GP BELGIO: la cronaca della gara - FUNOANALISITECNICA F1ANALISITECNICA
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GP BELGIO: la cronaca della gara


Spa-Francorchamps, Belgio. Tredicesima gara della stagione. In pole position troviamo una Mercedes, quella di Nico Rosberg, seguita da Verstappen, Raikkonen, Vettel e Ricciardo. Solamente in 21^ posizione Hamilton, costretto a partire dal fondo per aver montato più elementi della power unit oltre i 5 consentiti in stagione.

Ferrari, Rosberg e Ricciardo hanno giocato un jolly in qualifica, riuscendo a passare il taglio della Q2 con la gomma soft. La supersoft, infatti, degrada molto rapidamente.

Ci siamo: sulla griglia di partenza, tutto è pronto.... si accendono i semafori.... tre, quattro, cinque..... VIA VIA VIA, sono partiti!!


Scatta bene Rosberg davanti, seguito da un ottimo spunto delle due Ferrari che sopravanzano Verstappen. Ma ecco che in curva 1 l’olandese si infila all'interno di Raikkonen! I tre si toccano! Vettel finisce in testacoda, Raikkonen ha una foratura e Verstappen distrugge l’ala anteriore! Ahi, ahi, ahi.... Gara compromessa per loro. Poche curve più avanti Wehrlein tampona Button ed entrambi sono costretti al ritiro.


Giro numero 2. Sainz passa sopra qualche detrito di troppo. C’è lo scoppio della posteriore destra per lui con rottura dell’ala posteriore. Finisce qui la sua gara. Virtual Safety Car in pista per ripulire i detriti. E’ sufficiente un giro. La pista torna subito pulita e la gara può riprendere.

Dopo le carambole iniziali Rosberg guida il gruppo davanti a Hulkenberg, Ricciardo, Bottas e Grosjean. Vettel è 15°; Verstappen lo segue, mentre Raikkonen è in ultima posizione. Di tutto questo ne approfitta Hamilton, che è salito fino alla 12^ posizione.

Giro numero 6. Botto violentissimo dopo la salita dell’Eau rouge per Magnussen! Macchina completamente distrutta, barriere anche! Safety Car in pista; il pilota fortunatamente esce da solo dalla sua auto, anche se zoppicante. Con questa Safety Car (che si preannuncia lunga), possono rientrare in gara, almeno in parte, le Ferrari.



Al giro 9 viene concesso a Raikkonen di sdoppiarsi e riportarsi così in fondo al gruppo. E’ evidente però che la riparazione delle barriere richiederà parecchio tempo. Whiting ferma la gara con bandiera rossa. Tutti rientrano in pit lane. Questo gioca a favore di Rosberg e di Ricciardo che non si erano fermati appena entrata in pista la Safety Car e che possono così effettuare la prima sosta senza perdere tempo. Hamilton, nel frattempo, è risalito fino alla 5^ posizioneDopo 20 minuti di stop, le barriere sono riparate e la gara è pronta a ripartire.


Giro 11. La Safety Car rientra. Via libera alla gara. Rosberg inizia subito a prendere il largo su Ricciardo; dietro Hamilton impiega un giro per sbarazzarsi di Alonso e salire in 4^ posizione. Vettel si trova 11° e Raikkonen è già 15°. Davanti a lui c’è Verstappen e subito si ingaggia un’altra lotta. Raikkonen attacca in più punti, ma Verstappen si difende sempre. In modo corretto per i commissari; in modo scorretto per tutti gli altri.

Giro 13. Vettel supera Palmer ed entra in zona punti.

Giro 16. Vettel supera Grosjean e sale in 9^ posizione. Dietro Raikkonen è ancora alle prese con uno scorretto Verstappen. Solamente al giro 17 gli riesce il sorpasso. L’olandese, infatti, rientra ai box. Con lui la gomma media non funziona. Intanto Vettel passa Kvyat per l’8^ posizione.



Giro 18: Hamilton supera Hulkenberg e sale virtualmente sul podio; dietro continua la rimonta di Raikkonen che supera Palmer e sale in 13^ posizione.

Giro 22. c’e la sosta ai box per Hamilton. Gomma soft nuova per lui, per andare all’attacco della testa della corsa. Rientra in pista 8° Intanto Raikkonen sfruttando la sosta di Kvyat e i sorpassi sulle Haas entra in zona punti.

Giro 24. Vettel rientra ai box per la sosta. Gomma media per il tedesco, per andare fino ala fine. Torna in pista 10°, dietro Verstappen, che però dovrà fermarsi un’altra volta. Nel giro successivo è la volta di Raikkonen per fermarsi ai box. Stessa strategia di Vettel per lui. Gomma bianca e via fino alla fine. Torna in pista 11°.

Giro 26. Anche Ricciardo si ferma ai box. monta gomma bianca e riparte. era e 2° resta. Alle sue spalle c’è ancora Hamilton e davanti a lui c’è ancora Rosberg.
Il tedesco si ferma ai box, nel giro 27. Anche per lui c’è la gomma bianca pronta. Ritorna in pista ancora da leader, con circa 10 secondi di vantaggio su Ricciardo.

Giro 27 in cui Vettel riesce a sbarazzarsi di Verstappen per l’8^ posizione. Ci aveva già provato nel giro precedente, ma ancora scorrettamente l’olandese ha chiuso la porta.
A questo punto tutti sono con gomma media per andare fino in fondo, tranne Hamilton che monta gomma soft. Gomma soft che però non è così più prestazionale della bianca e Hamilton non riesce ad avvicinarsi ai suoi avversari.

Giro 33. Ultima sosta ai box anche per Hamilton. Montano gomma bianca anche sulla sua Mercedes. Scelta strana però, visto che aveva a disposizione anche la gialla e che mancano solo 11 giri. Rientra in pista 4°, ma ci mette solo un giro a superare Hulkenberg e a tornare quindi sul podio. Dietro Vettel attacca prima Massa e poi Alonso, portandosi così, al giro 35, in 6^ posizione. Verstappen risale qualche posizione nelle retrovie. Al momento è 11°. La gomma nuova di Hamilton gli permette di girare più forte di Ricciardo, ma il distacco ormai è abbastanza grande da colmare. Lo stesso vale per Vettel dietro su Perez. Qualche giro è buono, ma il distacco è troppo ampio da una Force India che va tutt’altro che male su questa pista.

Giri 40 e 41. Due giri velocissimi per Hamilton! Il giro veloce della gara è suo in 1:51.583!



Giro 42. C’è tempo per un’ultima emozione. Raikkonen supera Massa e sale in 9^ posizione.

Finisce così: dopo 44 giri scende la bandiera a scacchi sul traguardo! Rosberg vince, anzi, domina il gran premio del Belgio. 2° Ricciardo e terzo Hamilton dopo una grandissima rimonta. 4^ e 5^ le due Force India. 6° Vettel; 7° un fantastico Alonso (partito 22°). 9^ l’altra Ferrari di Raikkonen. Subito fuori dai punti Verstappen.

Gara dominata in lungo e in largo da Rosberg, anche se la bandiera rossa gli ha sicuramente dato un vantaggio. Fantastica la rimonta di Hamilton, così come la gara di Alonso.
Buona prestazione per Ricciardo, considerato che non era una pista proprio favorevole a Red Bull.
Ferrari ha raccolto il massimo dopo il patatrac della partenza.
Verstappen voto 0 oggi, così come i punti che ha portato a casa. Personalmente non ricordo un pilota così scorretto negli ultimi 15 anni. Forse con una squalifica in stile Grosjean 2012 si calmerebbe....
Decisamente buona la gara di Force India, ma su questa pista è sempre andata parecchio bene.
Dopo la pausa estiva la F1 non si ferma. Appuntamento a settimana prossima per il gran premio d’Italia, in casa della Ferrari. Chissà che questo non dia una bella carica in più alla rossa che oggi avrebbe fatto podio senza....


di Alessandro Rana (@AleRana95)

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