" a quanto fatto notare dagli utenti, i quali semplicemente chiedono più chiarezza sulle vostre informazioni.
Si perché ai nostri occhi, l'80% di questo articolo risulta essere un'accozzaglia di informazioni senza nessun fondamento buttate lì. A volte, come il grassetto nel quale specificate che Ferrari non porterà nessuna novità in Australia, sembra quasi lo facciate a posta a voler dire ciò che dà più fastidio, facendolo però senza nessuna prova a supporto, sottolineo.
In conclusione, cari autori, non arrabbiatevi con noi utenti...ovviamente parlo degli utenti civili che senza insultare vi facciano notare i vostri errori, e prendete anche le critiche costruttive come un'occasione per migliorarvi.
Saluti.

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CIVT
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15 marzo 2017 13:50 delete

L'idea che mi sono fatto sentendo le varie dichiarazioni e leggendo qua e là è che recuperavano grazie ad una migliore trazione e sul dritto grazie alla maggiore potenza a disposizione,quest'ultimo dato è anche dimostrabile guardando le velocità di punta.

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15 marzo 2017 14:12 delete

Le velocità di punta sono del tutto simili a quelle Mercedes, semmai direi che in Ferrari arrivano prima alla velocità max grazie alla maggiore trazione e probabilmente ad un miglior sistema ers.

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15 marzo 2017 14:35 delete

Se Cristiano ha riferito che in talune curve la Ferrari era più lenta della MB io non posso metterlo in dubbio, non discuto che tagliare una curva possa essere più efficace, ma per ragioni che non sappiamo in Ferrari non lo fanno, quindi io mi chiedevo solo dove possano aver guadagnato quei famosi 7 decimi, quindi se in curva perde e le velocità di punta sono simili, vuol dire che "bilanciano" in altre parti della pista quindi dall’uscita della curva di trazione e raggiungendo la velocità max in un tempo più breve.

Da cosa dipenda questo comportamento della Ferrari non lo sappiamo, potrebbe essere una scelta o una necessità, io sono convinto che in Ferrari non siano degli sprovveduti, per cui dopo il chiarimento della Federazione sulle sospensioni penso che abbiano optato per una soluzione del tutto legale ma flessibile, in modo da avere una pronta reazione in qualsiasi evenienza, da qui la necessità di essere meno aggressivi sulle curve, anche se, molto probabilmente nel caso in cui la FIA fosse molto “tollerante” le soluzioni degli avversari sarebbero poi più performanti.

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15 marzo 2017 19:11 delete

In realtà s'è detto che entra più velocemente.
Non vuol dire che impiaghi meno tempo a percorrere la curva interamente (ingresso-corda-uscita) e/o che esca più veloce.
Oltretutto se in quelle curve analizzate, per scelta tattica o per necessità, quadagna un po', non vuol dire che in curve differenti continui a guadagnare.
Mancano parecchi dati per arrivare ad una conclusione attendibile.

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Terench
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16 marzo 2017 09:28 delete

Concordo in pieno, ed aggiungo una cosa: a parte alcuni commenti assolutamente fuori luogo per il modo con il quale sono stati fatti, credo che tutte le critiche COSTRUTTIVE debbano essere accettate di buon grado, e prese in considerazione per migliorarsi.
Siamo su un sito di analisi tecnica...quindi le notizie "gossippare" lasciamole ad altri...e non mi riferisco specificatamente a questo articolo, che va invece preso per quello che è (analisi soggettiva partendo da alcune informazioni "parziali" )...ma a tutti quegli articoli che nascono dal "sentito dire", "sembrerebbe", "i ben informati", ecc.

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Tyler
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16 marzo 2017 10:50 delete

Ha ragione Diego, su tutto, sono tre volte che provo a scrivere le mie opinioni ma quell'odioso refresh cancella tutto! quindi dico che concordo con Diego su tutta la linea, che vi preferivo tempo fa quando non provavate ad anticipare la veritá e soprattutto togliete quell'odioso refresh alla pagina! é un articolo che avete scritto 3 giorni fa che senso ha fare in refresh della pagina?

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anonimo
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16 marzo 2017 12:07 delete

"Secondo le loro proiezioni con poca benzina e gomme ultrasoft potevano girare in 1:17 alto"....rumors dicono che secondo le proiezioni della Ferrari con poca benzina e gomme ultrasoft potevano girare in 1:17 basso

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16 marzo 2017 13:15 delete

mai letto tante cavolate tutte insieme come in questa, molto presunta, analisi.

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16 marzo 2017 23:59 delete

Ho riletto questo articolo:
http://www.f1analisitecnica.com/2017/01/f1-2017-e-illegale-la-sospensione-con.html
Ci si aspettava una Red Bull estremamente competitiva durante i test invernali, eppure al di la dei problemi patiti alla PU, stranamente, la RB13 era più veloce in rettilineo che in curva e la cosa ha un po sorpreso tutti visto che Adrian Newey si è sempre mosso in modo opposto; per cui sono propenso a credere che effettivamente il propulsore Renault, ancora non sia all’altezza del Mercedes e del Ferrari, ma soprattutto sono convinto che già dai primi chiarimenti della FIA sulle sospensioni, la RBR sia effettivamente corsa ai ripari.
Dopo i primi chiarimenti FIA, la Mercedes, invece ha sempre ostentato sicurezza, dichiarando apertamente di essere convinta della legalità del proprio sistema, tuttavia il 24 febbraio scorso l’ultima direttiva FIA ha riassunto in cinque punti gli elementi che renderebbero illegale un sistema sospensivo ed almeno due di questi, a mio avviso, renderebbero le sospensioni Mercedes irregolari e mi riferisco a:
4) un sistema che immagazzini dell’energia per un ulteriore impiego;
5) un sistema che unisca gli elementi di controllo del beccheggio a quelli di controllo del rollio.
Detto questo, atteso che la direttiva è arrivata proprio in concomitanza dell’inizio dei test, non credo proprio che in Mercedes abbiano potuto realizzare un sistema alternativo, quindi è probabile che i test siano stati effettuati ancora con sospensioni irregolari il che spiegherebbe il comportamento in curva della MB e le parole preoccupate di Lauda (sarà un anno difficile) ed Hamilton sulle reali potenzialità della Ferrari.
Oltre a quanto sopra, nel blog di Turrini il giornalista riporta alcune cose che lui “CREDE” di aver capito ed oltre a riportare la nota informazione che in Ferrari ritengono che la Mercedes sia ancora in vantaggio scrive:
“in Ferrari sono convinti di poter disporre di un ampio margine di miglioramento. In funzione Melbourne e non solo”
Ma quel "non solo" cosa vuol dire? già gli aggiornamenti "in funzione Melbourne" è anomala come affermazione, visto che un upgrade non è mai solo in funzione di un singolo GP, ma cos’altro potrebbero portare a Melbourne? Se si trattasse di un nuovo sistema di sospensioni rientrerebbe nel contesto degli aggiornamenti, che sia quindi un messaggio un po velato?

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Terench
AUTHOR
17 marzo 2017 09:38 delete

Il punto 4 non credo sia applicabile alla sospensione MB, in quando (da quello che ho capito) l'utilizzo del componente idraulico viene fatto "solamente" per sfruttare la diversa caratteristica elastica rispetto alla "semplice" molla (a differenza invece di RB, che invece modifica proprio l'assetto).
Il punto 5 sembra invece calzare a pennello.

Per quanto riguarda il discorso Ferrari, magari sanno che nei test si sono nascosti più di quanto gli altri pensano e, visto che a Melbourne se non ho capito male dovrebbe esordire una nuova specifica di PU, il margine di miglioramento sarebbe veramente elevato sin da subito.
Avendo poi lavorato bene e con continuità a Barcellona, avranno in mano anche molti dati per sviluppare al meglio la vettura durante la stagione...ma non per forza modifiche legate alla sospensione anteriore.

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17 marzo 2017 11:29 delete

Per il punto 4) si tratta sempre di accumulo di energia, per la RBR dal rollio per la MB dall'utilizzo proprio delle sospensioni ma mentre la RBR l'energia la rilasciava in rettilineo MB la utilizza per compensare beccheggio e rollio.

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Demetrio
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18 marzo 2017 12:17 delete

Le due auto hanno filosofie diverse e non si può fondare tutta l'analisi sul fermo immagine.
Innanzitutto la Ferrari è più corta e stabile, per questo magari predilige la percorrenza. La MB invece, più lunga, deve "buttarsi dentro" essendo meno manegevole. E comunque la differenza è troppa per essere solo quello.
Riguardo Kimi, si vede che in un paio di casi è arrivato lungo, ma in un altro paio di casi lo faceva proprio apposta. perché? boh!
Infine discorso motore: il Mercedes non era depotenziato nella parte termica, la velocità in rettilineo era paragonabile. E non potrebbe essere altrimenti: che senso avrebbe scoprire problemi quando si porta al limite il motore, solo in gara? Piuttosto avranno giocato con l'elettronica, non riuscirei a spiegarmi altrimenti perché RAI prendeva tutto quel vantaggio in uscita di curva.
Diciamo che in cuor mio spero siano indietro di 3 decimi rispetto a MB, da tifoso spero che siano avanti di 3 decimi, realisticamente nella peggiore delle ipotesi saremo 5 decimi indietro.

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18 marzo 2017 12:34 delete

Le analisi non sono basate sulle immagini o sui video ma sono impressioni dalla pista visto che in 4 giorni sono stato in tutte le zone del circuito. Visto più volte tutte le curve e secondo me, la Ferrari, in inserimento curva ha gli stessi problemi dello scorso anno. Però è SECONDO ME...non ho la verità in tasca....

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CIVT
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18 marzo 2017 20:34 delete

Comunque lo stesso Vettel a motortweets.com ha ammesso che i tempi fatti nei test dalla Ferrari non indicano le vere gerarchie...poi se volete vedere solo quello che volete e illuderci che Ferrari ha già chiuso il gap liberi di farlo ma questa purtroppo è la dura realtà!

Fonte: http://motortweets.com/sebastianvettel/news/410300

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19 marzo 2017 14:13 delete

Ciao Cristiano ammiro sempre il vostro lavoro perche e' dettato Dalla passione per questo lavoro, ma a volte il giudizio dei dei lettori e'influenzato dal tifo e mantenere l obbiettivita e' davvero dura. Detto questo, tenuto conto che non siamo esperti e conoscitori del vostro mestiere, hai letto l intervista del terzo pilota della renault Sergey Sirotkin, rilasciata su Motorsport.com? perche pone dei punti di riflessione sull analisi della ferrari molto interessanti. mi piacerebbe sapere cosa ne pensi. Grazie e buon lavoro. Manca poco all inizio del mondiale. in bocca al lupo F1AT Team.

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19 marzo 2017 15:03 delete

Ho letto anch'io quell'articolo.
Effettivamente è alquanto curioso, perché è esattamente come riportato qui... ma a vetture invertite.
Continuo a pensare che senza dati non si va da nessuna parte: v-ingresso (che poi dipende anche a dove uno stacca), v-centro curva e v-uscita.

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Demetrio
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19 marzo 2017 19:26 delete

Pardon, mi sono espresso male. Era più una indicazione di lettura che una critica verso l'autore. Volevo dire a chi legge di non soffermarsi al fermo immagine. Chiaro che se tu hai visto dal vivo ed hai giudicato che ci fosse questa difficoltà, implicitamente anche tu dici che non ti sei basato sul fermo immagine ;)
Io ho visto solo il camera-car e mi sembra che in un paio di curve RAI manchi proprio la corda frenando al limite (curve strette), in un altro paio di casi invece arriva così pulito che mi sembra strano abbia mancato la corda (curve di percorrenza).
Bottas prende le traiettorie "classiche" aggredendo i cordoli, e l'auto rimane sempre incredibilmente composta, ma esce "piano" (come se l'energia accumulata non aiutasse poi tanto). Evidentemente sono ben lontani dal limite.
Per questo anche io dico che, dopo tutto, la MB è ancora davanti anni-luce rispetto agli altri. Spero da tifoso che il coraggio di Ferrari di andare controcorrente (e ci sono diversi spunti, dal passo "meno lungo" alle prese d'aria delle pance, agli estrattori) sia premiante nel corso del campionato

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Demetrio
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19 marzo 2017 19:29 delete

Quello non vuol dire nulla, pure Hamilton ha detto che la Ferrari è davanti. Io non mi illudo e dico che la MB è più avanti, ma non tantissimo.

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Demetrio
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19 marzo 2017 19:38 delete

Lo sto leggendo giusto ora. In un certo senso mi ero avvicinato con le mie impressioni: la Ferrari frena, sterza e poi esce di potenza facendo più strada ma con velocità di uscita superiore. La MB invece ha un raggio più costante che taglia la curva salendo sul cordolo. Sono proprio due filosofie completamente diverse.

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